Puzzola ha scritto:
ma bisogna pensare prima di cogliere certe provocazioni.
La maggior parte dei vegan che trovi su internet non è in grado di farlo, molti altri con le provocazioni ci vanno a nozze perché rilanciandole si ottiene un sacco di visibilità.
E' un teatrino.
Come nel caso delle bufale del bambino vegan tolto ai genitori o della proposta di legge per far arrestare i genitori di bambino vegan (!). Chi le ha lanciate ha ottenuto il suo scopo e centinaia di siti e pagine vegan le hanno diffuse pur sapendo che erano false. Ok, in questo caso ammetto che non sia una situazione così estrema: la pubblicità Motta può veramente far girare le balle anche se secondo me non prende in giro i vegan o la scelta vegan, ma ingredienti considerati "strani" o salutisti visto che c i sono anche le bacche di goji.
Ma il meccanismo è lo stesso: un soggetto lancia una provocazione per avere visibilità, un sacco di siti e pagine vegan la raccolgono per lo stesso motivo e la massa che sta sui social network ad aspettare qualcosa di cui parlare ci si butta.
In questo caso Motta ha guadagnato una visibilità enorme, qualche pagina Faceook ha guadagnato un centinaio di iscritti, qualche sito vegan pieno di banner ha guadagnato un centinaio di euro in pubblicità
Non credo nella buona fede perché se fai notare a una persona che sta facendo una cosa dannosa non ti risponde spiegando perché non ritiene che sia così, ti dice sostanzialmente "dico quello che mi pare, non sono responsabile delle conseguenze".