VERDESATIVA; pagina 2

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16 Andrea, 27/01/09 00:24

pier ha scritto:
siete certi che usi davvero qualche ingrediente sintetico o no? perchè nel caso non vedo il motivo di tutto sto clamore, io sto usando alcuni loro prodotti e devo dire che sono davvero di qualità eccezionale, e quelli che ho preso, più molti altri di cui ho letto e controllato l'inci sono 100% vegetali, nel qual caso credo che sarebbe da cessare questa polemica

Loro vogliono essere inclusi nellla lista VIVO sulla base del fatto che non compiono test su animali, mentre la lista VIVO richiede tutta una serie di altre cose. Questo essenzialmente il problema.

Se sono tutti prodotti 100% vegetali allora non ha senso che richiedano di entrare lista VIVO, e che lo dicano. Invece continuano a dire che loro non eseguono test ma che la certificazione costa troppo, cose che non hanno niente a ce vedere con l'autocertificazione gratutita per VIVO.

17 pier, 27/01/09 00:39

Andrea ha scritto:
Loro vogliono essere inclusi nellla lista VIVO sulla base del fatto che non compiono test su animali, mentre la lista VIVO richiede tutta una serie di altre cose. Questo essenzialmente il problema.

si conosco le richieste, certo che non si può aggiungere uno in base a una semplice domanda o a una semplice affermazione, ma bisogna che questa azienda prenda visione di tutta una serie di richieste e se ne assuma le responsabilità firmando autecertificazioni.

Se sono tutti prodotti 100% vegetali allora non ha senso che richiedano di entrare lista VIVO, e che lo dicano. Invece continuano a dire che loro non eseguono test ma che la certificazione costa troppo, cose che non hanno niente a ce vedere con l'autocertificazione gratutita per VIVO.

non si potrebbe cominciare a chiedere loro se usano prodotti chimici, e nel qual caso se possono indicarli? se non ne hanno, beh, problema risolto, se hanno magari 2-3 prodotti chimici, magari tra cose ultra base si può chiedergli una cut off date simbolica in base al più recente di quegli ingredienti due firme e affare fatto, no?

18 Andrea, 27/01/09 09:13

pier ha scritto:
non si potrebbe cominciare a chiedere loro se usano prodotti chimici, e nel qual caso se possono indicarli? se non ne hanno, beh, problema risolto, se hanno magari 2-3 prodotti chimici, magari tra cose ultra base si può chiedergli una cut off date simbolica in base al più recente di quegli ingredienti due firme e affare fatto, no?

E' stato spiegato più volte cosa richiede lo standard e chiesto più volte di indicare una cut-off date e mettere queste due firme ma non è mai avvenuto.

Al contrario, a chi scrive loro per invitarli a procedere in tal senso per poter finalmente comprare i loro prodotti, rispondono con messaggi come quello riportato sopra.

19 Marina, 27/01/09 09:57

Ma scusate, ho gia' risposto sull'argomento... siamo gia' in contatto con loro, solo che sinceramente non mi pare il caso di discutere in pubblico i termini della discussione.
Ho detto che per ora i requisiti non ci sono, e se ci saranno in futuro, come siamo fiduciosi che sia, si fara' l'autocertificazione. Non capisco perche' si continui a discuterne, visto che non e' mio costume raccontare palle.

Che siano 100% vegetali non e' vero, senno' ce l'avrebbero detto e sarebbe finita li'.
L'hai detto tu stesso Pier che se uno mette una cut-off date del 2008 la certificazione non ha molto senso, perche' e' solo una promessa per il futuro e non uno stato dei fatti nel presente.

E allora, quando sara' il caso, si fara' l'autocertificazione, poi se uno li vuole comprare lo stesso amen, ma non si puo' pretendere che si dia un ok sulla base del nulla o di dichiarazioni fumose, senno' tanto vale chiudere tutta la baracca e dire che dei cosmetici cruelty-free non ci occupiamo e amen e che se ne occupi qualcun altro con la solita accozzaglia di liste di marche "senza crudelta'" che variano da una fonte all'altra.

E' gia' abbastanza pallosa questa cosa, vi assicuro.

Ciao,
Marina

P.S. Non sono arrabbiata, anche se il tono potrebbe sembrarlo, sono solo un po' stufa che si continui a discutere di questa cosa senza nessuna utilita'.

20 susi, 27/01/09 14:11

Marina ha scritto:
Ciao,
Marina

P.S. Non sono arrabbiata, anche se il tono potrebbe sembrarlo, sono solo un po' stufa che si continui a discutere di questa cosa senza nessuna utilita'.

No, Marina non ti seccare invece è utilissimo.
Anch'io mi sono chiarita meglio le idee e credo anche altri e forse domani rifarò di nuovo delle domande cretine, ma intanto a quella signora ho proprio risposto che Verdesativa potrebbe fare l'autocertificazione e che anche l'azienda dei profumi che sono - lei dice - al 100% vegetali potrebbe farla.
Risultato: non mi ha più risposto.
Conclusione: questo dimostra che non ci si può fidare di nessuno.
Baci,
Susi

21 Andrea, 27/01/09 14:20

susi ha scritto:
che anche l'azienda dei
profumi che sono - lei dice - al 100% vegetali potrebbe farla.

Se tutti i prodotti sono 100% vegetali non credo serva, i test di cui si parla sono obbligatori solo per le sostanze di sintesi e non credo che vengano effettuati per quelli naturali anche se non ne sono certo.

22 susi, 28/01/09 11:04

Andrea ha scritto:
susi ha scritto:
che anche l'azienda dei
profumi che sono - lei dice - al 100% vegetali potrebbe > farla.

Se tutti i prodotti sono 100% vegetali non credo serva, i test di cui si parla sono obbligatori solo per le sostanze di sintesi e non credo che vengano effettuati per quelli naturali anche se non ne sono certo.

Come ho già scritto all'inizio i profumi florascent di cui parlo sono a base "esclusivamente naturale" e gli ingredienti sono questi:

Inci name: alcohol, aqua, parfum (natural essential oils), benzyl alcohol, cinnamyl alcohol, citral, eugenol, isoeugenol, cinnamal, coumarin, geraniol, anise alcohol, benzyl cinnamate, farnesol, linalool, benzyl benzoate, citronellol, limonene, evernia prunastri extract.
Ma mi chiedo per sempio: il benzyl benzoate è un prodotto naturale?
E quindi si possono comprare?
Susi

23 valepi, 28/01/09 11:20

susi ha scritto:
Andrea ha scritto:
susi ha scritto:
che anche l'azienda dei
profumi che sono - lei dice - al 100% vegetali potrebbe > > farla.

Se tutti i prodotti sono 100% vegetali non credo serva, i > test di cui si parla sono obbligatori solo per le sostanze > di sintesi e non credo che vengano effettuati per quelli > naturali anche se non ne sono certo.

Come ho già scritto all'inizio i profumi florascent di cui parlo sono a base "esclusivamente naturale" e gli ingredienti sono questi:

Inci name: alcohol, aqua, parfum (natural essential oils), benzyl alcohol, cinnamyl alcohol, citral, eugenol, isoeugenol, cinnamal, coumarin, geraniol, anise alcohol, benzyl cinnamate, farnesol, linalool, benzyl benzoate, citronellol, limonene, evernia prunastri extract.
Ma mi chiedo per sempio: il benzyl benzoate è un prodotto naturale?
E quindi si possono comprare?
Susi

Ciao,
"esclusivamente" naturale, non credo significhi "100% vegetale"..Quando un prodotto non è sulla lista VIVO, secondo me è meglio acquistarlo solo se dice 100% vegetale..(anche se io, da parte mia, evito di comprare prodotti che non siano della lista, per sicurezza e per facilità).
"Naturale" comprende anche "animale", ma anche composti che trovi in natura ma possono essere tossici.
In questo particolare caso non so se siano tutti naturali e tutti vegetali, potresti guardare su un dizionario di chimica organica.
Il benzoato di benzile da quanto ne so è un composto derivato dall'acido benzoico ed è tossico.
Vai qui
http://it.wikipedia.org/wiki/Acido_benzoico
C'è qualche informazione sull'acido benzoico.
Ciao,
Valentina

24 pier, 28/01/09 12:00

susi ha scritto:
Ma mi chiedo per sempio: il benzyl benzoate è un prodotto naturale?

no
il Benzyl Benzoate è un fissativo chimico, inserito nella lista "Synthetic Flavoring Substance" della Food and Drug Administration con il seguente codice (21 CFR § 172.515)

E quindi si possono comprare?

no, perché non avendo l'azienda una politica di cut off date, la presenza di un componente chimico dimostra che questo prodotto finanzia la vivisezione, inoltre se avevano affermato di fare prodotti 100% naturali, mi pare che abbiano mentito

25 susi, 28/01/09 12:12

Grazie Pier e Valentina.

Ecco perchè non fanno l'autocertificazione ed ecco perchè quando l'ho chiesto non mi è stato risposto.
E allora i profumi se li tenessero.
Anch'io trovo più facile comprare i prodotti presenti sulla lista, solo questa volta mi sono fatta ingannare da Verdesativa, ma non succederà più, sto troppo male.

Susi

26 valepi, 28/01/09 12:42

Verdesativa, ma non succederà più, sto troppo male.

Capita a tutti, l'importante è imparare.
Io una volta alla mensa universitaria ho dimenticato di chiedere se nel minestrone ci fosse carne (semplicemente perchè andavo TUTTI i giorni e il personale è sempre lo stesso e sa che sono vegana), comunque, inizio a mangiare e trovavo che il sapore fosse quantomeno "particolare"..Cosa trovo, nel mezzo?
Un pezzo di speck.
L'ho tolto, ho finito il minestrone (per molte volte dopo mi sono lamentata perchè mi avevano rifilato minestrone con carne) e dalla volta dopo dico sempre:
" C'è carne? Ci sono uova? C'è panna? C'é latte? C'è burro? C'è strutto? Avete usato dado animale?"
Ti dirò, un paio di volte qualcuno mi ha risposto:" A me non sembra che ce ne sia", gli ho detto " Scusi, faccia la cortesia, vada a chiedere direttamente al cuoco se non sa rispondermi!".
Quando non sanno rispondermi, non lo prendo.

