VERDESATIVA; pagina 5

Gli utenti registrati possono scrivere una risposta

Pagina 5 di 5

61 verdesativa, 9/06/09 13:49

Con stupore leggo di una nuova polemica.
Preciso quanto segue: VERDESATIVA non mai querelato nessuno. MAI.
Quanto riportato sul forum NON è veritiero. tutt'altro.
Ho già esortato tutti Voi a contattarmi direttamente al fine di non dar adito a "riportini" infondati o imprecisi.

Auguro una buona giornata a tutti.
Alessio

62 Marina, 9/06/09 14:30

Madonna che faccia tosta... francamente a questo punto non mi sento molto di credere alla dichiarazione firmata che ci e' arrivata in merito all'adesione allo Standard di Verdesativa.
D'altra parte la decisione finale spetta ad Antonella de Paola, che e' stata querelata anni fa da Verdesativa, se ora gli stessi da una parte negano di averla querelata e poi pretendono che sempre lei accetti una loro autocertificazione... mi sembra davvero paradossale come situazione.

In ogni caso, ti diffido dal continuare a mentire pubblicamente su questo forum, ci hai gia' fatto perdere abbastanza tempo, ora basta.

Marina

63 Marina, 9/06/09 19:58

Devo comunque dire una cosa: e' stato un errore mio, che vedro' di non commettere piu' in futuro, essere cosi' trasparente nel rispondere alle domande sul perche' e percome questa o quell'azienda fanno o non fanno parte della lista di marche che aderiscono allo Standard
"cruelty-free".

I requisiti necessari perche' un'azienda sia inserita nella lista sono chiari sul sito VIVO, e tanto deve bastare: se l'azienda ha inviato la documentazione che attesta la sua adesione allo Standard (oppure, meglio ancora, e' certificata ICEA-LAV) allora fa parte di quella lista, senno' no, punto e basta.

Quando si cerca di spiegare come avvengono le comunicazioni con le aziende, gli scambi di mail, di telefonate, di lettere per mezzo di avvocati, di minacce di querela, di diffide, ecc. e' sempre e comunque sbagliato, perche' si tratta di comunicazioni private. Se al termine di queste si ottiene una dichiarazione soddisfacente a dimostrare l'adesione allo Standard, allora l'azienda viene inclusa, se non si ottiene documentazione soddisfacente non viene inclusa, e basta.

Lo spiegare tutta la trafila mette sempre in una situazione che presta il fianco ad attacchi scorretti, perche' e' chiaro che non si possono pubblicare comunicazioni private, e quindi spiegare quanto avviene a grandi linee non si puo', perche' lascia spazio a dichiarazioni false, calunnie, ecc. Oltre che ingenerare una gran perdita di tempo, e non e' proprio con queste cavolate che dobbiamo occupare il nostro tempo, con tutte le cose ben piu' importanti a cui stare dietro.

Per cui, il mio errore iniziale e' stato mostrare trasparenza e disponibilita' a spiegare nel dettaglio la situazione: d'ora in avanti non accadra' piu', l'unica cosa che potro' dire e continuero' a ripetere col copia-incolla e':

"Se un'azienda ha inviato la documentazione da noi richiesta per l'adesione allo Standard (oppure, meglio ancora, e' certificata ICEA-LAV) e la documentazione e' stata ritenuta soddisfacente, l'azienda viene inclusa nella lista delle marche che aderiscono allo Standard pubblicata sul sito VIVO, se non ha inviato la documentazione, o l'ha inviata incompleta o non sufficiente a dimostrare la sua adesione, non viene inclusa."

E tanto basti.

Ciao,
Marina

64 Marina, 9/06/09 20:58

Per chiudere con la questione della querela, tanto per essere precisi sulle parole, era una diffida di querela, che ha comportato dispendio di tempo e soldi di avvocati. E qui chiudo.

Visto che sono anni che tiri avanti con questa storia, ti prego di lasciarci in pace, siamo veramente stanchi.

Marina

65 verdesativa, 10/06/09 12:16

Cara Marina,
penso che tu sia prevenuta e di parte.
Dichiari cose non corrispondenti al vero ma vieni puntualmente smentita.
TU stai facendo una crociata contro Verdesativa, senza aver appurato prima la verità. NON ti interessa essere
obiettiva.
Ti basi solo ed esclusivamente su notizie che ti sono state riportate, non hai mai pensato di sentire la "controparte" per poi farti un'idea personale.
Hai emesso un verdetto di colpevolezza, con metodi da tribunale dell'inquisizione.
La difesa dell'imputato, non si nega mai a nessuno e si è innocenti fino a prova contraria !

