La notizia è stata riportata praticamente in tutto il mondo (The Sun, National Geographic, ecc.) e denuncia un'altra pratica abominevole partorita dalla mente malata dell'uomo: l'uso di cani e cuccioli per la pesca degli squali.
Vivi e morti, i cani sono stati usati dai pescatori come esca per gli squali sull'isola francese di Réunion, con il consenso delle associazioni locali per il benessere degli animali e delle autorità locali.
La piccola isola vulcanica al largo della costa orientale Africana è piena di cani randagi, fino a 150.000, dice Reha Hutin, presidente della Fondazione "30 Milioni di Amici" con sede a Parigi.
Hutin ha inviato una troupe cinematografica a Réunion per ottenere la prova che gli animali vivi sono stati utilizzati come esche per squali. Non è servito molto alla troupe per trovare tre casi specifici.
Potete vedere il video a questo link
http://www.viddler.com/explore/S...
Ciao! Diego