Mi date dei consigli sui dei prodotti a base di to

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1 Gabriella, 24/01/11 13:15

Buon giorno a tutti.Mi sono appena iscritta non conoscendo ancora questo bel sito.
Sto pensando di trasformare la mia vita cambiando lavoro, vista la crisi del momento...
Vorrei distribuire alimenti vegetariani fatti di soia, quindi tofu, di una piccola azienda Ceca (mio marito viene da li). Hamburghers, wusterls, tofu affumicato, patè, e tantissimi altri prodotti.
Sono amici nostri che producono dei prodotti buonissimi, a detta anche di miei amici non vegetariani che li hanno assaggiati, e costano molto meno rispetto a prodotti simili in Italia.
Volevo fare un piccolo sondaggio fra di voi che come me usate questi prodotti:quali requisiti cercate o cercano i vostri amici quando andate a comprare questi prodotti? Cosa cercate di particolare?
Spero di essere stata chiara, sennò chiedetemi pure.
Mi potrete aiutare a capire se c'è mercato in Italia e cosa chiede il cliente da questi prodotti, prima di lanciarmi nel vuoto!
Grazie mille a chi vorrà rispondermi!
Gabri.

2 Vale_Vegan, 24/01/11 16:40

trollallero trollallà!?

3 Marina, 24/01/11 16:44

Ciao Gabriella,

io questi rodotti li uso molto poco, quindi faccio poco testo.
Uso a volte nelle ricette tofu al naturale e seitan alla piastra, ma di cose gia' pronte da mangiare come stanno non ne uso praticamente mai.

Penso comunque che i due aspetti principali siano il sapore e il costo.
Non credo uno vada tanto a guardare la salubrita', perche' se lo facesse non mangerebbe cose confezionate ;-)
Pero', certo, se come ingredienti di base ci sono cose non troppo insane, e' meglio.

Per l'importazione pero' non credo sia cosi' facile, penso ci vada una trafila burocratica non da poco, quindi e' meglio se ti informi prima su quel fronte.

Ciao!
Marina

4 Gabriella, 24/01/11 17:26

Ciao Marina grazie per la tua risposta!
Ho appena scoperto, leggendo su Vegan in viaggio che parlavi del Country Life di Praga. Ho già detto che mio marito viene da Praga (adesso abitiamo in provincia di Torino), ma ti piacerà sapere che il Country Life vegetariano e vegano fa parte di una catena di ristoranti nel mondo e quello di Praga io l'ho visto nascere.
All'età di 20 anni sono andata a Parigi per lavorare per tre anni e fare un un corso di medicina naturale nel Country Life parigino. Un anno dopo è arrivato un gruppo di ragazzi cechi che ne voleva aprire uno a Praga. Era l'epoca della caduta del muro di Berlino, della rivoluzione pacifica in Cecoslovacchia,quindi di apertura e possibilità infinite. Questi ragazzi sono rimasti con noi per un'intero anno, hanno imparato tantissime cose(un pò meno il francese...)e sono ripartiti per Praga e aperto il ristorante lì.
Tutte le volte che con la mia famiglia vado a Praga, vado a trovarli perchè è rimasto un bel ricordo e una bella amicizia tra noi.
Se vuoi saperne di più, chiedimi.
Per quanto riguarda la trafila burocratica delle leggi italiane, so che è la cosa con cui mi dovrò, ahimè, maggiormente scontrare...
Gabri.

5 ariel444, 24/01/11 19:56

io guardo soprattutto che non ci sia l'olio di palma, il mio incubo: lo mettono dappertutto, nelle cose bio e non bio!

6 seitanterzo, 24/01/11 20:17

Comunque si tratta di un mercato già abbastanza concorrenziale e per nulla indispensabile, in termini nutrizionali.
Quindi, Gabriella, se intendi buttarti in quest'impresa sarebbe bene farlo in maniera diversa dai metodi tradizionali e con prodotti che abbiano una differenza significativa dai soliti tofu, tempeh & c.

7 Gabriella, 24/01/11 21:55

cosa intendi dire, precisamente, quando dici di non usare metodi tradizionali se voglio buttarmi nell'impresa...?

8 Lifting_Shadows, 24/01/11 22:08

Ciao,
a me piacerebbe che non ci fosse glutammato monosodico/estratto di lievito.

9 seitanterzo, 24/01/11 22:30

Gabriella ha scritto:
cosa intendi dire, precisamente, quando dici di non usare metodi tradizionali se voglio buttarmi nell'impresa...?

Aprire un negozio normale, intendo.
Poi non è detto, però devi trovare qualcosa che coinvolga i clienti e che ti faccia conoscere, devi inventarlo!

10 Andrea, 25/01/11 00:17

Gabriella ha scritto:
Vorrei distribuire alimenti vegetariani fatti di soia, quindi tofu, di una piccola azienda Ceca (mio marito viene da li). Hamburghers, wusterls, tofu affumicato, patè, e tantissimi altri prodotti.

Hai scritto vegetariani ma immagino tu intenda vegan visto che lo chiedi qui.

