nuovo sito fashion
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ariel444,
31/01/11 17:29
Una ragazza vegan ha aperto un bel fashion blog di moda etica:
www.shabash.itfateci un giro, è aperto da poco ma crescerà, sosteniamo tutte le iniziative vegan non a scopo di lucro :-))
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MISSLilyChan,
31/01/11 19:32
Wow ho trovato dei siti fantastici grazie a questo blog grazie mille di averlo postato!!!
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Andrea,
31/01/11 23:24
patrizia_m ha scritto:
peccato che ci si trovi questa pubblicita
http://www.ladybugmaglieria.it/
Da quello che ho visot mi pare che segnalino solo che questa azienda ha anche dei capi vegan, non che facciano pubblicità a pagamento all'azienda nel suo complesso.
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ariel444,
1/02/11 10:31
anche noi di stiletico non segnaliamo solo negozi o marchi totalmente cruelty free, perchè se no avremmo finito le recensioni un anno fa
a noi preme anche far capire che si possono fare delle scelte anche nei "normali" negozi sia on line che su strada, affinchè si spinga il commercio di "quei" prodotti e non di altri
tutti noi siamo costretti spesso a comprare in negozi misti perchè non tutti comprano on line e non tutti hanno VegetarianShoes sotto casa, così segnaliamo come operare delle scelte specificando sempre nel caso di marchi o negozi misti di verificare i materiali (o meglio, li verifichiamo noi e pubblichiamo proprio solo i prodotti ok)
in un mondo futuro speriamo che ci siano "solo" negozi etici ma per il momento io ho comprato diverse volte all'Oviesse e al mercatino sotto l'ufficio, controllando accuratamente le etichette
il marchio Dr Hauschka è nella lista Nature Watch con la fixed cut-off date del 1976
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shabash,
1/02/11 21:51
Ciao a tutti, sono Roberta Gentile, di Shabash. Vi ringrazio per aver segnalato il mio sito e ho piacere di precisare alcune scelte: confermo ciò che dice Ariel, è davvero difficile trovare siti e negozi veg. E tra i negozi misti, dò la precedenza a coloro che sperimentano nuovi materiali (la finta pelle mi interessa relativamente, dato che aborro l'uso di quella vera) e a ditte italiane. In questa scelta ristretta capita, purtroppo, che queste facciano anche altro, ma sarebbe già un bel risultato e un grosso impatto ottenere delle linee "veg" all'interno delle case di moda. Spero infatti che il mercato si accorga -per interesse, non mi aspetto per etica- della nuova sensibilità che sta crescendo. Per questo propongo i miei set come fossero un po' delle pagine di riviste, con riferimenti letterari o artistici, che facciano anche sognare, per raggiungere e sorprendere coloro che sono ancora impantanati nell'equivalenza pelle=qualità, pelliccia=chic (quante mie amiche...). Poi, per gli acquisti particolareggiati, passo la palla a Stiletico, che è fenomenale. Io, nel mio cammino verso il veg, ho iniziato proprio rifiutando le parti in pelliccia prima, la pelle poi, e in shabash! provo a mostrare che ciò è possibile. I compromessi sono ancora molti ma sono fiduciosa. Concludo dicendo che sono un'acquirente anch'io e l'eventuale pubblicità è del tutto involontaria. Grazie a tutti.
Roberta