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46 lupo, 8/07/07 01:03

Lucik ha scritto:
calamitigio

No... ma come hai fatto ad assemblarla :-)
Vado, scappo... (è mezzanotte!!!).

Stai attento alla scarpina Cenerentolo :))

47 Lucik, 8/07/07 08:13

Eh, io a mezzanotte devo andare... (nelle notti di luna piena faccio il giro dei fornai che vendono brioches alle 5 del mattino e vagando nelle mezze tenebre terrorizzo la gente assonnata che tenta di comprarle :-) ).

48 Lucik, 8/07/07 08:14

Per la scarpina... macchè, io nemmeno se vado in giro a buttare scarpe con dentro il numero di telefono :-)

49 lupo, 8/07/07 09:04

Con quello che costano Lu, il tuo agente si fa la bici nuova ;)

Buon viaggio,
in Sardegna farai una strage di belle fornaie che raccolgono scarpe lungo la via :))

50 Lucik, 8/07/07 09:10

Eh... il mio agente ancora non mi ha fatto pervenire alcunchè :-)
Per forza... invece di lavorare, è sempre in bici!
Grazie per il buon viaggio... comunque in fatto di stragi mi terrei su una prospettiva più modesta :-)
Anche perchè probabilmente nel paesino sperduto in cui vado l'età media sarà 70 anni :-)
Ciao.

51 Kalpoternit, 8/07/07 09:19

Hai un agente da quattro soldi....oppure si tiene per se le "conquiste" :-)

52 Lucik, 8/07/07 12:09

La seconda! :-)
Tu mandi la foto mia, e poi quando vengono di persona a manifestare interesse (e solo tu sai quante ne arrivano), tra una tisana e un pasticcino vegano, una cosa tira l'altra, già che io son lontano mentre tu sei già li, so
io come tiri acqua al tuo mulino!
Mi hai rubato anche Neo profittando della situazione! :-) Però occhio che ultimamente fa troppi complimenti ad altri eh... in guardia :-)

53 Neomys, 8/07/07 14:59

Lucik ha scritto:
La seconda! :-)
Tu mandi la foto mia, e poi quando vengono di persona a manifestare interesse (e solo tu sai quante ne arrivano), tra una tisana e un pasticcino vegano, una cosa tira l'altra, già che io son lontano mentre tu sei già li, so io come tiri acqua al tuo mulino!
Mi hai rubato anche Neo profittando della situazione! :-) Però occhio che ultimamente fa troppi complimenti ad altri eh... in guardia :-)

Sir, ma che dici?
Se vuoi ne parliamo nell'angoletto nostro (quello degli assonnati :-( )

54 Veg_Grinder, 9/07/07 19:55

uuuuuuuuuuhh...bellooooo il fiorellazzo fosforescente!! XD ^^
Cmq una buona idea...dato che in giro non si capisce un granché...io intanto vado sul sicura fidandomi dell' Erbolario e Lepo..;)

55 jasmine79, 17/07/07 13:03

Andrea ha scritto:
Ho spostato qui le risposte al messaggio di introduzione in modo che quello resti come spiegazione dell'argomento trattato.

Io non capisco una cosa e sono una di quelle ke pensano ke queste certificazioni siano tutte un mangia_mangia.
Mi spiego: alcune aziende (Weleda, Bema Cosmetici e molte altre) erano presenti fino a poco fa nella lista di consumoconsapevole (lista ke fino a qualche anno fa era la mia "bibbia"). Poi se ne sono andate. Ho controllato personalmente ke non hanno cambiato ingredienti, anzi, prodotti veramente naturali e vegan, in confronto a schifezze di altri marchi (che si vantano naturali ma contengono petrolio!!!!) di cui pullula la lista consumoconsapevole....
Il motivo x cui alcune aziende se ne sono andate è:
1_ molte aziende ke ora sono dentro la lista si sono autocertificate, questa cosa mi pare non sia un'ottima garanzia...
2_ essere nella lista vuol dire PAGARE.

A me pare solo una bufala, un modo x attrarre clienti (ormai sembra vada di moda), ti autocertifichi, paghi e sei nella lista. Ma la realtà dov'è?
Non so cosa pensare. Sicuramente meglio spendere soldi nei marchi indicati nella lista di consumo consapevole piuttosto ke nell'oreal, garnier, ecc. ke di schifezze ne fanno anke altre. Però consiglio di guardare "oltre" la lista, cercare informazioni ke vadano più avanti, verificare gli ingredienti xkè un prodotto considerato vegan ma ke contiene petrolio o pet, o tetrasodium edta è altamente inquinante e non è vegan, visto ke finirà nei nostri fiumi e nei mari a scapito dei pesci...

Non è mia intenzione sminuire il bellissimo lavoro di Andrea, nè tantomeno dire ke la "lista" non serve a
niente o ke le aziende di cosmesi sono tutte uguali.
Solo ke, purtroppo secondo me, le liste e le certificaizoni sono quelle cose ke nascono bene e finiscono con il rovinarsi x interessi economici.
Infatti continuo a comprare Weleda, xkè so ke è cruelty e naturale, anke se non paga più x comparire nella lista.

Ciao e scusate l'intromissione.

56 Marina, 17/07/07 13:50

jasmine79 ha scritto:
Il motivo x cui alcune aziende se ne sono andate è:
1_ molte aziende ke ora sono dentro la lista si sono autocertificate, questa cosa mi pare non sia un'ottima garanzia...
2_ essere nella lista vuol dire PAGARE.

Per la certificazione ICEA serve pagare (ma a quanto pare, non molto), l'autocertificazione non si paga affatto. Aziende che prima c'erano e poi han deciso di non esserci possono aver benissimo deciso che non valeva la pena stare li' a "perdere" un sacco di tempo a farsi dare la documentazione dai fornitori, stare attenti a ogni nuovo ingrediente, ecc. E' una loro scelta. Come e' una nostra scelta non comprare le loro cose.

Poi possono esserci tanti altri motivi che non conosciamo, non e' che tutto si esaurisce qui.

A me pare solo una bufala, un modo x attrarre clienti (ormai sembra vada di moda), ti autocertifichi, paghi e sei nella lista. Ma la realtà dov'è?

Guarda che se ti autocertifichi non paghi affatto. Devi fornire della documentazione, pero', il che implica un dispendio di tempo ed energie.

Non so cosa pensare. Sicuramente meglio spendere soldi nei marchi indicati nella lista di consumo consapevole piuttosto ke nell'oreal, garnier, ecc. ke di schifezze ne fanno anke altre. Però consiglio di guardare "oltre" la lista, cercare informazioni ke vadano più avanti, verificare gli ingredienti xkè un prodotto considerato vegan ma ke contiene petrolio o pet, o tetrasodium edta è altamente inquinante e non è vegan, visto ke finirà nei nostri fiumi e nei mari a scapito dei pesci...

Questo va benissimo, ma e', appunto, una cosa da fare "in piu'", non "al posto di".
L'abbiamo sempre detto: va benissimo saperne ancora di piu', guardare quanto una cosa inquina, scegliere i prodotti che comunque hanno una maggior quantita' di ingredienti vegetali, ecc.
Ma questa non deve essere una scusa per tralasciare la parte "test su animali"!

In sostanza: noi come singole persone non abbiamo molto potere contro la vivisezione. Una delle pochissime cose che possiamo fare e' fare questa pressione come consumatori,
su questo particolare aspetto, per fa si' che questa benedetta direttaiva europa che tirano in lungo da 15 anni venga davvero applicata... mollare anche su qusto significherebbe arrendersi all'apatia generale sull'argomento, e a darla vinta anche qui a chi vuole
usare gli animali a suo piacimento.
E' una piccola cosa, ma va fatta anche questa.

Solo ke, purtroppo secondo me, le liste e le certificaizoni sono quelle cose ke nascono bene e finiscono con il rovinarsi x interessi economici.

In questo caso no, perche' non ci sono interessi
economici, e' solo che la questione e' complessa e difficile da gestire.

Infatti continuo a comprare Weleda, xkè so ke è cruelty e naturale, anke se non paga più x comparire nella lista.

Ripeto che non si paga.

Ciao,
Marina

57 Andrea, 17/07/07 13:53

jasmine79 ha scritto:
Mi spiego: alcune aziende (Weleda, Bema Cosmetici e molte altre) erano presenti fino a poco fa nella lista di consumoconsapevole (lista ke fino a qualche anno fa era la mia "bibbia"). Poi se ne sono andate.

Bema c'e' ancora. Non so quali siano le "molte altre" a
cui fai riferimento, ma non ci sono molte variazioni, sono poche l'anno. Welede e' tra queste poche.

Ho controllato
personalmente ke non hanno cambiato ingredienti

Il punto e' un altro: finche' aderiscono allo standard prendono una serie di impegni che come spiegato significano che per la produzione dei loro cosmetici non viene incrementata la vivisezione. Dal momento in cui ne escono vuol dire che non danno piu' questa garanzia. Certo non cambieranno di colpo gli ingredienti, ma d'ora in poi possono farlo.

E' come se un ristorante che e' stato vegan per anni
dice: "da ora se voglio metto anche burro, latte, panna ecc. nei piatti". Non vuol dire che lo faccia da subito,
ma che ha intenzione di farlo.

, anzi,
prodotti veramente naturali e vegan, in confronto a schifezze di altri marchi (che si vantano naturali ma contengono petrolio!!!!) di cui pullula la lista consumoconsapevole....

Il fatto che i prodotti siano naturali non ha niente a che vedere con la lista. La lista si occupa solo dell'aspetto della vivisezione, e' scritto chiaramente.

Il discorso ecologico, come il discorso della provenineza delle materie prime (commercio equo o no), diritti dei lavoratori ecc. ecc. non e' coperto dallo standard. Non
che non sia importante, semplicemente non si puo' fare uno standard che copra tutto.