I prodotti che si trovano in giro secondo me hanno questi problemi:

- alcuni non sono affatto buoni, sembra di mangiare cartone - quelli più buoni (wheathy ad esempio) costano molto
- sono difficili da trovare nelle piccole città, nelle medie hanno costi ancora più alti che nelle grandi

Quindi se avete prodotti buoni a prezzi di partenza bassi e magari risucite a raggiungere (mi pare tu stia pensando di occuparti della distribuzione in vari negozi, non della vendita) le città medio-piccole potreste partire con un vantaggio.

Una cosa che secondo me attira clienti animalisti è unire qualche messaggio che faccia capire che vi interessa anche salvare animali, come fa Vegusto (almeno qui in Italia).

E sottolineare anche l'aspetto salutista: "colesterolo zero", "pochi grassi" sono parole magiche al giorno d'oggi.

Attenzione che l'Italia è un paese poco adatto alle piccole aziende: le tasse sono proibitive, la burocrazia è talmente complessa che un buon commercialista costa molto (deve fare un sacco di lavoro), fa errori anche se è bravo (perchè le leggi cambiano in continuazione e sono incasinatissime) e in caso di errore le multe le paghi tu, non lui.

Tanto per fare un esempio mi è arrivata di recente una multa per evasione fiscale in cui mi si diceva che avevo evaso 0 (ZERO) euro. Era ovviamente un errore, ma non basta andare lì' e farlo notare, devi mandare il tuo commercialista, che deve fare mille viaggi (e ovviamente te li mette in conto), e per quello che è ovviamente un errore del fisco o paghi la multa o spendi comunque soldi per evitarla. Non mi risulta che in altri paesi un impiegato del fisco firmi una multa per aver evaso 0 (ZERO) euro e poi faccia sotrie per annullarla.

Poi attenzione che almeno nel mio settore ogni volta che fai un acquisto all'interno della comunità europea devi compilare della documentazione e questo ha altri costi di commercialista. Magari se fate pochi ordini grandi non è un problema, ma io non posso pià acquistare merce in Europa perché le pratiche superano il risparmio. Quindi infomratevi molto bene su questa cosa prima di partire con un' attività che si basa sull'importazione di prodotti dall'estero. (Notare anche qui la follia per cui con l'Europa Unita di fatto ti osatcolano nel comprare engli altri paesi UE mentre non hai problemi a quanto so se compri dagli Stati Uniti).

Ultima cosa che mi viene in mente: anche se ovviamente è meglio cibo vegan in confezioni con molta plastica rispetto alla carne comprata al bancone, avere confezioni meno inquinanti possibile sarebbe un plus. Avevo trovato dei buonissimi hamburger vegan, contenuti in una confezione di plastica. Aprendola c'era un ulteriore sacchetto di plastica, che conteneva due hamburger, ciascuno in una sua confezione di plastica. Delirio puro.

11 Gabriella, 25/01/11 08:33

Grazie a tutti, mi state dando un valido aiuto circa la validità di questo progetto .
Mamma mia... ma perchè sempre tutta questa burocrazia in Italia...
C'e qualcun'altro che vuol dire la sua?
Gabri

12 giaomo, 1/07/12 15:54

Ultima cosa che mi viene in mente: anche se ovviamente è meglio cibo vegan in confezioni con molta plastica rispetto alla carne comprata al bancone, avere confezioni meno inquinanti possibile sarebbe un plus. Avevo trovato dei buonissimi hamburger vegan, contenuti in una confezione di plastica. Aprendola c'era un ulteriore sacchetto di plastica, che conteneva due hamburger, ciascuno in una sua confezione di plastica. Delirio puro.

Quasi sempre trovo prodotti vegan imballati in plastica (specialmenet affettati di seitan /tofu/burger) ma perchè… è assurdo.. sapete indicarmi qualche produttore che non la usa? possiamo fare qualcosa per segnalare a chi produce che non dovrebbe usare quella plasticaccia? :)

Giacomo

13 Marina, 1/07/12 17:26

giaomo ha scritto:
Quasi sempre trovo prodotti vegan imballati in plastica (specialmenet affettati di seitan /tofu/burger) ma perchè… è assurdo.. sapete indicarmi qualche produttore che non la usa? possiamo fare qualcosa per segnalare a chi produce che non dovrebbe usare quella plasticaccia? :)

Giacomo

E in che cosa dovrebbe essere confezionato un piatto pronto? Per definizione deve essere confezionato, e non vedo cos'altro si può usare oltre alla plastica.
La soluzione è semplicemente non usare prodotti confezionati, o usarli raramente, non si può pretendere di usare prodotti confezionati e che allo stesso tempo questi non siano imballati in qualche modo!

Certo, vanno evitate le esagerazioni, con plastica dentro plastica dentro plastica, ecc., ma tolti quei casi lì, il resto sono normali confezionamenti come qualsiasi altro prodotto che si compra, anche la pasta.

Ciao,
Marina

14 giaomo, 1/07/12 23:57

Per esempio potrebbero usare bioplastica http://www.quibio.it/

" linea di contenitori per alimenti, rispettosa dell'ambiente, appositamente creata per soddisfare le esigenze di confezionamento del settore alimentare."

non pensi?

15 Guest, 1/07/12 23:59

Comunque ricordo che la plastica (tutti gli imballaggi per i cibi) è riciclabile.

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!