ancora pazzie "umane"; pagina 2
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Lucik,
30/12/05 00:02
Un fatto gravissimo. L'incarnazione del sopruso e della violenza su un innocente che non può difendersi. Di sicuro lo avrei fermato. Il resto, chissà...
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shivers,
30/12/05 09:58
devotchka ha scritto:
scusate, ma qui c'è qualcosa che non va. Insomma se io vedo qualcuno che sta ammazzando una persona a me cara, posso anche arrivare ad ammazzarlo, quella si chiama legittima difesa. Se io vedo un che prende a calci un cane, io lo prendo a calci. Mi è successo proprio a ferragosto, ed è stata una reazione istintiva. se non fosse stato mio cognato ci sarei andata anche piu' pesante...
Puoi arrivare ad ammazzarlo se non hai altri mezzi per fermarlo, altrimenti si chiama omicidio. Se fossi stato sul posto e non avessi avuto altri mezzi per fermare quel personaggio avrei anch'io usato la forza, altrimenti avrei usato la parola.
Ma il problema viene DOPO: il punto è che qui sembra di capire che c'è chi ritiene che DOPO che quel "signore" è stato fermato lo si poteva prendere, scaraventare dalla finestra per poi prenderlo a calci sulla base del profondo principio filosofico ed altamente etico del "quando ce
vo' ce vo'". Forse una lettura di Cesare Beccaria
associata a Fedor Dostoevskij non farebbe male.
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asilanna,
30/12/05 10:18
shivers ha scritto:
Ma il problema viene DOPO: il punto è che qui sembra di capire che c'è chi ritiene che DOPO che quel "signore" è stato fermato lo si poteva prendere, scaraventare dalla finestra per poi prenderlo a calci sulla base del profondo principio filosofico ed altamente etico del "quando ce vo' ce vo'". Forse una lettura di Cesare Beccaria associata a Fedor Dostoevskij non farebbe male.
hai ragione il problema viene assolutamente dopo,siccome nemmeno la teoria rieducativa della pena sembra funzionare oggi!
soprattutto nei casi in cui ad essere soggetti passivi di reati sono non umani, non esistono protezioni legali adeguate e reali: fino a che quindi la situazione sarà questa credo assolutamente che la retribuzione sia assolutamente adeguata alla situazione!
19
shivers,
30/12/05 10:28
Annalisa mi meraviglio di te, eppure tu Beccaria dovresti averlo studiato...
E sai bene perché la pena non rieduca. Il dibattito di questi giorni mi pare lo stia insegnando anche ai più. La retribuzione, cioè la restituzione del male al male, è "riconciliazione tradita" ed è barbarie allo stato puro. Non si può essere pacifisti ed essere per la teoria retributiva.
Fermarli con tutti i mezzi possibili, legali o meno, ma la violenza se non giustificata dalla necessità di salvare vite o evitare altra violenza, è solo vendetta e fa schifo.
20
asilanna,
30/12/05 10:49
io Beccaria posso anche averlo studiato, ma questo non significa che i suoi pensieri siano assoluti!
dico solo che per i non umani la legge non esiste. li abbiamo assoggettati al nostro sistema, ma solo per quano riguarda i doveri, non i diritti!
in una situazione del genere io non ci vedo giustizia e dunque non posso applicare i canoni e gli schemi utilizzati comunemente!
non sono assolutamente per la teoria retributiva, sono per quella rieducativa applicata seriamente (con
l'eliminazione degli istituti penitenziari) e non come oggi!
tuttavia nella situazione attuale nei confronti dei non umani non vedo altra alternativa fino a che non verrà creato un assetto normativo SERIO a loro tutela!
la vendetta fa schifo nel momento in cui esistono sistemi alternativi e "civili" di punizione del reo, ma quando
essi non esistono l'unica strada è la giustizia privata!
che poi voglio dire se ad essere gettato dal balcone e ad essere preso a calci fosse stato un tuo cucciolo umano che avresti fatto?
è che si usano due pesi e due misure a seconda di quale sia la specie vittima di reato!
questo fa schifo, non la vendetta!
21
shivers,
30/12/05 11:03
asilanna ha scritto:
la vendetta fa schifo nel momento in cui esistono sistemi alternativi e "civili" di punizione del reo, ma quando
essi non esistono l'unica strada è la giustizia privata!>
La vendetta fa schifo sempre
che poi voglio dire se ad essere gettato dal balcone e ad essere preso a calci fosse stato un tuo cucciolo umano che avresti fatto?>
Ero sicuro che si sarebbe arrivati a questo.
Questa, però, è una domanda disonesta, nel senso che è strumentale chiedermi che cosa avrei fatto se dalla finestra avessero gettato mio figlio (o anche il mio gatto). E' lo stesso principio su cui si basano i fautori della pena di morte; conoscerai la loro forma mentis: "sì, certo, sei contro solo perché non è capitato niente a qualcuno della tua famiglia, però se ammazzassero tua moglie o tuo figlio che faresti? Dì la verità, li vorresti vedere impiccati!". E infatti negli USA i familiari
possono assistere al "grande evento". Cosa vuoi che risponda? Che lo avrei preso e ammazzato di botte? Non so cosa avrei fatto, forse lo avrei insanamente massacrato, ma ciò non significa che avrei agito correttamente. Per discernere l'etica bisogna evitare di far leva sugli istiniti più bassi.
