Aziende parzialmente "cruelty free"
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Enzo83,
20/04/12 18:06
Mi sono sempre chiesto come alcune aziende abbiando aderito allo standard internazionale solo per alcune linee dei loro prodotti e non per tutta la loro produzione.
Non è paradossale? Come è possibile?
Enzo.
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luca_z,
20/04/12 18:47
Indagine di mercato > Trend > Diversificazione prodotti
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Andrea,
20/04/12 19:22
Non è una scelta etica la loro. Anche le ditte completamente cruelty-free in alcuni prodotti usano ingredienti animali (prodotti ovviamente da evitare) quindi degli animali se ne fregano.
Ci sono aziende che creano una linea economica, una eco-bio più costosa, una cruelty-free ecc.
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danvegan,
20/04/12 21:27
Ma se una ditta usa prodotti animali in alcuni prodotti, come fa ad essere completamente cruently-free ?????
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Marina,
20/04/12 22:31
Enzo83 ha scritto:
Mi sono sempre chiesto come alcune aziende abbiando aderito allo standard internazionale solo per alcune linee dei loro prodotti e non per tutta la loro produzione.
Non è paradossale? Come è possibile?
Ma quali sarebbero?
Ciao,
Marina
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danvegan,
20/04/12 23:09
Marina ha scritto:
Dai Dan, non fare anche tu sempre le stesse domande ;-)
Leggi la intro di questa pagina:
http://www.consumoconsapevole.org/cosmetici_cruelty_free/lista_cruelty-free.html (((((
Ciao,
Marina
Ah, cruently-free nel senso che non incrementano la vivisezione. Lo so che un prodotto anche se certificato LAV puo' contenere prodotti animali e bisogna controllare gli ingredienti, almeno la prima volta che lo si vede
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Enzo83,
21/04/12 09:02
Marina ha scritto:
Ma quali sarebbero?
Ciao,
Marina
Bè per esempio Allegro Natura. La linea Bioermi è certificata, mentre la linea Biorò e la nuova linea di cosmetici no. Però nella pagina "filosofia aziendale" sul loro sito dichiarano "Su tutti i prodotti è ben visibile lo slogan “STOP AI TEST SUGLI ANIMALI”. I nostri prodotti, e le materie prime che li compongono, non sono e non saranno mai testate sugli animali.".
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danvegan,
21/04/12 09:45
pero' scusa, i prodotti finiti non possono essere testati per legge...
Quanto alle materie prime...e tutte le altre?
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Andrea,
21/04/12 09:48
Enzo83 ha scritto:
Bè per esempio Allegro Natura. La linea Bioermi è certificata, mentre la linea Biorò e la nuova linea di cosmetici no.
Quindi andrebbe aggiornata la pagina di VIVO perché ora potrebbe trarre in inganno.
Però nella pagina "filosofia aziendale" sul
loro sito dichiarano "Su tutti i prodotti è ben visibile lo slogan “STOP AI TEST SUGLI ANIMALI”.
Spero solo che si si ano dimenticati di aggiornare il sito quando hanno fatto uscire le nuove linee non cruelty-free. Hai provato a scrivere all'azienda?
I nostri prodotti, e le
materie prime che li compongono, non sono e non saranno mai testate sugli animali.".
Questo poi è assolutamente falso, le materie prime di sintesi sono state testate su animali. E' assurdo che le poche ditte che aderiscono allo standard poi scrivano cose del genere facendo confusione in materia e passando anche per ciarlatani come tutti gli altri agli occhi del consumatore attento.
Per carità, immagino che una persona dell'azienda si occupi di studiare l'argomento e che gli altri non ne sappiano niente quindi magari chi si occupa del sito fa errori del genere. Però un po' più di attenzione non guasterebbe, anche per il loro stesso interesse.
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Andrea,
21/04/12 09:57
danvegan ha scritto:
pero' scusa, i prodotti finiti non possono essere testati per legge...
Quanto alle materie prime...e tutte le altre?
I prodotti finiti non possono essere testati per legge.