A titolo di trasparenza, ti scrivo cosa è successo con la D.ssa De Paola (ho il forte dubbio che tu non ne sia a conoscenza):

anni or sono, ha telefonato in azienda (omettendo di essere una giornalista/scrittrice e senza chiarire i motivi per cui chiedeva determinate informazioni)non ha chiesto di parlare con un responsabile ma si è limitata a parlare con la ragazza che ha risposto al telefono (neo assunta in amministrazione). Chiaramente non è stata in grado di fornire tutte le informazioni richieste (non era la persona qualificata ed idonea per rispondere)
La guida è stata pubblicata, Verdesativa è stata descritta come un'azienda non del tutto trasparente.

Giudizio non corrispoondente alla realtà.

Sarebbe stato opportuno che la D.ssa De Paola avesse richiesto di parlare con una persona preposta oppure delegata dall'azienda (l'Amministratore, il rappresentante legale o meglio ancora il Direttore Tecnico o il responsabile delle formulazioni).
Non concordi ?
e se avesse risposto al telefono il custode ? (durante le festività e quando l'azienda è chiusa, risponde il guardiano)

Come Amministratore di Verdesativa era mio dovere richiedere una rettifica, al fine di tutelare il buon nome dell'azienda. Al suo diniego ho minacciato una querela. Ma NON è stato dato seguito proprio per cercare di non inasprire ulteriormente gli animi.
(speranza a quanto pare vana..)

Sarebbe bastato ammettere l'errore causato da una superficialità o una disattenzione. Al primo aggiornamento della guida, sarebbe stato opportuno effettuare l'aggiornamento del giudizio e tutto sarebbe stato risolto nel migliore dei modi.

E' incredibile. A Napoli direbbero: "cornuti e mazziati". Siamo stati vittime prima di una cattiva recensione e poi tartassati mediaticamente da te.

Sottolineo che tutte le ns. dichiarazioni sono autentiche e veritiere, così come i numerosi attestati e certificazioni ottenute, con fatica e sacrificio.
Non è tollerabile che siano da te messe in discussione; altrimenti dovresti assumerti la responsabilità delle tue dichiarazioni almeno firmandoti con nome e cognome.

Sono altresì certo che i lettori di questo forum si siano fatti una corretta opinione della situazione e confido nel loro buon senso e giudizio critico.

ps. forse cercavi solo una scusa per escluderci, ancora una volta, dalla lista !
La lista è da considerarsi a tuo uso e consumo oppure serve per fornire una corretta informazione agli utenti ??

Saluti.
Alessio Musti

66 Marina, 10/06/09 13:04

Guarda, se vuoi fare la vittima fai pure, a questo punto mi interessa poco.

A me non viene in tasca niente di mettere o non mettere un'azienda nella lista, essendo questo un lavoro di puro volontariato (e anche piuttosto tedioso, come lavoro). Ovviamente, piu' aziende ci sono meglio e', perche' cosi' le persone hanno piu' scelta ed e' piu' facile che comprino prodotti cruelty-free, percio' ogni volta che c'e' la possibilita' di aggiungere una nuova azienda, ben venga.

Come detto ieri, non ho intenzione di continuare oltre con questi discorsi, che sono gia' durati troppo a lungo, la mia posizione e' e rimane questa:

Se un'azienda ha inviato la documentazione da noi richiesta per l'adesione allo Standard (oppure, meglio ancora, e' certificata ICEA-LAV) e la documentazione e' stata ritenuta soddisfacente, l'azienda viene inclusa nella lista delle marche che aderiscono allo Standard pubblicata sul sito VIVO, se non ha inviato la documentazione, o l'ha inviata incompleta o non sufficiente a dimostrare la sua adesione, non viene inclusa.

Noi la vostra dichiarazione confacente alle nostre richieste l'abbiamo avuta solo pochi giorni fa.

Marina

67 Andrea, 10/06/09 13:11

verdesativa ha scritto:
Dichiari cose non corrispondenti al vero ma vieni puntualmente smentita.

Mah, veramente è esattamente il contrario..

Sono altresì certo che i lettori di questo forum si siano fatti una corretta opinione della situazione e confido nel loro buon senso e giudizio critico.

Io sinceramente dubito che siano molti i lettori di questo forum che compreranno qualche vostro prodotto.

ps. forse cercavi solo una scusa per escluderci, ancora una volta, dalla lista !

Questa è di nuovo la solita affermazione falsa che si ripete da pagine: verdesativa non è mai stata esclusa da alcuna lista. Quando ha presentato la documentazione, in queste settimane, è stata inclusa immediatamente. Se l'avesse presentata 4 anni fa sarebbe stata inclusa 4 anni fa.

