appello alle ragazze vegan!; pagina 3
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Marina,
26/07/09 20:53
Lifting_Shadows ha scritto:
A proposito di trucchi minerali, mi sono ricordata di una ragazza che una volta sponsorizzò qui il suo sito
http://www.giorgia.pipino.ea23.com/
E' cruelty-free, vero Marina?
Se sono 100% minerali e non hanno nulla di chimico, si'.
Ciao,
Marina
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molly,
27/07/09 12:28
Grazie Pamela e grazie a tutte...già mi sento una pelle perfetta....(non è mica vero..)
Sapete cosa farò nei prossimi giorni? Impacchi di pasta di pane.
Sarà per merito dei lieviti che mangiano le macchie? Cortesia, avete una ricetta già testata per la pasta madre? Io non l'ho mai fatta! La postate nella sezione cibi?
Grazie
Molly
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molly,
27/07/09 12:31
pamela ha scritto:
Vorrei provare a farmi i trucchi con polvere di riso, colori alimentari ed eventuali altri ingredienti, ma per ora non trovo il tempo. Poi mi piacerebbe fare il trucco minerale e ho in mente un negozio di Roma che fornisce laboratori vari, dove potrei trovare i minerali. Ogni volta che ci vado, trovo donne un po' streghe e misteriose, che chiedono sottovoce ingredienti segreti.
Ciao
pamela
Pamela, come si chiama questo negozio? E dove di trova? Grazie
Martha
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pamela,
27/07/09 18:53
Il negozio è in via Cavour 260, si chiama D'Alena tel. 064882864. Io ci sono capitata per caso e mi sembrava una farmacia. Chiude dall'8 al 31 agosto. Se vuoi fare il trucco minerale, ti conviene scriverti gli ingredienti che ti servono, che trovi ad esempio su siti esteri che li vendono e telefonare prima chiedendo se li hanno.
Hanno tutto l'occorrente per autoproduzione di creme, anche non semplicissime e detersivi. Io conosco questo, ma ce ne saranno altri a Roma, magari più comodi per te. Dovresti cercare su internet prodotti chimici roma.
Per la pasta di pane ti rispondo più tardi, ricordo vagamente che ha proprietà disinfettanti, scoperte non da me, in tempi lontani. Se non ho buttato via il file sarò più precisa. Esistono molte ricette diverse, anche complicate, ma io la faccio in un modo molto semplice.
Ciao
pamela
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molly,
28/07/09 10:00
Grazie Pam, sei una miniera di informazioni interessantissime.
Proverò e ti farò sapere. Per i trucchi poi dovrò mettermi in testa di usarli....la mattina pur di dormire 5 minuti in più fare carte false...
Una grande abbraccio.
Molly
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pamela,
28/07/09 21:01
Dimenticavo di dire che in questo tipo di negozi trovi molte cose che in genere si cercano in farmacia, a prezzi inferiori. Ho imparato a domandarmi sempre se un ingrediente per le mie autoproduzioni potrei trovarlo lì, invece che dal ferramenta, in farmacia o altri negozi. Altre cose invece sono convenienti nei negozi etnici o di importazioni. In uno che sta davanti a Mas nella strada che fa angolo con piazza Vittorio ho trovato un olio di cocco economicissimo, che poteva essere usato, volendo, per cucinare. A distanza di anni non è irrancidito, a differenza di quello più costoso che ho preso in erboristeria un paio di anni fa. Ci ho visto anche hennè di varie provenienze, ma probabilmente ci sono cose che non pensavo di poter trovare lì e non ho visto, né chiesto. La prossima volta che ci passo, proverò a chiedere olio di jojoba (che in erboristeria è carissimo) e karitè.
Anch'io sono restia a truccarmi la mattina, ma da quando ho il fontotinta minerale, almeno quello lo metto, magari non in questa stagione, perché lo trovo più bello e luminoso degli altri.
Ciao
pamela
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Chiara_,
30/07/09 12:01
Mi state incuriosendo con questi trucchi minerali!
Stavo guandando il sito mineralia.it, ma m'è venuto un dubbio...
Nella pagina degli ingredienti rimanda ad un sito europeo in cui sono presnti anche descrizioni degli studi di tossicità effettuati...ratti, conigli...anno 1999.
Rimango quindi un po' perplessa.
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Peggy,
30/07/09 14:27
Ciao,
gli ingredienti utilizzati per realizzare i trucchi minerali generalmente non sono testati. Non escludo che siano stati condotti test, dato che il sito europeo riporta dati di laboratorio condotti, presumo, da loro enti appositi.
Nel caso specifico di Mineralia, posso dire che la fornitrice ha intrapreso la procedura per la certificazione BUAV inglese, sta cercando maggiori informazioni sull'ultimo ingrediente che sembra darle più problematiche di rintracciabilità a ritroso negli anni, che è il Diossido di titanio.
I produttori di polveri minerali al mondo sono davvero tanti (dagli Stati Uniti all'Europa, all'Asia) e ci tengo a precisare che la maggior parte non credo conduca test su animali (non i fornitori di Mineralia, almeno). Essendo polveri inerti, se in passato sono stati condotti test, ora non ve ne sarebbe più la necessità. Certo, ciò non giustifica che comunque ci sia stata crudeltà in passato. Ma ora si può affermare, rispettando gli standard Cruelty Free, che nè il prodotto finale, nè i suoi ingredienti sono stati testati.
