Consiglio stupido sulle scarpe...; pagina 2

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16 Chiara_, 5/09/09 18:12

No, dai, ci metti un bel calzino sotto e sono pari pari le scarpe di Ugly Betty! :D

Tra l'altro saranno pure non di pelle, ma secondo me un paio di scarpe da 370 sterline (o giù di lì) non possono essere etiche.
Lo vedo davvero come "uno schiaffo alla miseria", al di là di tutto.

Saldi o non saldi, io non me le comprerei mai.

17 mic, 5/09/09 19:14

mettile e camminaci, però attaccaci un adesivo sopra con scritto che non le volevi di pelle!!

18 Eggie, 6/09/09 14:11

meglio un cartellone, tipo uomo-sandwitch =)

19 ariel444, 8/09/09 09:58

Gasp! Marina! ne avevo tante, ero una di quelle shoes-addicted che impazziscono per le scarpe...(mammamia e dicono pure che siano un simbolo fallico...)
e così mi durano pure tanto, cambiandole spesso non si sono consumate granchè
ora mi sto tenendo con le scarpe veg perchè la tentazione è di fare altrettanto con queste, ma giuro! resisto!

cmq, mi fa sempre più fatica mettere quelle di pelle, soprattutto gli stivali, che ce n'è tanta e la senti proprio addosso
ma come ho fatto?! ma che c'avevo nella testa, biglie colorate? :-(

a

Marina ha scritto:

20 Noel, 8/09/09 20:51

ariel444 ha scritto:
Gasp! Marina! ne avevo tante, ero una di quelle shoes-addicted che impazziscono per le scarpe...(

ora capisco la nascita di Stiletico.com ;)

(mammamia e dicono pure che siano un simbolo fallico...)

...ehm...su questa eviterei commenti, sono pur sempre un gentiluomo :D

21 ariel444, 9/09/09 13:28

e già Noel! infatti dovevamo indirizzare la mania per le scarpe su altri fronti ;-)

e nel frattempo superare il problema "simbolico" :-))))))

22 Noel, 9/09/09 13:48

ariel444 ha scritto:
e già Noel! infatti dovevamo indirizzare la mania per le scarpe su altri fronti ;-)

e nel frattempo superare il problema "simbolico" :-))))))

E però lo fai apposta....sto cercando di tenermi dal fare battute di sto genere e tu continui a farmi passaggi sotto rete :D

23 antobunny, 11/09/09 23:26

cosa fare di un regalo poco gradito.
qui i problemi sono due:
1) il regalo non tiene conto della persona
2) parliamo di PELLE, chiaro?
affrontiamo la parte "meno" dolente.
perdonatemi la crudezza.
un regalo che non ci somiglia ha già perso il suo significato, ovvero il farci felici. va quindi scartato... rimandato al mittente. trovate il modo di farlo senza ferire! forse non ci siamo ben spiegati ma tant'è che.... non ci conoscono!
il punto due... parliamo di PELLE e non di scarpe.
La PELLE ricopre il corpo vivo e felice di un essere che ne è nato accessoriato... senza, può Essere?
la discussione può tranquilamente concludersi così, cercare soluzioni accomodanti è come nascondere la testa sotto la sabbia.
o si decide di indossare le scarpe "tanto ormai..." oppure: a) chiediamo con un abbraccio forte alla persona che ci ha regalato l'oggetto di tornare nel negozio di acquisto per effettuare un cambio;
b) non offendiamo la persona, ci teniamo il regalo e lo lasciamo ammuffire... non rivelandoci mai per ciò che siamo e pensiamo e non tentando di cambiare nemmeno una virgola di ciò che c'è nel mondo!

Vendere le scarpe? A che pro?
Ci liberiamo di qualcosa che ci fa orrore, che è orrore, guadagnandoci anche sopra? Così quella pelle, che non è quasi mai prodotto di scarto (non illudetevi), diventa più volte occasione di guadagno per gli umani. Dolore su dolore, vergogna su vergogna.
Buttiamo le scarpe nei cassonetti per il riciclaggio abiti? Ok, domani è sulle bancarelle dell'usato: abbiamo offerto un'altra occasione di guadagno agli umani ma... ancora soldi sulla PELLE altrui. Possiamo donare le scarpe a chi magari non può comprarsele...
Forse così non spostiamo l'ago della bilancia ma almeno la vita degli animali sacrificati non andrà sprecata, noi non indosseremo l'oggetto e tantomeno ci avremo guadagnato sopra.
Informare la persona che ci ha donato la "cosa" della nostra scelta finale è d'obbligo.

24 Marina, 12/09/09 00:01

antobunny ha scritto:
Vendere le scarpe? A che pro?
Ci liberiamo di qualcosa che ci fa orrore, che è orrore, guadagnandoci anche sopra?

Io ho detto: vendile e usa quei soldi per una iniziativa animalista.

Informare la persona che ci ha donato la "cosa" della nostra scelta finale è d'obbligo.

Si', infatti, cosi' non lo rifa'.

Ciao,
Marina

25 antobunny, 12/09/09 23:49

Marina ha scritto:
antobunny ha scritto:
Vendere le scarpe? A che pro?
Ci liberiamo di qualcosa che ci fa orrore, che è orrore, > guadagnandoci anche sopra?

Io ho detto: vendile e usa quei soldi per una iniziativa animalista.

