I poeti lavorano di notte; pagina 40
586
Claire,
21/02/12 23:14
Come scorrea la calda sabbia lieve
per entro il cavo della mano in ozio,
il cor sentì che il giorno era più breve.
E un'ansia repentina il cor m'assalse
per l'appressar dell'umido equinozio
che offusca l'oro delle piagge salse.
Alla sabbia del Tempo urna la mano
era, clessidra il cor mio palpitante,
l'ombra crescente d'ogni stelo vano
quasi ombra d'ago in tacito quadrante.
(G. D'Annunzio)
587
Claire,
21/02/12 23:15
Il giorno è già passato
Il giorno è già passato
e le dolcezze son tutte passate!
O dolce voce, bocca,
tenera mano e più tenero seno,
Caldo respiro, sussurri,
come tenere voci smorzate,
Occhi splendidi, forme
superbe e i fianchi dal fascino pieno!
Il fiore s'è avvizzito
con ogni incanto ch'era germogliato,
Della beltà i miei occhi
han visto dileguare la visione,
E neppure un'impronta
sulle mie braccia la beltà ha lasciato,
E' svanita la voce,
quel cielo di purezza e di passione.
Tutto è fuggito via
innanzi tempo al cader della sera,
Quando già quegli scialbi
notte e giorno festivi, nel velame
Profumato d'amore
di quell'oscurità che più s'annera,
Cominciano a intrecciare
per il piacere nascosto le trame.
John Keats
588
Claire,
21/02/12 23:16
Gli uomini occasionali
Gli uomini occasionali non mi derubano
Anche se rovistano con dita accanite
Nelle pieghe del corpo mio giovane
Come in portafoglio da qualcuno perso.
Gli uomini occasionali non mi tradiscono
Dimenticano sia il nome che il viso mio.
Arrivano, e poco prendono, e poco danno.
Si vestono e … semplicemente se ne vanno.
Gli uomini occasionali non chiedono fedeltà.
Nel loro viaggio verso le stazioni prossime,
gli occasionali restano occasionali.
Si toccano, s’infiammano e bruciano.
Elka Vassileva
589
danvegan,
21/02/12 23:18
che poesia squallida! :(
590
Claire,
21/02/12 23:19
Trovi?
Perché?
A me piace molto.
591
Claire,
21/02/12 23:20
Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.
T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
P. Neruda
592
Claire,
21/02/12 23:22
Felicita' raggiunta, si cammina
per te sul fil di lama.
Agli occhi sei barlume che vacilla,
al piede, teso ghiaccio che si incrina;
e dunque non ti tocchi chi più t'ama.
Se giungi sulle anime invase
di tristezza e le schiari, il tuo mattino
e' dolce e turbatore come i nidi delle cimase.
Ma nulla paga il pianto del bambino
a cui fugge il pallone tra le case
Eugenio Montale
593
Claire,
21/02/12 23:23
Alicante
Un'arancia sulla tavola
Il tuo vestito sul tappeto
E nel mio letto tu
Dolce presente del presente
Freschezza della notte
Calore della mia vita.
Jacques Prévert
594
Claire,
21/02/12 23:26
PREVERT
I ragazzi che si amano
I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore
595
Claire,
21/02/12 23:27
Questa è ottimista :-)
Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto.
Nazim Hikmet
596
Claire,
21/02/12 23:29
Ti amo come se mangiassi il pane spruzzandolo di sale
come se alzandomi la notte bruciante di febbre
bevessi l'acqua con le labbra sul rubinetto
ti amo come guardo il pesante sacco della posta
non so che cosa contenga e da chi
pieno di gioia pieno di sospetto agitato
ti amo come se sorvolassi il mare per la prima volta in aereo
ti amo come qualche cosa che si muove in me
quando il crepuscolo scende su Istanbul poco a poco
ti amo come se dicessi
Dio sia lodato
son vivo.
Hikmet
597
Claire,
21/02/12 23:30
Femmes damnées
Comme un bétail pensif sur le sable couchées,
Elles tournent leurs yeux vers l'horizon des mers,
Et leurs pieds se cherchent et leurs mains rapprochées
Ont de douces langueurs et des frissons amers.
