articolo di liberazione sulla direttiva

Gli utenti registrati possono scrivere una risposta

1 XmontanaroX, 17/09/10 17:36

http://www.liberazione.it/rubrica-file/Direttiva-Ue-antivivisezione--che-fare-adesso----LIBERAZIONE-IT.htm?sms_ss=facebook

2 Andrea, 17/09/10 20:07

L'articolo è il meno peggio di quelli che ho letto sull'argomento, ma ci sono comuqnue degli errori molto gravi.

1) Fa credere che ci siano quelli che pur schifati dalla direttiva siano contenti dell'approvazione, e quelli che vogliono una legge milgiore. Questo come detto più volte è falso. Ci sono stati anni per migliorarla, ora si ptoeva solo dire sì o no. Non si posson aver migloramenti. Ci sono quelli che vogliono la nuova e quelli che volgiono la vecchia.

2) Dà voce alla Alfano e a Geapress che sono quelli più scrorretti sull'argomento. Basta dire che GeaPress usa titoli come "Con al nuova direttiva prendi un animale e lo vivisezioni tre volte". Il che tecnicamente parlando è vero: con la nuova direttiva puoi farlo. Ma potevi farlo anche con la vecchia, mentre loro fanno credere che sia un peggioramento introdotto ora.

3) Dicono che cose tecnicamente sbalgiate come appunto che la vecchia direttiva non permetteva di sperimentare più volte sullo stesso animale il che non è vero: era permesso dalla vecchia ed è permesso dalla nuova.

Poi mi chiedo dove siano finiti i veri gioranlisti: perché riportare le due campane invece di studiarsi la direttiva? E' mai possibile scrivere un articolo riportando due versioni inconciliabili quando basta leggere le due direttive per risolvere almeno alcuni dei punti? Chiunque poteva scrivere quell'articolo cercando 10 minuti con Google, da un giornalista mi aspetto minimo che studi le fonti e solo sui punti veramente controversi riporti le varie campane.

3 leonora, 18/09/10 22:52

Ciao Andrea, sono io che ho scritto l'articolo, rispondo alle tue accuse.
Il peggioramento cui alludo, nella possibilità di riutilizzare un animale, è inteso in realtà rispetto alla specificazione che si sperava di ottenere per esperimenti che comportano un livello di dolore "moderato" e non solo "lieve", concordo con te che ci sia un'imprecisione.
Per quanto riguarda il resto, definisci scorretti Sonia Alfano e Geapress, accomunando un'europarlamentare e un'agenzia stampa, cosa intendi?
Su Geapress la penso diversamente da te, il loro lavoro direi piuttosto che è utile e preciso e in questo frangente sono stati gli unici a mettere in luce, attraverso le interviste agli europarlamentari coinvolti, aspetti che sono sfuggiti a tutti gli altri: ovvero l'inerzia della cosidetta lobby animalista, che ha contribuito al risultato di oggi, contrapposta all'efficienza della lobby dei vivisettori che ha ottenuto abbondantemente il suo scopo. Quanto al primo punto di cui scrivi, Sonia Alfano si è battuta per il ritorno del testo alla Commissione, da dove era uscita la bozza molto migliore di due anni fa, e non per mantenere la legge in vigore oggi. Contrapporre presunti sostenitori del testo nuovo e del testo vecchio, poi, come fai, tra gli antivivisezionisti, mi sembra quantomeno fuorviante: ti sembra logico credere che ci siano antivivisezionisti che scientemente si impuntano su un testo ancora peggiore di quello approvato?
Io credo che il punto sia un altro. Mi sembra che tu sostenga la posizione delle grandi associazioni che con questo fallimento europeo hanno fatto una gran brutta figura e che ora stanno, colpevolmente, confondendo le acque accusando altri di non volere un pur minimo miglioramento per gli animali. Ha detto qualcuno, addirittura, che la manifestazione del 25 settembre, in quanto esplicitamente contro la vergognosa direttiva dell'8 settembre, sarà controproducente perché in quell'occasione si chiederà il ritorno al testo vecchio anziché, com'è da mesi nelle intenzione degli organizzatori della campagna contro green hill, e da ben prima che si parlasse di direttiva, l'abolizione totale della tortura degli animali nei laboratori! Poiché non credo che gli europarlamentari prenderanno qualche iniziativa a seguito della manifestazione del 25 di Roma, né tantomeno sceglieranno di abolire la direttiva appena approvata in favore della vecchia se saremo in tanti.. credo piuttosto che le associazioni abbiano la grave responsabilità di avere soffocato, creando confusione, una genuina indignazione che era scoppiata tra la popolazione, anche tra tanti finora non attivisti né competenti in fatto di vivisezione che avrebbe potuto avere nella manifestazione del 25 una positiva concretizzazione.
Quanto al finale.. io credo che il ruolo dei "veri" giornalisti, quelli che dici essere scomparsi, non sia quello di dare pareri tecnici su alcunché quanto di informare sulla realtà e la pagina di "Liberazione animale" cerca di farlo su temi che nel main stream non erano, finora, mai entrati.

