due risate sul significato di "animalismo"

Gli utenti registrati possono scrivere una risposta

1 erbaluna, 16/12/10 12:02

ho beccato su facebook questa ragazza che si lamenta di un gruppo animalista in particolare. potrei essere d'accordo con lei su questo punto, ma poi ecco cosa leggo:

Condivido con voi il mio pensiero: essere animalista, nel senso più profondo del termine è il senso della mia vita. Dalla mattina che mi alzo alla sera che vado a dormire, cerco di vivere sempre e comunque nel rispetto e nella devozione verso gli animali. E questo combacia coi valori dei xxx. Però mangio carne, ci sono cresciuta con la carne, 22 anni ormai, e quindi farne a meno è solo difficile fisicamente anche se da un punto di vista ideologico lo farei. Per questo i xxx mi considerano una mangiacadaveri.

Oltretutto allevo gechi, animali che amo e tratto meglio di quanto faccia con le persone molto spesso, li nutro benissimo e non gli faccio mancare nulla. Ma da questo punto di vista dovrei essere impiccata per i valori dei xxx. Allora mi viene spontaneo chiedermi, cosa intendiamo noi oggi con la parola animalista? Uno che non mangia carne lo è, se poi magari si comporta male verso gli animali in altri modi?
E io invece che mangio carne, ma faccio volontariato presso un cras, mi impegno per le adozioni di randagi, eppure allevo rettili, come devo considerarmi?

Mi piacerebbe fare un dialogo con queste persone, capire come pensano, e se sanno fare altro che insultare tutto il santo giorno...ho provato ad avvicinarmi a un loro presidio fuori da una fiera di rettili, sono stata accolta con insulti e parolacce.
A questo punto mi chiedo, e vi chiedo, dato che di cose ne abbiamo in comune perchè tutti amiamo gli animali, come si può fare a dialogare con loro?

Come si fa trovare un modo per combattere tutti insieme l'uomo quando maltratta gli animali senza soffermarci sul fatto che noi onnivori siamo il "male"?

io non ho resistito e le ho scritto una mail. abbiamo disquisito molto pacatamente su cosa significa animalismo, mi ricordava molto me qualche anno fa per cui sono stata davvero iper tranquilla, ma quando le ho spiegato che lei, inequivocabilmente non può definirsi animalista, spiegandole cosa significa animalista e antispecista, e che al massimo, con tutto il rispetto, lei poteva definirsi una canara (o gattara, non so cosa fa adottare), indovinate un po'..è sparita! fine della discussione. come al solito davanti all'evidenza piuttosto che ammettere il torto e pensare ad un cambiamento chiudono gli occhi.
bah..almeno non mi ha insultata, è già qualcosa.

resto sempre sorpresa da quanta gente ci sia che si definisce animalista e non include tra le specie animali quelle che mette di solito nel piatto.

2 Vala, 16/12/10 14:25

potrebbe anche essere che, dato che lei cercava di dialogare con gli animalisti a tutto tondo sicuramente per capire le ragioni per cui lei non può considerarsi tale, quello che le hai scritto l'ha fatta riflettere e si sia instaurata quella domandina nel cervello che magari col tempo le faccia cambiare stile di vita?... mah chi lo saprà mai, comunque hai fatto bene a scriverle.

Sono troppo sosgnatrice eh? ^_^'

3 Marina, 16/12/10 14:51

Credo che questa persona sia fissata con le etichette, piuttosto che coi contenuti.
Per questo le piace l'idea di dirsi "animalista" anche se non sa cosa vuol dire.

Basta secondo me dirle che non ha importanza la parola, ma quel che si fa. E lei mangia animali, non mangia "carne", messa cosi' ci dovrebbe arrivare e capire che questi animali non li ama affatto.

Sull'allevamento di rettili e' un altro discorso, e le vanno spiegate alcune cose, ma penso tu l'abbia gia' fatto...

Ciao,
Marina

4 Vale_Vegan, 16/12/10 16:19

Beh... a ben vedere quello che c'è in giro nel mondo "animalista" credo che una tipa del genere rappresenti perfettamente le incoerenze che lo animano.... :-\

5 Andrea, 16/12/10 16:56

Vale_Vegan ha scritto:
Beh... a ben vedere quello che c'è in giro nel mondo "animalista" credo che una tipa del genere rappresenti perfettamente le incoerenze che lo animano.... :-\

Infatti.. chi ha veramente a cuore la sorte degli animali di solito ripudia termini come "animalista" e "antispecista", se li usa è solo per non lasciarli definitviamente a chi se ne è indebitamente appropriato.

6 Enzo83, 16/12/10 19:10

Ultimamente ho letto questo libro online http://www.liberazioni.org/ra/ra/qa/indice.html che fa dei doverosi distinguo tra le varie faccie dell'animalismo (gli zoofili,i protezionisti,i liberazionisti).Alla prossima volta puoi consigliare alla tipa di leggerselo tanto per chiarirsi le idee.

In ogni modo concordo con Andrea che le etichette lasciano il tempo che trovano.

7 chaval, 17/12/10 00:36

Enzo83 ha scritto:
http://www.liberazioni.org/ra/ra/qa/indice.html che fa dei

fichissima sta roba, c'è da perderci il sonno (io ho già iniziato). ho letto solo qualche passaggio del capitolo sulla distinzione tra liberazionisti e protezionisti, ma c'è da uscirci matti davvero. a me ha fatto venir voglia di mettere su un'armata di liberazione animale..

sarà anche che sono reduce da una serata di discussione animata sul veganismo con amici/conoscenti di una mia amica (praticamente ero solo contro estranei), complici qualche birra ad alta gradazione.. cmq non esco mai soddisfatto da questi "incontri" nonostante in quei momenti senta tutta la mia vocazione divamparmi dentro come un incendio..

in riferimento alle mie mail di auguri antispecisti (volantino di agireora) mi sono sentito paragonare a un testimone di geova (e questo credo che in assoluto mi abbia turbato di più), poi c'era una di greenpeace che sosteneva la superiorità della nostra specie (ma che compra SOLO carne biologica!), un vegetariano che diceva di capirmi ma che non diceva una parola e sogghignava sotto i baffi (reali), infine una tipa che se ne esce, mentre il dibattito era a un certo livello, con la frase: "e allora, scusa, il pomodoro!??!".. almeno non ha citato la solita carota..
MA PORC..
sempre la stessa tipa, quando mi vede girare una sigaretta, mi fa notare che anch'io danneggio il prossimo col mio fumo, io replico che non è ESATTAMENTE la stessa cosa fumarsi una paglia e privare del diritto alla vita un essere senziente e per tutta risposta mi spiega che lei nell'arco della sua vita ammazzerà al massimo un maiale, visto che mangia poche fette di prosciutto alla settimana..

scusate lo sfogo, non ho aperto un nuovo topic per modestia e senso di sobrietà, ma avevo bisogno di svuotare il sacco, anche perché era un po' che non mi capitava..

tanto più che oggi sono stato dalla mia dottoressa, alla quale ho consegnato il volantino del corso sull'alimentazione vegetariana di torino, che, tra le altre cose, mi fa: "posso accettare che tu sia vegetariano, ma le proteine delle uova e del latte dove le vai a prendere?". io: "dai legumi, dai cereali, tutti i cibi contengono proteine..", ma mentre lo dicevo provavo un senso di scoramento devastante.
ma cazzo, è possibile che un medico ne sappia meno di me su queste cose? (NON è una domanda retorica)
buona notte.

8 Andrea, 17/12/10 01:37

chaval ha scritto:
tanto più che oggi sono stato dalla mia dottoressa, alla quale ho consegnato il volantino del corso sull'alimentazione vegetariana di torino, che, tra le altre cose, mi fa: "posso accettare che tu sia vegetariano, ma le proteine delle uova e del latte dove le vai a prendere?".

In questi casi chiedo quali nutrienti sono presenti nel latte e nelle uova e non nei vegetali e mi godo le diverse gradazioni dal rosso al viola che si dipingono sulla faccia dell'ignorante di turno.

Comunque al tuo posto cambierei medico al più presto.

9 seitanterzo, 17/12/10 10:40

chaval ha scritto:
tanto più che oggi sono stato dalla mia dottoressa, alla quale ho consegnato il volantino del corso sull'alimentazione vegetariana di torino, che, tra le altre cose, mi fa: "posso accettare che tu sia vegetariano, ma le proteine delle uova e del latte dove le vai a prendere?".

Mi sa che questo corso sia proprio urgente....

10 erbaluna, 17/12/10 15:05

mah..a volte penso che mi piacerebbe per una volta finire un discorso, invece di essere sempre mollata sul più bello..è assurdo, io faccio davvero una festa il giorno che riesco a fare una cosa del genere con un carnivoro.
per quanto riguarda i medici..anch'io la cambierei quella là :S
per fortuna ho trovato una dottoressa omeopata che quando le ho detto che ero vegana 1)sapeva che cosa volesse dire, visto che non mi ha chiesto cosa significasse 2) non ha fatto una piega 3) mi ha dato rimedi vegan senza che glielo chiedessi, spiegandomi che evitava altre cose che contenevano derivati animali *.*

11 Vale_Vegan, 17/12/10 17:25

chaval ha scritto:
sarà anche che sono reduce da una serata di discussione animata sul veganismo.. _cut_ ..(NON è una domanda retorica) buona notte.

Sono orgogliosa di te figliuolo ('^__^')

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!