Jeko in casa

Gli utenti registrati possono scrivere una risposta

Pagina 1 di 2

1 Validek1995, 24/02/19 21:21

Salve ragazzi sono Valeria, chiedo gentilmente un info per chi mi può aiutare. In ottobre ho trovato un piccolo jeko nella sala di attesa in un ospedale a Vicenza. Ora qui jeki non ne avevo mai visti e presumo si arrivato per sbaglio con qualche pacco...l'ho recuperato per dargli più possibilità e messo in una teca in casa per fargli passare l'inverno è liberarlo poi questa primavera nel sud Italia. L'ho alimentato con grilli che lui all'inizio ha gradito. Da tempo non mangia più e lo vedo molto inattivo (lo teniamo in casa ma non fa molto caldo). Oggi l'ho visto che sembra più morto che vIvo ...può essere che stia andando in letargo ora a fine febbraio? Spero tanto do si...oppure come faccio a capire se è morto o in letargo? Oramai ci siamo affezionati a lui e ci dispiacerebbe molto....grazie

2 Marina, 24/02/19 21:58

Ciao,

poveri grilli, però...
Sul cosa fare adesso non so, il mio consiglio è di cercare qualche sito che tratti di questi animali, di certo ce ne sono molti, puoi chiedere a loro.

Secondo me comunque non era necessario metterlo in una teca, bastava lasciarlo libero, meglio se in campagna, e si sarebbe arrangiato da solo. I gechi ci sono dappertutto, anche al nord, e pure in città, basta lasciarli stare che si facciano la loro vita. Questo lo dico casomai dovesse capitare a qualcun altro.

3 Validek1995, 25/02/19 08:31

Hai ragione Marina per i grilli...infatti non vedo l'ora di liberarlo. Qui a Padova -vicenza. , geji non li abbiamo mai visti e liberarlo prima o ora ho paura che l'inverno sia troppo rigido per la loro sopravvivenza. Comunque lo farò senz'altro .

4 Andrea, 25/02/19 09:22

Cerca un forum di esperti.. ovviamente troverai il peggio dell'umanità (allevatori di animali che li terranno per tutta la vita rinchiusi) ma per l'informazione tecnica sul letargo ed altre esigenze sapranno sicuramente rispondere.

5 Marina, 25/02/19 10:03

Validek1995 ha scritto:
Hai ragione Marina per i grilli...infatti non vedo l'ora di liberarlo. Qui a Padova -vicenza. , geji non li abbiamo mai visti e liberarlo prima o ora ho paura che l'inverno sia troppo rigido per la loro sopravvivenza. Comunque lo farò senz'altro .

No, ora ormai no, ma era per dire che a ottobre invece si sarebbe potuto liberare direttamente.
Come dice Andrea, bisogna andare sui siti che si occupano di questo, o magari veterinari esperti su questo tipo di animali che rispondono a domande online.

6 new, 26/02/19 08:27

Validek1995 ha scritto:
Salve ragazzi sono Valeria, chiedo gentilmente un info per chi mi può aiutare. In ottobre ho trovato un piccolo jeko nella sala di attesa in un ospedale a Vicenza. Ora qui jeki non ne avevo mai visti e presumo si arrivato per sbaglio con qualche pacco...l'ho recuperato per dargli più possibilità e messo in una teca in casa per fargli passare l'inverno è liberarlo poi questa primavera nel sud Italia. L'ho alimentato con grilli che lui all'inizio ha gradito. Da tempo non mangia più e lo vedo molto inattivo (lo teniamo in casa ma non fa molto caldo). Oggi l'ho visto che sembra più morto che vIvo ...può essere che stia andando in letargo ora a fine febbraio? Spero tanto do si...oppure come faccio a capire se è morto o in letargo? Oramai ci siamo affezionati a lui e ci dispiacerebbe molto....grazie

Come stà adesso il geko? è trasportabile fino a Milano? Perchè conosco là una bravissima veterinaria che cura anche questi poveri animali, è molto competente se vuoi ti lascio il nominativo in pvt, ma deve essere trasportabile però!

7 new, 26/02/19 08:34

new ha scritto:
Come stà adesso il geko? è trasportabile fino a Milano? Perchè conosco là una bravissima veterinaria che cura anche questi poveri animali, è molto competente se vuoi ti lascio il nominativo in pvt, ma deve essere trasportabile però!

Però posso lasciarti lo stesso il nominativo per avere almeno le prime informazioni di pronto soccorso, almeno sentirla al telefono non costa niente!