Ciao,
Valentina

27 sarasara, 28/01/09 13:47

sono OT maa.... minestrone con carne dentro??! gulp. pensavo certe porcherie le facessero solo all'estero.

28 valepi, 28/01/09 14:30

sarasara ha scritto:
sono OT maa.... minestrone con carne dentro??! gulp. pensavo certe porcherie le facessero solo all'estero.

Ah ah ah...No è così inusuale nelle mense. Il fatto è che non sanno cucinare e non utilizzano spezie(forse non ne conoscono l'esistenza), per cui pensano (male) che un pezzo di carne insaporisca.
Comunque il minestrone era pessimo;-)

29 verdesativa, 24/03/09 09:43

Buongiorno Marina,
solo ora un conoscente mi ha informato riguardo l'oggetto del tuo post in questo forum.
Onestamente, sono rimasto stupito dalla tua affermazione inerente la presunta mancanza, per Verdesativa, dei requisiti necessari all'ottenimento allo standard LAV.
Tale affermazione non corrisponde assolutamente alla
realtà.
Infatti, Verdesativa, già dal lontano 2004 è risultata da una prima analisi pienamente conforme allo standard LAV
(ti suggerisco di visitare il seguente link, ove troverai copia della documentazione comprovante le mie affermazioni e le certificazioni: http://www.verdesativa.com/notest.asp ) La certificazione LAV ha un costo troppo elevato per una piccola azienda come la nostra, abbiamo optato per altre certificazioni altrettanto qualificanti ma aventi un impegno economico assai differente. Ed è proprio anche per questa attenta politica aziendale che, Verdesativa, è riuscita dal 2001 ad oggi a NON aumentare i propri prezzi di listino (con la sola eccezione per i saponi).
Ad oggi, Verdesativa, risulta essere pienamente conforme sia allo standard LEAL che a quello del Vegan Society.
Per altro, giusto per informazione, Verdesativa non ha mai effettuato o commissionato test su animali, non utilizza neanche materie prime di loro derivazione (ad esempio miele o propoli) in quanto non tollera lo sfruttamento degli animali anche se ciò non comporta sofferenza o morte. Dichiarazioni, non suffragate dai fatti, comportano nocumento alle aziende serie e trasparenti come la nostra. Per il futuro, ti esorto a documentarti meglio e soprattutto di contattare le parti in causa in modo di dar loro possibilità di spiegarsi ed informare meglio il
consumatore.
Opinabilmente, ritengo che ciò sarebbe stato più corretto, utile e soprattutto onesto. Non trovi ?
Confido nella tua buona fede e mi auguro, in futuro, di avere la possibilità di conoscerci personalmente.
Un caro saluto a tutti.
Alessio Musti
Verdesativa Srl

30 Andrea, 24/03/09 10:15

verdesativa ha scritto:
La certificazione LAV ha un costo troppo elevato per una piccola azienda come la nostra, abbiamo optato per altre certificazioni altrettanto qualificanti ma aventi un impegno economico assai differente.

No, non è vero, l'autocertificazione di VIVO è l'unica equivalente a quella ICEA/LAV e non costa niente, perché non la fate? Dovete solo dichiarare in modo preciso, e per scritto quello che fate intedere sui vari forum.

Per altro, giusto per informazione, Verdesativa non ha mai effettuato o commissionato test su animali, non utilizza neanche materie prime di loro derivazione (ad esempio miele o propoli) in quanto non tollera lo sfruttamento degli animali anche se ciò non comporta sofferenza o morte.

Lodevole, ma non ha niente a che vedere con il discorso dei test sugli ingredienti, che è quello di cui stiamo
parlando.

Dichiarazioni, non suffragate dai fatti,

Quale sarebbe la dichiarazione non suffragata dai fatti? Voi non aderite a nessuno standard basato sulla cut-off date. Questo è un fatto.

comportano
nocumento alle aziende serie e trasparenti come la nostra.

Evidentemente siete un'azineda seria e trasparenti che non ha ancora capito cosa il senso dello standard ICEA/LAV e dell'autocertificazione di VIVO.

Per il futuro, ti esorto a documentarti meglio e soprattutto di contattare le parti in causa in modo di dar loro possibilità di spiegarsi ed informare meglio il consumatore.
Opinabilmente, ritengo che ciò sarebbe stato più corretto, utile e soprattutto onesto. Non trovi ?

Rigiro al mittente l'invito a documentarsi meglio su quello di cui si sta parlando, che non ha ninete a che vedere con il commissionare o meno test e sull'uso di ingredienti animali:

www.consumoconsapevole.org/cosmetici_cruelty_free.html

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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi