La "moda" contro l'abbandono di animali

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1 glicine, 14/06/07 20:21

Mi è capitato qualche minuto fa di vedere trasmettere per televisione l'invito di Giorgio Armani a non abbandonare gli animali. Premettendo che a me della "moda" non
potrebbe fregare di meno, il mio pensiero è andato alle cinture ed ai capi in pelle, seta, ecc... che avranno indossato e continueranno ad indossare le modelle/i nel corso delle "sfilate". Oltretutto, mi sono chiesta se i profumi di questo ed altri stilisti siano testati su animali.
Dal momento che ho i miei dubbi sul fatto che questo e gli altri stilisti si prodighino per promuovere capi e profumi cruelty-free, considero una contraddizione una campagna contro l'abbandono degli animali, se poi i loro prodotti sono in parte costituiti da pelle, seta e/o testati su animali.

Qualcuno ha conoscenze precise a riguardo?

Stavo pensando ad una bella protesta al mondo della moda per fare notare quella che spero non solo ai miei occhi è una contraddizione, puntando sul fatto che sarebbe il caso di produrre capi in tessuti esclusivamente sintetici o fibre vegetali(per quelli a cui interessano ed hanno i soldi...ovvviamente, io non rientro nella categoria) e di smetterla di testare i profumi su animali, promuovendo poi anche campagne contro l'abbandono di animali.
Per questo però, occorrono dati certi che io non ho.

Grazie

2 Andrea, 14/06/07 20:27

glicine ha scritto:
Dal momento che ho i miei dubbi sul fatto che questo e gli altri stilisti si prodighino per promuovere capi e profumi cruelty-free, considero una contraddizione una campagna contro l'abbandono degli animali, se poi i loro prodotti sono in parte costituiti da pelle, seta e/o testati su animali.

Qualcuno ha conoscenze precise a riguardo?

Sono stilisti che usano pelle, pellicce e quant'altro.

Va detto che anche le associazioni "animaliste" che promuovono queste iniziative (non so questa in particolare di chi sia) non si fanno scrupolo a indossare e mangiare animali, prendere soldi dalle ditte che finanziano la vivisezione, vendere carne nei loro ristoranti ecc. quindi e' piu' che altro li' la contraddizione.

andrea

3 Andrea, 14/06/07 20:32

glicine ha scritto:
Per questo però, occorrono dati certi che io non ho.

"Ho dovuto lottare con me stesso per metterla in collezione, perché mi disturba e credo che gli animali vadano rispettati, ma se c'è un capo che fa subito couture è proprio quello". Così Giorgio Armani giustificava con i giornalisti la presenza, nella collezione femminile presentata a Parigi nel luglio del 2005, di capi quali mantelline di visone e blazer di coccodrillo.

4 glicine, 14/06/07 23:11

Andrea ha scritto:
glicine ha scritto:
Per questo però, occorrono dati certi che io non ho.

"Ho dovuto lottare con me stesso per metterla in collezione, perché mi disturba e credo che gli animali vadano rispettati, ma se c'è un capo che fa subito couture è proprio quello". Così Giorgio Armani giustificava con i giornalisti la presenza, nella collezione femminile presentata a Parigi nel luglio del 2005, di capi quali mantelline di visone e blazer di coccodrillo.

Una protestina, anche piccola, piccola...no?
A chi la si dovrebbe rivolgere, secondo voi?

5 glicine, 14/06/07 23:13

Intendo, a chi la potremmo indirizzare...a redazioni, o ad associazioni e/o direttamente a stilisti...?

6 Andrea, 14/06/07 23:31

glicine ha scritto:
Intendo, a chi la potremmo indirizzare...a redazioni, o ad associazioni e/o direttamente a stilisti...?

Non avrei proprio la minima idea.. i colpevoli numero uno secondo me sono le associazioni ma visto il livello che hanno raggiunto la vedo una battaglia persa in partenza..

7 sax, 15/06/07 11:44

il ridicolo di tutto è che armani non solo si è prestato a quella farsa..ma la pubblicità è stata fatta dall'associazione fondata dalla famiglia armani (silvana armani) che si chiama " amo gli animali"... ma che buffonata è??per maggiori info riguardo a questa associazione/farsa :http://www.amoglianimali.com/index.php Io una mail di risentimento in quanto animalista la spedirei. Non sò voi ma mi sento alquanto presa per il culo....

8 Lucik, 15/06/07 13:25

Lo sologan comunque lascia sonorità perplesse... "abbandonare gli animali non è di moda". A me personalemente... suona molto scemo.

