Certificazione Peta

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1 Cut16, 4/02/15 10:27

Ciao a tutti,
so bene che questo argomento é già stato affrontato parecchie volte qui sul forum.
Nei vecchi commenti si diceva che la certificazione Peta non ha per noi molto significato in quanto riguarda soltanto i test fatti sul prodotto finito (e non per gli ingredienti) che sono per fortuna già illegali in Europa dal 2004 (?), spero di non sbagliarmi.
Comunque, quello che mi confonde un pò é ciò che la Peta afferma nel suo sito internet, nella sezione dedicata alla lista cruelty-free quando, nelle FAQ, descrive i criteri di selezione delle aziende che non testano e che sono sulla loro lista.
Vi riporto il paragrafo e il link del sito:

"All companies that are included on PETA's cruelty-free list have signed PETA's statement of assurance or submitted a statement verifying that neither they nor their ingredient suppliers conduct, commission, or pay for any tests on animals for ingredients, formulations, or finished products." http://features.peta.org/cruelty-free-company-search/index.aspx
Da quello che affermano qui non sembrerebbe che non considerino anche gli ingredienti, i fornitori e tutto lo stadio di produzione del cosmetico (formulations etc.).
Cosa ne pensate? Perché mai dovrebbero scrivere una cosa del genere se il loro standard vale solo per il prodotto
finito?
Spero qualcuno mi illumini, perché tra tante cose contrastanti, non ci capisco nulla!

Grazie in anticipo!

2 Andrea, 4/02/15 11:17

Ciao,

il cavillo sta qui:

neither they nor their ingredient
suppliers conduct, commission, or pay for any tests on animals for ingredients, formulations, or finished products.

Dicono che chi fornisce loro gli ingredienti non esegue, non commissiona e non finanzia test su animali, ma questo è sempre vero: i test su animali vengono effettuati da altre realtà del tutto indipendenti senza nessun intervento da parte dei produttori di ingredienti. Per questo molti dicono "beh, ma non è colpa loro, non possono farci niente, quindi non teniamo conto di questo aspetto".

Lo standard cruelty-free però assicura che le aziende, scegliendo solo certi ingredienti, riescano a evitare che vengano effettuati test su animali da queste realtà
esterne.

Spero qualcuno mi illumini, perché tra tante cose contrastanti, non ci capisco nulla!

Sì questo argomento è un casino.. qui viene spiegato un
po': http://www.consumoconsapevole.org/cosmetici_cruelty_free/cosmetici_e_legislazione.html http://www.consumoconsapevole.org/cosmetici_cruelty_free/standard_internazionale.html

3 Cut16, 4/02/15 13:37

Grazie mille per la spiegazione.
Non avevo mai considerato il fatto che i test potessero essere fatti da altri che non fossero i fornitori (considerandoli anche produttori degli ingredienti e quindi gli artefici dei test..). E' davvero una realtà molto più ampia e complessa di quello che si pensa.
Ancora, grazie.

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!