problema abbigliamento.
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gemma2,
11/03/10 22:42
dopo aver scoperto come si ricava la lana (devo dire che io ho solo 2 maglioni, il resto pile e felpe, idem mio marito e figlia)
ma in circostanze più eleganti, ma comunque casual che si mette? il pile è troppo sportivo e a volte troppo caldo.
ad un amtrimonio elegante che scarpe metti? (esempio sei la/il testimone, in tight o chiffon che metti? sempre in inverno)
idem per i cappotti. che materiale si usa per l'elegante?
ignoro proprio.
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ariel444,
11/03/10 23:20
gemma2 ha scritto:
dopo aver scoperto come si ricava la lana (devo dire che io ho solo 2 maglioni, il resto pile e felpe, idem mio marito e figlia)
ma in circostanze più eleganti, ma comunque casual che si mette? il pile è troppo sportivo e a volte troppo caldo.
ad un amtrimonio elegante che scarpe metti? (esempio sei la/il testimone, in tight o chiffon che metti? sempre in inverno)
idem per i cappotti. che materiale si usa per l'elegante?
io uso anche maglioni in fibre acriliche, caldi e che sembrano in lana, ormai si trovano dappertutto, sia griffati che al mercato
i cappotti che ho sono uno in panno di cotone pesante, altri in acrilico, anche per questo vale quanto sopra, se ne trovano di economici e più costosi, a seconda di quello che cerchi
per le cose più eleganti, viscosa invece che seta, ad esempio...
basta iniziare a prenderci la mano con le etichette, ormai è la prima cosa che faccio quando entro in un negozio o guardo una bancarella, si fa subito una prima selezione: fuori lana, seta,pelle e sì invece a viscosa, cotone,canapa,lino,fibre acriliche,etc.
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gemma2,
11/03/10 23:24
grazie, devo imparare ancora tutto..sopportatemi..
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pamela,
11/03/10 23:48
Aggiungo ciniglia e velluto.
Ci sono diverse ditte, anche in Italia, che fanno scarpe eleganti. Dai un'occhiata al database. C'era anche un negozio a Roma che vendeva scarpe cruelty-free di varie marche. Ho saputo che ha chiuso ma forse riapriva.
Ciao e benvenuta
pamela
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Noel,
11/03/10 23:54
gemma2 ha scritto:
grazie, devo imparare ancora tutto..sopportatemi..
tranquilla, in un anno ne ho imparate di cose... e ne ho ancora tante da imparare, chiedi chiedi e chiedi tranquillamente ;-)
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gemma2,
12/03/10 00:00
ora faccio anche una ricerca in internet per bene. s etrovo qualcosina (ho visto stiletico, ma costa tanto)
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ariel444,
12/03/10 12:16
Gemma, Stiletico non vende niente, è come un sito di... ricette, non vende gli ingredienti!
ci sono solo recensioni di prodotti ed esperienze di chi li ha già testati, proprio per far capire che non ci sono scuse, basta cercare e c'è di tutto
inoltre, i prezzi dei prodotti recensiti sono dei più svariati: in questo momento ad esempio ho indosso degli stivali (appunto recensiti su stiletico) pagati 39,9 euro in saldo (ne costavano 100 ma sul sito vengono segnalati anche i saldi)
un altro paio di stivaletti li ho pagati 29 euro, sempre in saldo
l'anno scorso un paio di sandali fatti da artigiani tutti a mano rifinitissimi e superfighi a 37 euro (non da spiaggia o da sciattona, no, proprio fighi)
noi segnaliamo tutto, pur che sia cruelty-free
a parte dai cinesi al mercato dove trovare scarpe, etiche e non etiche, a queste cifre?
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gemma2,
12/03/10 13:05
sto guardando bene bene stiletico e tutte le marche, devo comprare scarpe per noi estive-primaverili, poi a settembre comprerò l'invernale.
ce n'è per tutte le tasche e gusti..grazie.
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Anca,
12/03/10 20:54
gemma2 ha scritto:
idem per i cappotti. che materiale si usa per l'elegante?
ignoro proprio.
Quest'anno mi sono comprata un piumino tutto sintetico qui in Svezia. Costava, tenetevi bene, 300 corone, cioè piu o meno 30 euro. è vero, con i "saldi di inizio primavera", ma la primavera della moda, non quella meteorologica che qui viene a maggio. E così ho sopportato pure i 17 gradi minus della mattina. Brrrrrrrr!