9 Kalpoternit, 15/06/07 13:45

Lucik ha scritto:
Lo sologan comunque lascia sonorità perplesse... "abbandonare gli animali non è di moda". A me personalemente... suona molto scemo.

Zitto sir,se lo capiscono ne fanno una moda davvero e gli abbandoni triplicano..cmq questi qua son scemi con o senza slogan!

10 glicine, 15/06/07 16:59

sax ha scritto:

ma che
buffonata è?? Io una mail di risentimento in quanto animalista la spedirei. Non sò voi ma mi sento alquanto presa per il culo....

Mi hai levato le parole di bocca. Sarebbe bello farla passare su Agire Ora, ma la si può fare anche in modo "individuale".
Cosa ne pensate?

11 Andrea, 16/06/07 11:34

glicine ha scritto:
Mi hai levato le parole di bocca. Sarebbe bello farla passare su Agire Ora, ma la si può fare anche in modo "individuale".
Cosa ne pensate?

Benissimo per le proteste individuali.

Per quanto riguarda una protesta come AgireOra vediamo anche cosa ne pensa marina.

Io non saprei con chi protestare. Il pellicciaio crea un'associazione che si dichiara animalista ma in realta'
si occupa solo dell'abbandono dei cani.

- Protestiamo contro il pellicciaio? Ma a quel punto lo farei per il fatto che usa pellicce, non perche' ha creato l'associazione.

- Protestiamo contro chi manda i loro spot? Ma questi mandano in onda anche le pubblicita' dei loro vestiti non capirebbero neppure la protesta. Sarebbe un discorso molto sottile il nostro per un non-animalista.

Inizio off-topic ->

Poi per quanto mi faccia schifo questa operazione (ovviamente fatta per spacciarsi per amici degli animali quando ovviamente non lo sono) mi fanno 100 volte piu' schifo le associazioni "animaliste" serie.

E soprattutto, fanno danni infinitamente superiori.

Almeno questa associazione degli armani non danneggia gli animali (ovviamente la loro attivita' commerciale lo fa eccome), mentre le "solite note" stanno facendo danni a
non finire tra canili lager, boicottaggi a leggi anti-vivisezione, taglie per riportare dei cani ai vivisettori, ecc. ecc.

Attualmente quasi ogni passo in favore degli animali viene ostacolato o apertamente boicottato da associazioni "animaliste" che dallo sfruttamento degli animali guadagnano spesso piu' di chi lo sfruttamente lo opera direttamente.

Come ha osservato Paul Watson, GreenPeace guadagna dall'uccisione delle balene molto piu' dei cacciatori di balene stessi. Infatti GreenPeace e i cacciatori di balene attaccano quotidianamente Sea Shepherd che le balene le salva.

Questo discorso e' molto piu' generale: ormai in italia ogni grossa iniziativa a favore degli animali viene ostacolata dagli sfruttatori di animali e da sedicenti animalisti (e non necessariamente in quest'ordine).

<- Fine off-topic

12 Marina, 16/06/07 20:39

Ciao,

a me non sembra proprio il caso di protestare perche'
fanno delle iniziative di beneficenza e poi danno soldi ai canili. Lo fanno come lo fanno tanti altri che su altri versanti sfruttano gli animali allo stesso modo, il problema e' che vendono pellicce - e quindi casomai su questo la protesta andrebbe fatta - non che fanno degli eventi benefit coi VIP e poi danno i soldi al canile.

Fanno ben di peggio le associazioni, che da un lato spillano soldi, dall'altro non aiutano gli animali, almeno questi non hanno altri fini, perche' di soldi ne han gia' loro, non hanno certo bisogno dell'associazione zoofila
per fare i soldi.

Piu' che altro si puo' sfruttare questa cosa se si fa una protesta antipellicce, sul tipo "Ma come, vendi le pellicce, e pero' poi ti dai da fare per aiutare i cani? Ragionaci un po' meglio, ce la puoi fare...".

Ciao,
Marina

13 glicine, 17/06/07 14:11

Marina ha scritto:
Piu' che altro si puo' sfruttare questa cosa se si fa una protesta antipellicce, sul tipo "Ma come, vendi le pellicce, e pero' poi ti dai da fare per aiutare i cani? Ragionaci un po' meglio, ce la puoi fare...".

Ciao,
Marina

Sì, era questo quello che intendevo, grazie lo stesso.

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!