articolo su La Stampa : 3 caprette condannate per cavillo giudiziario . E' possibile ?

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1 tofunese, 19/08/06 22:33

su La stampa , sabato 19 agosto ’06

SENTENZE SINGOLARI . ACCUSATO DI AVERE TRASCURATO GLI ANIMALI , E’ ASSOLTO . Ma c’è una sorpresa : la “ DISTRUZIONE DEL CORPO DEL REATO .”

Le capre maltrattate ? Uccidetele
a norma di legge , il giudice dispone la distruzione degli " oggetti sequestrati "

Tre caprette rischiano di finire al patibolo. Condannate, forse, dalla troppa fretta di quegli stessi animalisti che nel 2003 volevano salvarle da chi - secondo loro - <le aveva abbandonate senza acqua né cibo». Le tre capre nane, due femmine e un maschio, stanno bene e sono state per ben tre anni al centro di un processo per maltrattamenti che prima le ha difese (sequestrandole e affidando-le alle cure amorevoli di un pastore) e poi le ha tradite: paradossalmente, lo stesso tribunale che si è preoccupato di strapparle al loro presunto aguzzino , ora le condanna a morte .
Dovranno essere abbattute .
Così è stato deciso dalla sezione del Tribunale di Moncalieri . Il perché
nessuno lo sa. Nel dispositivo della sentenza firmata dal giudice Silvana Podda non è specificato. Ma si può intuire che nessuno se ne voglia occupare, nemmeno l'Ente Protezione Animali che a suo`tempo aveva denunciato chi le accudiva. Dopo l’assoluzione dell'imputato, all'ultimo capoverso della sentenza si legge che «in applicazione dell'art. 240 CP, va disposta la confisca e immediata distruzione degli oggetti in sequestro». Ovvero i tre poveri animali; (l'unico bene sequestrato), che per il burocratico linguaggio della giustizia non sono
": esseri viventi ma «oggetti»; non vittime , piuttosto corpi del reato. Tutto comincia nel luglio 2003. Un elettricista, Salvatore A.; passando lungo la strada nell’abitato di Montaldo torinese,.nota le tre caprette nèl terreno di un capannone edile, apparentemente àbbandonato._Una di loro è legata per le corna ad una staccionata di diversi metri .
L’elettricista , interpretando quella precauzione come un’assurda costrizione ,
: segnala il fatto all'Enpa. Che il 16 luglio interviene, verifica che una delle capretté è legata e fa partire la denuncia. Così, su provvedimento dell'autorità
giudiziaria, alcuni giorni dopo le caprette vengono sequestrate .
xr
Antonino Lo Biundo, 52 anni, tecnico radiologo di Chieri, residente ad Arignano , quando si presenta
" nel terreno del capannone per cambiare l’acqua;non trova più gli 'animali. «Ho pensato che fossero scappati, che li avessero rubati. I nipotini ci sono rimasti malissimo. Ogni tanto venivano a giocare con ` loro. Due giorni dopo trovo appeso alla cancellata un foglio con scritto "L’Enpa ha sequestrato su quest'area 3 esemplari di capra nana". Ma come?, mi sono detto. Con quale diritto? Perchè? Poi è arrivato a casa l'avviso di reato: maltrattamenti, abbandono di axiimali. Co-, se da matti. E' cominciata un’ódissea. Una vicenda assurda. Per tre anni sono stato trattato come un criminale. Mi sono dovuto difendere da un'accusa penale, rischiando una condanna , 4 mila euro di ammenda e la detenzione».
Quattro udienze, testimoni; perizie. Nella fase dibattimentale Lo Biundo ha potuto fnalmente chiarire l’equivoco . “Io quelle caprette le ho ereditate . Ho comprato quel capannone a un’asta giudiziaria . Il vecchio proprietario
su quei prati aveva una decina di capre, ma è riuscito a portarne via soltanto sette. Sono rimaste le tre più selvatiche: non si riuscivano a prendere ,
così me ne sono fatto carico. Sono sempre andato ad accudirle, quasi ogni giorno. Quando non potevo, andava un mio amico. II maschio legato? Sì, rischiava di scappare e fare del male alle due femmine».
Il processo gli ha dato ragione: Nel giugno 2006 Lo Biundo, difeso dall'avvocato Domenico Fragapane, è stato assolto. Le capre non presentavano deperimento o disidratazione. Che una di loro fosse legata per le corna era giustificato
dal fatto che - come sosteneva Lo Bundo – “legandola al collo si poteva strozzare :le capre si legano per le corna , qualunque pastore lo sa .
E sul cibo ?
“ Roba da ridere –dice Lo Bundo –al processo un testimone ha sostenuto di aver portato una scatoletta di cibo per cani “ per sfamarle “ ha spiegato .Mi sono alzato d’istinto e ho detto “Ma sig. giudice , le caprette non sono erbivore ? Che io sappia brucano l’erba , non mangiano brasato .”
Mi è stato risposto di sedermi e stare zitto , che è un fatto da accertare se le caprette siano erbivore .
Tra pochi giorni , per le caprette potrebbe essere un problema tristemente superato . Con la loro morte , pardon “ distruzione del corpo del reato “ .

2 Marina, 19/08/06 22:38

Ho chiesto al mio avvocato se questa cosa ha senso, vediamo cosa mi risponde, perche' non mi pare possibile che un giudice possa fare una cosa del genere...

Ciao,
Marina

3 Kalpoternit, 19/08/06 22:39

Viviamo in un mix tra il medioevo e eta della pietra....

4 LordSalad, 19/08/06 22:47

nel medioevo gli animali erano una ricchezza....
oggi sono corpi del reato

5 tofunese, 19/08/06 23:13

GRAZIE , MARINA !!

..sono sempre e cmq Oggetti .
tra l'altro c'è di mezzo un'associazione , possibile che accetti una cosa simile ??
ho fatto girare l'articolo , se so qualcosa anch'io , vi dico .
chiara

6 Marina, 19/08/06 23:21

Il mio avvocato dice che purtroppo, da un punto di vista formale, la giudice questa cosa la puo' fare, perche' non si tratta di cani e gatti. Comunque domani ci studia meglio.

Poi speriamo che se si trova qualcuno che le voglia adottare la sentenza possa essere cambiate, mi pare il minimo...

Ciao,
Marina

7 tofunese, 20/08/06 12:39

Marina ha scritto:
Il mio avvocato dice che purtroppo, da un punto di vista formale, la giudice questa cosa la puo' fare, perche' non si tratta di cani e gatti. Comunque domani ci studia meglio.

Poi speriamo che se si trova qualcuno che le voglia adottare la sentenza possa essere cambiate, mi pare il minimo...

Ciao,
Marina

per caso , il tuo avvocato ha preso contatto con il tribunale di Moncalieri ? non vorrei che ci interessiamo , e poi si scopre che le caprette sono già state " eliminate " .
Magari , rispondere a Specchio dei Tempi ?
chi le accudiva , è stato scagionato dall'accusa di maltrattamento , quindi potrebbero anche stare lì dove sono .
che dici ? sarebbe anche interessante sapere cosa dice l'Enpa , che a quanto pare è intervenuta male nella
vicenda .
ora dovrebbe essere in grado di risolvere sto guaio che ha fatto .(

8 Andrea, 20/08/06 12:51

tofunese ha scritto:
sarebbe anche interessante sapere cosa dice
l'Enpa , che a quanto pare è intervenuta male nella vicenda .

In effetti denunciare un maltrattamento e poi rifiutare di accudire gli animali facendoli sopprimere non e' proprio
un bel gesto..

ora dovrebbe essere in grado di risolvere sto guaio che ha fatto .(

Dubito gli interessi farlo.

9 Marina, 20/08/06 21:41

Oggi non ho avuto ancora news, spero domani di sapere qualcosa, e spero che se gli animali sono ancora vivi si possa far sospendere la sentenza se si trova loro una casa. In questo caso bisognera' far girare un appello.

Ciao,
Marina

10 Lucik, 21/08/06 12:34

Senza fare assolutamente inopportuni processi non conoscendo le cose e la loro realtà... devo ancora conoscere di qualcuno che non abbia detto che gli animali "lui" li trattava benissimo...
Se invece chi le aveva effettivamente non le trattava male e le faceva giocare coi nipotini... dovrebbe essere il primo a protestare contro l'abbattimento.

11 tofunese, 22/08/06 10:45

Marina , hai avuto novità dall'avvocato ??
sui giornali non abbiamo visto più niente .

Solo , di interessante , sempre su La Stampa , 2 belle lettere contro la prossima strage dei caprioli e contro le impostazioni mentali dei cacciatori , che definiscono i caprioli " brutti e cattivi " ( tanto per poterli
ammazzare con comodo , perchè , in realtà , sono brutti e distruggono i prati .
ma LA REALTA' VERA , E' CHE LI VOGLIONO NEL LORO PIATTO )
.

12 Marina, 24/08/06 01:34

Se si trova qualcuno che le adotti si possono molto probabilmente salvare, se gia' non sono state uccise.

Mando in giro un appello e vediamo...

Ciao,
Marina

13 Andrea, 24/08/06 12:17

Marina ha scritto:
Se si trova qualcuno che le adotti si possono molto probabilmente salvare, se gia' non sono state uccise.

Certo che visto che tutto e' partito da una denuncia dell'ENPA, visto che l'ENPA di rifugi ne ha tanti, e che all'ENPA i soldi non mancano certo (visto che possono permettersi di mettere taglie da 1000 euro su animali e animalisti) potrebbero anche farsene carico loro..

14 Marina, 25/08/06 14:31

Ho trovato gli adottanti per le capre, adesso bisogna solo aspettare risposte dal tribunale per capire se sono ancora vive, se ce le danno, quando, ecc.

Spero di sapere qualcosa entro 4-5 giorni.

Ciao,
Marina

15 Marina, 12/09/06 23:43

Finalmente oggi il mio avvocato ha saputo cosa e' successo alle 3 capre
che la giudice di Torino aveva condannato alla "distruzione": in realta'
la cosa non era proprio cosi', nel senso che era invece stato disposto
l'affido a una persona, che purtroppo e' un allevatore (forse lo stesso
presso il quale le capre erano state in questi 3 anni), quindi non si sa
alla fine quale sara' il loro destino, in ogni caso non sono morte a
causa della sentenza.

Ciao,
Marina

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

Siamo tutti diversi, trova il modo adatto a TE per aiutare gli animali!