Linux e *BSD

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1 Andrea, 1/08/06 14:34

Porti qui una discussione del forum "animalismo generico" che stava andando off-topic.

tucano ha scritto:
E' un po' OT. Si hanno dei vantaggi con Linux?

E' infinitamente piu' stabile e ci sono migliaia di programmi forniti insieme al sistema operativo.

Non esistono virus.

Per quasi tutto il sistema ci sono i sorgenti, cioe' si puo' sapere come sono fatti i programmi e cosa fanno. Se pensiamo a quanto informazioni personali ci sono nei nostri computer, il fatto che solo chi scrive i programmi sappia cosa fanno e' una cosa poco piacevole..

Anche se le singole persone non vanno a vedere i sorgenti, il fatto che siano disponibili e' garanzia sufficente (io non so mettere mano al motore della mia auto, mail fatto che sia possibile avendone le competenze mi assicura che il produttore non possa fare cose troppo scorrette).

Non ti lega a formati e software proprietari, che significa che resti proprietario del tuo lavoro. Immaginiamo cosa succederebbe se una ditta che fa un software di grafica fallisse e tutto il lavoro non fosse convertibile in altri formati.

Se una persona dice "bello questo programma" puoi
fargliene una copia senza infrangere alcuna legge perche' chi l'ha scritto vuole cosi'.

Alcune distribuzioni come ubuntu sono anche molto piu' facili da usare di windows secondo me, ma essendo molto meno diffuso e' piu' difficile trovare aiuto. E per chi
non ne fa una professione o una passione e non ha molto tempo da perderci sopra puo' essere un problema.

2 tucano, 1/08/06 14:45

Andrea ha scritto:
E per chi
non ne fa una professione o una passione e non ha molto tempo da perderci sopra puo' essere un problema.

Grazie Andrea! Mi sa proprio che dovrò tenermi windows, anche se tutti ne parlano male.

Ciao :-)))

3 Andrea, 1/08/06 15:30

tucano ha scritto:
Mi sa proprio che dovrò tenermi windows,
anche se tutti ne parlano male.

D'altra parte se uno ha un vecchio PC che non utilizza oppure alla prima reinstallazione di windows (quando comunque si cancella tutto il disco) si puo' sempre provare.

Ubuntu, consigliata sull'altro thread, e' molto semplice
da usare e installare. Si puo' anche provare senza installare: si inserisce il CD, si riavvia il PC, e si usa Linux senza installazione. ovviamente sara' lentissimo (il cd-rom e' infinitamente piu' lento del disco del PC) e
non si potranno salvare dati. Per l'utilizzo reale uno
deve fare l'installazione.

L'unico dubbio che ho su ubuntu e' che mi pare non sia propio banale l'installazione se si ha gia' windows. Suse invece e' molto piu' semplice da questo punto di vista,
se si accorge che c'e' windows dice una cosa del tipo:
"Hai un disco da 60 GB, dedicati a windows, che pero' ne occupa solo 20. Io riduerrei lo spazio dedicato a windows a 40 Gb e userei gli altri 20 Gb. Va bene o vuoi dirmi tu cosa fare?".

Ubuntu invece mi pare (ma e' da verificare) che parta dal presupposto che uno abbia gia' diviso il disco in partizioni ecc. ecc. che non e' banale le prime volte,
anzi e' maglio farsi aiutare da qualcuno che lo ha gia' fatto.

4 NikkyTheYo, 1/08/06 15:40

no no, con ubuntu puoi anche partizionare dall'installer perfino dischi formattati NTFS!!!!
l'ho fatto sul portatile senza problemi.
inoltre di UBUNTU la comunità offre un supporto completissimo sia a livello di forum che a livello di guide in formato wiki.

io mi sono fatto le ossa x 4 mesi su una piccola distro basata su fedora e ho avuto grossi problemi, passando ad ubuntu tutto va perfettamente, basta avere un po di tempo x seguire le guide.

inoltre esistono ottimi emulatori di win con cui si possono far girare i programmi di uso piu comune...

5 NikkyTheYo, 1/08/06 15:41

dimenticavo

non le ho provate di persona, ma mi hanno detto che SUSE e Mandriva (tanto x citare le piu famose) sono molto pesanti a livello di installazione xchè hanno molto piu software, che risulta però ridondante!

6 Andrea, 1/08/06 15:46

Nikky The Yo ha scritto:
no no, con ubuntu puoi anche partizionare dall'installer perfino dischi formattati NTFS!!!!

