Animali maltrattati per strada, come agire.
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WildCat,
21/05/08 13:31
Ciao,
scrivo per chiedervi un consiglio.
Oggi ho assistito a una scena pessima, in treno sono saliti due barboni con cani al seguito che mi è capitato di vedere piu' volte.
Ho visto che salivano nello scompartimento prima del mio, nel casino del treno ho sentito dei cuccioli lamentarsi e poi dei forti rumori...per farla breve uno dei due prendeva a calci il trasportino con i cuccioli perchè piangevano... non ci ho visto piu' e sono andata da loro e sono rimasta
a osservarli per il resto del tragitto...e l'altro barbone ha preso a rimproverare l'amico perchè aveva preso a calci il trasportino con i cuccioli, ne è nata una breve rissa che temo sia stata inscenata soltanto perchè c'ero io di fronte.
Quello che vi chiedo è...cosa fare???
So dove trovarli e ho itnenzione di tenerli d'occhio nei prossimi giorni, qualora i maltrattamenti si ri verificassero come togliere i almeno i cuccioli a gente che, palesemente, dimostra di non interessarsi ai propri animali?
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Tableboy,
21/05/08 18:10
Stai soltanto attenta e non prendere iniziative dettate dalla rabbia del momento.
Limitatyi soltanto a tenerli d'occhio e se necessario a denunciarli
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pamela,
21/05/08 20:01
Se un maltrattamento di animali accade su un treno, puoi cercare il controllore, che a sua volta avvertirà la polizia ferroviaria. Oppure puoi chiamare direttamente i numeri d'emergenza di polizia o carabinieri, 113 o 112,
che avvertiranno loro la polizia ferroviaria. Non c'è bisogno che tu ti esponga a pericoli e ritorsioni future, se devi chiamare allontanati, vai dove non possano sentirti e vederti, ma dai le indicazioni (vagone ecc.) perché possano trovarli facilmente.
Sulla terraferma puoi sempre chiamare il 113 o 112, alternativamente il numero dei vigili della tua città o della città in cui ti trovi. Gli animali maltrattati vengono confiscati, quindi quei cuccioli sarebbero salvi. Avevo fatto una ricerca su internet recentemente per una situazione di animali tenuti in modo non idoneo
(eufemismo)
Copioincollo dal sito
http://www.udacomuneroma.it/faq/index.asp#12In che modo è punito il maltrattamento di animali? L’articolo 544-ter del Codice penale punisce come un delitto chi “per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie, o strazio per gli animali, ovvero attività insostenibili per le caratteristiche etologiche degli stessi o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche, con la reclusione da tre mesi a un anno, o con una multa da 3.000 a 15.000 euro.
La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti, ovvero li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi. La pena è aumentata della metà se dai fatti di cui al comma I deriva la morte dell’animale
Esperienza personale: a seconda del tipo di persone che vedi maltrattare gli animali, a volte basta minacciare di chiamare la polizia, ma mi sembra che non sia questo il caso dei due barboni. Mi è capitato di farlo con una donna (tipo radical-chic) accompagnata da bambina, la bambina teneva un cucciolo di gatto, erano sulle scale mobili di una stazione, la bambina lo teneva male, gli faceva male e il gatto era terrorizzato da tutta la situazione. Ho avuto un piccolo scambio di idee con la madre, che ormai era decisa a prendere il treno con quel gattino senza trasportino. L'ho avvertita che avrei telefonato a chi di dovere, credo di aver detto alla polizia. Mi ha visto telefonare, ma non sono riuscita, (lei comunque non lo sapeva, in quel momento era troppo lontana). Ho preso un treno e dopo pochi minuti sono approdata in una stazione dove ci sono i carabinieri. Mi hanno detto, in questi casi, di chiamare immediatamente i numeri d'emergenza. Sono sicura che quella donna non porterà più il gattino in treno senza trasportino e starà molto attenta che, almeno in pubbico, la figlia non lo maneggi come un giocattolo.
