I poeti lavorano di notte; pagina 10

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136 Carlovegan, 17/05/11 21:02

danvegan ha scritto:
minkia a volte mi sembra che mi conosci meglio tu che me stesso !!

Qualcuno dice che sia un essere superiore

137 Carlovegan, 17/05/11 21:02

Vale_Vegan ha scritto:
maaaaaaaaaaaa.... Carlo... mica ci siamo dimenticati della tua foto sai... ;DDDD va bene anche in bagno ;)))

Carlo me o Carlo Paracul?

138 Vale_Vegan, 17/05/11 21:04

proprio te ;)

essere superiore? ..sono alta, ma solo quello, fidati!!! ;D

139 chaval, 17/05/11 21:07

Carlovegan ha scritto:
Qualcuno dice che sia un essere superiore

è un essere superiorA!
P.S.: ora so da chi ho preso il naso! e voi che mi avevate fatto credere di essere stato preso a botte da degli onnivori quando ancora stavo nella culla..

140 Vale_Vegan, 17/05/11 21:11

chaval ha scritto:
è un essere superiorA!

Ahhahahhahahaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!

P.S.: ora so da chi ho preso il naso! e voi che mi avevate fatto credere di essere stato preso a botte da degli onnivori quando ancora stavo nella culla..

ebbene sì figliuolo.... :"( perdonerai mai la tua mammina?

Ora io e papi tuo stiamo cercando di raccogliere i soldi per la rinoplastica, attraverso la clinica di disintossicazione da marinese&co.

....a proposito Carlo... dovresti versare la prima retta!!!!

(^__________________^)

141 seitanterzo, 17/05/11 21:34

Vale_Vegan ha scritto:
Ora io e papi tuo stiamo cercando di raccogliere i soldi per la rinoplastica,

un attimo...ma io gli ho prenotato la RINKOplastica.....ho sbagliato?

142 Carlovegan, 17/05/11 21:41

La foto l'ho caricata, spaventati!
Per la retta posso contribuire anch'io.

143 Claire, 17/05/11 22:07

Carlo, uh, che tipo ... :-)

Si è parlato tanto di bellezza in questo mio topic.
Ho letto parole che mi hanno colpita.

E così... ho scovato per voi alcune poesie che parlano di bellezza (al femminile), ma prima lasciate che ringrazi Chaval, per il suo contributo poetico

Poesia contemporanea

Giorgio Caproni

Donna che apre riviere

Sei donna di marine,
donna che apre riviere.
L’aria delle mattine
bianca, è la tua aria
di sale – e sono vele
al vento, sono bandiere
spiegate a bordo l’ampie
vesti tue così chiare.

Attilio Bertolucci

La rosa bianca

Coglierò per te
l’ultima rosa del giardino,
la rosa bianca che fiorisce
nelle prime nebbie.
Le avide api l’hanno visitata
sino a ieri,
ma è ancora così dolce
che fa tremare.
È un ritratto di te a trent’anni,
un po’ smemorata, come tu sarai allora.

Dino Campana

Donna genovese

Tu mi portasti un po’ d’alga marina
nei tuoi capelli, ed un odor di vento,
che è corso di lontano e giunge grave
d’ardore, era nel tuo corpo bronzino:
Oh la divina
semplicità delle tue forme snelle –
Non amore non spasimo, un fantasma,
un’ombra della necessità che vaga
serena e ineluttabile per l’anima
e la discioglie in gioia, in incanto serena
perché per l’infinito lo scirocco
se la possa portare.
Come è piccolo il mondo e leggero nelle tue mani!

144 Claire, 17/05/11 22:08

Dolce Stil novo, caro, amato medioevo!

Io voglio del ver la mia donna laudare
ed assemblarli la rosa e lo giglio:
più che stella diana splende e pare,
e ciò ch' è lassù bello a lei somiglio.

Verde river' a lei rasembro e l'âre
tutti color di fior', giano e vermiglio,
oro ed azzurro e ricche gioi per dare:
medesmo Amor per lei rafina meglio.

Passa per via adorna, e sì gentile
ch' abassa orgoglio a cui dona salute,
e fa 'l de nostra fé se non la crede;

e nolle pò apressare om che sia vile;
ancor ve dirò c'ha maggior virtute:
null'om pò mal pensar fin che la vede

Dante Alighieri

Ne li occhi porta la mia donna Amore,
per che si fa gentil ciò ch’ella mira;
ov’ella passa, ogn’om ver lei si gira,
e cui saluta fa tremar lo core,

sì che, bassando il viso, tutto smore,
e d’ogni suo difetto allor sospira:
fugge dinanzi a lei superbia ed ira.
Aiutatemi, donne, farle onore.

Ogne dolcezza, ogne pensero umile
nasce nel core a chi parlar la sente,
ond’è laudato chi prima la vide.

Quel ch’ella par quando un poco sorride,
non si pò dicer né tenere a mente,
sì è novo miracolo e gentile.

145 Claire, 17/05/11 22:09

Umberto Saba

Donna

Quand'eri
giovinetta pungevi
come una mora di macchia. Anche il piede
t'era un'arma, o selvaggia.

Eri difficile a prendere.
Ancora
giovane, ancora
sei bella. I segni
degli anni, quelli del dolore, legano
l'anime nostre, una ne fanno. E dietro
i capelli nerissimi che avvolgo
alle mie dita, più non temo il piccolo
bianco puntuto orecchio demoniaco

A mia moglie

Tu sei come una giovane
una bianca pollastra.
Le si arruffano al vento
le piume, il collo china
per bere, e in terra raspa;
ma, nell'andare, ha il lento
tuo passo di regina,
ed incede sull'erba
pettoruta e superba.
È migliore del maschio.
È come sono tutte
le femmine di tutti
i sereni animali
che avvicinano a Dio,
Così, se l'occhio, se il giudizio mio
non m'inganna, fra queste hai le tue uguali,
e in nessun'altra donna.
Quando la sera assonna
le gallinelle,
mettono voci che ricordan quelle,
dolcissime, onde a volte dei tuoi mali
ti quereli, e non sai
che la tua voce ha la soave e triste
musica dei pollai.

Tu sei come una gravida
giovenca;
libera ancora e senza
gravezza, anzi festosa;
che, se la lisci, il collo
volge, ove tinge un rosa
tenero la tua carne.
se l'incontri e muggire
l'odi, tanto è quel suono
lamentoso, che l'erba
strappi, per farle un dono.
È così che il mio dono
t'offro quando sei triste.

Tu sei come una lunga
cagna, che sempre tanta
dolcezza ha negli occhi,
e ferocia nel cuore.
Ai tuoi piedi una santa
sembra, che d'un fervore
indomabile arda,
e così ti riguarda
come il suo Dio e Signore.
Quando in casa o per via
segue, a chi solo tenti
avvicinarsi, i denti
candidissimi scopre.
Ed il suo amore soffre
di gelosia.

Tu sei come la pavida
coniglia. Entro l'angusta
gabbia ritta al vederti
s'alza,
e verso te gli orecchi
alti protende e fermi;
che la crusca e i radicchi
tu le porti, di cui
priva in sé si rannicchia,
cerca gli angoli bui.
Chi potrebbe quel cibo
ritoglierle? chi il pelo
che si strappa di dosso,
per aggiungerlo al nido
dove poi partorire?
Chi mai farti soffrire?

Tu sei come la rondine
che torna in primavera.
Ma in autunno riparte;
e tu non hai quest'arte.
Tu questo hai della rondine:
le movenze leggere:
questo che a me, che mi sentiva ed era
vecchio, annunciavi un'altra primavera.

Tu sei come la provvida
formica. Di lei, quando
escono alla campagna,
parla al bimbo la nonna
che l'accompagna.
E così nella pecchia
ti ritrovo, ed in tutte
le femmine di tutti
i sereni animali
che avvicinano a Dio;
e in nessun'altra donna

146 Claire, 17/05/11 22:10

E ora Neruda!

BELLA

Bella,
come nella pietra fresca
della sorgente, l'acqua
apre un ampio arco di spuma,
cosí è il sorriso sul tuo volto,
bella.

Bella,
di fini mani e di piccoli piedi
come un cavallino d'argento,
che corre, fiore del mondo,
così ti vedo,
bella.

Bella,
con un nido di rame intrecciato
sulla testa, un nido color
di miele e di ombra
dove il mio cuore riposa e brucia,
bella.

Bella,
gli occhi non li contiene il tuo volto,
non li contiene la terra.
Ci sono paesi, fiumi
nei tuoi occhi,
c'è la mia patria nei tuoi occhi,
io vi cammino,
essi danno luce al mondo
dove io cammino,
bella.

Bella,
i tuoi seni sono come due pani
fatti di terra, grano e luna d'oro,
bella.

Bella,
la tua vita
l'ha scolpita il mio braccio come un fiume che sia passato mille anni per il tuo dolce corpo,
bella.

Bella,
non esiste nulla come i tuoi fianchi;
forse la terra possiede
in qualche luogo nascosto
la forma ed il profumo del tuo corpo,
forse, in qualche luogo,
bella.

Bella, mia bella,
la tua voce, la tua pelle, le tue unghie,
bella, mia bella,
la tua essenza, la tua luce, la tua ombra,
bella,
tutto questo è mio, bella,
tutto questo è mio, mia,
quando cammini o riposi,
quando canti o dormi,
quando soffri o sogni,
sempre,
quando sei vicina o lontana,
sempre,
sei mia, mia bella,
sempre.

Corpo di donna...

Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,
assomigli al mondo nel tuo gesto di abbandono.
Il mio corpo di rude contadino ti scava
e fa scaturire il figlio dal fondo della terra.

Fui solo come un tunnel. Da me fuggivano gli uccelli
e in me irrompeva la notte con la sua potente invasione.
Per sopravvivere a me stesso ti forgiai come un'arma,
come freccia al mio arco, come pietra per la mia fionda.

Ma viene l'ora della vendetta, e ti amo.
Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
Ah le coppe del seno! Ah gli occhi d'assenza!
Ah le rose del pube! Ah la tua voce lenta e triste!

Corpo della mia donna, resterò nella tua grazia.
Mia sete, mia ansia senza limite, mio cammino incerto! Oscuri fiumi dove la sete eterna continua,
e la fatica continua, e il dolore infinito

Ho fame della tua bocca

Ho fame della tua bocca, della tua voce,
dei tuoi capelli
e vado per le strade senza nutrirmi, muto,
non mi sostenta il pane, l’alba mi sconvolge,
cerco il liquido suono dei tuoi piedi nel giorno.

Sono affamato del tuo sorriso scivoloso,
delle tue mani color di furioso granaio,
ho fame della pallida pietra delle tue unghie,
voglio mangiare la tua pelle come mandorla intatta.

Voglio mangiare il fulmine bruciato nella tua bellezza,
il naso sovrano dell’altero volto,
voglio mangiare l’ombra fugace delle ciglia

e affamato vado e vengo annusando il crepuscolo,
cercandoti, cercando il tuo cuore ardente
come un puma nella solitudine di Quitratùe.

Nuda sei semplice come una delle tue mani

Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, strade di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo.

Nuda sei azzurra come la notte a cuba,
hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli,
nuda sei enorme e gialla
come l'estate in una chiesa d'oro.

Nuda sei piccola come una delle tue unghie,
curva, sottile, rosea finché nasce il giorno
e t'addentri nel sotterraneo del mondo.

Come in una lunga galleria di vestiti e di lavori:
la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia
e di nuovo torna a essere una mano nuda.

147 Claire, 17/05/11 22:11

E infine, il saggio Tagore, che ci dice chiaramente che, di fronte al sentimento supremo dell’amore, non si deve indugiare a farsi bella, si risponde al richiamo dell’amato così come si è. E si è belle proprio perché ci si lascia andare all’amore, senza orpelli.
Si ha fretta di giungere all’incontro sublime e questo abbandonarsi al cuore e ai suoi comandi è ciò che rende bella l’amata.

Vieni come sei, non indugiare a farti bella.
Se la treccia s'è sciolta dei capelli,
se la scriminatura non è dritta,
se i nastri del corsetto non sono allacciati,
non badarci.
Vieni come sei, non indugiare a farti bella.

Vieni sull'erba con passi veloci.
Se il rossetto si disfà per la rugiada,
se gli anelli che tintinnano ai tuoi piedi
si allentano, se le perle della tua collana
cadono, non badarci.
Vieni sull'erba con passi veloci.
Non vedi le nubi che coprono il cielo?
Stormi di gru si levano in volo
dall'altra riva del fiume
e improvvise raffiche di vento
passano veloci sulla brughiera.
Le greggi spaurite corrono agli ovili.
Non vedi le nubi che coprono il cielo?

Invano accendi la lampada della tua toilet -
la fiamma vacilla e si spegne nel vento.
Chi può accorgersi che le tue palpebre
non sono state tinte d'ombretto?
I tuoi occhi sono più neri delle nubi.
Invano accendi la lampada della tua toilet.

Vieni come sei, non indugiare a farti bella.
Se la ghirlanda non è stata intrecciata, che importa;
se il braccialetto non è chiuso. lascia fare.
Il cielo è coperto di nuvole - è tardi.
Vieni come sei; non indugiare a farti bella.

148 seitanterzo, 17/05/11 22:20

Claire ha scritto:
Carlo, uh, che tipo ... :-)

Si è parlato tanto di bellezza in questo mio topic.
Ho letto parole che mi hanno colpita.

Anche se siamo riuscito a rovinarti il thread? :P

149 Claire, 17/05/11 22:25

va bene lo stesso
:-)
come vedi, me lo ripiglio quando voglio
:-D

150 Vale_Vegan, 17/05/11 22:31

Carlovegan ha scritto:
La foto l'ho caricata, spaventati!

MACCIAOOOO!!!!!!!!!! ti giuro che ti immaginavo diversissimo!! ;D ma tu invece sei rock anche fuori, mica solo dentro come me! ...capellone!!! aahahahhaaaa!!!!! sei un grande!!

fuckin cool metal man!!! ;D

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Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!