Giornata di pesca per i ragazzi di Biella

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1 Lucik, 23/03/07 21:22

Partecipate alla protesta di agireora che riguarda la...

"Giornata del giovanpescasportivo" in cui si insegna ai ragazzini delle scuole ad andare a pesca".
Alias, il rimbecillimento programmato in età giovanile.

Penso che potete trovate il riferimento intero sul sito di cui sopra.
Una cosa volevo segnalare, dal volantino dell'associazione di pesca sportiva. Questo alla fine cita:
"istruire i ragazzi sulla pesca in Provincia, sugli incubatoi di valle, sui recuperi, sulle semine e su tutte le operazioni atte a salvaguar­dare i nostri corsi d'acqua sia dall'inquinamento che dallo spopolamento ittico"...
Ma io un' idea di frontiera tecnologica per contrastare lo spopolamento idrico ce l'avrei... quasi quasi la propongo... smettere di spopolarlo no!?

Ciao!
Se avete letto, vi tocca partecipare eh.
Dai. Ognun che legge, scriva una letterina con un
pensiero.
Invitano le scolaresche, dai! Bambino perduto, adulto scemo guadagnato, su...

urp@comune.biella.it
ufficiosport@comune.biella.it
sport@provincia.biella.it

2 lupo, 23/03/07 21:37

* Lucik ha scritto
Invitano le scolaresche, dai! Bambino perduto, adulto scemo guadagnato, su...

:-)) ihih

3 Lucik, 23/03/07 23:18

Io ho scritto questo. Domani lo mando.
Ho scritto perchè avevo tempo e voglia di dire queste cose. Chiunque però basta che scrivi: è una cosa indecente, nome e cognome. Grazie.

Egregi Signori,

Vi scrivo per esprimere l'impatto intellettualmente infausto che suscita l'apprendere dell'attività a cui si invitano le scolaresche, proponendola come educativa: la giornata del "giovanpescasportivo". Invece di insegnare alle future generazioni di adulti il senso del rispetto della vita, gli si induce a considerare una giornata di mattanza come fattore di normalità, allegria e spensieratezza.

Lascia un bambino con un essere che si dimena soffocando e morendo, e avrà discrete probabilità di riflettere (o quanto meno sentire) la giustezza o meno di quel che sta facendo. Metti lo stesso bambino nella stessa situazione attorniato da gente che ride e che gli insegna a farlo, e al 90 per cento quel bambino isolerà ogni suo dubbio.

Eppure Biella sta puntando sulla riqualificazione ambientale, promuovendo un turismo culturale-paesaggistico, promovendo le bellezze naturali del proprio territorio. Ha spazi ed opportunità alternative. Eppure, l'apice di quel che riesce a promuovere, arriva al massimo a una giornata in cui si insegna a fare a gara tra chi uccide di più. Si, perché non sarà la considerazione di molti, che coprono con il concetto di abitudine e normalità, a mandar via quest'oggettività reale del gesto. Togliere la vita. Causare morte, dolore e sofferenza. Promuoverlo alle scuole, sede che nella mia cultura consideravo e considero essere il posto dove trasmettere i valori più civili, positivi, universali ed evoluti.
Purtroppo il mondo è fatto già di molti adulti poco avveduti. Ed è ancor più sconsolante e grave il fatto che con questi eventi trasmettono influenze di retaggio anche a chi è depositario della capacità di esentarsi dalle lacune delle generazioni precedenti: i giovani. Il paradosso dell'appannaggio cognitivo poi, arriva a parlare ed inquadrare una giornata come questa, in un illegittimo e offensivo concetto di rispetto dell'ambiente. La beffa estrema della sobrietà del buon senso.

Ho studiato di recente il distretto di Biella e il documento redatto dall'IRES Piemonte. E' ormai enunciato nelle intenzioni e nella visione strategica l'attenzione sulla capacità di trattenere giovani, che negli ultimi anni abbandonano sempre più questa località sia per questioni economiche, ma in modo consistente anche per incapacità di offrire loro un ambiente stimolante dal punto di vista sociale e culturale. La disaffezione al territorio si può evitare educando, e di tante cose buone che possono essere proposte, riuscite a proporne solo una che si rifà alla banalità di quella cultura che prevede che qualcuno debba morire per forza per il divertimento degli altri. Che razza di insegnamento è? Né evoluto, né nobile, né positivo.

Educazione vuol dire dare valore alle cose, alle persone, agli animali, vuol dire promuovere lo spirito civico del costruire e non del togliere, del promuovere senso di coscienza e non di spensieratezza sulla pelle degli altri, vuol dire amore per la natura intesa nell'unico senso sano e coerente del termine, vuol dire insegnare valori universali senza fare diversi pesi a seconda delle razze (razzismo e specismo hanno gli stessi fondamenti di discriminazione). Il tutto è legato. E questa giornata è quanto di più retrogrado possa essere proposta a una sede deputata a promuovere l'evoluzione del genere umano, della sua civiltà, della sua sensibilità etica e del suo divenire culturale.

Esprimo tutto il mio sconcerto e condanna sia per la proposta fatta paventando termini educativi, sia per il retaggio medievale ancor vivo nella società che promuove l'uccisione, la morte, la sofferenza, il dolore e
l'agonia.

