animali in pericolo
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Luthien,
22/06/10 00:04
Ciao a tutti. Vi scrivo per una volta per una cosa estremamente seria...
Vicino a dove abito c'è un parco grande quanto una collina. E' splendido, un'oasi naturalistica, al cui interno ci sono 2 foresterie che hanno come scopo quello di ospitare scuole, associazioni o quant'altro, purchè no privati (per non lucrare), al fine di svolgere attività didattiche a contatto con la natura. In questo parco sono ospitati un centinaio di animali, tra pecore, agnelli, galline, tacchini, maiali e altri. E' una donazione fatta anni e anni fa da un ricco signore a favore degli orfani dell'epoca ed è di proprietà per metà della provincia e per metà della regione.
Il problema è che qs parco non frutta nulla in termini economici, anzi...ci sono solo spese (fatte per pagare le 8 persone che ci lavorano e i materiali). VOGLIONO VENDERLO! Vendendolo a privati, com evogliono fare, anche gli animali verranno venduti. e sappiamo bene tutti CHE FINE FARANNO.
Ho gia allertato un po di animalisti della zona con i quali facciamo i presidi. Ma chiedo a tutti voi se avete qualche suggerimento utile.
Vi siete mai trovati di fronte a una situazione del genere? Sapete darmi qualche valido consiglio su come muovermi a riguardo? Il problema piu grosso è che qui si parla di trattare con Regione e Provincia, le quali sono in rosso...ho paura...
Non voglio che vadano al macello. Non ce la farei mai a sopportarlo.
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Marina,
22/06/10 00:13
Non credo si possa impedire di venderlo, pero' si puo' richiedere che gli animali siano ceduti in adozione a persone che se ne possano prendere cura senza ucciderli. Questa penso sia una richiesta che si possa fare alle istituzioni.
Magari per loro gli animali sono pure una seccatura, e se glieli sistemi sono contenti.
Pero' 100 animali non e' certo facile accasarli, bisogna muoversi subito, ovviamente se si vede che da parte delle istituzioni c'e' qualche apertura. E bisogna anche prendere tempo.
Si puo' anche chiedere alle istituzioni stesse che si attivimo per sistemarne qualcuno, immagino che qualche realta' che tiene animali non per ucciderli ci sia (sempre per scopi educativi).
In ogni caso, la prima cosa e' il contatto con le istituzioni. Puo' farlo un'associazione o potete formare un comitato di volontari.
Ciao,
Marina
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Luthien,
22/06/10 00:19
Grazie Marina, sapevo che mi rispondevi subito!
I lavoratori hanno gia iniziato a raccogliere le firme, ne hanno raccolte piu di mille...ora vedo di preparare una lettera da inviare alla regione e alla provincia...
Speriamo bene...
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Marina,
22/06/10 00:28
Ok, per prima cosa comunque provate il contatto diretto con una piccola delegazione di voi volontari, supportati dalle firme, ok, pero' contatto diretto, non partire subito con email o fax in massa. Prima bisogna vedere come reagiscono, portando avanti la trattativa in loco, il bombardamento di mail si pio' casomai fare dopo, sperando non sia necessario. Ma farlo subito no, fa solo peggio.
Ciao,
Marina
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Luthien,
22/06/10 00:41
ok, grazie mille, ho gia contattato Massimo e Daniela, loro sapranno di sicuro a chi rivolgersi...
Grazie davvero!
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Luthien,
22/06/10 13:48
cmq, dici che sia meglio fare tutto cio quando abbiamo la certezza che il parco sarà venduto, vero? Intanto pero provo a vedere se riesco a trovare posti o persone che possono prendere in affido gli animali, ...ma per le cose burocratiche si aspetta?
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Marina,
22/06/10 15:03
Luthien ha scritto:
cmq, dici che sia meglio fare tutto cio quando abbiamo la certezza che il parco sarà venduto, vero?
Siccome non mi e' chiara la situazione, cioe' se sono solo "voci di corridoio" o se ufficialmente il parco e' stato messo in vendita, direi che per prima cosa va verificata la situazione reale, e se davvero e' in progetto la vendita quel che bisogna ottenere e' un impegno scritto che assicuri la salvezza degli animali e un certo tempo per trovar loro casa.
Le eventuali adozioni vanno poi cercate quando si e' certi che la vendita si fara' (non quando e' stato gia'
venduto!).
Io procederei cosi'.
Ciao,
Marina
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xSaveYourSoulx,
22/06/10 15:42
premetto che non conosco la situazione...
Ma se è un lascito di un privato, è difficile che il comune possa venderlo perché i lasciti sono sempre soggetti a specifiche condizioni di utilizzo e difficilmente si può vendere qualcosa che viene donato, spesso addiritttura il lascito obbliga il comune a fare un certo tipo di attività, che so ricovero per anziani, e il comune non può usare quella struttura per altro, oppure una scuola....
Cercate di informarvi bene sulla storia di questa struttura perché magari esiste modo per impedire anche la vendita.
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XmontanaroX,
22/06/10 15:59
xSaveYourSoulx ha scritto:
premetto che non conosco la situazione...
Ma se è un lascito di un privato, è difficile che il comune possa venderlo perché i lasciti sono sempre soggetti a specifiche condizioni di utilizzo e difficilmente si può vendere qualcosa che viene donato, spesso addiritttura il lascito obbliga il comune a fare un certo tipo di attività, che so ricovero per anziani, e il comune non può usare quella struttura per altro, oppure una scuola....
Cercate di informarvi bene sulla storia di questa struttura perché magari esiste modo per impedire anche la vendita.
ehm... come il bosco di gioia a milano?
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Marina,
22/06/10 16:11
Nel primo messaggio c'e' scritto che e' di proprieta' per meta' della provincia e per meta' della regione, non c'entra il Comune.
Ciao,
Marina
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xSaveYourSoulx,
22/06/10 16:16
XmontanaroX ha scritto:
ehm... come il bosco di gioia a milano?
Una ferita ancora aperta a Milano....
Il tribunale disse che il ricorso avvenne troppo tardi rispetto alla conclusione dell'asta, sappiamo tutti quanti ci hanno speculato su quella storia, ma credo serva per essere ancora più duri da lì in avanti verso chi ci porta via il verde, non più permissivi.
Se mi è permessa dai moderatori una citazione di una canzone che due delle persone che fecero un prolungato sciopero della fame per salvare il bosco di gioia dedicarono all'amministrazione meneghina
"Se ne sono sbattuti il cazzo
ora tirano su un palazzo
han distrutto il bosco di Gioia
Questi Grandissimi Figli Di Troia!"
per chi non la conosce
http://www.youtube.com/watch?v=EnUHdlSJe8E
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xSaveYourSoulx,
22/06/10 16:18
Marina ha scritto:
Nel primo messaggio c'e' scritto che e' di proprieta' per meta' della provincia e per meta' della regione, non c'entra il Comune.
Cambia poco, è pur sempre un ente pubblico che ha obblighi verso i lasciti testamentari.
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Luthien,
25/06/10 18:19
xSaveYourSoulx ha scritto:
Marina ha scritto:
Nel primo messaggio c'e' scritto che e' di proprieta' per > meta' della provincia e per meta' della regione, non c'entra > il Comune.
Cambia poco, è pur sempre un ente pubblico che ha obblighi verso i lasciti testamentari.
già, sto cercando di capire questo...tra un po di giorni dovrei avere sottomano il testamento del tipo. Vedremo...vi terrò aggiornati...
intanto chiedo a tutti voi se per caso conoscete rifugi per animali salvati, meglio se in zona triveneto, ma anche nel resto dell'Italia...
così, tanto epr prepararmi al peggio.
Gracias ancora una volta!
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Luthien,
29/06/10 20:37
in questi giorni decideranno il destino del parco...sperim ben.
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Luthien,
10/07/10 17:01
oggi sono tornata al parco e parlato con una delle persone che ci lavorano...ancora non hanno deciso nulla...uff che angoscia...
intanto io mi sto affezionando sempre di piu agli asini che ci stanno la!
Ma è possibile che con tutti gli sprechi che ci sono, vogliono chiudere o vendere una parco naturalistico come questo...che, anche se è Vero che costa, ma caspiterina, neanche poi tanto! per gli ettari che ha il personale dovrebbe essere composto da 10 persone, invece sono in 6 e con una paga da 800 euro al mese?
MA SI PUO?
Il tutto perche i fondi che erano previsti per quel parco vogliono destinarli ad altre opere, di sicuro dannose per l'ambiente...tipo strade, autostrade, segnaletiche e quant'altro...
SIGGH