materie prime vegetali e sperimentazione, dubbi da neofita!

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1 RibesNero, 18/01/16 13:57

Ciao a tutti! Sono nuova del mondo vegan e mi sento come se mi fossi svegliata da un lungo sonno e attorno a me ci fosse una guerra silenziosa di cui nessuno si accorge. É terribile quando capisci cosa succede veramente agli animali!
Comunque mi sto informando parecchio su come le mie scelte possano evitare il più possibile la sofferenza animale e ho deciso di iscrivermi a questo sito perchè apprezzo molto l'informazione chiara, precisa e trasparente che date. Quindi complimenti!
Molti dubbi che avevo sono riuscita a chiarirli però rimango ancora confusa riguardo alcune questioni e spero che voi, più navigati di me, possiate illuminarmi.

- le materie di origine vegetale vengono anch'esse testate?

Dalle informazioni che ho raccolto mi è sembrato di capire che tutto venga testato e quindi non c'è certezza che un prodotto (cosmetico, per l'igiene della casa o della persona) seppur 100% vegetale sia cruelty-free ed è per questo che è sempre meglio attenersi alle liste VIVO, Naturewatch e Cruelty-free international. Giusto?

- lo stesso discorso vale anche per prodotti come l'hennè?
Se io trovassi un marchio che vende hennè 100% vegetale e solo altre erbe, non avrei comunque la certezza che questo hennè non sia stato testato, corretto?

Terzo e ultimo poi me ne vado lo prometto ;)

- Per l'autoproduzione invece come posso regolarmi? Nella lista VIVO non ho visto marche che vendono materie prime (eccetto La saponaria e i provenzali che però sono Vegan Ok, "autocertificazione" che non approvo); Aroma-zone invece era prima nella lista buav, ma ora ha solo la certificazione One Voice, può andare bene lo stesso?

Grazie mille a tutti per la pazienza!!

2 Andrea, 18/01/16 17:04

Premetto che purtroppo ogni sostanza può essere testata da qualcuno, perfino l'acqua. Quindi possiamo stare certi che da qualche parte del mondo c'è o c'è stato qualcuno che ha testato praticamente ogni cosa.

Questi test però non hanno niente a che vedere con il prodotto in sé: non è che smettiamo di usare l'acqua, il caffè, o il sale perché qualcuno li ha usati per fare esperimenti sugli animali.

Dobbiamo invece evitare i prodotti:

1) Delle marche che fanno loro stesse vivisezione, ad esempio il the Lipton non lo comprerei mai perché l'azienda che lo produce fa esperimenti su animali

2) Che comportano test obbligatori per legge, quando le aziende hanno alternative che non causano ulteriori esperimenti su animali (questo è ilc aso dei prodotti cruelty-free)

RibesNero ha scritto:
- le materie di origine vegetale vengono anch'esse testate?

Non c'è alcun obbligo, in generale chi le utilizza non lo fa. Però come scritto sopra ci sarà qualcuno, da qualche parte del mondo che fa test su di esse, ma non possiamo farci niente.

Dalle informazioni che ho raccolto mi è sembrato di capire che tutto venga testato e quindi non c'è certezza che un prodotto (cosmetico, per l'igiene della casa o della persona) seppur 100% vegetale sia cruelty-free ed è per questo che è sempre meglio attenersi alle liste VIVO, Naturewatch e Cruelty-free international. Giusto?

Esatto, queste liste indicano le aziende che usano solo ingredienti "vecchi" e che non vengono più testati.

- lo stesso discorso vale anche per prodotti come l'hennè?
Se io trovassi un marchio che vende hennè 100% vegetale e solo altre erbe, non avrei comunque la certezza che questo hennè non sia stato testato, corretto?

Esatto. Vale sempre l'osservazione fatta sopra: da qualche aprte qualcuno avrà fatto dei test sull'hennè come sull'acqua o sul muschio, ma questo non ha niente a che vedere con l'hennè che stai comrando tu: sono sostanze vegetali che si trovano in tutto il mondo, non incrementi la vivisezione usandole.

3 Andrea, 18/01/16 17:05

Alla parte sull'auto-produzione non ho risposto perché non ne so niente.

4 RibesNero, 18/01/16 18:42

Grazie mille Andrea! In sostanza sulle materie vegetali non possiamo farci nulla perchè non ci sono obblighi o divieti, è possibile che qualcuno le testi, ma ciò non ha nulla a che vedere con il prodotto che sto acquistando io, nè con chi lo produce, nè con chi lo vende. Su quelle eventualmente testate non ho potere d'azione, perchè esulano dal commercio.
Quindi:
Le materie prime sintetiche vengono testate proprio per poterle vendere a noi e quindi bisogna o evitarle, o affidarsi alle liste di produttori che usano quelle già testate. Le materie prime vegetali invece possono venire testate, ma per altri scopi che non sono la possibilità di vendita.
Ho capito bene?

5 Andrea, 18/01/16 18:46

Esatto!

6 RibesNero, 19/01/16 20:41

Ok, bene! grazie :)

A questo punto penso che anche per l'autoproduzione valga la stessa regola, se le materie prime sono vegetali e l'azienda che li produce non si occupa anche di cosmetici finiti allora dovrei essere tranquilla. Comunque farò altre ricerche, grazie ancora per le precisazioni, mi hai tolto un bel dubbio!

"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

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