alcol, inquinamento e spreco delle risorse...

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1 pier, 20/05/09 13:33

L'altra sera durante la trasmissione di Report (di cui si è già discusso nell'altro thread) ho trovato un dato molto interessante, che in realtà non è neanche stato detto, era messo come dato secondario in un'altra tabella, ovvero il consumo di cereali per prodotti alcolici, che stando a quella tabella, è superiore al consumo diretto degli umani, e secondo solo alla carne.

Sono astemio per altri motivi, ma la cosa mi ha colpito molto, e in effetti ragionandoci ho pensato a quanto orzo, quanta canna da zucchero, quante patate, quanta avena, quanta uva, in tutto il mondo è coltivata per produrre sostanze che perdono qualsiasi proprietà nutritiva (a parte quella calorica).
Basti pensare al concetto stesso di distillito per inorridire, l'idea che del cibo venga bruciato per farne una sostanza inebriante è uno schiaffo gigantesco a chi muore di fame in questo mondo.

Mi chiedo, per gli stessi motivi per cui si rinuncia alla carne, non si dovrebbe rinunciare o ridurre veramente al minimo, una sostanza che provoca solo danni di salute, un numero di morti che si fa fatica solo a calcolare, e che non porta alcun tipo di beneficio, se non quello di farci dimenticare di quanto fa schifo questo mondo?

2cent
pier

2 erbivora83, 20/05/09 14:10

...che non
porta alcun tipo di beneficio, se non quello di farci dimenticare di quanto fa schifo questo mondo?

alle volte "non conta" nemmeno l'alcol per quello...anzi,se sei girato male ed esagerik,piglia pure peggio. Ma sono altri discorsi...
Al di là di tutto,grazie per l'informazione...sarò stupida ma non avevo mai visto l'alcol da tale punto di vista, e non è affatto da sottovalutare.

3 macchia, 20/05/09 14:23

giusta osservazione
che poi s'è fatta tanta pubblicità contro il fumo (con grande effetto sulle abitudini) ma non contro l'acool, chissà perchè, forse le lobby del tabacco sono meno potenti di quelle dell'alcool ?
comunque anche le coltivazioni di tabacco ne consumeranno di spazi ed energie da poter dedicare a ben altri tipi di coltivazione

purtroppo il mondo degli umani è il mondo dei controsensi , derivati dall'unico grande valore che è l'interesse , di fronte al quale l'evidenza sfuma in panegirici che non risolvono,volutamente, niente

4 Marina, 20/05/09 14:32

macchia ha scritto:
giusta osservazione
che poi s'è fatta tanta pubblicità contro il fumo (con grande effetto sulle abitudini) ma non contro l'acool, chissà perchè, forse le lobby del tabacco sono meno potenti di quelle dell'alcool ?

Non credo proprio, di pubblicita' contro l'abuso di alcool se ne fa, ma a differenza del fumo l'alcool lo puoi anche consumare molto saltuariamente, se bevi 1 birra una volta al mese, o anche 1 la settimana, non e' un problema, mentre per il tabacco non esiste nessuno (o quasi) che fumi 1 sigaretta al mese o la settimana, perche' e' una dipendenza.
L'alcool diventa una dipendenza solo in casi patologici, mentre e' normale un consumo saltuario, mentre il fumo e' sempre una dipendenza, quando c'e'.

Quindi penso sia molto diverso.

Ciao,
Marina

5 erbivora83, 20/05/09 14:35

...legato all'argomento alcool,se vi interessa,leggete "trattato sui postumi di sbornia" di Juan Bas.
Breve narrativa sui danni fisici e morali (momentanei o permanenti) dati dall'alcool; me lo regalarono come libro ironico per "sbevazzatori da week end", ma io ci vedo anche una triste realtà.
Le vie dell'inferno sono lastricate di buone intenzioni...

6 pier, 20/05/09 14:37

macchia ha scritto:
comunque anche le coltivazioni di tabacco ne consumeranno di spazi ed energie da poter dedicare a ben altri tipi di coltivazione

senza dubbio, inoltre il tabacco usa anche una quantità di pesticidi immensa, perché non essendo considerato prodotto alimentare non ha alcuna limitazione e le sue coltivazioni sono (assieme al cotone) le più devastanti esistenti per la terra.

