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1066 jessie, 11/05/12 16:13

Carlovegan ha scritto:
E' vero che adesso l'attenzione va concentrata sulle manifestazioni ed azioni contro Green Hill, per far riparlare i giornali e far uscire allo scoperto i politici antivivisezionisti (ci sono state già delle dichiarazioni in merito), però bisogna continuare a far sentire la nostra voce contro la vivisezione di ogni specie: https://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=1280

giustissimo!
la chiusura di Green Hill non dev'essere visto come un traguardo, ma come un inizio, perchè la vivisezione deve scomparire del tutto!

1067 freiheit, 11/05/12 16:54

jessie ha scritto:
giustissimo!
la chiusura di Green Hill non dev'essere visto come un traguardo, ma come un inizio, perchè la vivisezione deve scomparire del tutto!

e soprattutto perchè ci saranno(sarebbero) 2500 cani da far adottare.
per la cronaca, ce ne sono ancora 20 di morini che cercano casa...

1068 jessie, 11/05/12 19:49

freiheit ha scritto:
jessie ha scritto:
giustissimo!
la chiusura di Green Hill non dev'essere visto come un > traguardo, ma come un inizio, perchè la vivisezione deve > scomparire del tutto!

e soprattutto perchè ci saranno(sarebbero) 2500 cani da far adottare.
per la cronaca, ce ne sono ancora 20 di morini che cercano casa...

ne parlavo proprio oggi con una mia amica, parlavamo della sorte dei cani di green hill.
cosa succederà?

1069 Andrea, 11/05/12 21:21

cane_vegan ha scritto:
operaio con simpatie animaliste che lavora in un allevamento ittico. no, dico, complimenti.

D'altra parte nomi storici della divulgazione vegan in Italia lavorano in campo enogastronomico diffondendo in prima persona il consumo di ogni animale ammazzato e cucinandoli (no, non parlo di PromiseLand e combriccola, loro non lo fanno, pubblicizzano "solo" chi lo fa).

E quanti siti vegan amatoriali sono zeppi di banner di ristoranti e altri assassini vari? La gente si fa il sito vegan più per soddisfare il proprio ego che per gli animali e vuole perfino tirare su qualche euro al mese pubblicizzando gli assassini.

_PaintYourTarget_ ha scritto:
Perché se un domani ti ritrovassi improvvisamente senza lavoro e con due figli da mantenere rifiuteresti di lavorare in un allevamento ittico se fosse l'unico (e sottolineo l'unico) lavoro disponibile?
Non lo so, probabilmente si, però nelle situazioni bisogna trovarcisi. Sai, non penso che sia così facile rifiutare un lavoro di ***** quando non hai i soldi per comprare da mangiare a tuo figlio.

In Italia però non si muore di fame. Famiglie piene di debiti hanno comunque l'auto, la TV, il PC, il cellulare.. non credo che ci siano tante persone prima di scendere a questi compromessi rinunciare a tutto il superfluo.

Io cercherei un lavoro qualunque in qualunque città d'Italia, se uno è disposto ad un sacrificio del genere sono certo che trova subito. Stai lontano dalla tua famiglia un po' e intanto cerchi un lavoro più vicino.

Secondo me chi è veramente convinto riesce a non scendere a compromessi del genere. Poi il lavoro totalmente compatibile con l'essere vegan probabilmente non no ha quasi nessuno, ma l'allevamento ittico, il ristorante o il negozio con abiti in pelle si può evitare senza alcun problema.

Ora, quelle persone che sono venute sul forum a dire che erano in situazioni estreme probabilmente avevano un concetto diverso dal mio di "situazione estrema", perché a mio modestissimo avviso se sei in una situazione davvero difficile non spendi soldi per pagare una connessione internet.

Esatto.. qualcuno aveva la casa di proprietà, l'auto, e pretendeva di lavorare nel paesino in cui viveva per evitare di perdere mezz'ora al mattino e mezz'ora la sera per gli spostamenti. Eppure descriveva la sua situazione con toni strappalacrime che sembravano degni della storia di Oliver Twist.

1070 danvegan, 11/05/12 21:45

Lavorare in una piscicultura ??? Ma piuttosto mollo tutto e con i soldi della liquidazione me ne vado fuori dal ca..o !!!!

A me questo discorsi fan salire il sangue al cervello, perche' quello che ho visto e' tutti bene o male trovano lavoro, magari pagato anche meno ma lo trovano. A proposito, vi ricordate quel mio collega la cui fidanzata aveva perso il lavoro? Beh, ne ha trovato un altro. Il lavoro c'e'.

Mentre ogni volta che qualcuno si lamentava che il mondo ce l' aveva con lui, eccetera eccetera e' sempre saltato fuori o che non aveva voglia di fare un' emerita minkia, oppure che la situazione non era poi cosi' grigia come veniva descritta.

Rinforzo quanto detto da Andrea, ci sono persone che piangono miseria ma hanno cose che io non ho: ho dei parenti con figli che mandano i bambini dalla nonnina a mangiare e, udite udite, a scaldarsi, pero' hanno la barca ed ogni festivita' vanno in vacanza, anche per tre giorni.

1071 freiheit, 11/05/12 23:42

jessie ha scritto:
ne parlavo proprio oggi con una mia amica, parlavamo della sorte dei cani di green hill.
cosa succederà?

lo chiederei a edoardo stoppa o alla brambilla guarda -.-

1072 _PaintYourTarget_, 13/05/12 22:50

Guest ha scritto:
Alcuni vengono pagati per uccidere altre persone. Visto che la persona che devi uccidere non la conosci puoi andare a fare il killer, anche perché devi sfamare un tuo ipotetico figlio. Quindi invece degli animali vai a uccidere persone, qualche onnivoro in meno è sempre meglio. (Scusa..è che certi discorsi mi urtano proprio il sistema nervoso). Puoi sempre andare a fare la zoccola (sai quanti soldi!) e non fai male a nessuno.

Esatto!! Infatti io ho proprio fatto l'esempio di mamme che arrivano a fare cose che vanno contro tutti i loro principi, intendendo anche "fare la zoccola" (che tra l'altro a mio modestissimo avviso è un mestiere molto più degno del macellaio).
Non era un discorso riferito solo al fatto di uccidere animali, ma in generale di nuocere a qualcun'altro per risolvere problemi personali.
Fare il killer o squartare animali...magari qualcuno non sarà d'accordo ma io non vedo poi tanta differenza, quindi la penso come te!

Ma quale situazione estrema!? C'è sempre la mensa per i poveri per mangiare. Mentre si mangia lì si cerca un altro lavoro. E' che le persone preferiscono lavorare in un allevamento piuttosto che fare il doppio turno ad un call-center per 4 euro l'ora (a me per 7 mesi hanno pagato così).

Brava!! Infatti come ho già detto io ho già scelto di fare un determinato lavoro ed essere sottopagata piuttosto che andare a lavorare in un posto dove avrei dovuto fare cose che vanno contro i miei principi (tipo affettare prosciutti)e guadagnare il triplo.
E penso che quelle persone che lamentavano miseria fossero semplicemente persone che cercavano di giustificare il proprio menefreghismo fingendo di essere state obbligate a fare qualcosa!
Il mio esempio era una situazione surreale perché al giorno d'oggi, anche se è vero che trovare lavoro è difficile, se sei disposto a farti il mazzo per sfamare i tuoi figli un modo lo trovi.

Tu però non hai parlato di persone onnivore..tu hai parlato di persone che sanno che uccidere altri esseri viventi è un abominio.

Le persone onnivore non mi interessano neanche, non ci sono differenze per me tra il macellaio e il ragazzo che si mangia la bistecca. Entrambi contribuiscono allo stesso modo allo sterminio degli animali.
Ho parlato di persone che sanno di fare una cosa orribile e scelgono di farla lo stesso perché pensano di farlo per una causa giusta.
E io non condivido.
Credo fermamente di essere una di quelle persone che non si piegano davanti a niente, eppure non potrò affermarlo con certezza finché non sarò messa alla prova!

_PaintYourTarget_ ha scritto:
Infatti la mia era una di quelle ipotesi assurde, del tipo > "o questo o niente".

E' che sentire questi discorsi è divertente tanto quanto sentire le altre persone onnivore che dicono che in caso di calamità naturale andrebbero ad uccidere con le loro mani gli animali per sfamare i loro figli, sempre che le tigri non li squartino prima.
Vedi.. è facile parlare di andare a uccidere i pesci. Loro non possono difendersi.

Si ma io mica ho detto "io lo farei". Anzi ho detto il contrario! Ho detto che

ora come ora mi sento sicurissima di questa affermazione e neanche per un miliardo di euro andrei a fare un lavoro sporco.
Però ho visto e sentito storie di persone che compivano gesti folli solo per amore di qualcuno, ho visto come si può arrivare in basso a volte, fino a rinnegare i principi decantati per tutta la vita e la cosa mi fa pensare.
E mi spaventa. Mi disgusta e mi spaventa.
Non c'è una cosa in cui credo più che nella vita vegana, nel difendere i diritti degli animali e cercare di lottare per loro. Forse non dovrei neanche farmi queste domande, dovrebbe bastarmi la determinazione che ho adesso, e che non ho mai messo in nessun'altra cosa, a farmi stare tranquilla.
Ad ogni modo mi interessava sapere cosa ne pensaste voi, perché ho fatto discorsi simili con alcune persone ma non ho mai avuto la possibilità di vedere cosa ne pensassero quelli con un po' di coscienza.
Mi rendo conto di aver scritto veramente male ma stasera sono cotta e non riesco a scrivere decentemente i pensieri che mi passano per la testa.
Ad ogni modo mi spiace avervi fatto girare le cosiddette, non era mia intenzione far innervosire nessuno!

1073 _PaintYourTarget_, 13/05/12 22:56

In Italia però non si muore di fame. Famiglie piene di debiti hanno comunque l'auto, la TV, il PC, il cellulare.. non credo che ci siano tante persone prima di scendere a questi compromessi rinunciare a tutto il superfluo.

Ok, infatti ribadisco che parlavo proprio di situazioni surreali, inesistenti, nelle quali quello era l'unico lavoro disponibile in assoluto.

Io cercherei un lavoro qualunque in qualunque città d'Italia, se uno è disposto ad un sacrificio del genere sono certo che trova subito. Stai lontano dalla tua famiglia un po' e intanto cerchi un lavoro più vicino.

Ma io anche, come ha già detto qualcuno piuttosto andrei a mangiare alla mensa dei poveri (ma ce l'avranno l'opzione vegan? :)

Secondo me chi è veramente convinto riesce a non scendere a compromessi del genere. Poi il lavoro totalmente compatibile con l'essere vegan probabilmente non no ha quasi nessuno, ma l'allevamento ittico, il ristorante o il negozio con abiti in pelle si può evitare senza alcun problema.

Io per ora ce l'ho (faccio l'educatrice volontaria, anche se a breve probabilmente taglieranno i fondi)e ne sono davvero felice.

Esatto.. qualcuno aveva la casa di proprietà, l'auto, e pretendeva di lavorare nel paesino in cui viveva per evitare di perdere mezz'ora al mattino e mezz'ora la sera per gli spostamenti. Eppure descriveva la sua situazione con toni strappalacrime che sembravano degni della storia di Oliver Twist.

Appunto. Patetici.

1074 _PaintYourTarget_, 13/05/12 23:01

danvegan ha scritto:
Lavorare in una piscicultura ??? Ma piuttosto mollo tutto e con i soldi della liquidazione me ne vado fuori dal ca..o !!!!

A me questo discorsi fan salire il sangue al cervello, perche' quello che ho visto e' tutti bene o male trovano lavoro, magari pagato anche meno ma lo trovano. A proposito, vi ricordate quel mio collega la cui fidanzata aveva perso il lavoro? Beh, ne ha trovato un altro. Il lavoro c'e'.

Scusami, ribadisco che parlavo di una situazione surreale ed altamente improbabile.
Conosco un sacco di persone che si lamentano che non ci sono lavori e sono poveri, ma è solo perché non vogliono fare dei lavori che magari reputano pesanti o degradanti.
E ribadisco le mie scuse per avervi fatto innervosire ma non era mia intenzione.

Mentre ogni volta che qualcuno si lamentava che il mondo ce l' aveva con lui, eccetera eccetera e' sempre saltato fuori o che non aveva voglia di fare un' emerita minkia, oppure che la situazione non era poi cosi' grigia come veniva descritta.

Rinforzo quanto detto da Andrea, ci sono persone che piangono miseria ma hanno cose che io non ho: ho dei parenti con figli che mandano i bambini dalla nonnina a mangiare e, udite udite, a scaldarsi, pero' hanno la barca ed ogni festivita' vanno in vacanza, anche per tre giorni.

Si infatti, sono stata io stessa a dirlo per prima.
Anche la mamma di una ragazzina con la quale lavoro si lamenta di essere povera. Poi però vanno in crociera due settimane, quattro volte all'anno in vacanza, una casa enorme piena di cose inutili e qualche proprietà sparsa in giro per la Liguria.