Il motivo x cui alcune aziende se ne sono andate è:
1_ molte aziende ke ora sono dentro la lista si sono autocertificate, questa cosa mi pare non sia un'ottima garanzia...

Non ci credo. Se soddisfano i requisiti dello standard e sospettano che altre ditte dello standard non lo facciano, non mi pare un motivo per andarsene. Al contrario, un motivo in piu' per rimanere.

Comunque, come scritto nella FAQ un'autocertificazione falsa non e' una cosa da poco, penso che nessuno sia
cosi' idiota da fare una cosa del genere:

"Autocertificazione significa che il produttore prende precisi impegni e li firma. Se poi viene scoperto a mentire, il danno che gliene viene è grande, chi glielo fa fare? Inoltre, se produrre autocertificazioni menzognere fosse così facile, ci sarebbero centinaia di aziende no-cruelty. Viceversa, nonostante siano state contattate tantissime aziende, quelle che hanno risposto positivamente sono solo una diecina in tutta Italia. Sottoscrivere una dichiarazione falsa su carta intestata e timbro dell'azienda è un reato bello e buono, che può costare molto caro a chi lo commette..."

2_ essere nella lista vuol dire PAGARE.

Questo e' clamorosamente FALSO. Non capisco questo insistere su questo punto. Pagano le aziende che hanno la certificazione LAV/ICEA. Quelle auto-certificate non pagano assolutamente niente.

A me pare solo una bufala, un modo x attrarre clienti (ormai sembra vada di moda), ti autocertifichi, paghi e sei nella lista.

FALSO, clamorosamente FALSO. Se ti autocertifichi non paghi niente, e se a un controllo risulti aver mentito passi guai a non finire.

Non so cosa pensare. Sicuramente meglio spendere soldi nei marchi indicati nella lista di consumo consapevole piuttosto ke nell'oreal, garnier, ecc. ke di schifezze ne fanno anke altre. Però consiglio di guardare "oltre" la lista, cercare informazioni ke vadano più avanti, verificare gli ingredienti xkè un prodotto considerato vegan ma ke contiene petrolio o pet, o tetrasodium edta è altamente inquinante e non è vegan, visto ke finirà nei nostri fiumi e nei mari a scapito dei pesci...

Infatti, e' quello che abbiamo sempre detto.

La lista garantisce che non si incrementi la vivisezione. All'itnerno di quelle marche sono da preferire quelle che rispettano l'ambiente ecc. ecc.

Non è mia intenzione sminuire il bellissimo lavoro di Andrea, nè tantomeno dire ke la "lista" non serve a niente o ke le aziende di cosmesi sono tutte uguali.

Io non c'entro, mi limito a rispondere alle domande (non
lo dico per prendere le distanze dallo standard ma per non prendermi meriti che non mi spettano)

Solo ke, purtroppo secondo me, le liste e le certificaizoni sono quelle cose ke nascono bene e finiscono con il rovinarsi x interessi economici.

Qui non c'e' un grande interesse economico. Basti dire
che quasi nessuna delle ditte che aderisce allo stadard lo scrive in confezione.

E sull'auto-certificazione poi non c'e' alcuna spesa.

Quindi giro economico praticamente nullo.

Infatti continuo a comprare Weleda, xkè so ke è cruelty e naturale, anke se non paga più x comparire nella lista.

Spero che ormai sia chiaro che NON SI PAGA per comparire nella lista.

Se weleda non e' piu' nella lista non credo proprio sia ancora cruelty-free.

Tieni poi presente che weleda oltra al possibile problema degli ingredienti testati o meno, e' attiva anche in campo farmaceutico, quindi weleda incrementa la vivisezione. Se anche i suoi cosmetici sono ancora crulety-free (e se lo sono, per quanto lo saranno ancora?) non e' l'azienda
piu' etica a cui dare i nostri soldi.

58 Andrea, 17/07/07 14:54

Andrea ha scritto:
Questo e' clamorosamente FALSO. Non capisco questo insistere su questo punto.

Ovviamente non mi riferivo a te, jasmine, ma ai soliti noti che mettono in giro queste voci!

59 Lucik, 9/08/07 11:12

Ma al di là dell'aderire allo standard...
Potrebbe anche bastare avere un elenco delle sostanze testate un tot di anni fa (e che quindi non incrementano più la sperimentazione) e controllare di volta in volta quelli scritti sulle varie confezioni. Ovviamente rimane la questione che al di là del singolo prodotto, l'azienda potrebbe continuare a farli per gli altri che produce. Anche se qui, è un discorso (quello del "contribuire economicamente" o essere "clienti di") che si potrebbe
fare per tante cose che compriamo.

60 Marina, 9/08/07 12:47

Lucik ha scritto:
Ma al di là dell'aderire allo standard...
Potrebbe anche bastare avere un elenco delle sostanze testate un tot di anni fa (e che quindi non incrementano più la sperimentazione) e controllare di volta in volta quelli scritti sulle varie confezioni.

Non e' molto fattibile, questo.

Ciao,
Marina

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!