Ho ordinato il film su dvd, e l'ho visto oggi.
Qui una recensione, non mia.
https://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=92Dicono che e':
un documentario che permettere di dare un'occhiata ai "dietro le quinte" dell'industria alimentare di oggi, letale e tecnologicamente avanzata.
L'ho ordinato per vedere se e' utile ai nostri scopi -
far vedere alla gente cosa fanno agli animali per produrre carne, pesce, latte, uova.
E' utile si', ma non cosi' come sta.
Dura un'ora e mezza, ed e' troppo lungo da mostrare alle persone in una presentazione, conferenza, ecc. e poi c'e' il problema che non parla solo di allevamenti e macelli, ma anche di coltivazioni in serra, o altre coltivazioni iper-standardizzate a "catena di montaggio", e questo e' deleterio, perche' fa sembrare che il problema sia piu' generale, di troppa "meccanicizzazione" di tutta l'agricoltura, e sminuisce cosi' l'importanza degli animali.
Come se far andare le mele su un nastro trasportatore che riempie le cassette auotmaticamente fosse altrettanto "grave" che trasportare i pulcini su un nastro tagliare loro il becco velocissimamente.
Non e' lo stesso no.
Le mele non sono esseri senzienti.
Non mi piace, quindi, questo messaggio che da'.
E poi rallenta tutto, e diluisce le emozioni.
Ci sono certe scene che fan male al cuore, delle scrofe coi piccoli che non possono nemmeno muoversi, del caricamento dei polli in gabbioni di plastica attraverso una specie di "aspirapolli" (tipo aspirapolvere), dei cuccioli di
maiale cui viene attaccata la targhetta all'orecchio e strappati i testicoli senza anestesia, della macellazione dei maiali in un'atmosfera "infernale" (con fuoco e vapori)... fino alla scena finale, che penso sia stata messa apposta come "gran finale", della macellazione dei bovini, che fa veramente male, nel profondo.
Ma purtroppo, a parte il finale, tutto e' rovinato dagli intermezzi "ortofrutticoli", e da certe scene troppo lunghe. Se si potessero mettere tutte assieme le scene di allevamenti e macelli, e mettere di sottofondo una musica coinvolgente, sarebbe un filmato efficacissimo, perche'
e' tutto cosi' freddamente reale che nessuno puo' dire
che sia un caso particolare. E' la norma, e il comportamento delle persone che lavorano li' non dimostra cattiveria, nel senso di sadismo, ma dimostra solo ottusa insensibilita', verrebbe da scuoterli e dirli "Ma non
vedi cosa stai facendo?!?!?! Non ti rendi conto?!".
Io ci provo, provo a scrivere all'autore per chiedergli se si possono usare delle scene per un filmato divulgativo animalista. Temo non rispondera', o che la risposta sara' no, ma certe scene sono cosi' efficaci che non posso non provarci.
Distribuirlo cosi' non val proprio la pena, anzi, si rischierebbe di ottenere l'effetto opposto, cioe' considerare tutto quello "normale" e da accettare.
Ciao,
Marina