Non credo proprio che siano cruelty-free. La certificazione della PETA assicura solo che il prodotto finito non sia testato su animali, il che ha un certo senso negli Stati Uniti, ma non in Europa dove tali test sono proibiti.
In pratica è una ditta come tutte le altre dal punto di vista della vivisezione, non fa altro che rispettare le leggi europee.
Per sicurezza bisogna però controllare sul sito della BUAV ma oggi è irraggiungibile:
http://www.gocrueltyfree.org/Se avesse aderito a questo standard, ben più severo di quello della PETA, l'unico che assicura che il prodotto non contribuisca alla vivisezione, allora va bene.