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devotchka,
30/12/05 11:16
Scusate ma qui nessuno ha parlato di pena di morte. Insomma non è detto che bisogna prendere tutte le parole alla lettera. Ovviamente credo che nessuno di noi abbia il coraggio di gettare qualcuno dalla finestra(poi chissà...). La buon anima di Cesare Beccaria ora non c'entra proprio nulla. E poi 2 calci a un bastardo del genere non farebbero poi cosi' malemale...poi lo si mette ai lavori forzati in un canile...magari riesce anche a capire che stare con gli animali è molto meglio che stare con gli uomini.
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paoletta,
30/12/05 12:00
Non è un tentativo di salvare capra e cavoli, ma quando vedi cose del genere, comunque l'istinto di rendergli pan per focaccia o per lo meno di fargli capire con modi non del tutto pacifici che quello che sta facendo può essere sbagliato ti viene... sta poi alla persona autoregolarsi. Non dico che sia lecito nè giusto, anzi, ma la voglia ti assicuro che ti viene, anche se sei pacifico. Per il fatto che non sia giusto e nemmeno serva a qualcosa, sono pienamente d'accordo.
24
bb,
30/12/05 13:51
shivers ha scritto:
sulla base del profondo
principio filosofico ed altamente etico del "quando ce vo' ce vo'".
riquoto me stessa!
Forse una lettura di Cesare Beccaria
associata a Fedor Dostoevskij non farebbe male.
oibo' e ki saranno mai sti due tizi?
no no credo proprio di non averne sentito mai parlare...a no forse forse un bel tomo 'dei delitti e delle pene' attualmente risiede sotto alla gamba del tavolo traballante....
ma fammi il piacere shivers! non stiamo qui a scomodare sti due signori che avranno di meglio da fare (che so contarsi le ossa....)
il tizio in questione si merita una bella sequenza di calci nel culo giusto giusto per fagli capire che non è l'unico essere dell'universo e che puo' disporre della vita degli altri come meglio crede...un po' di umiliazione non gli fa certo male....
poi magari tentiamo un dialogo costruttivo ma solo dopo averlo tirato giu' dal piedistallo di padrone del mondo!!
25
asilanna,
30/12/05 21:03
shivers ha scritto:
La vendetta fa schifo sempre
la pena non è essa stessa una forma di vendetta?
26
blackberry,
1/01/06 23:19
bb ha scritto:
shivers ha scritto:
sulla base del profondo
principio filosofico ed altamente etico del "quando ce > vo' ce vo'".
riquoto me stessa!
Forse una lettura di Cesare Beccaria
associata a Fedor Dostoevskij non farebbe male.
oibo' e ki saranno mai sti due tizi?
no no credo proprio di non averne sentito mai parlare...a no forse forse un bel tomo 'dei delitti e delle pene' attualmente risiede sotto alla gamba del tavolo traballante....
ma fammi il piacere shivers! non stiamo qui a scomodare sti due signori che avranno di meglio da fare (che so contarsi le ossa....)
il tizio in questione si merita una bella sequenza di calci nel culo giusto giusto per fagli capire che non è l'unico essere dell'universo e che puo' disporre della vita degli altri come meglio crede...un po' di umiliazione non gli fa certo male....
poi magari tentiamo un dialogo costruttivo ma solo dopo averlo tirato giu' dal piedistallo di padrone del mondo!!
Straquoto!!
27
Lucik,
30/01/06 13:12
Una ragazza con due cani. Uno un pitbull, preso al canile. Buono e tranquillo. Era legato. Arriva un cane che gli va contro, si azzuffano. Il padrone di quest'ultimo è un bastardo, di lavoro guardia giurata, che dopo che i cani si erano separati, prende la sua pistola e ammazza il pitbull con 5 colpi. Non è stato OVVIAMENTE arrestato, ma DENUNCIATO. I vigili, arrivando sul posto, hanno fatto la multa alla ragazza perchè l'altro cane, un meticcio simpatico, era senza guinzaglio.
28
paoletta,
30/01/06 15:17
Tra divise non si azzannano...
29
Lucik,
30/01/06 15:52
No. Solo ordinaria imbecillità. (O straordinaria...).
30
asilanna,
30/01/06 19:21
l'ho letto anche io oggi sul quotidiano!
dopo un attimo di incredulità mi sono messa a pensare cosa avrei fatto se al posto della ragazza ci fossi stata io: mi sarei messa a rincorrere il tipo cercando di ucciderlo e probabilmente riuscendoci anche!
comunque la cosa sconvolgente è che questo tizio ha il porto d'armi!
voglio dire se si alza una mattina col piede storto fa strage di chiunque gli capiti sotto tiro a milano?