4 Rioken, 18/09/10 23:38

Ti faccio i miei complimenti per l'articolo, comunque secondo me il problema (ampiamente dibattuto e per il quale si sono formati sostanzialmente tre schieramenti contrapposti) è che servirebbe una sfera di cristallo per ipotizzare i risultati di una manifestazione che si preannuncia esattamente come qualunque altra; se si vogliono cambiare davvero le cose e farlo con sdegno e rabbia, varrebbe forse la pena smettere di essere "politically correct" e fare qualcosa più che un corteo.

Io su questo tema mi trovo tanto in contrasto con Andrea, quanto con chi ripete slogan del tipo "vergogna Europa"; a conti fatti, è possibile in questo momento far sì che la legge torni al Parlamento Europeo per essere ridiscussa e se ne ottenga una migliore in tempi brevi?

5 Andrea, 18/09/10 23:52

leonora ha scritto:
Il peggioramento cui alludo, nella possibilità di riutilizzare un animale, è inteso in realtà rispetto alla specificazione che si sperava di ottenere per esperimenti che comportano un livello di dolore "moderato" e non solo "lieve", concordo con te che ci sia un'imprecisione.

Nell'articolo c'è scritto esattamente quello che ho detto io: "di meglio c’è l’obbligo di richiedere autorizzazioni al Ministero (ora si procede per notifica) [ ... ] Di peggio, ci sono cose molto gravi: dall’inedita possibilità di riutilizzare lo stesso animale in test diversi [ ... ]"

Quindi è scritto esplicitamente che prima non si poteva testare più volte, mentre ora sì. Il che è falso. Se poi "alludevi" ad altro non vedo come il lettore possa saperlo. Di fatto hai fatto credere una cosa non vera, siucramente in buona fede, ma di fatto e' un errore.

Per quanto riguarda il resto, definisci scorretti Sonia Alfano e Geapress, accomunando un'europarlamentare e un'agenzia stampa, cosa intendi?
Su Geapress la penso diversamente da te, il loro lavoro direi piuttosto che è utile e preciso e in questo frangente sono stati gli unici a mettere in luce, attraverso le interviste agli europarlamentari coinvolti, aspetti che sono sfuggiti a tutti gli altri

Direi piuttoso aspetti che sono falsi.

Ad esempio definisce "pro-vivisezione" chi ha votato questa direttiva, nonostante spero che sia evidente a chiunque abbia un minimo di buona fede che sia una direttiva migliorativa: http://www.geapress.org/sperimentazione-animale/direttiva-vivisezione-la-rivolta-degli-amici/5235
Titoli come: "Nuova direttiva: prendi una animale e lo torturi tre volte" sono disonesti, fanno credere al lettore che prima non si potesse, cosa che non è vera. Tecnicamente parlando non hanno mentito, ma è ancora peggio manipolare così i lettori.

Frasi come "Stiamo parlando dell’On.le Sonia Alfano (IDV) e dei suoi interventi contro la Direttiva tortura animali approvata per i vivisettori lo scorso otto settembre." dovrebbero imbarazzare qualunque giornalista solo per far parte della stessa categoria di chi le scrive. Dire che è stata approvata "per i vivisettori" è molto grave. Cosa si intende? Almeno potrebbero avere il coraggio di dirlo chiaramente. Che tutte le realtà animaliste che hanno partecipato alla stesura e che poi hanno detto che per quanto vergognosa era migliorativa e hanno spinto per l'approvazione lo hanno fatto per i vivisettori?

