posizione LAV circa standard cruelty free
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fedemelpy,
14/01/13 13:01
ecco la risposta via mail da parte della LAV, quando ho fatto notare che , nonostante sostengano come criterio per l'appartenzenza allo standard internazionale cruelty free il non utilizzo di ingredienti derivati da sfruttamento e morte degli animali, alcune aziende che ne fanno parti usano latte, miele, ecc:
[Edit di Marina]
Ho cancellato la lettera cosi' come stava perche' e' una mail privata che non si puo' pubblicare.
Riassumo il contenuto:
la politica applicata e' vegetariana e non vegana quindi non vengono accettate aziende che trattano ingredienti provenienti da macellazione o uccisione di animali come seta, cocciniglia o cartilagini a meno che non siano di origine sintetica.
Sono presenti, pero', prodotti di derivazione animale come latte e miele.
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fedemelpy,
14/01/13 13:12
a parte il fatto che mi sembra inconcepibile che da parte di chi ha rispetto per gli animali e ne difende i diritti ci siano "discriminazioni", cioè seta e cocciniglia no, ma latte e miele si? poi molti prodotti hanno estratti della seta, e sono comunque cruelty free. come la mettiamo? mi sembra davvero tutto poco chiaro.
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Marina,
14/01/13 13:15
Come detto sopra, ho cancellato il copia-incolla delle lettera di risposta e ricordo a tutti di evitare di postare sul forum delle mail private.
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fedemelpy,
14/01/13 13:19
Marina ha scritto:
Come detto sopra, ho cancellato il copia-incolla delle lettera di risposta e ricordo a tutti di evitare di postare sul forum delle mail private.
mi spiace, non sapevo..
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Marina,
14/01/13 13:19
Riguardo al contenuto, e' la solita questione: non si rendono conto che non e' vero che "vegetariano=non si uccidono animali", "vegano=non si usano derivati", come se i derivati non comportassero la morte degli animali.
Dovrebbero ammettere che e' invece "vegano=non si uccidono animali" e "vegetariano=certi se ne uccidono altri no".
D'altra parte, la LAV fa delle campagne per pubblicizzare le uova non di batteria dicendo che comprando quelle si "liberano" le galline, quindi puoi capire...
Teniamo comunque conto che lo Standard cruelty free riguarda solo i test su animali, e null'altro.
L'origine animale o meno degli ingredienti rientra invece nel contesto piu' generale di comprare prodotti che non contengano derivati animali, che siano alimetari, abbigliamento, o qualsiasi altra cosa.
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Andrea,
14/01/13 13:21
fedemelpy ha scritto:
a parte il fatto che mi sembra inconcepibile che da parte di chi ha rispetto per gli animali e ne difende i diritti ci siano "discriminazioni", cioè seta e cocciniglia no, ma latte e miele si?
Sì, è una cosa assurda e dannosa. Una cosa è dire: "noi non siamo in grado di dirvi quale prodotti è vegan e quale no quindi vi diciamo solo quali marche aderiscono allo standard per quanto riguarda la vivisezione". Altra cosa è far credere che ci sia differenza tra prodotti animali di un tipo e prodotti animali dell'altro.
Ancora più grave, scrivono che le ditte non devono usare ingredienti per cui vengono uccisi animali, ma poi permettono latte, miele, ecc. Quindi stanno dicendo alla gente che per questi prodotti animali non vengono uccisi animali, il che è ovviamente falso.
Però me lo aspettavo, nell'altro thread avevo scommesso che avrebbero risposto così.
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AndreaIris,
14/01/13 15:01
fedemelpy ha scritto:
[Edit di Marina]
Ho cancellato la lettera cosi' come stava perche' e' una mail privata che non
si puo' pubblicare.
Riassumo il contenuto:
la politica applicata e' vegetariana e non vegana quindi non vengono accettate aziende che trattano ingredienti provenienti da macellazione o uccisione di animali come seta, cocciniglia o cartilagini a meno che non siano di origine sintetica.
Esistono seta e cartilagini di origine sintetica? In che senso? O.o
Comunque, come dicevo anche di là, allora come si spiega che I provenzali (che usano seta) siano certificati con icea/lav?
"Le formule originali sono state arricchite con le Proteine della Seta che, ottenute per idrolisi delle fibre della seta pura,"
http://www.iprovenzali.it/l_erboristica_shampoo_250ml.htmbah
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Andrea,
14/01/13 15:05
AndreaIris ha scritto:
Comunque, come dicevo anche di là, allora come si spiega che I provenzali (che usano seta) siano certificati con icea/lav?
"Le formule originali sono state arricchite con le Proteine della Seta che, ottenute per idrolisi delle fibre della seta pura,"
Non mi stupirebbe se il cavillo fosse che non si tratta di seta ma di "proteine della seta ottenute per idrolisi delle fibre della seta pura". Secondo me a loro basta poter dire che nel prodotto non c'è un pezzo di animale, il fatto che gli animali siano stati ammazzati lo stesso per ottenerlo sembra essere irrilevante. Che poi è appunto la filosofia vegetariana.