Cari amici ,
vi scrivo per segnalare una grave situazione in provincia di Palermo e chiedere il vostro aiuto; con il cuore in mano.
Durante le mie attività di volontariato, sono venuta in contatto con la Signora Anna maria Cirafici, di Misilmeri.
La signora, nel corso degli anni, ha salvato dalla morte e dall’incuria delle istutuzioni siciliane, circa 100 cani prendendosi cura amorevolmente di loro come figli, senza mai chiedere nulla a nessuno;
se pur sempre nell’estrema difficoltà, fino ad un anno fa è riuscita a tenere sotto controllo le esigenze base di questi cani perché aveva un piccolo aiuto economico e fisico di una seconda persona che si era presa l’impegno con lei.
Le istituzioni non ne hanno mai voluto sapere e, ora che questa seconda persona per motivi personali, non può più affiancare Anna maria, la situazione è disperata.
Anna maria lavora in nero, prendendo 600 euro al mese, con cui lei stessa deve sopravvivere e pensare al sostentamento e alle cure dei cani.
Ovviamente è una cosa impossibile e i cani restano sempre + spesso digiuni.
Attualmente non mangiano da almeno 3 giorni e cominciano a dare segni di nervosismo.
Anna Maria riesce ad avere pane secco da due panifici qualche rara volta. Per il resto è disperata.
Ora sono a rischio anche di non poter più bere in quanto la situazione bollette è incerta e Anna non ha più possibilità di pagarle.
Anna pensa alla cura dei cani di notte, dopo il lavoro e dopo aver fatto il giro dei ristoranti di palermo per avere qualche avanzo, che non le viene mai dato.
Le ridono tutti in faccia.
Anna maria è sfinita e sola; non dorme e non sa più come far fronte alla sua situazione.
Sinceramente credetemi quando vi dico che secondo me è a rischio la sua stessa vita.
Più di una volta mi ha detto che se i suoi cani devono morire, lei morirà con loro.
Io non so più che fare; inutile dire che le istituzioni sono cieche e sorde.
Sento che questa è una disgrazia annunciata; ma riesco solo a chiamarla telefonicamente vista la nostra distanza
e non so a chi poter chiedere per avere un aiuto.
Basterebbe solo un po’ di cibo assicurato ogni mese per i cani...anche se ovvio che le spese comprendono bollette varie, lavori di manutenzione del
posto ( con le ultime piogge devastanti, alcuni recinti dei cani sono franati ed ovviamente non ha soldi per fronteggiare l’emergenza), ecc.Vi chiedo dal più profondo del cuore di aiutarmi ad aiutare Anna Maria. Qualcuno può darmi indicazione su qualche organizzazione benefica che la possa, anche solo in parte, aiutare e che io possa contattare?
Quello che io vorrei fare è chiedere ad ognuno di voi di destinare una minima somma mensile al suo rifugio. Anche 5 euro al mese, se siamo in tanti, potrebbero coprire parte del sostentamento. E così, facendo una catena con i nostri conoscenti, forse potremmo tamponare l'emergenza.
Secondo me basterebbe delegare un rid in banca con la cifra desiderata, in modo che tutti i mesi la cosa possa essere automatica.
Naturalmente Anna Maria non ha siti internet, né la possibilità di inviare foto perché non possiede i mezzi. Però se potete sarebbe una buonissima cosa chiamarla, in modo da sentire voi stessi la sua storia e la sua situazione.
Vi prego, non lasciamo che succeda la tragedia....
Vi ringrazio dell’attenzione e spero di sentirvi al più presto perché la situazione potrebbe crollare da un momento all’altro.
Anna Maria 3293832008
Daniela 338 8690368
ladani.c@libero.it