Gli ingredienti naturali non hanno obbligo di test e quasi mai vengono fatti.
Gli ingredienti di sintesi hanno obbligo di test su animali (lo standard cruelty-free serve appunto a usare ingredienti "vecchi" per i quali almeno si sa che non si faranno più test).
Quindi quella dicitura dice una cosa che è vera per tutte le ditte (prodotto finito non testato) e quindi per me fuorviante, e una cosa che non può essere vera (che tutti gli ingredienti non sono stati testati).
Immagino sia stata solo superficialità da arte di chi ha scritto quella pagina perché la materia è complessa, pochi la conoscono, e loro non avrebbero nessun interesse a usare una dicitura non chiara, a differenza delle ditte non cruelty-free che usano queste diciture per ingannare il cliente.
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danvegan,
21/04/12 10:05
NO no aspetta, ha scritto "materie prime non testate"
Sfoggio la mia immaginazione: materie prime naturali cosi' il cliente dice "oh che bello un prodotto naturale" e tutti gli altri ingredienti di sintesi e, ovviamente, testati.
Parlo ovviamente solo per la linea di prodotti incriminata
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Marina,
21/04/12 14:09
Enzo83 ha scritto:
Marina ha scritto:
Ma quali sarebbero?
Ciao,
Marina
Bè per esempio Allegro Natura. La linea Bioermi è certificata, mentre la linea Biorò e la nuova linea di cosmetici no.
Ma in base a cosa lo dici, questo?
Biorò invece sul loro sito è indicato anche quello come certificato.
Io non ci vedo nessuna contraddizione.
Ciao,
Marina
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Enzo83,
21/04/12 16:16
Rivedendo bene in effetti Biorò è segnato come certificato anche se nella lista Vivo questa linea non appare. Rimane la nuova linea dei cosmetici. Per fugare ogni dubbio gli ho scritto.
La certificazione pone un freno a nuovi test, il che è importante, ma come dice bene Andrea quelle sostanze sintetiche in qualche maniera sono state sicuramente testate su animali, prima ovviamente dell'anno di "cut-off".
La ditta quindi si impegna a non reperire ingredienti nuovi dopo l'anno di cut-off. Ma dal 1976 (anno dell'obbligatorietà dei test) al 1998 (anno per esempio di cut-off date) di test, per gli ingredienti di sintesi usati, ce ne saranno purtroppo stati.
Quindi dire che la certificazione ICEA per LAV, testimonia la totale assenza di test sugli animali, sia del prodotto finito, sia delle materie prime utilizzate, è fuorviante perchè non stiamo parlando che manca nel prodotto una tal dei tali sostanza, ma stiamo dicendo che per realizzare quel prodotto non sono state compiute determinate azioni di vivisezione su animali, il chè è falso, queste azioni non sono state compiute di recente, ma in passato - prima della cut-off date, obbligatoriamente sì.
Appena ho comunque una loro risposta chiarificatrice, vi aggiorno ;-).
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Guest,
21/04/12 16:29
Enzo83 ha scritto:
Quindi dire che la certificazione ICEA per LAV, testimonia la totale assenza di test sugli animali, sia del prodotto finito, sia delle materie prime utilizzate, è fuorviante
Enzo... Sono stati testati (per legge), in passato, anche gli
ingredienti che sono serviti per realizzare i prodotti
della
lista VIVO. Ora quegli ingredienti non vengono più testati, quindi non incrementano la vivisezione. (la sperimentazione su animali quindi non viene incrementata..non solo perché un tipo di ingrediente non viene più testato da una certa data..ma perché l'azienda si impegna a non usare ingredienti nuovi testati dopo quella data presa come punto fisso di riferimento).
Non è vero che la certificazione testimonia l'assoluta assenza di test su animali per il sinolo prodotto.. certifica solo che un azienda si prende l'impegno di usare solo quegli ingredienti non più testati.
I test sulle sostanze chimiche e di sintesi sono obbligatorie per legge prima della messa in commercio.