Les unes, coeurs épris des longues confidences,
Dans le fond des bosquets où jasent les ruisseaux,
Vont épelant l'amour des craintives enfances
Et creusent le bois vert des jeunes arbrisseaux;
D'autres, comme des soeurs, marchent lentes et graves
À travers les rochers pleins d'apparitions,
Où saint Antoine a vu surgir comme des laves
Les seins nus et pourprés de ses tentations;
II en est, aux lueurs des résines croulantes,
Qui dans le creux muet des vieux antres païens
T'appellent au secours de leurs fièvres hurlantes,
Ô Bacchus, endormeur des remords anciens!
Et d'autres, dont la gorge aime les scapulaires,
Qui, recélant un fouet sous leurs longs vêtements,
Mêlent, dans le bois sombre et les nuits solitaires,
L'écume du plaisir aux larmes des tourments.
Ô vierges, ô démons, ô monstres, ô martyres,
De la réalité grands esprits contempteurs,
Chercheuses d'infini dévotes et satyres,
Tantôt pleines de cris, tantôt pleines de pleurs,
Vous que dans votre enfer mon âme a poursuivies,
Pauvres soeurs, je vous aime autant que je vous plains,
Pour vos mornes douleurs, vos soifs inassouvies,
Et les urnes d'amour dont vos grands coeurs sont pleins
(C. Baudelaire)
598
danvegan,
21/02/12 23:31
Claire ha scritto:
Trovi?
Perché?
A me piace molto.
Come perche'?? Per completare il quadretto manca solo che la scena sia ambientata in un motel in una notte buia di pioggia.
Non capisco come possa piacerti una roba simile, un tentativo di scrivere dei versi su un rapporto solo fisico, ma dove sono finiti i rapporti, il desiderio, la conquista, l' attesa?
599
Claire,
21/02/12 23:37
Io sono la tua carne,
la carne eletta del tuo spirito.
Non potrai mai visitarmi nel giorno
prima che il puro lavacro del sogno
mi abbia incenerita
per restituirmi a te in pagine di poesia,
in sospiri di lunga attesa.
Temo per il mio dolore,
come se la tua dolcezza
potesse farlo morire
e privarmi così di quel paesaggio misterioso
che sono i ricordi.
Sono piena di riti
e della logica dei ricordi
che viene dopo, quando si affaccia alla mia vita
il rendiconto della verità giornaliera,
il sogno affogato nell’acqua.
Sono misteriosa come tutti,
ogni mio movimento è un miracolo
e tu lo sai,
ma il grande passo
che io possa fare è quello di venire da te
(un viaggio infinito senza ristoro,
forse un viaggio che mi porterebbe a morire
perchè io sono il canto e la lunga strada).
Il canto muore, va a morire
nelle viscere della terra
perchè io sono la misura
del tuo grande spettacolo di uomo;
sono lo spettatore vivo
delle tue rimembranze ma anche l’insetto,
l’animale che sogna e che divora.
Prima della poesia viene la pace,
un lago sempiterno e pieno
sopra il quale non passa nulla,
neanche un veliero;
prima della poesia viene la morte,
qualche cosa che balza e rimbalza
sopra le acque; il lungo cammino
di una folle di genio e di malizia
che porta lontano.
Ma io e te siamo soli
come se fossimo stati creati
primi e per la prima volta;
io e te siamo riemersi dal fango della folla
e giornalmente tentiamo di rimanere soli
in questa risma di carte
che è il grande spettacolo dei vivi.
Io e te siamo esangui,
senza voglia di finire questo incantesimo.
Incolori e indomiti, siamo soli
nel limbo del nostro piacere
perchè io e te
siamo pieni di amore
Io e Te.
A. Merini
600
Claire,
21/02/12 23:39
danvegan ha scritto:
Claire ha scritto:
Trovi?
Perché?
A me piace molto.
Come perche'?? Per completare il quadretto manca solo che la scena sia ambientata in un motel in una notte buia di pioggia.
Non capisco come possa piacerti una roba simile, un tentativo di scrivere dei versi su un rapporto solo fisico, ma dove sono finiti i rapporti, il desiderio, la conquista, l' attesa?
Di solito della Poesia le cose che mi colpiscono sono molte: contenuti, emozioni trasmesse, anche tecnica poetica (metrica, versi ecc ecc).
Ma soprattutto l'EMOZIONE.
I Poeti con le parole che scelgono dipingono interi paesaggi emotivi. E la poesia che a te non è piaciuta, ma a me sì, ha suscitato in me emozioni. Non importa se positive o negative, se di disagio o no.
Mi ha colpita.
Alcune mi colpiscono anche perché, magari, le leggo in momenti particolari e le trovo particolarmente in sintonia col mio vissuto.