Ho scritto all'azienda on-line dove ho acquistato i prodotti verdesativa e i campioncini di profumo Florascent, che ne pensate della risposta?
Buongiorno Susi,
mi permetta di rispondere a tutti i suoi dubbi e di fare alcune puntualizzazioni.
La ditta Florascent Parfumeurs utilizza, per i suoi prodotti, solo ed ESCLUSIVAMENTE ingredienti di origine vegetale parzialmente da agricoltura biologica, non sintetici (la stessa composizione inci parla da sé), esclude in maniera categorica i test su animali e dichiara di utilizzare ingredienti testati fino al 1998 (come già saprà, purtroppo, anche gli ingredienti vegetali sono oggetto di test). Il creatore dei profumi Florascent, Roland Tentunian, avrebbe potuto far certificare i suoi profumi BDIH, ma per una serie di motivi ha preferito non farlo, fermo restando che gli ingredienti biologici utilizzati portano la certificazione EcoCert; il suo laboratorio di Karlsruhe in Germania è comunque aperto ai visitatori, che possono valutare personalmente il suo modo di lavorare. Proprio per questa eccezionale trasparenza – cosa piuttosto rara in una maison profumiera – e per la preziosità degli ingredienti usati abbiamo scelto di tenere i profumi Florascent. Posso assicurarle che in Italia non esiste un produttore paragonabile a Florascent: la stragrande maggioranza dei profumi sono di sintesi (anche quelli venduti in erboristeria), e quando sono naturali sono semplici miscele di oli essenziali.
Per quanto riguarda la certificazione Icea/Lav, posso dirle che non si basa su alcuna positive list, ma su una data scelta di volta in volta dalle diverse aziende, che dichiarano così di utilizzare prodotti testati fino a quella data (cut-off date) e non oltre. La positive list in questo senso non ha alcun valore.
La stessa certificazione, a parere mio, viene vanificata dal progetto REACH, che prevede nuovi test su animali per TUTTI gli ingredienti disponibili sul mercato e già testati in passato; a mio avviso, lo Standard internazionale 'non testato su animali' nasce con ottimi intenti, ma le cose si sono evolute in maniera tale da renderlo inefficace. L'ultimo dubbio che spero di riuscire a chiarire riguarda i prodotti Verdesativa. La certificazione Vegan Society, piuttosto prestigiosa in ambito internazionale (sono certificati in questo senso anche quasi tutti i prodotti Lavera), certifica soltanto l'assenza di ingredienti di origine animale nei prodotti; Verdesativa dichiara comunque di non eseguire test su prodotto finito (pratica peraltro vietata da legge). Per quanto riguarda invece la certificazione Lav di Verdesativa, siamo in possesso di un documento in cui la dott.ssa Roberta Bartocci per la Lav rilascia la certificazione a Verdesativa; si tratta di un documento del 2004: da allora Verdesativa non ha modificato le formulazioni, ma ha scelto – per motivi personali, tra cui posso ipotizzare anche quello economico (non tutti sanno che ogni certificazione ha un certo costo) – di non farsi più certificare. I prodotti sono quindi a tutti gli effetti CONFORMI al disciplinare (lo attesta appunto il documento del 2004) anche se NON CERTIFICATI.
Da ultimo, le segnalo una bella novità che ci è stata comunicata con l'ultima fornitura: tutti i prodotti Verdesativa sono registrati presso l'associazione LEAL (Lega antivivisezionista) e conformi al relativo disciplinare. Per maggiori informazioni le lascio il link al sito della Leal:
http://www.leal.itLa nostra filosofia, al di là di certificazioni che spesso devono fare i conti con nuove situazioni (vedi il REACH), è di proporre prodotti il più possibile naturali, che non facciano male all'uomo (non credo ci sia bisogno menzionarle il caso degli ftalati e dei nitromuschi ritrovati in numerosi profumi sintetici piuttosto noti) e che non facciano male all'ambiente. Questo significa che una volta finiti nelle acque di scarico non devono causare la morte o la malformazione della fauna e della flora marina (vedi sostanze tossiche come il Tetrasodium Edta) e non devono alterare l'ecosistema.
Queste sono le nostre scelte, che vanno di pari passo con il 'no' fermo che diciamo da sempre - come vegetariani animalisti prima e come commercianti poi - alla
vivisezione.
Infine mi permetta di segnalarle – sempre per quanto riguarda la certificazione Lav – quanto ha reso noto un altro dei nostri fornitori, Fitocose, visionabile al seguente link nel paragrafo 'Destinato a tutti quelli che vogliono conoscere la nostra posizione sui test su animali':
http://www.fitocose.it/pages.php?page=news&osCsid=4e0f2e2a196241952dbfb2c915e8c5cb Mi scuso per la prolissità di questa mail, ma essendo coinvolta in prima persona nella scelta delle aziende e dei prodotti per MondeVert non potevo risponderle diversamente o in maniera più breve. Spero di essere riuscita a fugare tutti i suoi dubbi; se avesse altre informazioni da chiedermi o ci fossero cose poco chiare, sarò lieta di risponderle.