regolamento comunale alessandria, chiarimenti...

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1 hunter, 20/10/06 23:36

leggendo su AgireOra Network ho letto un articolo riguardante il nuovo regolamento comunale di Alessandri, in materia animali, non mi soffermo sull'uso della parola, vegan, che vorrei capire che ci azzecca (come dice un nostro ministro) in quel testo, ma bensì su un'aspetto, giudicato come positivo dalla parte animalista

"Altri punti positivi sono invece il divieto di detenere e utilizzare animali come oggetto e richiamo per i passanti per la pratica dell'accattonaggio, pratica purtroppo
sempre piu' diffusa, specialmente con i cuccioli. "

ora non ho letto il regolamento, ma da quanto qui si evince è un divieto assoluto, non un divieto in caso di manifesto sfruttamento dell'animale, o in caso di presenza di altre circostanze che dimostrino un maltrattamento, semplicemente quindi un divieto di accattonaggio con animali, come già fatto in molti altri comuni italiani.

Questa è semplicemente una norma volta a colpire l'accattonaggio, non certo a tutelare alcun animale, ora non voglio ignorare, sia chiaro, che esistono casi di sfruttamento di animali per accattonaggio, ma generalizzare una norma del genere, includerà anche tantissimo homeless, che hanno come sola forma di sostentamento la carità della gente, e come unico compagno di vita, un quadrupede peloso, che generalmente vive in condizioni migliori del 90% dei cani italiani, visto che può vivere libero, non ha orari per i suoi bisogni, e ha un compagno a fianco tutto il giorno a dargli affetto.

mi chiedo come si possa gioire di fronte ad una simile norma che farà si che tanti cani che oggi vivono felici con i loro padroni in strada, si troveranno ad essere sequestrati e costretti a passare il resto dei loro giorni in canile.

2 Marina, 21/10/06 00:18

hunter ha scritto:
ora non ho letto il regolamento, ma da quanto qui si evince è un divieto assoluto,

Mi pare un po' difficile evincere questo da quella frase senza aver letto il regolamento, no?

E' un divieto in caso di sfruttamento, e, come abbiamo
gia' avuto occasione di discutere in un altro animato thread, quel che occorre e' proteggere gli animali da quella gentaglia che se li tiene li' senza volergli bene
ma solo per impietosire i passanti, con cucciolate (un po' strano avere a disposizione cucciolate in continuazione, no?), ecc.

E' chiaro che la situazione va valutata di volta in volta, ma non e' poi cosi' difficile distinguere i casi di sfruttamento da quelli in cui il cane e l'umano sono semplicemente compagni.

Non mi risulta che ci siano tanti comuni che hanno un divieto assoluto su questo, mi risulta che sia sempre, o quasi, soecificato il caso di sfruttamento, e spesso viene anche specificata l'eta' che devono avere gli animali (divieto di cuccioli, ecc.).

Ciao,
Marina

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!