libro "se niente importa" di Jonathan Safran Foer
Gli utenti registrati possono scrivere una risposta
1
Magjoey,
26/02/11 16:00
ciao a tutti!
qualcuno di voi, come me, ha letto questo libro? mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, qual'è la vostra opinione, come ne siete venuti a conoscenza ecc.. e qualche consiglio su altri libri che trattano queste tematiche come il dilemma dell'onnivoro e il maiale che cantava alla luna che ho sentito nominare e mi incuriosiscono!
grazie!
2
saetta54,
26/02/11 16:46
Il l'ho letto, e mi e ' davvero piaciuto!
4
Magjoey,
27/02/11 02:41
grazie marina x il link non l'avrei mai trovato! x quanto riguarda il libro io ritengo che certe pagine siano veramente impattanti proprio a livello visivo. mi interrogavo sulla scelta veg* da prima di sentirne parlare e l'ho letto dopo averla fatta, dall'oggi al domani attraverso il materiale che si trova comunemente su internet e in particolare 'meat the truth'. avrei tanto voluto che qualcuno me ne parlasse prima ed è x questo che cerco di informare e permettere a quante più persone possibili di fare una scelta quanto meno consapevole. x fare un esempio, la maggior parte delle persone con cui ho parlato era sicura che le mucche producano il latte sempre! che disinformazione, che ignoranza! questo libro può servire almeno a rifletterci su, non a darci delle risposte ma piuttosto a porre delle domande a noi stessi. qualcosa ti si smuove dentro. ma cmq chi cerca trova quindi se finisci su un libro così, vuol dire che certe domande te le vuoi fare se già non te le fai.
5
fiordaliso09,
28/02/11 18:34
Magjoey ha scritto:
ciao a tutti!
qualcuno di voi, come me, ha letto questo libro? mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, qual'è la vostra opinione, come ne siete venuti a conoscenza ecc.. e qualche consiglio su altri libri che trattano queste tematiche come il dilemma dell'onnivoro e il maiale che cantava alla luna che ho sentito nominare e mi incuriosiscono!
grazie!
Sì, alla fine l'ho letto anch'io spinta dalla curiosità e l'ho pure regalato ad amici cui serviva certamente più che a me. Non mi sono trovata d'accordo su alcune opinioni dell'autore, lui trova giusto che si allevino animali e si uccidano, il suo dilemma riguarda solo la sofferenza, vorrebbe mangiarseli ma anche avere la coscienza perfettamente a posto.
Tuttavia considerando che l'autore non è decisamente vegano e nemmeno vegetariano ritengo che questo libro possa essere un ottimo portavoce a favore degli animali presso gli onnivori, leggendolo chi ha un cuore arriva comunque a conclusioni diverse da quelle dell'autore.
6
Lia78,
28/02/11 23:45
fiordaliso09 ha scritto:
Magjoey ha scritto:
ciao a tutti!
qualcuno di voi, come me, ha letto questo libro? mi > piacerebbe sapere cosa ne pensate, qual'è la vostra > opinione, come ne siete venuti a conoscenza ecc.. e qualche > consiglio su altri libri che trattano queste tematiche come > il dilemma dell'onnivoro e il maiale che cantava alla luna > che ho sentito nominare e mi incuriosiscono!
grazie!
Sì, alla fine l'ho letto anch'io spinta dalla curiosità e l'ho pure regalato ad amici cui serviva certamente più che a me. Non mi sono trovata d'accordo su alcune opinioni dell'autore, lui trova giusto che si allevino animali e si uccidano, il suo dilemma riguarda solo la sofferenza, vorrebbe mangiarseli ma anche avere la coscienza perfettamente a posto.
Tuttavia considerando che l'autore non è decisamente vegano e nemmeno vegetariano ritengo che questo libro possa essere un ottimo portavoce a favore degli animali presso gli onnivori, leggendolo chi ha un cuore arriva comunque a conclusioni diverse da quelle dell'autore.
Anche io l'ho letto e mi è piaciuto.. se per chi è già vegan è decisamente un pò "tiepido" e deludente come messaggio, per chi non è nemmeno vegetariano secondo me è un buon libro. Alcune parti sono molto forti, e il fatto che sia molto ben scritto aiuta. Trovo positivo che nel libro dica chiaramente che 1) non esistono allevamenti né tanto meno macelli in cui gli animali non siano trattati crudelmente, per cui di fatto anche se lui sarebbe in linea teorica d'accordo con l'uccisione degli animali in pratica l'unica soluzione coerente con l'attuale realtà dell'allevamento è diventare vegetariano e 2) anche latte e uova comportano sofferenza e morte degli animali. E' evidente che l'autore è ancora molto attaccato al cibo animale. Penso che però in questo molti onnivori si possano identificare, e forse può aiutare a far passare il messaggio.