Io mi porto sempre dietro i numeri della polizia municipale, della Lipu della mia città e anche un numero del comune per i bambini in pericolo o in difficoltà.
Ciao
pamela
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Marina,
21/05/08 22:04
Il problema e' "solo" che ben raramente le forze dell'ordine agiscono quando gli si segnala un maltrattamento... pero' bisogna sempre provare.
Ciao,
Marina
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LiberiTutti,
22/05/08 06:43
non voglio essere fraintesa e mandarti allo sbaraglio, ma io se fossi in te agirei subito per il bene dell'animale.
Ma chissenefrega di cosa pensano gli umani e tanto meno due barboni che maltrattano l'animale.
Bisogna pensare come l'animale. Freghiamoci di queste inutili fisime umane.
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d0raem0n,
22/05/08 18:51
Non ti conosco personalmente ma hai tutta la mia stima. Qualcuno che dice le cose come stanno.
Quanto mi fa ridere leggere cose come "...telefona senza farti vedere..." o "...la prossima volta starà attenta a non portare il gatto senza trasportino..." piuttosto che "...chiamiamo chi di dovere ed aspettiamo che
arrivi...".
Intanto all'animale di turno possono fare quel che vogliono.
Più passa il tempo più vedo un'ipocrisia spaventosa. O forse è vigliaccheria. Boh. Ma fa cadere le braccia.
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WildCat,
22/05/08 21:10
Grazie delle risposte!!!
Sinceramente ho agito in modo un po' impulsivo, ma come restare impassibili davanti ad una scena del genere? Purtroppo il personale delle ferrovie non è parso molto sensibile all'argomento...anzi i controllori ( i due con cani erano nel primo vagone) hanno piu' che altro mostrato insofferenza nei confronti del cattivo odore emanato dai due barboni.
Mi è capitato piu' volte di chiamare la polizia perchè testimone di maltrattamenti ( dai negozi di animali che tenevano gli animali stretti in gabbie minuscole, sporche e senza una lastra d'appoggio sotto agli animali venduti nelle caotiche fiere di paese ad un vicino bastardo che menava il suo cane), ma ho ricevuto risposte scocciate se non schernitrici...e alla frustrazione di sentirsi impotenti si aggiunge quella dell'assoluta mancanza di aiuto da parte delle forze dell'ordine. Non so, cerchero' di tenere d'occhio i due, certo è che sia molto probabile che il tizio assuma abitualmente atteggiamenti del genere....
Ho anche immaginato che i cuccioli piangessero per via della fame o della sete o dei vermi o chissà altro., probabilmente stavano anche stretti nel trasportino....e chissà se durante il giorno il padrone li fa camminare /correre....temo seriamente che la loro situazione sia rischiosa....non so posso provare a contattare qualche associazione animalista del luogo.
Con ogni probabilità domani prendero' lo stesso treno dei due...spero di non assistere piu' a scene come quella.
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pamela,
23/05/08 02:53
Ciao dOraemOn, sono stata breve perché pensavo che la dinamica dell'episodio non fosse molto interessante, ma
ora vedo che è meglio precisare. Ero in una stazione completamente automatica, quella di Valle Aurelia, dove non c'è nessun addetto e tantomeno un posto di polizia. Non riuscivo a telefonare, il cellulare che avevo allora era vecchio, mi faceva questi scherzi, era anche scarico, penso di aver provato vari numeri (quello apposito del comune e polizia). Intanto avevo gridato alla tizia un po' di cose, compreso che maltrattare gli animali è reato (molti non lo sanno che c'è questa legge). Ci sono due binari, lei
andava nella direzione opposta. L'ho vista al suo binario con accanto il gattino su una panchina. Lei mi ha visto telefonare. Cosa dovevo fare secondo te, prendere il treno che prendeva lei e andare a Viterbo? A tre minuti di treno da Valle Aurelia c'è la stazione di S.Pietro con un posto di polizia. Sono andata subito alla polizia e ho raccontato brevemente il fatto, sperando che potessero far qualcosa. il poliziotto ha detto che un treno per Viterbo era appena passato, che ormai non si poteva far niente, di cercare, in situazioni analoghe, di telefonare immediatamente ai numeri d'emergenza. Ho fatto quello che era in mio potere in quel momento, quello che mi è venuto in mente di fare. Devo dire che non mi è venuta in mente un'altra cosa che potevo
fare: andare sul suo stesso binario, aspettare che arrivasse il suo treno, andare verso la testa del treno e avvertire il personale. Mi sta venendo in mente solo adesso, mentre scrivo.
