Veg Porn - sito web online

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1 WildCat, 12/06/09 00:54

Scrivo perchè ho recentemente scovato online un sito dal nome Veg Porn e, incuriosita dal "veg" più che dal "porn" (che trovi un pò ovunque), sono andata a vedere.

Il sito è di una ragazza che cerca di dar visibilità al suo stile di vita (e non solo direi) tutto basato sul "naturale".

Il sito ammette solo veg che possono entrarne a fare parte come visitatori o come modelli qualora avessero nude velleità.

Sinceramente sono confusa circa lo scopo del sito, infatti sembra più un portale dove dare sfogo al proprio esibizionismo, come tanti altri, piuttosto che veicolare una sorta di "messaggio veg",
mi sarebbe piaciuto imbattermi in un sito in cui il "veg" del titolo avesse avuto uno scopo preciso:
ovvero attirare l'attenzione sul veg*simo e sulla questione animale e, perchè no, usare parte dei guadagni per sostenere concretamente cause animaliste.
Dato che il sito ha una struttura simile ai vari SG e simili, perchè non utilizzarlo per sostenere concretamente la causa con donazioni e sostegni concreti alla causa?

Che ne pensate di un sito del genere?

2 nini00000, 12/06/09 13:17

Mah... potrebbe esserci di peggio... non so le intenzioni di chi ha fatto ed essendo al lavoro penso che non ci andrò a fare un giretto... comunque.... se a un veg piace la pornografia, ma magari non vuol vedere corpi nudi ma gonfiati con cadaveri... potrebbe avere la sua utilità :-)

3 ariel444, 12/06/09 13:27

Ne avevo parlato l'anno scorso sul mio blog (http://arielveganfashion.blogspot.com/2008/10/titillating-tofu-eaters.html)
io trovo che ogni canale sia buono per far passare il messaggio cruelty free, questa tipa che gestisce il sito non voleva in quella sede fare attivismo
penso che il sito sia ironico e che comunque faccia la sua parte, e non faccia nulla di male

le pose (almeno quelle visibili non a pagamento) non sono neanche così volgari ma in fondo spiritose (ragazzi nudi che cucinano il tofu o pelano carote). E neanche i modelli/le modelle sono bellezze stereotipate e levigate, ma gente comune, con le sue cicce e i suoi difetti

non è che il vegan sia un essere asessuato rattrappito su se stesso, ci può essere il/la vegan che ama le donne/gli uomini nudi ;-)
cioè, incredibile, è un essere umano come gli altri

poi per fare attivismo concreto o anche indiretto ci sono altre sedi, altri luoghi

4 WildCat, 14/06/09 14:25

Forse ho spiegato male il mio punto di vista,
nulla in contrario al porn, tuttavia credo che il "veg" non dovrebbe limitarsi soltanto al nome del sito, ma sarebbe una bella idea dedicare qualche pagina o parte dei ricavi del sito in iniziative reali, sarebbe una bella cosa.

Nulla contro nudità e pornografia per carità.
Solo temo che il "veg" del titolo sia solo un modo per distinguersi dalle migliaia di siti similari nei contenuti.

Insomma mi attenderei più "veg contents", per il resto la proprietaria mi sembra una ragazza decisa e un'ottima promotrice della cultura veg.

5 pamela, 16/06/09 01:10

Se penso ad una futura ipotetica società completamente vegan, mi sembra che non ci sia posto per il porno e tutto quanto è connesso. Penso che la diffusione dello stile di vita vegan porterà inevitabilmente a rapporti più liberi e più sani tra le persone. Mi sembra, comunque, che in un mondo così pervaso di violenza e crudeltà, fondato sulla violenza, il porno sia un peccato venialissimo.
Altra cosa il nudismo e naturismo, che si collocano agli antipodi del porno, abbattono le differenze tra le persone: su una spiaggia nudista non c'è niente di morboso, non ci sono oggetti sessuali, ma persone.
Ciao

pamela

6 piergiorgio, 16/06/09 10:37

Mi complimento con Pamela per la sua considerazione, che, facendola mia, approvo completamente.

7 XmontanaroX, 16/06/09 11:35

pamela ha scritto:

Mi sembra, comunque, che in un
mondo così pervaso di violenza e crudeltà, fondato sulla violenza, il porno sia un peccato venialissimo.

oggettivazione della donna, gerarchizzazione della societa'... no eh?

8 nini00000, 16/06/09 13:19

XmontanaroX ha scritto:
oggettivazione della donna, gerarchizzazione della societa'... no eh?

Beh di solito il porno è questo, fatto da uomini per uomini, ma mi pare che il sito indicato non rientri nello schema abituale.
Insomma, il porno potrebbe essere anche per donne. L'oggettivazione comunque resta, della persona, se non solo della donna.
Però il sesso ognuno lo vive come vuole e una volta che si è sicuri che: 1) chi fa porno lo fa volontariamente, 2) il messaggio non è violento contro donne/minoranze...
beh io sono per il vivi e lascia vivere.

9 pamela, 16/06/09 13:43

XmontanaroX ha scritto:
pamela ha scritto:

Mi sembra, comunque, che in un
mondo così pervaso di violenza e crudeltà, fondato sulla > violenza, il porno sia un peccato venialissimo.

oggettivazione della donna, gerarchizzazione della societa'... no eh?

Certo, hai ragione XmontanaroX, ma credo che uccisioni di uomini e animali, torture e vivisezione siano un pochino più gravi.
Però, ripensandoci, credo ci siano da fare dei distinguo. Un fruitore di pornografia entra in contatto con mondi che possono essere diversissimi tra loro. Può trovarsi a contemplare persone che sono ridotte in schiavitù o che non hanno avuto possibilità di scelta, provenienti da situazioni di degrado e di miseria. Ci possono essere dietro le quinte trafficanti di esseri umani e delinquenti di ogni sorta. Il fruitore, acquistando o visionando pornografia, foraggia e alimenta il tutto.
Ho in mente un paio di esempi di pornostar nostrane provenienti da famiglie benestanti e colte. Molti anni fa ho conosciuto un ragazzo, non certo bisognoso di soldi, che aveva fatto per qualche tempo l'attore porno in un paese estero. Qualunque sia il motivo che spinge queste persone a scegliere un lavoro così particolare (problemi psichiatrici o reminiscenze karmiche), non si tratta di una costrizione, ma di una vera e propria scelta. In casi come questi, in cui la fruizione non alimenta terribili retroscena, il consumatore di pornografia probabilmente fa male solo a se stesso, entra in un mondo lontano da quello vero, esce dalla sfera dei sentimenti e rischia di rimanerne fuori. Sempreché la produzione di questo tipo di pornografia non impieghi anche attori-schiavi, perché allora non andrebbe certo foraggiata.
Di sicuro non possiamo avere comportamenti il più possibile etici in molti contesti e non averli in questo.
Ciao

pamela

10 XmontanaroX, 16/06/09 13:44

nini00000 ha scritto:
XmontanaroX ha scritto:
oggettivazione della donna, gerarchizzazione della > societa'... no eh?

Beh di solito il porno è questo, fatto da uomini per uomini, ma mi pare che il sito indicato non rientri nello schema abituale.
Insomma, il porno potrebbe essere anche per donne. L'oggettivazione comunque resta, della persona, se non solo della donna.
Però il sesso ognuno lo vive come vuole e una volta che si è sicuri che: 1) chi fa porno lo fa volontariamente, 2) il messaggio non è violento contro donne/minoranze...
beh io sono per il vivi e lascia vivere.

beh la considerazione che ho quotato non si riferiva al sito in se' ma al porno in generale in cui le clausole 1) e 2) non sono quasi mai rispettate

11 XmontanaroX, 16/06/09 14:21

pamela ha scritto:
Certo, hai ragione XmontanaroX, ma credo che uccisioni di uomini e animali, torture e vivisezione siano un pochino più gravi.
Però, ripensandoci, credo ci siano da fare dei distinguo. Un fruitore di pornografia entra in contatto con mondi che possono essere diversissimi tra loro. Può trovarsi a contemplare persone che sono ridotte in schiavitù o che non hanno avuto possibilità di scelta, provenienti da situazioni di degrado e di miseria. Ci possono essere dietro le quinte trafficanti di esseri umani e delinquenti di ogni sorta. Il fruitore, acquistando o visionando pornografia, foraggia e alimenta il tutto.
Ho in mente un paio di esempi di pornostar nostrane provenienti da famiglie benestanti e colte. Molti anni fa ho conosciuto un ragazzo, non certo bisognoso di soldi, che aveva fatto per qualche tempo l'attore porno in un paese estero. Qualunque sia il motivo che spinge queste persone a scegliere un lavoro così particolare (problemi psichiatrici o reminiscenze karmiche), non si tratta di una costrizione, ma di una vera e propria scelta. In casi come questi, in cui la fruizione non alimenta terribili retroscena, il consumatore di pornografia probabilmente fa male solo a se stesso, entra in un mondo lontano da quello vero, esce dalla sfera dei sentimenti e rischia di rimanerne fuori. Sempreché la produzione di questo tipo di pornografia non impieghi anche attori-schiavi, perché allora non andrebbe certo foraggiata.
Di sicuro non possiamo avere comportamenti il più possibile etici in molti contesti e non averli in questo.
Ciao

pamela

il fatto e' che la percentuale di "attori" che viene da famiglie benestanti e' solo una piccola percentuale. Avevo letto anche un articolo con delle cifre, se lo trovo lo riposto.
Aggiungo un paio di spunti (e chiedo scusa per il palese OT). Gia P. Singer aveva scritto di come le lotte per la liberazione animale somiglino, nel problema di fondo e nelle opposizioni della societa', a quelle per l'emancipazione della donna. Se ricordo bene arriva anche a delineare una gerarchia dei diritti dove in cima si trova l'uomo caucasico, subito sotto la donna caucasica e via via tutte le altre razze considerate portatrici di minori diritti, fino ad arrivare, agli animali. Se vogliamo sostenere l'antispecismo e l'uguaglianza dei diritti degli animali sicuramente non possiamo chiudere un occhio su come venga trattata ancor oggi, in posizione completamente subalterna, la donna. Derrick Jensen afferma che la violenza e' generalmente accettata quando, sulla scala gerarchica di cui sopra, scorre dall'alto verso il basso ma mai quando va dal basso verso l'alto. Sono numerosissimi, purtroppo, gli episodi di cronaca che confermano questa tesi.
Chiudo consigliando una lettura a me stesso consigliata (purtroppo non ho ancora avuto modo di affrontarla): The Sexual Politics of Meat di Carol J. Adams - http://www.amazon.com/Sexual-Politics-Meat-Feminist-Vegetarian-Critical/dp/0826411843

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!