Cosmetici cruelty free

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1 nicleri, 14/11/17 11:27

buongiorno a tutti,
sono nuova (iscritta oggi), e ho un consiglio da chiedere a chi è davvero esperto: normalmente uso esclusivamente skin care e make up cruelty free certificati (leaping bunny, peta, quella tedesca etc). Recentemente ho trovato questa crema viso che mi ispira molto si chiama Bee yummy skin food e l'azienda che la produce si chiama Live Live &organic. Ora, l'azienda non ha alcuna certificazione, in italia è venduta sul sito Beeo natural, quindi ho scritto loro per delucidazioni in merito e così mi è stato risposto:
Tutte le linee presenti nel nostro shop non sono assolutamente testate su animali e contengono solo ingredienti naturali. Alcune aziende scelgono di certificare i propri prodotti, altre no. I costi di certificazione sono molto alti e le aziende artigianali piccole spesso decidono di non farsi certificare. Ma questo non compromette la qualità degli ingredienti usati. Nel nostro negozio sono presenti 2 marchi non certificati: uno è Live Live and Organic, l'altro Mirodia. Entrambe piccole aziende artigianali che usano solo materie prime vegetali, naturali e miele biologico. Live Live inoltre è un'azienda che produce alimenti per vegani. L'uso di animali e sperimentazione non è neanche lontanamente contemplata.
Se comunque desidera prodotti a base di miele bio-certificati posso suggerirle Ballot Flurin che produce miele biologico con metodo di Apicoltura Dolce, dove le api si alimentano naturalmente nelle distese verdi incontaminate ai piedi dei Pirenei e non vengono stressate durante la raccolta del miele.
Sono cosmetici di altissima qualità!
Inoltre posso suggerire Beauty Garden, azienda che usa solo materie prime vegetali fresche del proprio orto. I loro prodotti sono vegani. Certificati Natrue."
La certificazione Natrue implica che siano cruelty free? Posso comprare quindi questi cosmetici suggeriti?
Grazie mille!

2 Marina, 14/11/17 11:50

Allora, 2 cose:

1. Non esiste miele cruelty free, qualsiasi prodotto che utilizzi animali non è vegan, perché non è mai possibile produrlo senza fare del male agli animali. Che si possa produrre miele senza nuocere alle api è solo una leggenda.
Già solo questo sarebbe un motivo per non comprare da loro: sfruttano le api e fanno credere che questo vada bene.

2. Non è vero che aderire allo Standard cruelty free o non farlo è lo stesso, è assurdo, allora gli standard non servirebbero a nulla e uno può aderire o meno e se anche non aderisce è uguale? Proprio no!
Quindi questa marca non è cruelty free. Se non vogliono spendere, possono fare l'autocertificazione, che prevede comunque di presentare una serie di documenti.
Non ho ben capito però se tutti i loro prodotto contengono prodotti delle api: se sì, non saranno mai vegan, quindi sono da escludere lo stesso; se solo alcuni prodotti hanno miele ecc e gli altri invece no, allora ha senso fare l'autocertificazione relativa ai test su animali, così i prodotti senza miele si potrà essere certi che siano CF.

3 Marina, 14/11/17 11:52

Comunque, vedo ora che non sei ancora vegan, quindi il mio consiglio, prima ancora di preoccuparsi dei cosmetici, è di diventare vegan, perché è con questa scelta che salvi animali.

4 nicleri, 14/11/17 11:56

Lo so, hai ragione. Io mangio latte e uova solo se sono costretta. Però lo so che avete ragione. La domanda comunque riguardava anche gli altri cosmetici: quelli che mi dicono essere vegan certificati Natrue. Mi posso fidare?
Grazie mille

5 Andrea, 14/11/17 12:13

nicleri ha scritto:
Lo so, hai ragione. Io mangio latte e uova solo se sono costretta.

Nessuno ti può costringere: possiamo sempre scegliere se mangiare una cosa o no: se fossi intolleranti al latte ad esempio lo eviteresti senza la minima esitazione per non finire al pronto soccorso.

Quelli che non possono scegliere sono i vitellini strappati alla madre per essere uccisi, le mucche che li vedono portare via e che dopo anni di questa tortura finiscono anche loro al macello, i pulcini uccisi alla nascita perché non producendo uova sono inutili e le galline tenute a vita in una minuscola gabbia per produrre uova.

Solo loro non possono sceglierei, siamo noi a scegliere il loro destino con le nostre scelte.

6 Andrea, 14/11/17 12:15

Per quanto riguarda Natrue mi pare non sia legata al cruelty-free ma solo al biologico.

7 Andrea, 14/11/17 12:19

Sì, guardando il sito mi pare che proprio non trattino l'argomento dei test su animali: http://www.natrue.org/

8 nicleri, 14/11/17 12:35

Lo so, ma non conosco nessu vegano e neanche nessun vegetariano, io a casa o se sono a cena fuori non mangio nulla di derivato dagli animali che, verissimo, non possono scegliere! Sono davvero angosciata da questa cosa, ma come faccio se sono invitata da qualcuno a casa sua a non mangiare nulla? Sto attenta a tutto, davvero, abbigliamento, cosmetici e prodotti per la casa. Ma se sono a cena da qualcuno non posso pretendere che cucinino vegan per me. Voi come fate?
Faccio un'altra domanda sul tema: io ho un gatto al quale do solamente cibo cruelty free Almo Nature (va bene vero?) Normalmente non ha bisogno di lettiera perchè tramite gattaiola va in bagno in giardino. Ora, la prossima settimana devo partire e il gatto verrà ospitato da mia suocera che non ha gattaiola, pertanto devo dotare il gattino di lettiera. Anche quella deve essere cruelty free? Se sì, mi indicate qualche marca?
Grazie mille, sono felice di aver trovato un posto, anche se virtuale, dove parlare con persone che la pensano come me, normalmente sono sempre l'unica, anche schifata un po' da tutti per delle scelte che, nella migliore delle ipotesi, vengono additate come eccentriche.
Grazie davvero.
ps. La certificazione Natrue anche me non risulta avere a che fare con la sperimentazione animale, vorrà dire che mi limiterò alle aziende certificate Peta o Leaping Bunny, Demeter etc.

9 Marina, 14/11/17 13:56

nicleri ha scritto:
Lo so, ma non conosco nessu vegano e neanche nessun vegetariano,

Non importa, puoi esserlo lo stesso anche se non ne conosci, non cambia nulla!

nicleri ha scritto:
io a casa o se sono a cena fuori non mangio nulla di derivato dagli animali che, verissimo, non possono scegliere! Sono davvero angosciata da questa cosa, ma come faccio se sono invitata da qualcuno a casa sua a non mangiare nulla?

Ma questo non è un problema per nulla... la sofferenza degli animali è un problema, la loro tortura è un problema, la loro uccisione è un problema... non il "cosa mangio se mi invitano"! Concordi che sono 2 piani di "problemi" completamente diversi, e che i primi sono problemi reali e il secondo è insignificante, a confronto?

Inoltre, basta che tu avvisi prima: "non mangio xyz, ma tutte le cose vegetali sì."
Non ci vuole molto. Pensa se fossi allergica a qualcosa, per esempio al glutine, che è dappertutto, cosa faresti, rischi di star male o di morire solo per non dire alla gente che non mangi certe cose? Ovviamente no. E perché invece gli animali sì dovrebbero mettere in gioco la propria vita solo per non dire ai tuoi conoscenti come stanno le cose?

Poi non credo che tu sia invitata in continuazione a pranzo, capiterà ogni tanto. Porta delle cose fatte da te da far assaggiare agli altri, spiega la tua scelta. Non serve che capiscano o la facciano anche loro (se fosse, magari!), basta solo che rispettino la tua.

Secondo me ti stai davvero ponendo troppi problemi verso gli altri, problemi che non esistono, perché non fai mica del male agli altri se non mangi certi ingredienti. Invece agli animali sì che fai del male, e molto.

Bisogna che inizi a vedere queste cose in prospettiva: cosa è realmente importante e cosa no.

nicleri ha scritto:
Sto attenta a tutto, davvero, abbigliamento, cosmetici e prodotti per la casa. Ma se sono a cena da qualcuno non posso pretendere che cucinino vegan per me.

Certo che puoi, che ci vuole?
Se non sono così drogati da aver bisogno di carne, formaggi e uova a ogni pasto, basta che facciano dei piatti semplici e tradizionali senza questi ingredienti.
Pasta coi ceci, verdure cucinate in mille modi, non ci vuole molto.
E poi, come dicevo, le prima volte puoi portare qualcosa tu. Lo scopo è mangiare in compagnia, immagino, quindi non importa chi cucina.

Infine, per la lettiera, non ci sono problemi, compra quella che preferisci, va bene una qualsiasi.

Ciao,
Marina

10 nicleri, 14/11/17 14:57

Ciao,
grazie mille per i consigli. In effetti a casa di alcune persone ho già adottato la tecnica di portare qualcosa preparato da me, Proverò a fare così con tutti.
Grazie ancora

11 Andrea, 14/11/17 15:01

nicleri ha scritto:
ps. La certificazione Natrue anche me non risulta avere a che fare con la sperimentazione animale, vorrà dire che mi limiterò alle aziende certificate Peta o Leaping Bunny, Demeter etc.

Mi pare che Demeter, come Natrue, riguardi solo il biologico, non il cruelty-free.
La certificazione PETA non garantisce niente: assicura solo che il prodotto finito non sia testato su animali ma questo in Europa è vietato quindi tutte le aziende soddisfano questo requisito. Sui test per gli ingredienti non dice niente. Ha senso negli Stati Uniti dove i test sul prodotto finito sono permessi.

In pratica ti conviene seguire questa lista: indica le aziende che hanno la certificazione e quelle che auto-certificano di seguire lo stesso standard (per ogni marca viene indicato se sono certificate o auto-certificate):
http://www.consumoconsapevole.org/cosmetici_cruelty_free/lista_cruelty-free.html

12 Marina, 14/11/17 15:27

nicleri ha scritto:
Ciao,
grazie mille per i consigli. In effetti a casa di alcune persone ho già adottato la tecnica di portare qualcosa preparato da me, Proverò a fare così con tutti.

Bene, ma non "provare": fallo e basta, non è una cosa da provare, ma una decisione da prendere, che dipende solo da te, non da altri!

Ciao!

13 nicleri, 14/11/17 15:35

Ciao,
ok, ma in quella lista non ci sono un sacco di aziende estere che sono certificate Leaping Bunny come Pai, GHB, Provida, i+m NATURKOSMETIK BERLIN etc che invece vanno bene vero? Io spesso compro on line e sui siti esteri le trovo...in realtà sulla Demeter non sono molto informata perchè non ho mai comprato niente con quella certificazione: avevo visto delle cose che mi piacevano di Martina Gebhardt (che avevo capito fosse CF). Invece la certificazione della PETA non garantisce che gli ingredienti non siano testati? Quindi praticamente non serve a nulla?
Grazie mille

14 Marina, 14/11/17 15:44

nicleri ha scritto:
Ciao,
ok, ma in quella lista non ci sono un sacco di aziende estere che sono certificate Leaping Bunny come Pai, GHB, Provida, i+m NATURKOSMETIK BERLIN etc che invece vanno bene vero?

C'è scritto che lì sono elencate solo aziende italiane, non ha senso duplicare il database già esistente :-)

A fondo pagina:
Le marche straniere che aderiscono allo Standard "senza crudeltà", alcune delle quali diffuse anche in Italia, sono elencate sul sito di Cruelty Free International (ex BUAV). Marche straniere certificate: www.crueltyfreeinternational.org/LeapingBunny?/brands.

nicleri ha scritto:
Io spesso compro on line e sui siti esteri le trovo...in realtà sulla Demeter non sono molto informata perchè non ho mai comprato niente con quella certificazione: avevo visto delle cose che mi piacevano di Martina Gebhardt (che avevo capito fosse CF). Invece la certificazione della PETA non garantisce che gli ingredienti non siano testati? Quindi praticamente non serve a nulla?

Esatto.

15 nicleri, 14/11/17 15:47

Grazie mille! porterò avanti le mie idee senza paura. Forse questo salverà qualche animale in più.
Grazie ancora

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!