VERDESATIVA

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1 susi, 22/12/08 12:11

Ho comprato diversi prodotti su questo sito: http://www.mondevert.it/chisiamo.php

Le ditte vendute sono:
Bergila - Bio Vera - Bioearth - Bjobj - Camorak - EMI - Esprit Equo - Fitocose - Florascent - Lavera - Les Encens Du Monde - MondeVert - Monte Bianco - Nour - Officina Naturae - Sante Naturkosmetik - Verdesativa - Victor Philippe - WIP -

Tra le diverse marche già inserite nella lista Vivo c'è la "VERDESATIVA" che invece NON c'è, ma dichiara di essere nella lista LAV e di essere certificata dalla Vegan society leggete la scheda azienda: http://www.mondevert.it/prodotti/verdesativa.html

Poi c'è anche questa ditta "Esprit equo" che mi sembra interessante:
scheda azienda: http://www.mondevert.it/prodotti/esprit-equo.html

E ancora questa ditta per i profumi che penso si possano usare perchè del tutto naturali (questo è l'INCI: alcohol, aqua, parfum (natural essential oils), benzyl alcohol, cinnamyl alcohol, citral, eugenol, isoeugenol, cinnamal, coumarin, geraniol, anise alcohol, benzyl cinnamate, farnesol, linalool, benzyl benzoate, citronellol, limonene, evernia prunastri extract.)
scheda azienda: http://www.mondevert.it/prodotti/florascent.html

Che ne pensate?
Susi

2 Marina, 22/12/08 12:26

Verdesativa non aderisce allo Standard LAV-ICEA. Quelle che aderiscono sono queste: http://demo.lav.nethouse.it/index.php?id=716

Ne' ha attualmente i requisiti per aderire all'autocertificazione.
Magari li avra' tra un anno o due, perche' sta iniziando adesso a capire cos'e' lo Standard e a impegnarsi a seguirlo, a quanto abbiamo capito.
Bene per la buona volonta', ma ad oggi non si puo' dire che rispetti lo Standard.

Lo standard della Vegan Society e' molto lasco sul fronte vivisezione, per quanto mi riguarda non e' da prendere in considerazione. Va bene per certificare l'origine non animale degli ingredienti, ma sulla vivisezione non lo considero valido.

Ciao,
Marina

3 Marina, 22/12/08 12:30

Ah, delle altre ditte invece non ho alcuna notizia, quindi sono come tutte le altre: se non aderiscono allo Standard in nessuno dei 2 modi, meglio non prenderle in considerazione, perche' senno' tanto vale comprare qualsiasi cosa. A meno che ovviamente non abbiano ingerdienti SOLO vegetali e non di sintesi, ma questo e' quasi impossibile, a quel che ne so.

Ciao,
Marina

4 susi, 22/12/08 13:50

Marina ha scritto:
Ah, delle altre ditte invece non ho alcuna notizia, quindi sono come tutte le altre: se non aderiscono allo Standard in nessuno dei 2 modi, meglio non prenderle in considerazione, perche' senno' tanto vale comprare qualsiasi cosa. A meno che ovviamente non abbiano ingerdienti SOLO vegetali e non di sintesi, ma questo e' quasi impossibile, a quel che ne so.

Ciao,
Marina

Quindi mi sono fatta fregare...!
Porca *******.

I profumi (vedi link precedente) sono tutti naturali, però elenca alcuni componenti INCI. Cosa significa? Si può controllare che questi ingredienti non siano testati?
Susi

5 Marina, 22/12/08 14:28

Susi, gli ingredienti di sintesi sono TUTTI testati.

Qui e' spiegato cosa significa lo Standard: http://www.consumoconsapevole.org/cosmetici_cruelty_free/standard_internazionale.html
Ciao,
Marina

6 Andrea, 22/12/08 20:09

susi ha scritto:
Tra le diverse marche già inserite nella lista Vivo c'è la "VERDESATIVA" che invece NON c'è, ma dichiara di essere nella lista LAV e di essere certificata dalla Vegan society leggete la scheda azienda: http://www.mondevert.it/prodotti/verdesativa.html

In realtà dicono di essere "conformi al disciplinare LAV", ma ne dubito fortemente perché poi nel testo sembra che lo interpretino come non fare né commissionare test su anmali, che è una cosa completmaente diversa.

Forse sarebbe da segnalare alla LAV..

Tra l'altro ricordo questo spiacevole episodio (va letto fino in fondo) www.veganhome.it/forum/cosmetici-abbigliamento/abbasso-pellicce-abbasso-superga/

7 Andrea, 22/12/08 20:12

Andrea ha scritto:
Tra l'altro ricordo questo spiacevole episodio (va letto fino in fondo)

No, non mi ero accorto che fossero 3 paginr, basta dare una scorsa ai primi 18 messaggi.

8 milou, 22/12/08 20:50

che tipo! non comprerei i suoi prodotti neanche se fossero veramente cruelty free!

9 susi, 23/12/08 10:34

Marina ha scritto:
Susi, gli ingredienti di sintesi sono TUTTI testati.

Qui e' spiegato cosa significa lo Standard:

http://www.consumoconsapevole.org/cosmetici_cruelty_free/standard_internazionale.html (((((
Ciao,
Marina

Quindi solo profumi dell'Erbolario......

Grazie Marina di avermi meglio chiarito le idee.

Baci,
Susi

10 Marina, 23/12/08 10:58

susi ha scritto:
Quindi solo profumi dell'Erbolario......

Beh, no, ci sono anche altre marche che aderiscono allo Standard e fanno profumi, ora pero' non ti saprei dire quali :-)

Ciao,
Marina

11 susi, 23/01/09 11:33

Ho scritto all'azienda on-line dove ho acquistato i prodotti verdesativa e i campioncini di profumo Florascent, che ne pensate della risposta?

Buongiorno Susi,
mi permetta di rispondere a tutti i suoi dubbi e di fare alcune puntualizzazioni.
La ditta Florascent Parfumeurs utilizza, per i suoi prodotti, solo ed ESCLUSIVAMENTE ingredienti di origine vegetale parzialmente da agricoltura biologica, non sintetici (la stessa composizione inci parla da sé), esclude in maniera categorica i test su animali e dichiara di utilizzare ingredienti testati fino al 1998 (come già saprà, purtroppo, anche gli ingredienti vegetali sono oggetto di test). Il creatore dei profumi Florascent, Roland Tentunian, avrebbe potuto far certificare i suoi profumi BDIH, ma per una serie di motivi ha preferito non farlo, fermo restando che gli ingredienti biologici utilizzati portano la certificazione EcoCert; il suo laboratorio di Karlsruhe in Germania è comunque aperto ai visitatori, che possono valutare personalmente il suo modo di lavorare. Proprio per questa eccezionale trasparenza – cosa piuttosto rara in una maison profumiera – e per la preziosità degli ingredienti usati abbiamo scelto di tenere i profumi Florascent. Posso assicurarle che in Italia non esiste un produttore paragonabile a Florascent: la stragrande maggioranza dei profumi sono di sintesi (anche quelli venduti in erboristeria), e quando sono naturali sono semplici miscele di oli essenziali.

Per quanto riguarda la certificazione Icea/Lav, posso dirle che non si basa su alcuna positive list, ma su una data scelta di volta in volta dalle diverse aziende, che dichiarano così di utilizzare prodotti testati fino a quella data (cut-off date) e non oltre. La positive list in questo senso non ha alcun valore.
La stessa certificazione, a parere mio, viene vanificata dal progetto REACH, che prevede nuovi test su animali per TUTTI gli ingredienti disponibili sul mercato e già testati in passato; a mio avviso, lo Standard internazionale 'non testato su animali' nasce con ottimi intenti, ma le cose si sono evolute in maniera tale da renderlo inefficace. L'ultimo dubbio che spero di riuscire a chiarire riguarda i prodotti Verdesativa. La certificazione Vegan Society, piuttosto prestigiosa in ambito internazionale (sono certificati in questo senso anche quasi tutti i prodotti Lavera), certifica soltanto l'assenza di ingredienti di origine animale nei prodotti; Verdesativa dichiara comunque di non eseguire test su prodotto finito (pratica peraltro vietata da legge). Per quanto riguarda invece la certificazione Lav di Verdesativa, siamo in possesso di un documento in cui la dott.ssa Roberta Bartocci per la Lav rilascia la certificazione a Verdesativa; si tratta di un documento del 2004: da allora Verdesativa non ha modificato le formulazioni, ma ha scelto – per motivi personali, tra cui posso ipotizzare anche quello economico (non tutti sanno che ogni certificazione ha un certo costo) – di non farsi più certificare. I prodotti sono quindi a tutti gli effetti CONFORMI al disciplinare (lo attesta appunto il documento del 2004) anche se NON CERTIFICATI.
Da ultimo, le segnalo una bella novità che ci è stata comunicata con l'ultima fornitura: tutti i prodotti Verdesativa sono registrati presso l'associazione LEAL (Lega antivivisezionista) e conformi al relativo disciplinare. Per maggiori informazioni le lascio il link al sito della Leal: http://www.leal.it