7 pier, 20/05/09 14:40

Marina ha scritto:
Non credo proprio, di pubblicita' contro l'abuso di alcool se ne fa, ma a differenza del fumo l'alcool lo puoi anche consumare molto saltuariamente, se bevi 1 birra una volta al mese, o anche 1 la settimana, non e' un problema.

nella realtà però l'abuso di alcol è quotidianità a tutti i livelli di classi sociali, a tutte le età e in tutte le aree geografiche, una piaga che teniamo nascosta nell'intimo delle famiglie (come tutte le peggiori nefandezze di questo mondo), si faranno anche campagne contro l'abuso di alcol (poche, pochissime in realtà) ma l'alcol si può pubblicizzare (a differenza del tabacco), non bere alcol è vista come una stranezza (a differenza del non fumare), l'alcol è ovunque in questa società, nessuno trova scandaloso che i nostri vecchi si rovinino le giornate a tracannare vino, è considerata una cosa normale, è proprio nella normalità che l'alcol vive... nel farci sembrare normale un mondo folle.

8 Andrea, 20/05/09 14:57

Non sono molto d'accordo: tutte le persone che conosco bevono moderatamente alcolici (la birra in pizzeria o un bicchiere di viono a volte durante i pasti), nessuno di loro ne abusa. Al contrario, il 100% dei fumatori che conosco porta evidenti i danni di quest'abitudine.

Non nego i danni dell'alcol, tra l'altro se non sbaglio la maggior parte dei morti sulle strade sono dovuti a incidenti che coinvolgono persone che hanno bevuto, ma sicuramente si può bere senza abusarne.

9 pier, 20/05/09 15:08

Andrea ha scritto:
Non nego i danni dell'alcol, tra l'altro se non sbaglio la maggior parte dei morti sulle strade sono dovuti a incidenti che coinvolgono persone che hanno bevuto, ma sicuramente si può bere senza abusarne.

nono ma guarda nessuno nega questo,io dico che l'abuso è normalità, nascosta nei meandri delle nostre case, i nostri zii e nonni alcolizzati al bar, i ragazzini a 15 anni che rientrano in casa distrutti miracolosamente vivi.... questo dico, non che non si possa bere saltuariamente.

10 macchia, 20/05/09 18:12

Andrea ha scritto:
ma sicuramente si
può bere senza abusarne.

d'accordo,
se dovessimo togliere di mezzo tutto ciò che è solo vizio.....come si dice, non si vive di solo pane
ma tra il bere un bicchiere di vino a pranzo , o una birra in pizzeria con gli amici, o un grappino quando sei in montagna che fa un freddo cane, a diventare alcolizzato, c'è una bella differenza
non conosco i dati, ma credo anch'io comunque che la piaga dell'alcolismo sia diffusa in modo forse anche allarmante e omertoso, la pubblicità mi sembra che si limiti invece agli effetti dell'abuso al sabato sera, non estesa ai danni dall'abuso continuato, o mi sbaglio ? non è poi che si debba proprio essere allo stadio finale per capire di aver subito danni, basta eccedere, costantemente oltre il consentito, uno è convinto che a lui non fa effetto, e va avanti , per anni. Non è come la dipendenza da fumo ?

ciao

11 Marina, 20/05/09 20:26

macchia ha scritto:
non conosco i dati, ma credo anch'io comunque che la piaga dell'alcolismo sia diffusa in modo forse anche allarmante e omertoso, la pubblicità mi sembra che si limiti invece agli effetti dell'abuso al sabato sera, non estesa ai danni dall'abuso continuato, o mi sbaglio ? non è poi che si debba proprio essere allo stadio finale per capire di aver subito danni, basta eccedere, costantemente oltre il consentito, uno è convinto che a lui non fa effetto, e va avanti , per anni. Non è come la dipendenza da fumo ?

Per me i 2 problemi - fumo e consumo alcool - non sono minimamente comparabili, e quindi non si possono usare le stesse strategie per combatterli.

Il fumo e' meno diffuso ma da' praticamente SEMPRE dipendenza, quindi ha un senso una politica di divieti, perche' deve essere semplicemente eliminato.

L'alcool nei casi di dipendenza e' piu' dannoso del fumo - perche' e' a piu' breve termine, perche' ti colpisce il cervello oltre che il fisico, ecc. - ma i casi di dipendenza, nella totalita' di persone che ne fa uso, sono una percentuale bassa (per quanto in assoluto sia forse maggiore del fumo, questo non lo so) - quindi una politica di "divieto" non ha senso. Percio' e' molto piu' difficile da combattere.

Ma rimane il fatto che sono 2 cose molto diverse.

Ciao,
Marina

12 piergiorgio, 20/05/09 21:54

Io non dico nulla, anche se in pratica lo sto facendo, dato che, proprio ora, sto bevendo il mio bicchierino serale di "abba ardente", distillato artigianalmente da mani sapienti.http://www.textually.org/textually/archives/images/set3/salvation_army_1.jpg

13 pablino, 21/05/09 15:39

Basti pensare al concetto stesso di distillito per inorridire, l'idea che del cibo venga bruciato per farne una sostanza inebriante è uno schiaffo gigantesco a chi muore di fame in questo mondo.

Mi chiedo, per gli stessi motivi per cui si rinuncia alla carne, non si dovrebbe rinunciare o ridurre veramente al minimo, una sostanza che provoca solo danni di salute, un numero di morti che si fa fatica solo a calcolare, e che non porta alcun tipo di beneficio, se non quello di farci dimenticare di quanto fa schifo questo mondo?

Mi pare siano concetti estremisti e scorretti oltre che offensivi.

Dire che consumare alcool/caffe e' "è uno schiaffo gigantesco a chi muore di fame in questo mondo"
O che "provoca SOLO danni alla salute" e' falso.
Tutto e' molto relativo. Dipende dalla quantita' dalla modalita..

A me il vino e la birra piacciono.
Nella loro produzione 'direttamente' non vedo piu morti di quanti ne faccio per spostarmi ad esempio in macchina al vegFestival di torino.
O semplicemente per vivere

Se semplicemente non ci fossero i cereali ad uso zootecnico, avremmo molti piu spazi per cui questo discorso (come quello del caffe) non avrebbe nessun problema (vedi schiaffo alla fame del mondo...)

Forse sono troppo aggrappato al mondo occidentale, ma non penso di essere cosi solo, o forse non sono vegan...

14 pier, 21/05/09 16:18

pablino ha scritto:
Basti pensare al concetto stesso di distillito per > inorridire, l'idea che del cibo venga bruciato per farne una > sostanza inebriante è uno schiaffo gigantesco a chi muore di > fame in questo mondo.

Mi chiedo, per gli stessi motivi per cui si rinuncia alla > carne, non si dovrebbe rinunciare o ridurre veramente al > minimo, una sostanza che provoca solo danni di salute, un > numero di morti che si fa fatica solo a calcolare, e che non > porta alcun tipo di beneficio, se non quello di farci > dimenticare di quanto fa schifo questo mondo?

Mi pare siano concetti estremisti e scorretti oltre che offensivi.

non mi pare di aver utilizzato termini offensivi... nel caso scusami

Dire che consumare alcool/caffe e' "è uno schiaffo gigantesco a chi muore di fame in questo mondo"
O che "provoca SOLO danni alla salute" e' falso.
Tutto e' molto relativo. Dipende dalla quantita' dalla modalita..

certo che dipende dalla modalità e quantità e cmq non era il mio un discorso sulla salute ma sull'uso delle risorse

A me il vino e la birra piacciono.

e cosa c'entra? c'è anche a chi piace la carne, il paicere non mi pare un discorso che importi

Nella loro produzione 'direttamente' non vedo piu morti di quanti ne faccio per spostarmi ad esempio in macchina al vegFestival di torino.

senza dubbio, e quindi? nessuno pretende di impattare zero, il punto è ridurre ciò che non ci comporta troppi sforzi, se per te è uno sforzo troppo difficile bere acqua al posto della birra, no problem... nessuno è qui a giudicare

O semplicemente per vivere

Se semplicemente non ci fossero i cereali ad uso zootecnico, avremmo molti piu spazi per cui questo discorso (come quello del caffe) non avrebbe nessun problema (vedi schiaffo alla fame del mondo...)

certo guarda che non volevo paragonare il consumo cerealicolo per gli alcolici a quello della zootocnia, ma solo dire che esiste anch'esso

Forse sono troppo aggrappato al mondo occidentale, ma non penso di essere cosi solo, o forse non sono vegan...

e cosa c'entra il veganismo?

ciao
pier

Cos'hanno in comune queste persone? Ciascuno di loro sta salvando migliaia di animali.

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