consiglio gatta- dentro o fuori?

Gli utenti registrati possono scrivere una risposta

1 erbaluna, 1/11/10 00:11

ho un dilemma :(
da un paio di mesi sono andata a vivere in campagna con altre persone. la mia gatta ha 6 anni, e ha sempre vissuto in appartamento. l'ho sempre portata con me in viaggio da quando era piccina, per cui non ha problemi nei nuovi ambienti, si adatta benissimo, e ha sempre avuto a che fare con altri animali, ma pochi per volta.
qui ci sono una decina di gatti e una ventina di cani, oltre ovviamente ad un vasto appezzamento di terra.
ora, lei ha ciotole e lettiera in camera mia, e dorme con me e il mio ragazzo, e di giorno gira per la casa, che comunque è abbastanza grande, e sto cercando di abituarla anche a stare fuori. è curiosa, e quindi quando lascio le finestre aperte quasi sempre esce, ma non smania per farlo (si fa capire chiaramente quando vuole uscire, gratta le porte, miagola etc).
in più ogni volta che esce, nonostante lo faccia di sua volontà, è parecchio tesa, e se si vede intorno troppi animali rientra subito in casa.
considerato che in molti mi hanno detto che la natura di un gatto è stare libero fuori, io non so bene cosa fare.
la mia idea era di lasciarla in casa, e farla uscire quando ne ha voglia tenendola d'occhio, e farla rientrare quando vuole rientrare, pensate che questo vada contro la sua natura e dovrei "costringerla" ad abituarsi a stare solo all'esterno come gli altri gatti? o potrei andare avanti come sto facendo?
è vero che io sono molto apprensiva, e non mi piace l'idea che si terrorizzi (è capitato più volte che vedendosi circondata cominciasse a soffiare e lanciare zampate a destra e a manca anche se nessun animale cercasse di aggredirla- ma d'altronde non è detto che se graffia un cane quello poi non decida di morderla, non sono mica santi, poveri!) e ho molta paura che se si spaventi troppo scappi dalla parte sbagliata e si perda.
inoltre, pur non essendo troppo cocolona, si vede che mi cerca come punto di riferimento, siamo molto legate una all'altra. è umanizzarla pensare così?
sono un po' confusa, non voglio farla soffrire per le mie paure, ma a me pare che stia bene così come sta ora, quindi avrei bisogno di un vostro parere che magari è più oggettivo.
spero di non aver fatto troppa confusione nello spiegarvi la situazione.
in sintesi: lasciarla sempre fuori per forza, o dentro/fuori-sorvegliata?
grazie!

vale

2 Andrea, 1/11/10 00:24

erbaluna ha scritto:
considerato che in molti mi hanno detto che la natura di un gatto è stare libero fuori

La natura di un gatto va rispettata ma compatibilmente con i pericoli del tutto innaturali causati dall'uomo.

Poi un gatto che è stato per anni in un appartamento non va trattato come un gatto che ha sempre vissuto all'aperto. Per fare unesempio limite.. se si riesce a recuperare un leone da uno zoo non lo si può portare nella savana: sarebbe condannato a morte non essendo cresciuto nel suo ambiente.

, io non so bene cosa fare.
la mia idea era di lasciarla in casa, e farla uscire quando ne ha voglia tenendola d'occhio, e farla rientrare quando vuole rientrare, pensate che questo vada contro la sua natura

No affatto anzi. poi sarà lei a scegliere se uscire sempre di più. Dovrà anche abituarsi gradualmente.

e dovrei "costringerla" ad abituarsi a stare solo all'esterno come gli altri gatti? o potrei andare avanti come sto facendo?

Secondo me già usando il termine "costringerla" ti sei risposta: se per lei è naturale stare sempre fuori non dovresti costringerla.

Tieni anche presente che a parte certi gatti veramente "selvaticoni" anche i gatti di rifugi che sono sempre vissuti all'aperto d'inverno non disdegnano di passare gran parte della giornata e della notte su un letto.

3 Marina, 1/11/10 01:20

Io la farei stare fuori un po' ogni giorno sotto sorveglianza, finche' non inizia a cavarsela da sola, e da qual momento decidera' lei quando uscire e quando entrare.