Per l'elegante io c'ho un cappotto che fa impressione (sembra plliccia). Infatti, parecchie volte ho dovuto far vedere l'etichetta a quelli che... ;-)
Il mio problema sono le scarpe. Negli ultimi anni ho usato stivali che avevo già. Ma in Italia durava poco la stagione stivali. Qui sinceramente da novembre ad aprile è un po' troppo. Bisogna comprare qualcosa di molto caldo e resistente.
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ariel444,
13/03/10 13:35
il penultimo post su stiletico mostra degli scarponcini adatti anche alla neve, facci un salto a vedere...
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FireandRain,
13/03/10 17:48
Confermo quanto detto da Ariel, anche per la controparte maschile.
Per la stagione invernale non vi è assolutamente alcuna difficoltà nel reprire giacche in fustagno* o velluto, da indossare con pantaloni in abbinamento (il cosiddetto completo), oppure in contrapposizione (spezzato).
Idem dicasi per i cappotti, nelle varie lunghezze, in cotone pensate o in panno marinaro e per i giacconi, con imbottitura in goretex e similari ed interno in microfibra, polyestere e/o cotone.
In estate idem come sopra, ma cambiano i tessuti: completi e spezzati in lino, in cotone, oppure (il non plus-ultra !) in misto lino-cotone. In quest' ultimo caso stupendi, a mio parere, le stoffe con colori della trama (lino) e dell' ordito (cotone) in contrasto cromatico.
Anche per l' accessorio d' abbigliamento maschile per eccellenza, la cravatta, la scelta è davvero ampia e variegata: da quelle in acrilico a quelle in microfibra, passando per quelle in maglia di microfibra **.
In generale, basta semplicemente un pò di pratica che si acquisisce, naturalmente ed automaticamente, in breve tempo, con un occhio sempre vigile all' etichetta.
E' stato scritto che il "vestire rappresenti lo stile del pensiero". Beh, per un vegan questo è ancor più vero, in quanto assume una valenza ancora maggiore.
Pertanto, com'è stato più volte rimarcato, non c'è alcuna scusante da addurre in fatto di abbigliamento. Nemmeno per coloro che affermano che essere eleganti implica, gioco-forza, l' impossibilità nel propendere per un abbigliamento cruelty-free.
Essere eleganti difatti non è in correlazione con il tipo di tessuto utilizzato per un completo o con il materiale con il quale è stato realizzato un paio di scarpe.
L' eleganza, quella autentica, è fatta di regole, di armonia e di centimetri.
Ma soprattutto mai dimenticare che il termine eleganza è sinonimo di discrezione: nel vestire non può esserci bellezza senza discrezione(e nel comportamento, aggiungo io).
Nessun commento invece per chi afferma che è impossibile essere vegan se si vuol essere alla "moda". Parola, quest' ultima, stupida quanto chi la segue, puntualmente incapace di pensare con la propria testa.
Ciao
Daniele
* in genere per fustagno, nelle diverse versioni, s' intende un tessuto di cotone spesso e robusto. Ma consiglio sempre di specificare il tessuto desiderato al negoziante di turno o di controllare l' etichetta, in quanto "tecnicamente" il fustagno può essere anche di lana.
** le cravatte in maglia possono essere sia in microfibra che in seta. Pertanto, anche in questo caso, per evitare errori grossolani basta, come sempre, dare un' occhiata all' etichetta.
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gemma2,
14/03/10 00:51
grazie daniele.
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mteresa,
2/04/10 23:25
vi segnalo anche la seta ahimsa (non violenta) che si ricava dal filo che resta quando la farfalla lascia il bozzolo.
sul sito
www.innerlife.it vendono le stole. tempo fa avevano anche le sciarpe, io ne ho comprate 2 e sono bellissime. può darsi che le rimettano in vendita.
le vendono anche sul sito
www.amrapur.it
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pamela,
3/04/10 09:54
mteresa ha scritto:
vi segnalo anche la seta ahimsa (non violenta) che si ricava dal filo che resta quando la farfalla lascia il bozzolo.
Secondo me non è vegan, come non sono vegan il miele e la propoli, anche se da api allevate nel miglior modo possibile.
Ciao
pamela