68 molly, 10/06/09 15:30

Effettivamente tutta questa polemica a me personalmente ha fatto venire un gran mal di testa.
Come possibile acquirente, la sede dell'Azienda mi poteva far molto comodo dato che passo spesso per Pomezia. Ma prima di entrare nel fantastico mondo della Canapa, ero in attesa di chiarimenti.
Tali chiarimenti sono arrivati si, ma dopo 6 mesi, periodo in cui ho conosciuto Weleda che cambierò solo da morta.
In tutto questo scrivere, sono due le cose che più mi hanno colpito.
La prima è il fatto che alle volte basta ascoltare/leggere bene per capire quale documentazione deve essere prodotta e come.
La seconda, (che mi ha fatto sorridere) è l'aver scaricato su una povera dipendente (neo assunta e amministrativa) parte delle responsabilità.
Certo, se era molto giovane e inesperta, può essersi "impanicata" davanti a certe domande, ma se le cose stanno come devono stare e un neo assunto e amministrativo dice la verità, non si può sbagliare.
Se il neo assunto è proprio neo, basta che dica di essere nuovo o appena arrivato, per non poter rispondere a certi dettagli che non conosce e fornire nominativo dei superiori più esperti. Se la Vs. dipendente non ha fatto nulla di ciò, assumete una più sveglia oppure formate meglio il
personale.
Sul lavoro si può sbagliare ma non in modo tale da far saltare una certificazione così importante come quella per la quale sto scrivendo anche io che non c'entro nulla.
Detto ciò, io sono capitata sul Vs. sito prima di questo battibecco ma non ho comprato nulla perchè non eravate sulla lista vivo ma avevate solo quel cert. della vegan society che è altra cosa. Come me penso ci siano tante altre persone che erano arrivate al Vs.sito ma senza acquistare.
Ora, se vi siete minimamente resi conto, sia delle persone che navigano qui (sensibili a tutto), che del lavoro che c'è dietro a tutta questa struttura di Veganhome etc, vi siete anche resi conto che qui a nessuno interessa la polemica.
A noi tutti interessa solo utilizzare prodotti cruely free 100%.
Se lavorate nel commercio sapete che alle volte è meglio evitare lo scontro, essere più simpatici e mirare direttamente a ciò che desideravate da anni. Avere la certificazione e vendere tanti prodotti = tanti soldini. Saluti
Molly

69 Andrea, 10/06/09 16:00

molly ha scritto:
Sul lavoro si può sbagliare ma non in modo tale da far saltare una certificazione così importante come quella per la quale sto scrivendo anche io che non c'entro nulla.

Un attimo però, nel corso della discussione sono state mescolate le due cose facendo in effetti un po' di confusione.

La questione della dipendente neo-assunta è legata solo al problema legale con Anotnella de Paola (che è comunque una cosa inammissibile) non all'auto-certificazione.

Per l'auto-certificazione è tutta un'altra storia: sono anni che viene spiegato cosa serve, e non certo una sola volta ad una neo-assunta.

70 after4ever, 14/06/09 12:57

Marina ha scritto:
Ah, delle altre ditte invece non ho alcuna notizia, quindi sono come tutte le altre: se non aderiscono allo Standard in nessuno dei 2 modi, meglio non prenderle in considerazione, perche' senno' tanto vale comprare qualsiasi cosa. A meno che ovviamente non abbiano ingerdienti SOLO vegetali e non di sintesi, ma questo e' quasi impossibile, a quel che ne so.

Ciao,
Marina

Penso di essermi informato male,perche' non so perche' un oggetto sintetico sia non vegan.

Io ho sempre comprato un sacco di cose derivate del petrolio,
perche' inquinano,ma non hanno torturato nessuno,nessuno e' morto.

Ma se dite che non vanno bene,mi viene il dubbio che usino additivi animali nella produzione!

71 Andrea, 14/06/09 13:57

after4ever ha scritto:
Penso di essermi informato male,perche' non so perche' un oggetto sintetico sia non vegan.

In generale lo è, qui però si parla di un caso particolare: gli ingredienti dei cosmetici, che per legge vengono testati su animali.

Quindi bisogna comprare cosmetici con ingredienti di sintesi che appartengano alla lista: http://www.consumoconsapevole.org/cosmetici_cruelty_free.html
oppure i rarissimi cosmetici che abbiano solamente ingredienti nataurli, per i quali non c'è l'obbligo di questi test.

72 after4ever, 14/06/09 21:50

grazie!

Pagina 5 di 5

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!