Quanto a quello che ho consigliato a Wild Cat, è quello che farei anch'io. Un treno è composto di numerose carrozze. Lei ha parlato di due barboni, non si sa di quale stazza, non si sa se alcolizzati o altro, sicuramente violenti, perché chi è violento verso gli animali lo è sicuramente anche verso gli uomini. Credo che sia preferibile, quando possibile, mantenere la nostra incolumità fisica e non esporci a pericoli evitabili. Se, per sua sicurezza, si allontanasse per non essere sentita dai due, non toglierebbe niente ai cuccioli che tenta di salvare. Io non posso sapere se Wild Cat è un'esperta di arti marziali e
di combattimenti vari. Io non lo sono, anzi ho anche un
po' di problemi fisici, che mi impediscono di ingaggiare
un incontro di lotta libera, senza contare una certa età e poco allenamento. Poi mi sembra che uno scontro fisico con quei due potrebbe essere igienicamente sconsigliabile. Un animalista, un vegan morto o ospedalizzato non può essere utile a nessuno. Non ho avuto nessun timore a telefonare (a tentare di) sotto lo sguardo della tipa radical-chic, perché istintivamente ho giudicato che non fosse pericolosa per gli umani. Penso che sia saggio valutare a seconda dei casi.
C'è anche un altro motivo, per non farsi vedere, sempre a seconda dei casi. Avendo sentore di un pericolo, le persone che denunciamo, potrebbero scappare, su un treno scendere ad una stazione, prima che arrivi la polizia oppure fare del male agli animali, più di quanto già ne fanno.
Inoltre penso che tutti noi che scriviamo in questo forum abbiamo una certa responsabilità. Immagino che ci siano anche persone molto giovani che lo leggono. Un invito alla prudenza, a fare tutto il possibile per gli animali senza correre inutili rischi, mi sembra doveroso.
Ciao
pamela
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LiberiTutti,
24/05/08 17:12
Ribadisco quanto già detto.
Le iniquità umane non mi interessano, tra i bla bla bla ed un altro, si perde una vita animale in pericolo.
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pamela,
27/05/08 22:13
Anch'io ribadisco quanto già detto.
La violenza gratuita contro chiunque, anche gli indifesi animali, è un sintomo di malattia mentale. Se è possibile difendere gli animali, salvaguardando contemporaneamente la nostra incolumità fisica, facciamolo.
Chi non vuole fare qualche passo dentro un treno, per mettersi fuori dalla possibilità d'ascolto di barboni ed energumeni vari, per poi tornare sul posto, aspettando che arrivi la polizia, può fare la telefonata al loro cospetto, sfidandoli. Io non posso certo impedirlo, posso solo augurargli buona fortuna.
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LadyMe,
20/07/08 02:53
pamela ha scritto:
Io mi porto sempre dietro i numeri della polizia municipale, della Lipu della mia città e anche un numero del comune per i bambini in pericolo o in difficoltà.
Ciao
pamela
Ottima cosa.
WildCat, se trovi che i cani siano maltrattati fai un filmino col cellulare, altrimenti delle foto e cerca di contattare le associazioni locali, se non agisce una prova con l'altra e così via e sporgi anche denuncia alla polizia, è vero che spesso polizia e associazioni non intervengono ma altre si, perchè rischiare di perdere un'occasione? Anche le associazioni più screditate sono intervenute spesso in favore degli animali, dipende dalla sede.