Ciao,
Marina

4 mouchia, 1/11/10 11:09

Andrea ha scritto:
La natura di un gatto va rispettata ma compatibilmente con i pericoli del tutto innaturali causati dall'uomo.

Quoto totalmente. Io cerco di tenerli in casa il più possibile, compatibilmente con le abitudini che hanno già. poi dipende molto dalla zona in cui abiti: non sottovalutare il pericolo di strade, cacciatori ecc.

5 erbaluna, 1/11/10 13:54

bè, per arrivare alla prima strada, oltretutto poco trafficata, deve camminare davvero parecchio :)
il problema più grosso ce l'ho perchè ho paura che spavantata scappi nel bosco e si perda lì (se si vedesse le vie di entrata alla casa chiuse, dal suo punto di vista- per esempio se ci fossero dei cani davanti la porta o la finestra da cui rientra). è una cosa che potrebbe succedere o sono esagerata e "i gatti non si perdono"?
e poi ovviamente non vorrei che le arrivasse qualche morso dai cani, alcuni sono pure molto grossi, e anche se non aggrediscono i gatti, magari se vengono aggrediti si difendono, non sarebbe strano.
se ci fossero solo gatti sarei più tranquilla, ormai sta socializzando più o meno con tutti i mici, ha solo un odio specifico per uno di loro e basta :P e poi un conto è azzuffarsi con un altro gatto, un conto con un cane grosso 10 volte lei :S
bè, dai, mi sento più rassicurata a sapere che non sto sbagliando tutto con lei, avevo paura di lasciarmi prendere dall'apprensione e non capire davvero cosa fosse meglio.
e poi, come potrei dormire la notte senza la mia piccolina sul letto che fa le fusa? :D specie d'inverno lasciarla fuori al freddo..non ci posso proprio pensare :(
grazie delle risposte!

6 fiordaliso09, 1/11/10 14:14

Anch'io credo sia una buona cosa lasciarla scegliere, magari alla sera mi metterei alla porta scuotendo la scatola dei croccantini se al tramonto non è rientrata. Lasciarla fuori per forza no, se puoi metti una bella gattaiola e sei a posto. Piano piano andrà sempre più lontano ma sarà lei a farlo quando si sentirà sicura. Anche a me non piace l'idea di lasciar uscire il gatto, soprattutto se abituato a stare in casa, ma se come dici i rischi sono bassi e la strada è lontana non c'è motivo di impedirle di andare. Alla sera però le impedirei di uscire.

7 Vale_Vegan, 1/11/10 21:09

mah, io per esperienza personale mi preoccuperei di un'altra cosa:
i gatti che ci sono in giro lì in campagna sono sani?
sono vaccinati?
sono sterlizzati?

la tua gatta è sterilizzata? ...insomma, le malattie girano anche tra gatti, poi se fanno lotte basta un graffietto per trasmettere qualsiasi cosa.... aids felino, felv...

8 fiordaliso09, 1/11/10 21:48

Per la felv credo ci sia un vaccino, ma per la fiv non c'è nulla.In effetti anch'io ci ho pensato, entrambi i gatti di una mia amica sono morti per queste malattie, sono estremamente comuni nei randagi. Però se abiti al piano terra prima o poi esce di casa, non ci puoi fare molto, o l'acchiappi ogni volta...anche se solo tieni le finestre aperte d'estate il rischio evasione c'è.

9 Andrea, 2/11/10 01:00

fiordaliso09 ha scritto:
Però se abiti al piano
terra prima o poi esce di casa, non ci puoi fare molto, o l'acchiappi ogni volta...anche se solo tieni le finestre aperte d'estate il rischio evasione c'è.

Per quello puoi usare le zanzariere (per chi non è al piano terra sono ancora più utili): l'aria passa e il gatto no.

Per chi ha un giardino è relativamente semplice mettere una recinzione alta in modo che i gatti possano stare all'aperto quanto vogliono senza poter andare in giro. Se i vicini rompono ce ne sono con la parte superiore in plexiglass praticamente invisibili. Ovviamente in quel caso bisogna prendere almeno 2 gatti perché si facciano compagnia.

Per la mia iper-apprensione quest'ultima sarebbe la soluzione ideale.

10 erbaluna, 2/11/10 14:14

no, pika non ha a che fare con gatti randagi, e il casale è abbastanza isolato, credo sia difficile venga a contatto con animali che non sono conosciuti :)
per questo mi ponevo il problema, tutti i mici sembrano stare bene fuori, e mi chiedevo cosa fosse meglio per lei. i vicini ci sono ma sono molto distanti..

11 ariel444, 2/11/10 20:33

Noi abbiamo portato 5 anni fa in campagna i nostri due gattucci che avevano vissuto in appartamento da quando avevano tre mesi per i loro primi due anni e mezzo all'inizio li abbiamo tenuti in casa per ambientarsi, qualche girettino fuori in nostra presenza, e poi quasi subito una specie di recinzione a rete nel terreno davanti alla porta

loro sono impazziti da subito all'odore della terra, delle piante, etc. e praticamente sta recinzione "ingenua" è stata molto presto superata letteralmente con le unghie e con i denti

dopodichè hanno cominciato a fare come gli pare, abbiamo messo la gattaiola e vanno avanti e indietro come vogliono (la notte d'inverno sempre nel nostro letto, in estate girottano fuori), la femmina è pazza per i conigli selvatici e sta sempre in mezzo a loro (credo crisi di identità), una volta ci ha portato un cucciolo disperso nella bufera come se fosse un gattino...

c'è da dire che la casa è piuttosto isolata e non ci sono macchine vicine, la strada è sterrata e ci passano solo 3-4 macchine di chi abita lì intorno

per il resto, sappiamo che in appartamento sarebbero stati più al sicuro, ma sappiamo anche che questa è la vita più bella che potrebbero avere: dormire su un albero, fissare le rane nel laghetto, stare sotto la pioggia, cosa che adorano...
è lo scotto da pagare per la loro felicità, in casa non potremmo mai tenerli chiusi

devi valutare tu, testando di volta in volta la situazione

12 Deliria, 3/11/10 11:45

Io ho 4 gatti (5 fino a poco fa, maledetti vicini) che girano liberamente fuori e dentro.
Sinceramente credo che si possa parlare poco di natura, dato che i nostri mici sono addomesticati da millenni, per "natura" non dormirebbero nei letti con noi..
In ogni caso i gatti si abituano sempre ai nuovi arrivati e stabiliscono da soli il loro territorio. Per fare un esempio: le mie due femmine sono nate in casa, i maschi sono arrivati da randagi (hanno trovato caldo e pappa e si sono fermati). Quindi le micie sono le vere padrone di casa e i maschi, sebbene più vecchi, non osano nemmeno rubare loro i posti sulle poltrone. Allo stesso modo il maschio che è arrivato prima ha preso possesso della sala, il secondo si è "accontentato" delle sedie in cucina. Tenete presente che i due maschi non sono castrati, però convivono perfettamente. Tra l'altro tutti i miei gatti hanno fatto conoscenza con i cani dei vicini (abitiamo in una villetta a schiera) e non si calcolano minimamente.
In sostanza: lascia che faccia come meglio crede, poco per volta si abituerà a stare anche fuori. Non ti preoccupare troppo dei cani, se non attaccano i gatti la tua micia capirà che non sono un pericolo e non li attaccherà a sua volta, evitando di rischiare un bel morso (i gatti non sono stupidi).
L'unico consiglio che mi preme veramente dare è di sterilizzarla, se non l'hai già fatto. Qualora rimanesse incinta diventerebbe veramente una "belva" per difendere i suoi gattini e potrebbero crearsi problemi con gli altri ospiti.

13 erbaluna, 3/11/10 13:56

Deliria ha scritto:
L'unico consiglio che mi preme veramente dare è di sterilizzarla, se non l'hai già fatto. Qualora rimanesse incinta diventerebbe veramente una "belva" per difendere i suoi gattini e potrebbero crearsi problemi con gli altri ospiti.

certo che è sterelizzata :)

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!