PRODOTTI DI PRODUZIONE ARTIGIANALE
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danvegan,
29/10/11 21:29
ciao a tutti oggi stavo in un negozio di alimenti biologici che autoproduce prodotti per la casa e per l' igiene personale.
La gente che lavora li' e' vegan, e mi hanno assicurato che non sono testati ne' contengono nessun ingrediente animale. Secondo voi posso andarci tranquillo ?
leggo gli ingredienti del detergente intimo, per gli altri compro roba sulla lista lav-vivo, purtroppo detergenti non ne trovo
aqua
disodiumcocamphodiacetate
disodiumlaureth sulfosuccinate
propylene glicol
peg 150 distearate
chamomilla recutita extract
tilla cordata extract
malva sylvestris extract
sodium chloride
hydrolyzed wheat protein
citric acid
glycol stearate
steareth-4
imidazolidinyl urea
dehydroacetic acid
benzyl alcohol
disodium EDTA
phenoxyethanol
parfum
le proteine sono estratte dal frumento
2
Guest,
29/10/11 21:48
danvegan ha scritto:
[..]leggo gli ingredienti del detergente intimo[....]
Ma per l'igene intima va bene anche lo stesso sapone che usi per il corpo quando fai la doccia....ad esempio...se prendi il saponde per il corpo almacabio o ecosì...basta metterne un pò in un dispensatore vuoto e usarlo comodamente per l'intimo...alla fine questi prodotti sono talmente delicati che vanno più che bene per tutto! Io faccio così!.
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thundergoat,
29/10/11 22:03
Immagino quindi che quel derivato dell'acido urico sia di origine sintetica, dato che di solito viene utilizzato quello animale. Dall'INCI non noto alcun ingrediente che possa essere dannoso per la pelle, con tutti quegli stearati il prodotto è sicuramente molto grasso, quindi l'unica controindicazione sarebbe di non utilizzarlo sul viso :D
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danvegan,
29/10/11 23:50
beh io sono un maschiaccio e uso il docciashampo per tutto, ma pensavo che per una femminuccia ci volesse qualcosa di specifico.
5
Guest,
30/10/11 01:58
No, non serve, i prodotti sono buoni, vanno bene per tutto!
6
AndreaIris,
30/10/11 10:17
L'imidazolidinyl urea però è un cessore di formaldeide, che è un potente cancerogeno... io lo eviterei :)
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danvegan,
30/10/11 14:47
Accidenti...la formaldeide fa male, ed e' presente in tantissime cose che acquistiamo. Non credevo pero' ce ne fosse pure dei detergenti intimi...e meno male che e' ultra-delicato
devo studiarmi le formule dei prodotti per poterli leggere.
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Marina,
30/10/11 14:51
I detergenti intimi secondo me sono solo una invenzione del marketing per poter vendere un altro prodotto in più, a prezzo più caro.
Basta usare i prodotti che si usano per il resto del corpo, in primis un semplice sapone.
Ciao,
Marina
9
freiheit,
30/10/11 15:03
io sono nella fase: saponetta per tutto -capelli corpo mani- tranne che per i denti.
Comoda, conveniente, occupa poco spazio,...
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danvegan,
30/10/11 15:07
Il docciashampo mi veniva comodo quando andavo in palestra perche' lo mettevo nella tasca dell' accappatoio. Ma adesso che la faccio a casa, prendero' il mio prodotto preferito, che e' anche il piu' semplice che esiste: il sapone di Aleppo. Ci sarebbe anche quello di Marsiglia, ma se e' bianco anziche' verde quasi sempre la soda vegetale viene sostituita con soda minerale. l' olio d' oliva con quello di palma o di cocco,inoltre potrebbe anche contenere oli di origine animale.
I casi piu' sospetti sono quando contengono citronella o altre essenze.
Certo il suo svantaggio e' che non e' locale...
La cosa piu' interessante sarebbe autoprodurlo, mai dire mai.
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thundergoat,
30/10/11 15:08
AndreaIris ha scritto:
L'imidazolidinyl urea però è un cessore di formaldeide, che è un potente cancerogeno... io lo eviterei :)
Azz... questa mi mancava.... Bravo Andrea!
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AndreaIris,
30/10/11 17:19
danvegan ha scritto:
Ci sarebbe anche quello di Marsiglia, ma se e'
bianco anziche' verde quasi sempre la soda vegetale viene sostituita con soda minerale, l' olio d' oliva con quello di palma o di cocco,inoltre potrebbe anche contenere oli di origine animale..
uhm in realtà che io sappia la soda caustica "vegetale" non si usa più dall'800, perchè è molto più pratico ottenerla tramite elettrolisi di salamoie.. ma il risultato è lo stesso.. posso chiederti dove hai trovato queste info? :)
il mio primo sapone l'ho fatto con solo olio di oliva ed è venuto bianchissimo.. quindi il colore non è un parametro affidabile per capire la composizione dei saponi, solo l'INCI lo è.. pregio dei saponi è anche di avere un INCI relativamente corto e abbastanza intuitivo.
[es.: sodium olivate: sapone di olio di oliva, sodium cocoate: sapodi di olio di cocco, sodium tallowate: l'orribile sapone fatto di sego bovino. Tra l'altro quando trovate questi nomi verosimilmente quei saponi sono prodotti da pellet di sapone rilavorato dall'azienda che ci mette sopra il nome. Se invece è l'azinda stessa a produrre il sapone da zero è più facile trovare il nome dei singoli ingredienti (es. olea europea oil, cocus nocifera oil, aqua, sodium hydroxide).]
A parte le considerazioni etiche sull'olio di palma (io non lo uso mai), aggiungere una piccola parte di olio di cocco rende il sapone più duro e più schiumoso (e infatti quando ne ho, un pochino ne aggiungo). Unica pecca rende il sapone anche leggermente più aggressivo, quindi è meglio non abbondare (purtroppo la maggior parte dei saponi vegetali che ho visto in giro - nei supermercati, non quelli artigianali - erano una base di cocco e/o palma con piccole aggiunte di altri olii..).
I casi piu' sospetti sono quando contengono citronella o altre essenze.
i casi più sospetti di cosa? :) le profumazioni, se sintetiche possono provocare sensibilizzazioni ma non credo siano di origine animale. (o intendi che se sono profumati alla citronella è più probabile che siano di sego bovino? Spero tu non voglia farti la doccia con il sapone per bucato! :D)
Certo il suo svantaggio e' che non e' locale...
La cosa piu' interessante sarebbe autoprodurlo, mai dire mai.
Su questo invece sono totalmente d'accordo! ;P Su, non fatevi spaventare dalla soda.. se maneggiata con attenzione (è pur sempre caustica!) non c'è nulla di cui avere paura :)
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danvegan,
30/10/11 20:47
AndreaIris ha scritto:
uhm in realtà che io sappia la soda caustica "vegetale" non si usa più dall'800, perchè è molto più pratico ottenerla tramite elettrolisi di salamoie.. ma il risultato è lo stesso.. posso chiederti dove hai trovato queste info? :)
Tutte le mie info vengono dal libro "pulire al naturale" spiega che il sapone di marsiglia "vero" in Italia e' difficilissimo da trovare, ma in Francia si trova ancora.
La soda dev' essere vegetale ed ottenuta dalla legna.
il mio primo sapone l'ho fatto con solo olio di oliva ed è venuto bianchissimo.. quindi il colore non è un parametro affidabile per capire la composizione dei saponi, solo l'INCI lo è.. pregio dei saponi è anche di avere un INCI relativamente corto e abbastanza intuitivo.
A parte le considerazioni etiche sull'olio di palma (io non lo uso mai), aggiungere una piccola parte di olio di cocco rende il sapone più duro e più schiumoso (e infatti quando ne ho, un pochino ne aggiungo). Unica pecca rende il sapone anche leggermente più aggressivo, quindi è meglio non abbondare (purtroppo la maggior parte dei saponi vegetali che ho visto in giro - nei supermercati, non quelli artigianali - erano una base di cocco e/o palma con piccole aggiunte di altri olii..).
C'e' scritto che l' olio di palma viene usato semplicemente perche' piu' economico, quindi per rimpiazzare il ben piu' costoso e pregiato olio d' oliva. Proprio per questo non si sente l' odore d' olio,come dovrebbe essere, e molti si sono affrettati ad aggiungere profumi.
i casi più sospetti di cosa? :) le profumazioni, se sintetiche possono provocare sensibilizzazioni ma non credo siano di origine animale. (o intendi che se sono profumati alla citronella è più probabile che siano di sego bovino? Spero tu non voglia farti la doccia con il sapone per bucato! :D)
intendevo dire che se gia' aggiungono profumo puoi star certo che non contiene solo olio d' oliva, ma una gran quantita', se non tutto di oli tropicali. E forse, e c'e' scritto nel libro, addirittura anche oli di origine
animale.