Ah, OK. Allora direi che per chi inizia sia la scelta migliore.

7 Andrea, 1/08/06 15:51

Nikky The Yo ha scritto:
non le ho provate di persona, ma mi hanno detto che SUSE e Mandriva (tanto x citare le piu famose) sono molto pesanti a livello di installazione xchè hanno molto piu software, che risulta però ridondante!

Io trovo pesante anche Ubuntu.. a dire il vero trovo che in generale Linux sia pesantissimo e male organizzato, sono passato a FreeBSD perche' la rincorsa a windows mi pare stia facendo un po' crollare la qualita' di Linux (che rimane comunque elevatissima e nemmeno lontanamente paragonabile a windows).

La cosa piu' bella di Ubuntu e' che una volta scelto l'ambiente grafico (Gnome, KDE o Xfce) basta scaricare un CD, mentre con le altre scarichi sempre 5-6 CD e la maggior parte del software non lo utilizzerai mai appunto perche' ridondante. Nessuno installera' 100 diversi editor di
testo o 30 lettori di mp3 !

8 tucano, 1/08/06 16:12

Io ho un pc che ha una parte di disco dedicata a windows che è chiusa e non posso toccare.

Da dove potrei scaricare UBUNTU? O FreeBSD? Ci sono anche i manuali? Credevo Gnome fosse un altro LInux..... va beh, non importa.
Qual è il migliore tra i due?

Una volta avevo scaricato Mandrake o altro... in ogni caso una volta scaricati i files io poi non sapevo cosa fare. E infatti li ho poi cancellati perché occupavano solo spazio.
In ogni caso c'è poi la possibilità di cancellare solo Ubuntu o FreeBSD? Vista la mia abilità è un'ipotesi molto probabile. Non vorrei dover riformattare tutto il pc...

Ah, con Linux o FreeBSD c'è la possibilità di scaricare dagli stessi torrents?

Ciao

9 Andrea, 1/08/06 17:02

tucano ha scritto:
Da dove potrei scaricare UBUNTU?

Ubuntu si scarica da http://www.ubuntu.com
e c'e' anche la documentazione.

Qual è il migliore tra i due?

Linux (Ubuntu in particolare) e' molto piu' amichevole.

In ogni caso c'è poi la possibilità di cancellare solo Ubuntu o FreeBSD? Vista la mia abilità è un'ipotesi molto probabile. Non vorrei dover riformattare tutto il pc...

Comunqe prima di installare Linux e' d'obbligo salvare tutti i dati e non escludere affatto, se e' la prima
volta, di sbagliare qualcosa e perdere tutto. Io anche se lo faccio da anni anche per lavoro, un back-up prima lo faccio sempre.

Per questo dicevo che l'ideale all'inizio e' provare su
un vecchio PC che non si usa oppure approfittare di una reinstallazione di windows quando non ci sono dati da perdere.

10 Andrea, 1/08/06 17:44

Comunque la frase che meglio descrive Linux, FreeBSD e compagnia, e che risponde alle critiche di non essere sistemi "amichevoli" e'

"Non e' che Unix non sia amichevole, e' solo selettivo
su chi considerare suo amico.
E comunque anche i migliori amici a volte si scontrano".

Non so quale sia l'orgine della citazione

11 NikkyTheYo, 1/08/06 23:04

no, il problema è che windows ci viene impost fin dalle elementari e le softwarehouse fanno di tuto x supportare questo monopolio...
unix non è piu difficile, è solo diverso!

12 Marina, 1/08/06 23:21

Nikky The Yo ha scritto:
no, il problema è che windows ci viene impost fin dalle elementari e le softwarehouse fanno di tuto x supportare questo monopolio...
unix non è piu difficile, è solo diverso!

E poi e' piu' sexy ;-)

Ciao,
Marina

13 daniele75, 2/08/06 12:44

Io uso Gentoo GNU/Linux da oltre 4 anni e non tornerei mai indietro...
Purtroppo per lavoro ho la tripla partizione sul portatile e su una c'e' windows, che a volte mi serve per
applicativi particolari (anche se saranno piu' di tre mesi che non lo avvio).
Per il resto, una volta superato lo scoglio dell'installazione, diventa tutto molto semplice e la community e' immensa...
Ciao
D

ah, la terza partizione e' libera e aspetta che ci metta sopra *BSD ;)

"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

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