Tutta questa intervista alla Alfano è una cosa indecente, si permette a chi ha votato in direzione opposta agli interessi degi animali di insultare chi ha fatto la cosa giusta e di spacciarsi per paladina degli animali: http://www.geapress.org/sperimentazione-animale/direttiva-vivisezione-intervista-schock-con-lonorevole-sonia-alfano/5117

Quanto al primo
punto di cui scrivi, Sonia Alfano si è battuta per il ritorno del testo alla Commissione, da dove era uscita la bozza molto migliore di due anni fa, e non per mantenere la legge in vigore oggi.

No. La discussione sulla legge è finita. Si poteva far cadere questa direttiva come hanno cercato di fare la Alfano e soci, riprendere l'iter, e tra 4 anni discutere una nuova, terza bozza. Oppure si poteva accettare questa, e far ripartire in ogni caso l'iter per una nuova direttiva. Il punto è: perché nel frattempo che si aspetta la fantomatica terza direttiva non si accetta la nuova che è migliorativa? E soprattutto, visto che chi ha cercato di farla cadere non aveva partecipato ai lavori per la prima, perché dovremmo pensare che lo farebbe adesso? E le associazioni che hanno lavorato per anni lontano dai riflettori per portare a casa il massimo risultato, e che hanno visto boiocottare il loro lavoro da parte di chi ha cercato solo i suoi 5 minuti di ribalta con slogan populistici e demagogia da 4 soldi rifarebbero la stessa cosa?

Contrapporre presunti sostenitori del
testo nuovo e del testo vecchio, poi, come fai, tra gli antivivisezionisti, mi sembra quantomeno fuorviante:

Non è furoviante, è la realtà. Ora non si decideva su una terza direttiva che neppure esiste, ma tra la vecciha e la nuova. Dire che chi ha votato contro la nuova non voleva mantenere la vecchia è furoviante.

ti sembra logico credere che ci siano antivivisezionisti che scientemente si impuntano su un testo ancora peggiore di quello approvato?

Semplicemente non sono antivivisezionisti. Una delle associazioni contrarie si dice anti-vivisezionista e per l'alimentazione vegan, ma possiede catene di ristoranti neppure vegetariani. E' tanto difficile credere che chi si dice per l'alimentazione vegan e vende carne, possa anche dirsi anti-vivisezionista e poi fare i propri interessi?

Io credo che il punto sia un altro. Mi sembra che tu sostenga la posizione delle grandi associazioni

Eh certo..

che con
questo fallimento europeo hanno fatto una gran brutta figura e che ora stanno, colpevolmente, confondendo le acque accusando altri di non volere un pur minimo miglioramento per gli animali.

Falso. Ci sono delle associazioni (ADI, Dr. Hawden Trust) che hanno lottato per anni per avere la direttiva meno peggio e chi non ha fatto niente adesso sta confondendo le acque facendo credere che la direttiva sia peggiorativa.

Ha detto qualcuno, addirittura, che la
manifestazione del 25 settembre, in quanto esplicitamente contro la vergognosa direttiva dell'8 settembre, sarà controproducente perché in quell'occasione si chiederà il ritorno al testo vecchio

Tutti siamo contro la vergognosa direttiva, il problema della manifestazione del 25 settembre è che sostiene che questa direttiva invece di essere vergognosa ma meno peggio della precedente, sia vergognosa ma peggiore.

una genuina indignazione che
era scoppiata tra la popolazione

Se un fantomatico coordinamento dichiara una cosa falsa e non risponde a nessuna delle persone che chiedono charimenti non è tanto genuina questa indignazione no?

Quanto al finale.. io credo che il ruolo dei "veri" giornalisti, quelli che dici essere scomparsi, non sia quello di dare pareri tecnici su alcunché

Veramente non ho detto che il ruolo dei veri gironalisti sia quello di dare parerti tecnici. Ho detto, e lo ribadisco, che a mio avviso un vero giornalista se scrive un articolo su una direttiva di legge non può esimersi dal prendere il vecchio testo e il nuovo e di confrontarli.

6 Andrea, 19/09/10 00:02

Rioken ha scritto:
i risultati di una manifestazione che si
preannuncia esattamente come qualunque altra

Non direi proprio. Se una manifestazione viene fatta anche per sostenere una cosa falsa permettimi che non è come qualunque altra. Se una parte spinge in una direzione che fa ammazzare più animali mentre l'altra spinge in una direzione che ne fa ammazzare di meno non sono la stessa cosa. Allora diciamo anche che una manifestaizone epr i diritti dei gay e una per farli rinchiudere come malati sono la stessa cosa.

a conti fatti, è possibile in questo momento far sì che la legge torni al Parlamento Europeo per essere ridiscussa e se ne ottenga una migliore in tempi brevi?

Di questo si è discusso fino alla nausea: assolutamente no. Ma non era possibile neppure prima dell'approvazione, si poteva dire solo sì o no. E comunque, altra cosa ripetuta all'infinito, chi ha voluto boicottare questa non ha partecipato all'iter della precedente, e ovviamente non lo farebbe neppure adesso quindi non è neppure ben chiaro chi la farebbe questa fantomatica nuova legge. Resterebbe quella dell'86 e basta.

In pratica questi hnno detto: "voi avete lavorato anni a vostre spese, avete tirato fuori con le unghie e coi denti dei piccoli miglioramenti, che salverebbero migliaia di animali, mentre noi ci facevamo le pippe da mattina a sera. Ora noi cerchiamo di far cadere la direttiva, perché dal punto di vista mediatico ci dà una visibilità enorme senza alcuna fatica. Poi voi riprendete a lavorare altri anni vostre spese, che ve la facciamo cadere di nuovo".

7 Marina, 19/09/10 00:03

Rioken ha scritto:
Io su questo tema mi trovo tanto in contrasto con Andrea, quanto con chi ripete slogan del tipo "vergogna Europa"; a conti fatti, è possibile in questo momento far sì che la legge torni al Parlamento Europeo per essere ridiscussa e se ne ottenga una migliore in tempi brevi?

Luca, ma scusa una cosa: questa direttiva ha avuto un iter lungo anni. Prima una lunga pre-gestazione, non so nemmeno io come chiamarla, durata anni, poi da quando e' stata presentata la prima bozza sono passati altri anni, durante i quali e' passata nei vari corpi dell'UE (Commissione, Consiglio, Parlamento). In varie letture.
Durante questo iter ha avuto peggioramenti estremi, e poi alcuni di questi sono stati "rimediati" grazie al lavoro di contro-lobby degli antivivisezionisti che hanno lavorato sul posto.

Durante questo iter si poteva fare tutto il lavoro che si voleva per migliorare le sorti di questa direttiva. Ma quando l'iter e' finito e il testo e' chiuso, basta. O si approva, o ci si ci tiene quella che c'e'.

Come si fa a pensare che ricominciando tutto il lavoro adesso cambi qualcosa?! Sono cambiati magicamente gli equilibri? I vivisettori diventano improvvisamente degli sprovveduti che valgono come il due di picche e, di nuovo magicamente, gli antivivisezionisti dettano legge? Ma come si fa a pensare una cosa del genere?

Se si ricomincia tutto l'iter significa semplicemente regalare ai vivisettori una vittoria ancora migliore: quella di mantenere tutto come sta. E poi ricominciare tutto, per riottenere lo stesso risultato, o anche peggiore. E che lo si ottenga peggiore e' probabile, perche' i vivisettori mica smettono di combattere per i propri interessi.

Il lavoro adesso va svolto a livello nazionale, quante volte bisogna ripeterlo? Ora si puo' finalmente rimettere mano alla legge, che e' rimasta insabbiata per anni, e ottenere qualcosa li'.

Poi alla prossima revisione della direttiva, che dovra' essere fatta tra 5 anni, si cerchera' di nuovo di ottenere qualcosa.

Il punto e' questo: chi grida ora "vergogna", perche' si sveglia adesso e non ha lavorato prima e non ha fatto casino quando ancora le cose si potevano cambiare? Adesso lo fanno tanto perche' lo dicono tutti, e perche' si fa brutta figura a non dirlo, e perche' cosi' la gente ti dice "bravo". Ecco perche'.

Ciao,
Marina

8 Rioken, 19/09/10 00:06

Andrea ha scritto:
Ho detto, e lo ribadisco,
che a mio avviso un vero giornalista se scrive un articolo su una direttiva di legge non può esimersi dal prendere il vecchio testo e il nuovo e di confrontarli.

Su questo sono pienamente d'accordo con Andrea. Però concedo il beneficio del dubbio all'autrice dell'articolo e direi di indirizzare la domanda alla diretta interessata, prima di accusarla: hai letto e confrontato le due direttive prima di scrivere l'articolo?

9 Andrea, 19/09/10 00:15

Il lavoro adesso va svolto a livello nazionale

Che poi è quello che stanno facendo molti di loro in senso contrario agli interessi degli animali: preparare il terreno ora per far cadere per la terza volta la legge che salverebbe migliaia di animali l'anno.

Questa volta partiranno con un enorme vantaggio: potranno dire che questa nuova legge sarà il recepimento a livello nazioanle della famigerata direttiva per cui le associazioni "animaliste" hanno portestato, la gente è scesa in piazza, ecc. ecc.

10 Marina, 19/09/10 00:25

leonora ha scritto:
Ciao Andrea, sono io che ho scritto l'articolo, rispondo alle tue accuse.
Il peggioramento cui alludo, nella possibilità di riutilizzare un animale, è inteso in realtà rispetto alla specificazione che si sperava di ottenere per esperimenti che comportano un livello di dolore "moderato" e non solo "lieve", concordo con te che ci sia un'imprecisione.

Ciao Leonora,

il punto e' che siccome tutta la campagna che e' stata fatta sulla direttiva europea giocava proprio su questo, cioe' sul fatto di dire "ah che vergogna, la direttiva nuova permette questo!!!" senza dire che anche la vecchia lo permette, insistere su questi punti vuol dire fare una grande confusione e mistificare le cose.

Alcune associazioni infatti non dicono esplicitamente che la nuova direttiva e' peggiorativa, perche' sanno che non lo e', ma fanno un elenco di cose che permette di fare, lasciando credere (pur senza dirlo esplicitamente perche' sanno che non e' vero) che attualmente non si possano fare.

Cosi' le persone si convincono che siano stati fatti passi indietro e che la nuova direttiva sia da rifiutare, mentre questo vuol dire lasciare le cose come stanno, cioe' peggio di come sarebbe con la nuova direttiva.

Ed e' veramente un brutto modo di agire.

Altre associazioni invece hanno la faccia tosta di dire che "si sta facendo un passo indietro", in modo esplicito. Senza sostanziare quello che dicono con nulla, se non con dichiarazioni di principio che non c'entrano nulla col contenuto delle 2 leggi.

Contrapporre presunti sostenitori del
testo nuovo e del testo vecchio, poi, come fai, tra gli antivivisezionisti, mi sembra quantomeno fuorviante: ti sembra logico credere che ci siano antivivisezionisti che scientemente si impuntano su un testo ancora peggiore di quello approvato?

Infatti non c'e' nessuna logica, ma e' la realta'.
Cosi' come lo er quando si stava tentando di fare la nuova legge nazionale, che OVVIAMENTE era sempre una legge che permetteva la vivisezione e le peggio cose, ma che pero' conteneva dei miglioramenti (piu' di quelli della direttiva attuale).
Eppure, ci sono state associazioni "antivivisezioniste" che SCIENTEMENTE si sono impuntate a voler lasciare la legge attuale, certamente peggiore, dicendo che invece era peggiore la nuova.
Perche' dovrei stupirmi ora? E' lo stesso teatrino.

Io credo che il punto sia un altro. Mi sembra che tu sostenga la posizione delle grandi associazioni che con questo fallimento europeo hanno fatto una gran brutta figura e che ora stanno, colpevolmente, confondendo le acque accusando altri di non volere un pur minimo miglioramento per gli animali.

Si', buonanotte.
Dai Leonora, noi che sosteniamo le grosse associazioni?
Ma fa ridere :-D

Basta solo leggere i testi delle leggi, e si vede cosa e' meglio scegliere tra le due direttive. E basta decidere se si vuole lasciare tutto come sta, come gia' successo 5 anni fa con la pdl italiana, o cercare di far qualcosa. Tutto qui.

Noi lo abbiamo detto esplicitamente (l'hai letta la mia analisi su AgireOra?) che durante l'iter non siamo stati in grado di fare molto, non ne abbiamo i mezzi e le risorse. Non siamo in grado. Abbiamo dato una mano ad Animal Defenders e al Dr. Hadwen Trust, al meglio che abbiamo potuto qui in Italia, ma ci sarebbe voluto ben di piu'.

Quelli che pero' ora blaterano tanto, cosa hanno fatto? Niente, mi risulta. Si sono svegliati adesso quando non c'era piu' nulla da fare. Questo han fatto.

E sai una cosa? Ci hanno pure tolto la possibilita' di fare un'ultima protesta, inutile, ma tanto per esprimere il nostro sdegno ai nostri rappresentanti europei pro-vivisezione. Ci hanno tolto questa possibilita', perche' ormai esprimere un parere o una protesta in questo ambito significa essere accomunati a quelli che dicono che la direttiva "e' un passo indietro" e che la vogliono annullata.
Quindi ci tocca pure star zitti, nemmeno una legittima protesta si puo' fare.
Oltre al danno la beffa...
Oddio, io veramente nell'analisi che ho scritto l'ho ben esplicitato il mio disprezzo per il loro asservimento ai vivisettori, pero' in mezzo a tante altre cose si perde un po'.

Ha detto qualcuno, addirittura, che la
manifestazione del 25 settembre, in quanto esplicitamente contro la vergognosa direttiva dell'8 settembre, sarà controproducente perché in quell'occasione si chiederà il ritorno al testo vecchio anziché, com'è da mesi nelle intenzione degli organizzatori della campagna contro green hill, e da ben prima che si parlasse di direttiva, l'abolizione totale della tortura degli animali nei laboratori!

Cosa c'entra? Certo che la manifestazione rigurdava Green Hill. E proprio per questo gli organizztori avrebbero dovuto ben guardarsi dal confondere le acque con un comunicato che diceva che sarebeb stata anche contro la direttiva nuova che e' "un passo indietro".
Hanno sbagliato, e basta.

Poiché non credo che gli europarlamentari
prenderanno qualche iniziativa a seguito della manifestazione del 25 di Roma, né tantomeno sceglieranno di abolire la direttiva appena approvata in favore della vecchia se saremo in tanti..

Infatti, come ho gia' detto non cambiera' nulla, ma e' un buon motivo questo per andare a divulgare cose false, perche' tanto l'esito della manifestazione non avra' effetto su quel tema?!

credo piuttosto che le
associazioni abbiano la grave responsabilità di avere soffocato, creando confusione, una genuina indignazione che era scoppiata tra la popolazione

Soffocato? Ma e' piuttosto il contrario. E' chi continua a dire cavolate sul fatto che "e' un passo indietro" che soffoca la possibilita' di un giusto e onesto scoppio di indignazione, incanalando questa indignazione nella direzione sbagliata!

Leonora, io ti dico la verita', sono piuttosto schifata di tutto questo, mi ritorna lo schifo che ho provato anni fa con la pdl italiana. Anche se allora era ben peggio. Comunque e' la stessa tipologia di comportamento.

Ciao,
Marina

11 Rioken, 19/09/10 14:28

La mia infatti è una domanda: in termini pratici, la manifestazione del 25 può avere qualche esito positivo? Io temo di no, ma pongo la domanda perché magari secondo i sostenitori di questa manifestazione servirà a produrre una legge migliore in breve tempo; se è così, mi piacerebbe sapere perché ne sono convinti (se hanno consultato qualche esperto di diritto europeo o è solo una loro opinione); ancora nessuno mi ha risposto.

Comunque Andrea, è un corteo come tutti gli altri nel senso che non si differenzia, da un punto di vista pratico, in niente (ci sono state altre iniziative basate sulle bugie, quasi tutte quelle della Lav tipo 'uova biologiche'); è un corteo, non vedo 'la rabbia e l'indignazione' estremi che sfogano tutti su facebook.

12 Andrea, 19/09/10 14:49

Rioken ha scritto:
La mia infatti è una domanda: in termini pratici, la manifestazione del 25 può avere qualche esito positivo? Io temo di no, ma pongo la domanda perché magari secondo i sostenitori di questa manifestazione servirà a produrre una legge migliore in breve tempo; se è così, mi piacerebbe sapere perché ne sono convinti (se hanno consultato qualche esperto di diritto europeo o è solo una loro opinione); ancora nessuno mi ha risposto.

Ma loro NON vogliono una legge migliore. E comunque no, non è possibile e non è possibile che loro lo credano.

Comunque Andrea, è un corteo come tutti gli altri nel senso che non si differenzia, da un punto di vista pratico, in niente (ci sono state altre iniziative basate sulle bugie, quasi tutte quelle della Lav tipo 'uova biologiche')

Ah ecco, allora non diciamo che è un corteo come tutti gli altri, ma che è un corteo come tutti quelli basati sulle bugie.

"Papà, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

La storia che studieranno le prossime generazioni la stiamo scrivendo noi adesso. Facciamo in modo che sia una storia migliore per tutti gli esseri viventi.

Scrivi la storia con noi