maturità; pagina 2

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16 Marina, 5/07/06 16:53

ischan ha scritto:
Marina ha scritto:
No, perche'? Io no.
Si sta molto meglio a lavorare che a studiare, con > l'angoscia degli esami :-)

Ciao,
Marina

eh eh , dipende dal lavoro.
se facessi il bio architetto nel mio studio privato in montagna o al mare...starei molto meglio....

Dipende dal lavoro ma dipende anche dall'impegno che ci si mette nello studio. Per me, lavorare 8-10 ore al giorno a scrivere software e' stato, dopo la laurea, un vero sollievo rispetto alle moltissime ore di studio al giorno, compresi w-e, su temi che non sempre erano di mio interesse (non e' che tutti gli esami siano interessanti da studiare...). E soprattutto il non avere l'angoscia degli esami... tutta un'altra vita.
Molto meglio il lavoro dello studio, piu' riposante e divertente e meno stressante :-)

Ciao,
Marina

17 samuele, 6/07/06 14:02

Infatti.
Io ho lavorato per parecchio tempo come portantino/onoranze fnebri, e nel contempo studiavo. Nel momento in cui ho smesso di lavorare, lo studio ha iniziato a pesarmi, ed è finita che ho lasciato l'università. Attualmene mi stà tornando la voglia di studiare, ma solo perché sono mesi che non faccio nulla e sono costantemente depresso.
Il fatto di lavorare dà un senso di soddisfazione che è quasi liberatorio. Studiare, invece, mi fà sentire inutile, perché faccio una cosa che, in quel momento, "serve" solo
a me stesso...

..poi vabé,io ho anche sbagliato corso di studi e sono in una fase che definire transitoria è poco.....

18 dada, 7/07/06 12:20

Ciao Samuele..
mi dispiace sentirti così.. avevo intuito qualcosa al VegF... peccato che si abiti così lontani, si potevano unire le forze e provare a realizzare qualcosa di bello e concreto e con ideali comuni..

19 ischan, 7/07/06 12:56

samuele ha scritto:
Infatti.
Io ho lavorato per parecchio tempo come portantino/onoranze fnebri, e nel contempo studiavo. Nel momento in cui ho smesso di lavorare, lo studio ha iniziato a pesarmi, ed è finita che ho lasciato l'università. Attualmene mi stà tornando la voglia di studiare, ma solo perché sono mesi che non faccio nulla e sono costantemente depresso.
Il fatto di lavorare dà un senso di soddisfazione che è quasi liberatorio. Studiare, invece, mi fà sentire inutile, perché faccio una cosa che, in quel momento, "serve" solo a me stesso...

..poi vabé,io ho anche sbagliato corso di studi e sono in una fase che definire transitoria è poco.....

Se vuoi d'estate si liberano sempre dei posti per fare l'assistente in camera mortuaria...
io sbandieravo questa mansione negli anni gaiosi del liceo....
pagano anche bene...

p.s sto scherzando ....quando ho letto del portantino mi sono aperto in 2, con tutto il rispetto...

20 Kalpoternit, 7/07/06 12:59

samuele ha scritto:
Infatti.
Io ho lavorato per parecchio tempo come portantino/onoranze fnebri, e nel contempo studiavo. Nel momento in cui ho smesso di lavorare, lo studio ha iniziato a pesarmi, ed è finita che ho lasciato l'università. Attualmene mi stà tornando la voglia di studiare, ma solo perché sono mesi che non faccio nulla e sono costantemente depresso.
Il fatto di lavorare dà un senso di soddisfazione che è quasi liberatorio. Studiare, invece, mi fà sentire inutile, perché faccio una cosa che, in quel momento, "serve" solo a me stesso...

..poi vabé,io ho anche sbagliato corso di studi e sono in una fase che definire transitoria è poco.....

Ciao samuele,non ci conosciamo ma mi permetto di rispondere a questo tuo post,pure io ho passato un periodo di transizione e depressione tempo dietro,mi sento di poterti dire di star calmo e tranquillo di non metterti problemi,vedrai che tutto si sistema per il meglio ci vorrà il suo tempo ma son certo che troverai la giusta direzione. :-) Ciao Alessandro

21 ischan, 7/07/06 12:59

samuele ha scritto:
Infatti.
Io ho lavorato per parecchio tempo come portantino/onoranze fnebri, e nel contempo studiavo. Nel momento in cui ho smesso di lavorare, lo studio ha iniziato a pesarmi, ed è finita che ho lasciato l'università. Attualmene mi stà tornando la voglia di studiare, ma solo perché sono mesi che non faccio nulla e sono costantemente depresso.
Il fatto di lavorare dà un senso di soddisfazione che è quasi liberatorio.

non voglio entrare nella tua vita personale...pero' credo ti serva una bella sterzata.....tipo un bell'amore !! qualcosa di simile.....
non mi pare...visto i messaggi sotto....che tu sia il brutto anatroccolo...no?
per il lavoro...guarda...io da quando sono stato assunto lo faccio per sosteneremi..
e' ovvio che la routine giornaliera diventa una catena di montaggio mentale....e l'umore al lavoro entra in
relazione con l'umore nella vita...
quindi se oggi sono su di morale per x,y,z....sono attivo anche al lavoro..
se sono depresso o qualcosa mi tormenta....al lavoro non faccio un cazzo....

cmq non sono realizzato...mi accontento...

22 samuele, 10/07/06 15:40

:-)
Mi avete preso per un caso clinico?!?

Ad ogni modo, anche io posso "accontentarmi", ma in
realtà sò già quello che vorrei fare, solo che dovrei lasciare la mia città, e per farlo ho bisogno di soldi. Non ho un lavoro e non ho idea di come procurarmeli, e il tempo intanto passa...

Alla fine sono giovane e ho ancora del tempo davanti a me per poter decidermi su quello che vorrò fare in futuro, ma vedo che molte persone della mia età sono già a buon punto, e io invece no!!!! Ciò che mi rattrista maggiormente è che ho un sacco di interessi, ma tutti molto particolari, e nessuno di questi potrà portarmi lontano...

Quando avevo quindici anni, anche io mi divertivo a dire che il mio sogno lavorativo era fare il portantino (o qualcosa del genere), e venivo preso per "buffone"..
Quando alcuni conoscenti hanno scoperto che facevo veramente quel lavoro, hanno iniziato a prendermi per matto....

Concludendo:
VORREI ESSERE NORMALE, CAZZO!!!

:-)

23 ischan, 10/07/06 15:59

samuele ha scritto:
Ad ogni modo, anche io posso "accontentarmi", ma in realtà sò già quello che vorrei fare, solo che dovrei lasciare la mia città, e per farlo ho bisogno di soldi. Non ho un lavoro e non ho idea di come procurarmeli, e il tempo intanto passa...

basta un po di iniziativa....
hai legami che non ti permettono di farlo?
io se non avessi un lavoro fisso e altri ganci troppo fissi (per ora..)
sarei gia' da tempo sparito dal suolo nostrano...

Alla fine sono giovane e ho ancora del tempo davanti a me per poter decidermi su quello che vorrò fare in futuro, ma vedo che molte persone della mia età sono già a buon punto, e io invece no!!!! Ciò che mi rattrista maggiormente è che ho un sacco di interessi, ma tutti molto particolari, e nessuno di questi potrà portarmi lontano...

non guardare gli altri....e' inutile...

Concludendo:
VORREI ESSERE NORMALE, CAZZO!!!

lo sei ...

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