Credo che sia una possibile soluzione vendere le famigerate scarpe investendo il ricavato in favore di un'iniziativa animalista. Purtroppo a me suona male utilizzare denaro ricavato dalla pelle per salvare altra pelle... c'è qualcosa che non mi torna. In qualche modo mi resta la sensazione di non aver spezzato nessuna catena. La vendita genera comunque guadagno e poco importa per cosa useremo poi quel denaro. Su quella pelle abbiamo fatto ancora mercato. E il fine non giustifica i mezzi, perché determinati mezzi compromettono eticamente il fine. Mezzi e fine devono coincidere, vanno "a braccetto". Un giusto obiettivo accompagnato da strumenti dissonanti può generare confusione, allontanare "l'altro" e annullare i nostri sforzi.

Anto

26 Marina, 13/09/09 00:38

antobunny ha scritto:
Credo che sia una possibile soluzione vendere le famigerate scarpe investendo il ricavato in favore di un'iniziativa animalista. Purtroppo a me suona male utilizzare denaro ricavato dalla pelle per salvare altra pelle... c'è qualcosa che non mi torna. In qualche modo mi resta la sensazione di non aver spezzato nessuna catena. La vendita genera comunque guadagno e poco importa per cosa useremo poi quel denaro. Su quella pelle abbiamo fatto ancora mercato. E il fine non giustifica i mezzi, perché determinati mezzi compromettono eticamente il fine. Mezzi e fine devono coincidere, vanno "a braccetto". Un giusto obiettivo accompagnato da strumenti dissonanti può generare confusione, allontanare "l'altro" e annullare i nostri sforzi.

Mah, questo avrebbe senso se fossero scarpe comprate apposta, qui si tratta di un oggetto che uno si ritrova in casa senza sapere cosa farsene, in sostanza.
Ricavarci dei soldi per usarli proprio per combattere chi la pelle la produce, mi sembra la "vendetta" migliore.

Qui non si tratta di fine e di mezzi, mi pare che non c'entri proprio nulla, e non stiamo nemmeno parlando di un "metodo" ma di un singolo caso in cui si cerca di fare il male minore, perche' ormai quell'oggetto e' gia' stato comprato.

Ciao,
Marina

27 antobunny, 14/09/09 15:40

Forse hai ragione Marina.
Per una buona causa possiamo vendere pelle a chi comprerà da noi proprio perché stiamo vendendogli pelle e il tutto per aiutare altra pelle.
Ok, ora sono riuscita a farmi tornare il tutto.
Hai poi ancora ragione quando dici che sono fuori tema parlando di mezzi e fini. Parlavamo di scarpe, mica stavamo scambiandoci opinioni sotto gli occhi di altre persone!

Alla fine Eggie sceglierà e la madre non le staccherà la testa... sono 3 anni che questo regalo giace inutilizzato... mentre la testa è ancora sul collo!
Regalando le scarpe a chi non può comprarsele priva l'oggetto del suo valore di mercato restituendogli quello d'uso, aiutando infine una persona in difficoltà.
Le cose hanno valore solo quando lo decidiamo noi e partecipare alla valorizzazione monetaria di un oggetto in pelle, decisa altrove, non è nelle mie corde. Nemmeno per la causa più giusta della terra!

Vendetta, con o senza virgolette, infine è una parola assente dal mio vocabolario.

Anto

28 pamela, 15/09/09 20:23

Secondo me molto spesso la vendetta è una buona cosa. Parlo di un livello legale e puramente verbale o anche virtuale. Raramente entro in conflitto con le persone, ma accade che persone entrino in conflitto con me, soprattutto su temi animalisti e vegan. Se l'interlocutore presta il fianco, ne approfitto abbondantemente. Adesso mi viene in mente una piccola vendetta condominiale. Tutto legale, naturalmente: si tratta di consultare un legale. Spesso vendicarsi fa bene alla salute.
Ciao

pamela

29 Noel, 15/09/09 21:28

pamela ha scritto:
Secondo me molto spesso la vendetta è una buona cosa. Parlo di un livello legale e puramente verbale o anche virtuale. Raramente entro in conflitto con le persone, ma accade che persone entrino in conflitto con me, soprattutto su temi animalisti e vegan. Se l'interlocutore presta il fianco, ne approfitto abbondantemente. Adesso mi viene in mente una piccola vendetta condominiale. Tutto legale, naturalmente: si tratta di consultare un legale. Spesso vendicarsi fa bene alla salute.
Ciao

pamela

Concordo....uuuuh se concordo!

30 antobunny, 15/09/09 21:48

pamela ha scritto:
Secondo me molto spesso la vendetta è una buona cosa. Parlo di un livello legale e puramente verbale o anche virtuale. Raramente entro in conflitto con le persone, ma accade che persone entrino in conflitto con me, soprattutto su temi animalisti e vegan. Se l'interlocutore presta il fianco, ne approfitto abbondantemente. Adesso mi viene in mente una piccola vendetta condominiale. Tutto legale, naturalmente: si tratta di consultare un legale. Spesso vendicarsi fa bene alla salute.

La vendetta è altro da questo e si intraprende allo scopo di infliggere dolore a chi ci ha fatto un torto.
Laddove abbiamo subito un torto è come te che si agisce, trovando la via giusta per ripararlo, risolverlo, risarcirlo. Ma la vendetta è altro, mi ripeto.
Presuppone astio, rancore... questo avvelena la salute. E quando arriviamo alla fine ci rimane l'amaro in bocca. La vittoria di Pirro, per interderci. Ci rende uguali a chi, inizialmente ci ha feriti. Provare per credere.

Anto

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!