Esorto e chiedo di prendere coscienza di quanto detto e di proporre tematiche veramente educative ai giovani ed alle persone. Proposte ed alternative che sicuramente non mancano, e che possono essere realizzate con maggiore interesse ed utilità per tutti. Dal punto di vista di impegno, di cultura, di divertimento e di acquisizione di conoscenze sul territorio di Biella e sulle sue bellezze naturali. Sarebbe il caso di prendere esempio da tante realtà di Comuni e Province in cui le scuole e gli studenti organizzano giornate per l'ambiente e per la socializzazione e partecipazione educativa.

Con pesante preoccupazione di dover assistere a un intransigente ed indifferente perseguimento di finalità tutt'altro che costruttive, che toglieranno il diritto di esistere per una giornata di goliardico ed effimero passatempo, spero che qualcuno abbia la capacità a ravvedere il senso delle cose, e di riflettere sulle valenze oggettive di quanto organizzato e proposto.

4 LuisaTo, 25/03/07 18:55

Lucik ha scritto:
Io ho scritto questo. Domani lo mando.
Ho scritto perchè avevo tempo e voglia di dire queste cose. Chiunque però basta che scrivi: è una cosa indecente, nome e cognome. Grazie.

io mi sono dilungata un po' anche se non ho raggiunto i tuoi livelli

-----Messaggio originale-----
Oggetto: educate anche i disabili alla violenza sin da piccoli ? ma bravi !

Esprimo il mio vivo disappunto per i contenuti della “ 7a GIORNATA del GIOVANPESCASPORTIVO”.

Tanto la caccia come la pesca sono due attività che di “sportivo “ non hanno NULLA , concretizzandosi in un’attività di TORTURA E ASSASSINIO che né il calcio né il basket contemplano.

Gli organizzatori dell’evento farebbero bene a non usare termini tanto sbagliati : la pesca NON è uno sport .

Credo nessuno possa negare che a questa manifestazione “ sportiva “, gli unici che non si divertono “per nulla “ sono solo i pesci.

I pesci che vengono sottoposti ad ogni sorta di ABUSO.
Non penso che nessuno degli sportivissimi pescatori gradirebbe, “per sport .. di un altro ”, trovarsi un amo in gola , essere sollevato di peso a mezzo di questo uncino e poi magari pietosamente - oh ma che bravi !! - slamato e ributtato in acqua con il palato squarciato per fungere da “divertente giocattolo “ per il prossimo giocatore .
Mi chiedo quale società “civile “ possa tollerare simili mostruosità . ergo , se le tollera NON è civile .
Decidano i Biellesi da che parte stare.

Tornando ai poveri pesci ,se non vengono slamati saranno lasciati agonizzare e poi morire giacchè in questi meravigliosi laghi(lager) - allevamento nascono creature che .. “sono nate per essere mangiate “ e soggiacciono alla logica dei campi di sterminio.
Di nuovo complimenti !!

Insegnare ai giovani a PROVOCARE sofferenza inutile senza sentire il peso della responsabilità di comportarsi come un BOIA crudele è , a dir poco , vergognoso.

Né vale la giustificazione che “ tanto li mangiamo “ ,giacchè in Italia esistono milioni di persone che hanno smesso di mangiare animali e stanno benissimo .

Quando penso a caccia,pesca , allevamenti mi chiedo a che sia servito arrivare sulla luna se poi non abbiamo ancora vinto lo specismo.

Qualora ciò che ho sin qui scritto vi sembrasse eccessivamente di parte ( dalla parte dei pesci intendo ) , Vi saluto con il pensiero di due persone a caso .

Un genio
Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto...
- Leonardo da Vinci

Un premio nobel

Ogni volta che Herman assisteva alla macellazione di animali o alla pesca, compiva sempre la stessa riflessione: nel loro comportamento verso queste creature, tutti gli uomini erano dei nazisti. L'indifferenza con la quale facevano ciò che volevano di tutte le altre specie esemplificava la più razzista delle teorie: il diritto del più forte.
- Isaac Bashevis Singer, Premio Nobel per la Letteratura, vegetariano

Distinti saluti
Luisa ---

5 pinklady, 25/03/07 19:12

Ma che bravi che siete voi a scrivere... Io sono arrivata a 10 righe si' e no... :-(

6 Lucik, 25/03/07 20:13

Benissimo. Fateglielo sentire che esiste un mondo che ragiona :-)
Poi facciam l'appello di chi si è attivato eh.
Kal, manda la letterina! :-)

7 Kalpoternit, 25/03/07 20:31

Mandata il giorno stesso che è arrivata la protesta in lista,anche se....UHM....leggermente più corta della tua,ma sai com'è,io sigillato "sugno" :-)

8 Tableboy, 25/03/07 20:42

mandata

9 rachel, 1/04/07 20:41

ciao, vi suggerisco di inviare qualche e-mail anche al giornale "il Biellese": l'impatto delle proteste è
sempre notevole e gli enti locali non gradiscono molto essere chiamati in causa nella rubrica più letta del giornale...L'indirizzo è: direzione@ilbiellese.it

buona serata,
r

***iMmErSe YoUr SoUl In LoVe***

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!