La nostra filosofia, al di là di certificazioni che spesso devono fare i conti con nuove situazioni (vedi il REACH), è di proporre prodotti il più possibile naturali, che non facciano male all'uomo (non credo ci sia bisogno menzionarle il caso degli ftalati e dei nitromuschi ritrovati in numerosi profumi sintetici piuttosto noti) e che non facciano male all'ambiente. Questo significa che una volta finiti nelle acque di scarico non devono causare la morte o la malformazione della fauna e della flora marina (vedi sostanze tossiche come il Tetrasodium Edta) e non devono alterare l'ecosistema.
Queste sono le nostre scelte, che vanno di pari passo con il 'no' fermo che diciamo da sempre - come vegetariani animalisti prima e come commercianti poi - alla
vivisezione.

Infine mi permetta di segnalarle – sempre per quanto riguarda la certificazione Lav – quanto ha reso noto un altro dei nostri fornitori, Fitocose, visionabile al seguente link nel paragrafo 'Destinato a tutti quelli che vogliono conoscere la nostra posizione sui test su animali':

http://www.fitocose.it/pages.php?page=news&osCsid=4e0f2e2a196241952dbfb2c915e8c5cb
Mi scuso per la prolissità di questa mail, ma essendo coinvolta in prima persona nella scelta delle aziende e dei prodotti per MondeVert non potevo risponderle diversamente o in maniera più breve. Spero di essere riuscita a fugare tutti i suoi dubbi; se avesse altre informazioni da chiedermi o ci fossero cose poco chiare, sarò lieta di risponderle.

12 Marina, 23/01/09 12:05

Questa risposta non aggiunge nulla a quanto gia' detto.
Vale quello che ho scritto al messaggio numero 2.

Ciao,
Marina

13 Andrea, 23/01/09 13:25

Infine mi permetta di segnalarle – sempre per quanto riguarda la certificazione Lav – quanto ha reso noto un altro dei nostri fornitori, Fitocose, visionabile al seguente link nel paragrafo 'Destinato a tutti quelli che vogliono conoscere la nostra posizione sui test su animali':

http://www.fitocose.it/pages.php?page=news&osCsid=4e0f2e2a196241952dbfb2c915e8c5cb
Questa è l'n-esima presa in giro.

A questo link Fitocose dice, giustamente, che non vuole pagare una barca di soldi alla LAV per avere la sua certificazione, cosa che la porterebbe a dover aumentare i prezzi per il consumatore. E spiega che per questo motivo ha deciso di procede con l'auto-certificazione, che non costa niente, e linka anche il sito di VIVO.

Questo va benissimo, è quello che farei anch'io.

Ed è quello che deve fare Verdesativa se veramente i suoi prodotti sono cruelty-free: procedere con questa auto-certificazione.
La scusa dei costi non regge, visto che non si paga niente.

Sono anni che a chi chiede: "perché se siete veramente cruelty-free non aderite all'iniziativa di VIVO?" E loro rispondono spiegando perché non aderiscono a quella della LAV. Non ha senso.

14 pier, 27/01/09 00:14

ho fatto passare moltissimi prodotti verdesativa e non ho trovato traccia di sintetico...

siete certi che usi davvero qualche ingrediente sintetico o no? perchè nel caso non vedo il motivo di tutto sto clamore, io sto usando alcuni loro prodotti e devo dire che sono davvero di qualità eccezionale, e quelli che ho preso, più molti altri di cui ho letto e controllato l'inci sono 100% vegetali, nel qual caso credo che sarebbe da cessare questa polemica

15 pier, 27/01/09 00:17

Marina ha scritto:
Susi, gli ingredienti di sintesi sono TUTTI testati.

certo ma siamo sicuri che verdesativa usi almeno 1 ingrediente di sintesi? perché se no vale lo stesso discorso di quel dr hauschka che ti ho linkato, anche li ho guardato una 30ina di inci, anche di prodotti dove classicamente si usano sintetici (oli solari e shampoo) ed erano completamente esenti

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