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Marina,
9/11/11 15:30
Beh, per forza che han detto che hanno interpretato male, dato che è così. Ma penso sia una malinterpretazione del tutto voluta.
Dopo la traduzione che ha fatto Claire, era del tutto chiaro che la situazione era come immaginavo all'inizio, perciò non ho più riattivato questo thread, per me la faccenda era chiusa, non c'era molto più da dire, è solo una perdita di tempo.
E non mi va di certo di fare pubblicità anche qui alla loro iniziativa, hanno già spammato tutto il web, almeno qui che ci lascino vivere.
Poi se diciamo qualcosa che non gli piace, allora apriti cielo, devono avere il "diritto" di replicare, quando però i loro comunicati sono già diffusi dappertutto, più di così non so cosa vogliono.
Se ne vogliono parlare ancora, che si aprano un forum loro.
Nella legge francese non vi è alcun "divieto" a un'alimentazione vegetariana o vegana. Sono riportate delle linee guida che certo sono ben lontane dall'alimentazione vegetariana, ma d'altra parte quanto lì indicato è quello che normalmente viene servito in ogni mensa anche qui in Italia. Certo, non è prevista espressamente l'opzione vegetariana, ma nemmeno in Italia esistono leggi che la prevedano.
In compenso, non è nemmeno specificato alcun "divieto" di menu speciali che si discostino dalle linee guida (e di certo devono esistere, per motivi di allergie, di religione, ecc.). Allora bisogna dire che questa legge vieta di essere intollaranti al latte, per esempio?
Insomma, va bene fare una petizione per ottenere che la legge indichi espressamente la scelta vegetariana, sono iniziative propositive e giuste che sono utili dappertutto, ma non va bene dire che questa opzione è vietata quando semplicemente non è citata nella legge.
Inoltre, la maggior parte dei bambini e adulti vegetariani e vegani che mangiano in mensa (in Italia come dappertutto) mangia comunque vegetariano o vegano, anche se non è prevista una dieta speciale, semplicemente mangia maggior quantità di dati cibi e non ne mangia altri. Quando è invece previsto un menu apposito, tanto meglio (e su questo fronte ci sarà da insistere e fare iniziative, in ogni nazione, perché la possibilità è già attiva in pochissime scuole).
Quindi, dire che la scelta vegetariana in Francia "è vietata" o "è impossibile" è del tutto fuoriviante, qualsiasi siano le linee guida, e comunque siano stringenti o sbagliate.
Oltretutto, è molto dannoso per la divulgazione veg far sembrare i vegetariani delle "vittime" e far sembrare difficile o addirittura impossibile questa scelta, bisogna invece fare il contrario, informare il pubblico in positivo e mostrare che è una scelta che si può fare tranquillamente, perché questa è la realtà delle cose.
Questa campagna sulle mense francesi impostata in questo modo e con "titoli" del tutto fuorvianti del tipo "in Francia è illegale essere vegetariani" è veramente la cosa più dannosa che si potesse fare.
Non mi va di perdere altro tempo su questa faccenda, è un non-problema, o meglio, il problema è questa campagna e non la legge, quindi lasciamoli dire e fare, ma non pubblicizziamoli pure qui.
Ciao,
Marina