1075 Guest, 13/05/12 23:18

_PaintYourTarget_ ha scritto:
Esatto!! Infatti io ho proprio fatto l'esempio di mamme che arrivano a fare cose che vanno contro tutti i loro principi, intendendo anche "fare la zoccola" (che tra l'altro a mio modestissimo avviso è un mestiere molto più degno del macellaio).

Ovvio!!

Ad ogni modo mi spiace avervi fatto girare le cosiddette, non era mia intenzione far innervosire nessuno!

Ma alla fine si discute. Il problema è che quello che dici, come per esempio uccidere animali, non è una opzione lavorativa ipotetica per una persona che ha compreso. Una persona che si riduce a uccidere o non ha capito (per quanto si possa ritenere consapevole) o se ha compreso l'abominio è uscito fuori di senno, un po' come quando le persone uccidono altre persone. Uccidere non è mai una scelta, né una necessità, né altro. Le persone ucciderebbero i pesci, parlando del lavoro che hai menzionato, sia perché non hanno capito sia perché è la scelta più comoda in quel momento; togliere la vita a chi urla in silenzio e non si può difendere è materialmente facile tanto quanto mangiare animali riempiendosi di giustificazioni per non sentire, né vedere. Le persone che farebbero un lavoro del genere dicendo di farlo per il proprio figlio si stanno solo giustificando e non è cinismo, è la realtà. I figli possono essere la più "nobile" e infida delle giustificazioni quando non si vuole cozzare contro la propria coscienza e quando non si è disposti a combattere anche più del necessario.

1076 Guest, 13/05/12 23:22

_PaintYourTarget_ ha scritto:
Conosco un sacco di persone che si lamentano che non ci sono lavori e sono poveri, ma è solo perché non vogliono fare dei lavori che magari reputano pesanti o degradanti.

Ma guarda..alla fine uno può essere povero sul serio, non è quello; la povertà, quando si è consapevole delle proprie azioni, non può essere una giustificazione per uccidere animali. (inoltre uccidere animali è il ""lavoro"" più degradante che esiste.. quindi dubito che chi non voglia fare lavori degradanti di metta ad uccidere animali).

1077 verdetartarugo, 14/05/12 09:14

Andrea ha scritto:
Esatto.. qualcuno aveva la casa di proprietà, l'auto, e pretendeva di lavorare nel paesino in cui viveva per evitare di perdere mezz'ora al mattino e mezz'ora la sera per gli spostamenti. Eppure descriveva la sua situazione con toni strappalacrime che sembravano degni della storia di Oliver Twist.

E guarda caso faceva la cuoca ed era "costretta" a sbattere un pollo nel forno per sfamare i suoi figli....

1078 Carlovegan, 14/05/12 09:51

verdetartarugo ha scritto:
E guarda caso faceva la cuoca ed era "costretta" a sbattere un pollo nel forno per sfamare i suoi figli....

Forse ho il cervello in panne o forse non ho preso visione della discussione, ma questa assassina ha avuto il coraggio di giustificarsi così e sosteneva di essere vegan?

1079 verdetartarugo, 14/05/12 10:09

Carlovegan ha scritto:
verdetartarugo ha scritto:
E guarda caso faceva la cuoca ed era "costretta" a sbattere > un pollo nel forno per sfamare i suoi figli....

Forse ho il cervello in panne o forse non ho preso visione della discussione, ma questa assassina ha avuto il coraggio di giustificarsi così e sosteneva di essere vegan?

Ma sì, roba di un paio d'anni fa mi sembra, magari è ancora tra noi e ha cambiato lavoro, non mi ricordo il nome. Era una chef onnivora che nel frattempo era diventata vegan, ma che non riusciva a cambiare lavoro perchè aveva figli, il mutuo e problemi di spostamento in quanto viveva in provincia....
Ricordo che un giorno disse che non si sentiva in colpa di dover schiaffare un pollo nel forno al lavoro perchè a casa "teneva" figli da mantenere e più le si proponevano alternative più tirava fuori problemi insormontabili da affrontare per i quali era costretta a mantene l'attuale lavoro, tra cui il fatto che aveva fatto carriera e non POTEVA rinunciare all'attuale inquadramento economico per motivi di budget familiare. Vabbè ma non vale la pena parlarne, era così per dire....
Ciao,
Rugo

1080 Carlovegan, 14/05/12 10:44

cacchio mi si è raggelato il sangue

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"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi