Articolo "Torino, non sgozzate i maiali"

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1 akikai, 24/02/08 20:22

Su La Stampa ho trovato quest' articolo.
Ma non capisco che senso ha; c'è qualcosa che mi sfugge. Qualcuno mi illumina?

TORINO, NON SGOZZATE I MAIALI

TORINO - Un gruppetto di contadini rincorre il maiale sino a inchiodarlo a terra. Uno di loro, mentre l’animale grugnisce e si dimena, gli pianta un ferro nella giugulare. Il sangue schizza fuori dalla gola, il maiale ha un ultimo sussulto. Ancora un rantolo, il muso affonda in una pozzanghera rossa, e muore.

No, non siamo in un cineforum dove si proietta un documentario votato alla causa animalista e ingresso rigorosamente riservato agli adulti, ma in un notissimo supermercato del Lingotto. Fra i più frequentati e chic, quasi uno di quei motivi che valgono il viaggio verso Torino. Il filmato, intenso come un thriller, si replica decine di volte al giorno al primo piano sotterraneo di Eataly, dov’è piacevole andar per birre rare e vini-gioiello, e dove si può cenare alla stellata «Casa vicina».
«Si proietta davanti a tutti, comprese le famigliole con bambini che all’inizio pensano di stare assistendo a un documentario istruttivo sulla vita agreste - accusa la capogruppo di Sinistra Democratica Monica Cerutti - e poi si ritrovano a coprire gli occhi del loro piccolo e fuggire via con il carrello».

Sono in tanti a lamentarsi di quei fotogrammi che comunque documentano una tradizione contadina sorvegliata dal marchio Slow Food. Ma stavolta non si tratta della solita mamma che scrive una lettera di protesta. Da ieri il caso del maiale trucidato più volte al giorno sui muri di Eataly è finito in Sala Rossa. L’interpellanza intitolata «Un esempio di crudeltà verso gli animali, da non pubblicizzare», infatti, depositata nella segretaria generale, verrà discussa lunedì. Il documento esordisce così: «Il Comune di Torino si è dotato di un regolamento per la tutela ed il benessere degli animali in città, che costituisce un modello culturale, educativo ed etico per una migliore e più solidale convivenza con gli animali della città. E dato che l’articolo 4 sui “Diritti degli animali” asserisce che “il Comune di Torino si adopera a diffondere e promuovere la tutela dei diritti attribuiti agli animali dalle leggi vigenti, denunciando e perseguendo ogni manifestazione di maltrattamento e di crudeltà verso gli stessi». Fatta questa premessa si passa alla descrizione del luogo del misfatto: «Eataly ,via Nizza, 230 interno 14 mostra, in questi giorni, un video in cui un maiale viene ucciso crudelmente prima per raccogliere il suo sangue e poi per sezionarlo, con immagini che turbano profondamente la sensibilità anche di chi non è un animalista convinto».

All’interpellanza dovrà rispondere l’assessore all’Ambiente (nonché ideatore del primo regolamento per la difesa e la tutela degli animali) Domenico Mangone che promette: «Non ho ancora visto il filmato in questione, ma prima di lunedì andrò a documentarmi». Ma come risponde a queste accuse il patron di Eataly Oscar Farinetti? Non si scompone per nulla: «La vita è fatta anche di queste scene, c’è la vita del maiale e c’è anche la sua morte - spiega - ma se questo filmato offende la sensibilità di qualcuno siamo pronti a toglierlo. Il nostro obiettivo era di tutt’altro genere. Se qualche mamma ha trovato che si trattasse di immagini troppo forti, non abbiamo alcun problema a sostituirlo». Basta che non lo sostituiscano prima che l’assessore Mangone riesca a vederlo, perché altrimenti, buonanotte interpellanza.

EMANUELA MINUCCI

http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&ID_articolo=285&ID_sezione=339&sezione=News

2 pluto_1973, 24/02/08 21:44

mah.....cinici e sadici quelli di eataly (altro che tradizione....), ipocriti coloro che guardano e si scandalizzano, forse un bambino che vede ste cose non mangerà più carne (sperem).

Dan

3 Freak_Out, 24/02/08 22:19

pluto_1973 ha scritto:
mah.....cinici e sadici quelli di eataly (altro che tradizione....), ipocriti coloro che guardano e si scandalizzano, forse un bambino che vede ste cose non mangerà più carne (sperem).

Dan

Magari!! Sicuramente la mammina sarà lì subito pronta a dir loro che è tutta un'esagerazione e che la carne fa bene e non prova sentimenti!!

E cmq non ho ben capito che caspita è questo Eataly, un supermercato o un ristorante al Lingotto...?!?
E perchè proiettavano questo filmato??

Sara

4 pluto_1973, 25/02/08 04:55

Freak_Out ha scritto:
pluto_1973 ha scritto:
mah.....cinici e sadici quelli di eataly (altro che > tradizione....), ipocriti coloro che guardano e si > scandalizzano, forse un bambino che vede ste cose non > mangerà più carne (sperem).

Dan

Magari!! Sicuramente la mammina sarà lì subito pronta a dir loro che è tutta un'esagerazione e che la carne fa bene e non prova sentimenti!!

E cmq non ho ben capito che caspita è questo Eataly, un supermercato o un ristorante al Lingotto...?!?
E perchè proiettavano questo filmato??

Sara

mah eataly è un negozio virtuale e non che si rifà a slow food o almeno SF li consigliano.....per il fimato a mio modesto avviso vale ciò che ho scritto sopra sono semplicemente cinici e crudeli, per loro quella è veramente la tradizione....andiamo bene!!!!

Dan

5 akikai, 25/02/08 10:28

pluto_1973 ha scritto:
mah.....cinici e sadici quelli di eataly (altro che tradizione....), ipocriti coloro che guardano e si scandalizzano, forse un bambino che vede ste cose non mangerà più carne (sperem).

Dan

Sì, era ciò che sospettavo..
Ma c'è comunque qualcosa che non mi torna.
Quel maiale è stato ucciso senza seguire le regolette per le uccisioni di maiali, e dunque questi ce l'hanno con chi ha ucciso il maiale, oppure la cosa grave è solo aver mostrato tale terribile oscena e disdicevole violenza mentre tutti erano intenti a magnare prosciutti e farsi impacchi di salame sugli occhi?
(Non so se sono io che sono ebete, o è l'articolo ch'è scritto male. O tutt'e due.)

"le famigliole con
bambini che all’inizio pensano di stare assistendo a un documentario istruttivo sulla vita agreste"

E che cosa sarebbe, di grazia, se non esattamente un documentario istruttivo sulla vita agreste?

(Se si trovasse l'indirizzo di questa Monica Cerutti, magari ci sarebbero da dirle due o tre cose.)

Poi:

"quei fotogrammi(...) documentano una tradizione contadina sorvegliata dal
marchio Slow Food"

Io non so praticamente nulla né dello Slow Food né del significato dei suoi marchi.
Però da questa frase uno che non ne sa nulla deduce che era tutto in regola.

E poi subito sotto si dice questo:

"Da ieri il caso
del maiale trucidato più volte al giorno sui muri di Eataly è finito in Sala Rossa. L’interpellanza intitolata «Un esempio di crudeltà verso gli animali, da non pubblicizzare» infatti, depositata nella segretaria generale, verrà discussa lunedì."

A parte che mi domando che metodo usino per depositare le interpellanze nelle segretarie, a me pare che queste parole siano in contraddizione con quelle precedenti.
(E comunque anche qui, trovando l'indirizzo di quello che ha scritto il geniale titolo dell'interpellanza, ci sarebbero da dirgli due o tre robe.)

Ciai
Kai

6 Marina, 26/02/08 13:04

Questa e' la lettera in merito che ho mandato a La Stampa
e alla capogruppo che ha fatto l'insensata interrogazione in Comune (insensata se e' stata fatta cosi' come hanno riportato i giornali).
Non ho avuto risposta, quindi non so dire altro.

Ciao,
Marina

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Spett.le Redazione de La Stampa,
e, p.c., alla Capogruppo di Sinistra Democratica, Monica Cerutti

apprendiamo da un vostro articolo di oggi che gli organizzatori di Eataly sono stati cosi' furbi da mostrare al pubblico, con un video, come vengono ammazzati gli animali che loro vendono affettati nei vari negozi e
stand.
Ci fa piacere che ci sia stato per una volta risparmiato il lavoro di mostrare al pubblico gli orrori di allevamenti e macelli, e l'abbia invece stranamente fatto chi su questo massacro ci campa.
Altrettanto strana ci pare l'uscita della Capogruppo di Sinistra Democratica, Monica Cerutti, la quale con un'interrogazione chiede che si smetta di mostrare questi filmati. Ma con quale motiviazione? Per proteggere gli interessi degli allevatori e macellai? No, secondo lei per proteggere gli animali! E cita pure il regolamento cittadino di tutela degli animali, come giustificazione alla sua richiesta.
Da non credersi.
Signora Cerutti, per proteggere gli animali lei pensa che sia sufficiente non fare VEDERE quello a cui sono sottoposti? Se li vuole proteggere, deve IMPEDIRE che quelle cose accadono, non lasciare che accadano e pero'
non farle vedere! Cos'e', basta chiudere gli occhi e non guardare perche' gli orrori spariscano?! E' questa la sua ricetta?

Anzi, proprio per evitare che accadano, piu' le si fa vedere meglio e', perche' cosi' almeno le persone si renderanno conto che il "prosciutto" non e' un
"prodotto", ma e' un pezzo di cadavere di un animale
prima tenuto rinchiuso in un allevamento, e poi ammazzato senza pieta'. E allora potranno davvero scegliere, e non fare quello che fan tutti senza nemmeno sapere perche', e chi sentira' dentro di se' abbastanza senso di giustizia
da non sopportare questo massacro per futili motivi (il "piacere del palato"), e abbastanza coraggio da non aver paura delle proprie idee e dei propri sentimenti, potra' smettere di contribuire a queste morti ingiustificabili.

Complimenti a Eataly per l'autogol, e grazie per l'attenzione.

Marina Berati
Torino

7 Tableboy, 26/02/08 19:39

pluto_1973 ha scritto:
forse un bambino che vede ste cose non
mangerà più carne (sperem).

Dan

Se non lo faranno ricoverare i suoi preoccupati per la salute del piccolo

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!