La maggioranza di prodotti (in ogni settore) denominati cruelty free hanno una data dalla quale gli ingredienti o il prodotto finale sono stati testati l'ultima volta, questo non significa che la sostanza non sia stata testata su animali in assoluto, precedentemente a tale data.
Spero di aver dato spiegazioni utili.
Buona giornata
40
Chiara_,
30/07/09 14:43
In realtà leggendo il sito europeo, proprio alla pagina del diossido di titanio, c'è il rimando ad un ulteriore studio sulla sicurezza dei nanomateriali (? traduzione libera) nei prodotti cosmetici. (
http://ec.europa.eu/health/ph_risk/committees/04_sccp/docs/sccp_o_123.pdf )
Il mio inglese fa pure schifo, ma questa parte di abstract (pagina 4, sono pigra per leggerlo tutto al pc) mi ha appunto lasciato perplessa:
It is crucial when assessing possible risks associated with nanoparticles to consider their uptake. It is primarily for the insoluble particles that health concerns related to possible uptake may arise. Should they become systemically available, translocation/ transportation and eventual accumulation in secondary target organs may occur.
At present, there is inadequate information on: i) hazard identification, ii) exposure
assessment, iii) uptake (including physiologically normal and compromised human skin), iv)
the role of physico-chemical parameters of nanoparticles determining absorption and
transport across membranes in the gut and lungs, v) the role of physico-chemical
parameters of nanoparticles in systemic circulation determining biokinetics and
accumulation in secondary target organs, vi) possible health effects (including susceptible
individuals), vii) translocation of nanoparticles via the placenta to the foetus.
For the safety assessment of cosmetics, the 7th Amendment imposes animal testing and
marketing bans, which prohibit in vivo testing of finished cosmetics now and their
ingredients in the near future. Only validated in vitro methods may be used but at present
no methodology has been validated for nanomaterials.
Può pure essere che ci capisca poco, ma il fatto che siano polveri inerti non so se impedisca ulteriore vivisezione.
41
Peggy,
30/07/09 15:48
Dunque, i test sono stati evidentemente condotti sotto ogni forma: per contatto con la pelle, per ingestione, per reazione a contatto con altri tipi di sostanze e non so cos'altro. Credo ci siano "andati giù pesante". Nello specifico dei trucchi minerali (tutti, da marche americane ad inglesi, olandesi, italiane, visto che tutti sono composti dagli stessi ingredienti), il problema è dato dall'ingestione di quantità notevoli di sostanza, non dal contatto con la pelle. Sono trucchi dichiarati (e provati sulla pelle umana, anche la mia) anallergici e assolutamente non dannosi, in quanto di origine naturale e non alterati chimicamente. Io non sono in grado di decifrare ogni singola parola di quei risultati, l'interpretazione corretta può essere svolta solo da un chimico preparato, cui si è affidata la fornitrice di Mineralia per le prove di laboratorio (analisi sulla sostanza, non test su terzi), per stabilire la libertà di poter mettere in commercio il prodotto.
Per tornare ai risultati dei test, troverete questi tipi di test su più sostanze di quante ne immaginiamo. In passato era considerato quasi un must il testare di tutto e di più sulle povere bestiole, passava qualsiasi cosa da quei laboratori di morte, fortunatamente ora è possibile smettere di condurre certi tipi di test e dichiarare che un ingrediente da una certa data in avanti non è più testato e mai lo sarà più. Questo è il principio di base per iniziare a non testare più i cosmetici sugli animali anche se certe marche famose non la smetteranno mai però, pur di vendere la cremina super miracolosa o il fondotinta che promette un effetto super mega perfetto...
42
Peggy,
30/07/09 16:25
For the safety assessment of cosmetics, the 7th Amendment imposes animal testing and
marketing bans, which prohibit in vivo testing of finished cosmetics now and their
ingredients in the near future. Only validated in vitro methods may be used but at present
no methodology has been validated for nanomaterials.
Questo è importante: il 7° emendamento impone il divieto di test su animali per i prodotti finiti e a breve per i singoli ingredienti. Sono validi soltanto i test in vitro, anche se la metodologia di tali test non è ancora stata convalidata per i nanomateriali.
Non è stata convalidata a livello universale, ma i singoli laboratori possono comunque condurre analisi personali (non su animali, ovviamente).
Perciò, oltre alla volontà dei singoli produttori di produrre e commercializzare articoli cruelty free, c'è una legge europea che vieta i test.
43
Marina,
30/07/09 22:11
Peggy ha scritto:
Nel caso specifico di Mineralia, posso dire che la fornitrice ha intrapreso la procedura per la certificazione BUAV inglese,
Ottimo, magari avvertici quando la procedura e' terminata!
La maggioranza di prodotti (in ogni settore) denominati cruelty free hanno una data dalla quale gli ingredienti o il prodotto finale sono stati testati l'ultima volta, questo non significa che la sostanza non sia stata testata su animali in assoluto, precedentemente a tale data.
Si', infatti purtroppo e' cosi'.
Ciao,
marina
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Peggy,
31/07/09 15:46
Ciao Marina,
grazie per il tuo commento.
Non mancherò di avvisare tutti voi quando finalmente potrò avere i documenti della certificazione BUAV.
Purtroppo sono stati condotti troppi test sugli animali, l'unica consolazione, se così si può dire, è che da una data in poi non sono più stati effettuati, nè mai lo saranno più, sono fiduciosa che andando avanti nel tempo si arriverà a dei risultati soddisfacenti... almeno spero!