8 Validek1995, 26/02/19 12:53

Grazie! sarebbe un ottima idea. Potrei intanto chiamarla. Ora è vivo ma immobile (forse in letargo? )
Magari passo la mia email per il numero in provato. Grazie!
valeriadek@libero.it

9 new, 26/02/19 15:06

Validek1995 ha scritto:
Grazie! sarebbe un ottima idea. Potrei intanto chiamarla. Ora è vivo ma immobile (forse in letargo? )
Magari passo la mia email per il numero in provato. Grazie!
valeriadek@libero.it

Be ma te lo posso mandare in pvt non c'è problema, aspetta che te lo scrivo.

10 new, 26/02/19 15:08

Ok, te lo mando a quel indirizzo email, aspetta.

11 Apoo, 14/03/19 16:35

Validek1995 ha scritto:
Salve ragazzi sono Valeria, chiedo gentilmente un info per chi mi può aiutare. In ottobre ho trovato un piccolo jeko nella sala di attesa in un ospedale a Vicenza. Ora qui jeki non ne avevo mai visti e presumo si arrivato per sbaglio con qualche pacco...l'ho recuperato per dargli più possibilità e messo in una teca in casa per fargli passare l'inverno è liberarlo poi questa primavera nel sud Italia. L'ho alimentato con grilli che lui all'inizio ha gradito. Da tempo non mangia più e lo vedo molto inattivo (lo teniamo in casa ma non fa molto caldo). Oggi l'ho visto che sembra più morto che vIvo ...può essere che stia andando in letargo ora a fine febbraio? Spero tanto do si...oppure come faccio a capire se è morto o in letargo? Oramai ci siamo affezionati a lui e ci dispiacerebbe molto....grazie

Prima di liberarlo informati bene. Non si possono liberare questi animali in natura così a caso.I geki hanno bisogno di lampade apposta e senza possono morire di malattie atroci, per questo secondo me risulta inattivo. Ti mando un messaggio privato.
Quando l'hai preso con e non ti sei informata?

12 Andrea, 14/03/19 23:48

Apoo ha scritto:
Non si possono liberare questi animali in natura così a caso.I geki hanno bisogno di lampade apposta e senza possono morire di malattie atroci,

Preciso per chi legge: il problema c'è solo se lo si libera nei periodi freddi dopo averlo tenuto in casa. In generale ovviamente i geki vivono benissimo in natura.

13 pamela, 19/03/19 15:29

Io ho uno o più gechi in cohousing . D anni ne vedo uno che tutte le sere intraprende un pellegrinaggio, mi passa sulla parete dietro al pc e si reca a pernottare in veranda, mi sembra, però, solo nella bella stagione. Ne vedo uno, non so se è lo stesso, che scappa se smuovo cose che non tocco spesso nella scaffalatura che fa da dispensa. Un nido l'ho trovato in un sacco di terra abbandonato sul terrazzo. Ho rinunciato momentaneamente a quella terra e, qualche settimana dopo, il nido non c'era più e ho potuto usare il terriccio. E' una convivenza piacevole, anche perché la mia gatta non ama cacciare e se ne sta tranquilla, mentre un qualsiasi geco la sfida passandole vicino.. So che se si vuole allontanare un geco da una posizione, magari perché la si considera pericolosa per lui, basta provocare una vibrazione o rumore dalla parte opposta a quella in cui si vuole che vada. Ad esempio, se sta su una parete e vuoi farlo andare avanti verso una finestra, si possono dare dei colpetti sul muro dietro di lui e così di seguito fino ad obiettivo raggiunto.

14 Apoo, 22/03/19 17:09

Andrea ha scritto:
Preciso per chi legge: il problema c'è solo se lo si libera nei periodi freddi dopo averlo tenuto in casa. In generale ovviamente i geki vivono benissimo in natura.

e precisiamo anche che non esiste una sola specie di gechi. Si potrebbero mettere in natura animali non autoctoni che creerebbero solo danni. Quindi prima è meglio chiedere informazioni a qualche esperto o veterinario. anche perché non tutte le zone sono ideali.

15 Apoo, 22/03/19 17:12

Apoo ha scritto:
e precisiamo anche che non esiste una sola specie di gechi. Si potrebbero mettere in natura animali non autoctoni che creerebbero solo danni. Quindi prima è meglio chiedere informazioni a qualche esperto o veterinario. anche perché non tutte le zone sono ideali.

e in ogni caso si devono liberare con un po' di criterio e di buon senso.
Ad esempio tanti abbandonano le classiche tartarughe d'acqua in natura pensando di far loro del bene. In realtà, oltre il fatto che ora è illegale, si creano danni enormi al nostro ecosistema. Perché non sono animali autoctoni e devastano tutto ciò che c'è in natura.

Pagina 1 di 2

"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi