Newsletter LAC 13 maggio

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1 tofunese, 19/05/06 11:22

LAC

Newsletter 1102

13 maggio 2006

[b]ISOLA DI PONZA - CAMPAGNA ANTIBRACCONAGGIO[/b]

Continua il campo di sorveglianza organizzato dalla LAC nell'isola di
Ponza per impedire o limitare il bracconaggio. Le tecniche usate,
ambedue vietate, sono due; la prima va a colpire le tortore e le quaglie
con attività di sparo in periodo di caccia non consentita e con
l'ausilio di richiami elettromagnetici, pure vietati, la seconda molto
nascosta è il trappolaggio praticato con piccole tagliole che uccidono
moltissimi uccellini quali usignoli, pettirossi, cutrettole, averle,
facili prede perché piccoli animali che stanchi e stremati ricercano
insetti per rifocillarsi, ma che con l'inganno finiscono nei piatti di
prersone senza il minimo senso di rispetto delle leggi e del buongusto;
infatti questi piccoli uccelli, essendo insettivori, dovrebbero essere
rispettati proprio perchè utili all'agricoltura.

Da qualche anno a Ponza sono comparse anche le reti da uccellagione che
se usate per il bracconaggio possono recare gravissimi danni alle specie
migratrici, in quanto possono catturare decine di uccelli al giorno,
infatti chi fa uso diqueste reti solitamente lucra e immette nel mercato
nero animali che non hanno neanche subito un controllo sanitario.
In sole due settimane di campo sono state raccolte dai volontari e dalle
guardie della LAC 180 trappole e 15 reti, tutte nelle zone ad alta
presenza di bracconieri.
La cosa che sconcerta è che i bracconieri sull'isola sono veramente una
minima parte rispetto alla popolazione e ci si domanda il perché
l'amministrazione e le forze dell'ordine non riescano a debellare questa
piaga che sta seriamente mettendo in cattiva luce l'isola. I bracconieri
per nascondere gli spari spesso fanno scoppiare petardi semplicemente
per depistare e confondere tutti e controllano le caserme, e se si
trovano trappole negli orti i proprietari si difendono dicendo che
potrebbe averle messe chiunque.

I volontari durante i presidi hanno dovuto subire minacce verbali e
dispetti di ogni genere, come gomme sgonfiate e lanci di petardi, ma
l'episodio più grave è accaduto durante l'inizio del
quarto turno, tre
volontari armati solo di binocolo e cellulare assistevano all'abbattimento di 15 tortore e subivano gravi minacce a mano armata,
ma fortunatamente una guardia venatoria della LAC presente al campo ha
presentato denuncia alla Polizia provinciale e ai carabinieri.

Il 16 maggio è stata trovata e segnalata alla Polizia provinciale una
rete lunga 12 metri alta 4 all'interno della Villa delle Tortore, una
villa comunale chiusa al pubblico; questa rete catturava decine di
uccelli al giorno, infatti sotto di essa sono state trovate montagne di
spiumate perché il bracconiere spenna sul posto i malcapitati pennuti.

I presidi si sono svolti dal 10 al 30 aprile, poi sono ripresi il 7
maggio e continueranno per tutto il mese di maggio. Per i tre turni di
aprile si è garantita la presenza di 25 volontari che perlustrando
l'isola in lungo e in largo, hanno rimosso un centinaio di trappole,
sempre più in calo, e rinvenuto 7 reti, queste purtroppo in forte
aumento, infatti è una cifra esorbitante per ponza, tra queste rimossa
anche un mist net di dubbia provenienza, i volontari hanno poi
presidiato la Piana d'Incenso e il Monte Guardia con buoni risultati:
durante la permanenza dei volontari sono stati sentiti pochi spari, mai
nelle zone presidiate, ma sempre nei versanti opposti. C'erano otto
volontari per turno, che non si sono scoraggiati e in due per gruppo
hanno piantonato le aree interessate alla caccia di frodo, ma si sono
comunque rivelati purtroppo insufficienti per presidiare più zone oltre
alla Piana d'Incenso e Monte Guardia, infatti in alcuni punti
difficilmente raggiungibili si sentivano rumori di spari.

[b]GERMANIA - MANIFESTAZIONE CONTRO LA CACCIA A WÜRZBURG[/b]

Il 3 giugno prossimo la manifestazione contro la caccia (cinquantasettesima edizione), che normalmente ha luogo a Berlino il
primo sabato di ogni mese, avrà luogo a Würzburg anziché a Berlino, con
il motto "Non uccidere". Sono attesi 1.500 partecipanti.

La manifestazione è indetta da un gruppo di agricoltori della fattoria
di Greussenheim, nei pressi di Würzburg, che praticano la coltivazione
pacifica, e fa seguito alla precedente manifestazione del sabato prima
di Pasqua alla quale hanno partecipato numerose associazioni da tutto il
mondo, e che ha visto la presenza di circa 1500 persone, con televisioni
e radio (Un filmato per le tv è a disposizione su DVD - Prod. Radio
Santec, da richiedere info@radio-santec.com <mailto:info@radio-santec.com>).

La partenza del corteo è prevista alle 12,30 dalla piazza della stazione
ferroviaria di Würzburg (Hauptbahnhof); dopo il corteo si svolgeranno
interventi nella grande piazza del mercato e ci sarà un concerto rock
della banda anticaccia "Anti Jagd Band" (AJB). Ogni associazione può
portare i propri striscioni e bandiere o mandare un comunicato.

Chi volesse partecipare dall'Italia può venire con un pullmann che viene
organizzato dall'associazione Vita Universale - partenza venerdì 2
giugno - ritorno domenica 4 in serata. Telefonare allo 02/6706058: Vi
verranno comunicati i costi di viaggio ed alloggio.

2 nadia906, 22/05/06 20:46

Sono tornata sabato sera dall'ultima settimana di campo a Ponza: è stata la prima volta, ma non sarà certo l'ultima. Difficile riassumere in poche parole, ma penso che a breve ci saranno i comunicati conclusivi. Per quanto mi riguarda, posso dire che ho passato dei momenti indimenticabili: abbiamo distrutto diverse reti (con uccellini ancora vivi: che emozione restituirgli la libertà dalle mie mani!) e purtroppo decine di archetti che non lasciano ai poveri migratori possibilità di salvezza; ho goduto di albe e tramonti da posti di una bellezza mozzafiato, che i bracconieri e tutti quelli che li coprono non meritano; mi sono scontrata con la loro arroganza (ed imbecillità: gli aneddoti sulla loro idiozia si sprecano!); ho conosciuto persone fantastiche che hanno diviso il campo con me... Ed ho scoperto che il mio corpo da patata lessa ha reagito benissimo ad un ritmo (e, se vogliamo, ad una fatica) completamente nuovo: è l'obiettivo da raggiungere che cambia tutto, che ti rende più forte dentro e fuori (al prossimo che mi dice che i vegan sono deboli presento la nostra guida, guardia venatoria attivissima a Ponza per oltre quattro settimane...). Consiglio il campo il prossimo anno a tutti quelli che sono spinti dalla voglia di salvare concretamente animali, armati solo di tanta buona volontà ed un minimo (o forse un po' di più) di resistenza ed adattabilità... In cambio si ha un arricchimento difficile da spiegare, credetemi!

3 tofunese, 22/05/06 23:06

ciao , nadia .
Grazie della tua risposta .
In effetti , le notizie vere le danno le persone che fanno le esperienze , voi giovani soprattutto ..

chiara54

"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi