lista della BUAV

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1 stefina, 3/02/09 19:07

Ciao a tutti,
io sto cercando di trovare dei prodotti per capelli di buona qualità e avevo trovato la marca Paul Mitchell che, secondo LAV (quindi ICEA) e BUAV sono cruelty free.

Ho letto recensioni entusiastiche su questi prodotti e volevo comprarli, poi però mi sono imbattuta in un sito (un forum) in cui gli utenti sostenevano che questa società non è cruelty free perché usa ingredienti nuovissimi e quindi sicuramente testati.

Qualcuno di voi esperti mi sa aiutare? Paul Mitchell è o non è cruelty-free?

E se NON lo è, come mai è segnalata da LAV che si rifà ad ICEA e a BUAV?

Io pensavo di potermi fidare di BUAV perché riporta la seguente dicitura: "To be approved a company must no longer conduct or commission animal testing and must apply a verifiable fixed cut-off date - an unmoveable date after which none of its products or ingredients have been animal tested."

Quindi è lo stesso standard dell'ICEA, dove si specifica una cut-off date!

Mi sapete consigliare?
E per quanto riguarda: Laverda, Sante Naturkosmetik e Natura Organics, mi sapete dire qualcosa?

Grazie,
Ste

p.s.: sito BUAV http://www.gocrueltyfree.org/companies.php?blog=4&s=paul+mitchell&sentence=OR

2 stefina, 3/02/09 19:20

stefina ha scritto:
Ciao a tutti,
io sto cercando di trovare dei prodotti per capelli di buona qualità e avevo trovato la marca Paul Mitchell che, secondo LAV (quindi ICEA) e BUAV sono cruelty free.

Ho letto recensioni entusiastiche su questi prodotti e volevo comprarli, poi però mi sono imbattuta in un sito (un forum) in cui gli utenti sostenevano che questa società non è cruelty free perché usa ingredienti nuovissimi e quindi sicuramente testati.

Qualcuno di voi esperti mi sa aiutare? Paul Mitchell è o non è cruelty-free?

E se NON lo è, come mai è segnalata da LAV che si rifà ad ICEA e a BUAV?

Io pensavo di potermi fidare di BUAV perché riporta la seguente dicitura: "To be approved a company must no longer conduct or commission animal testing and must apply a verifiable fixed cut-off date - an unmoveable date after which none of its products or ingredients have been animal tested."

Quindi è lo stesso standard dell'ICEA, dove si specifica una cut-off date!

Mi sapete consigliare?
E per quanto riguarda: Laverda, Sante Naturkosmetik e Natura Organics, mi sapete dire qualcosa?

Grazie,
Ste

p.s.: sito BUAV http://www.gocrueltyfree.org/companies.php?blog=4&s=paul+mitchell&sentence=OR

Scusate, volevo dire Lavera. Ho visto che non aderisce allo standard, perciò lasciamo perdere. Che dite delle altre due, però?
Grazie.

3 Andrea, 3/02/09 19:40

Allora.

Le liste che fanno testo sono:

- quello della BUAV per le aziende straniere
- quello di VIVO per l'Italia

Se poi su un forum dicono una cosa del tipo:
- l'azienda xyz ha aderito allo staodanrd nel 2006
- ha scelto come cut-off date il 2004
- usa pero' ingredietni messi in commercio nel 2005
(e fornisce fonti per tutte le 3 affermazioni) allora ha senso preoccuparsi.

Ma il dire che usa "ingredienti nuovi e quindi testati" non significa niente.

4 nini00000, 3/02/09 20:06

Visto che Paul Mitchell si trova facilmente dalle parrucchiere, se è cruelty free (ne avevamo già parlato ma non ritrovo il post) sarebbe bello se venisse aggiunto alla lista VIVO.
In effetti poter andare a farsi lavare i capelli dalla parrucchiera senza portarsi gli shampoo da casa (nonchè la tinta x capelli) sarebbe taaaaanto liberatorio :-)

5 Marina, 3/02/09 20:55

Il problema e' che non possiamo mettere anche tutte le marche straniere.
Magari possiamo mettere in evidenza un link al database della BUAV, cosi' uno va a vedere direttamente li' (sono tantissime).

Sarebbe questa pagina: http://www.gocrueltyfree.org/companies.php

Ciao,
marina

6 nini00000, 4/02/09 10:31

Era solo perchè Paul Mitchell è molto diffuso sul territorio nazionale, a differenza di altre marche BUAV che sono reperibili solo dall'estero.
Comunque capisco l'obiezione.

Ciao!

7 Marina, 4/02/09 11:47

nini00000 ha scritto:
Era solo perchè Paul Mitchell è molto diffuso sul territorio nazionale, a differenza di altre marche BUAV che sono reperibili solo dall'estero.

Si', ma e' gia' una palla cosi', dover sempre stare a controllare cosa c'e' da aggiungere e cosa da togliere per rimanere allineati, se si aggiunge anche un'altra fonte e' ancora peggio.
Preferisco mettere il link al DB della BUAV, uno clicca li' e controlla, ci mette 10 secondi.

Ciao!
Marina

8 stefina, 4/02/09 17:19

Bene!
Allora compro Paul Mitchell!

Io mi fidavo appunto della lista BUAV perché avevo parlato al telefono con un signore di ICEA (gentilissimo!) che mi aveva spiegato tutto.

Però poi sul forum leggo così...

Adesso comunque faccio altri controlli.

9 lemurella, 7/04/09 14:02

Ma qualcuno è riuscito a trovare le tinte per capelli Paul Mitchell nei negozi di articoli per parrucchieri?
Dopo alcuni tentativi falliti (al massimo avevano alcuni shampoo)ho mandato una mail tramite il sito e mi hanno risposto che le tinte possono essere ordinate e utilizzate solo dai parrucchieri, in quanto 'prodotti esclusivamente professionali'.
Un tempo utilizzavo gli Stargazer o i Directions, credendoli erroneamente cruelty free-c'è qualcuno che mi sappia consigliare una marca?
merci:)
Ale

10 lupo, 7/04/09 14:22

La linea Figliae della Cibe laboratori

ciao,
anna

11 lemurella, 7/04/09 14:42

Grazie Anna,
ma in realtà io cerco colori un tantino meno delicati,tipo fucsia o prugna.Il problema con le tinte Cibe, oltre al fatto che non sono molto intense, è che non si trovano nei negozi: ordinandole tramite www.crueltyfree.it si pagano anche le ingenti spese di spedizione!

12 lupo, 7/04/09 15:13

Il fucsia ahimè manca, ma il prugna esiste :)

Non so cosa tu intenda per delicati, se per delicato intendi le tonalità, dipende dal tuo gusto personale, se intendi efficacia posso assicurarti che sono coprenti :)

Io li trovo nei negozi, prova nelle erboristerie o nelle profumerie :)

Piccola complicazione, recentemente tutti i prodotti della Cibe hanno avuto un notevole aumento di prezzo, e sono anch'io di nuovo alla caccia selvaggia di una alternativa possibile :(

ciao,
anna

13 lemurella, 8/04/09 12:48

Della Cibe ho usato una volta il nero blu e non era male,ma il prugna dava un effetto leggero leggero-purtroppo in gioventù mi sono abituata alle tinte semipermanenti super vivide.
Purtroppo nei negozi non le ho mai viste..grazie lo stesso.

14 lemurella, 20/04/09 12:52

Una piccola segnalazione per le tinte Paul Mitchell:le tinte vere e proprie contengono cera d'api!

"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi