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AgireOra Network - Newsletter n. 14
2 maggio 2007
Questa è la versione testuale della NewsLetter; la
versione a colori completa di immagini è disponibile all'indirizzo:
https://www.agireora.org/newsletter/numero_14.htmlTESTIMONIANZE : Adotta un'università: primi risultati a Milano
La campagna "Adotta un'università" è partita in varie
città, iniziamo da questo resoconto di un volantinaggio
a Milano svolto il 20 aprile.
Ieri siamo andati alla Statale di Milano (facoltà umanistiche, medicina e giurisprudenza) per il primo volantinaggio. Eravamo in tre e in poco più di un'ora abbiamo dato 300 volantini.
Immancabili, come a tutti i volantinaggi, i soliti
episodi di sfottò o cestinamento quasi immediato, ma in alcuni casi abbiamo assistito all'accendersi di vivaci discussioni tra studenti sul tema della scelta vegetariana-vegana.
Una ragazza mi ha tempestata di domande sugli
integratori e le proteine vegetali, ma sembrava molto interessata e incuriosita, direi anzi proprio
"attratta", un ragazzo sulle prime molto diffidente (non voleva neppure prendere il volantino) poi ha letto con attenzione tutte le informazioni commentando che le
stesse cose le aveva già sentite dire da Tozzi in televisione.
Chi volesse partecipare in altre città, può richiedere i volantini scrivendo a
info@agireora.org, vengono inviati gratuitamente, l'iniziativa è spiegata qui:
https://www.agireora.org/progetti/adotta.htmlPRODOTTO DEL MESE :
Cerchiamo qui di presentare ogni volta un prodotto
"senza crudeltà", se avete qualcosa da segnalarci, scriveteci!
Malto di grano. Il nettare dolce del frumento.
Per chi lo ha provato è una bellissima aggiunta
all'archivio delle belle scoperte. Un nettare vegetale
dal sapore delizioso che può gustosamente essere usato
al posto del miele, sia come dolcificante per the e
tisane, sia da spalmare sul pane o sulle fette
biscottate. Dolce, buono, dall'aspetto cristallino. E
come sempre, cruelty free.
PROGETTO IN PRIMO PIANO : Divulgazione nei negozi
Si tratta di una iniziativa di facile realizzazione e
molto efficace per educare le persone al rispetto per
gli animali: chi ha un negozio, fisico o on-line, può richiedere ad AgireOra Edizioni materiali informativi a
sua scelta (che gli verranno inviati gratuitamente), da mettere a disposizione nel proprio negozio, o da inviare
ai clienti all'interno dei pacchi per i negozi on-line.
I negozianti aderenti saranno elencati sul sito AgireOra Edizioni, vanno bene negozi di tutti i tipi: bar,
panifici, negozi di abbigliamento, qualsiasi cosa, l'importante è la divulgazione!
Per approfondimenti:
https://www.agireoraedizioni.org/negozi.phpPROSSIMI EVENTI :
Ciclo di incontri : "Mangia che ti passa" (17/05/2007)
Località: Milano (Milano) - Dettagli sul sito
Veggie Pride - "Festa dell'orgoglio vegetariano e
vegano"
(19/05/2007)
Località: Parigi (Stato Estero) - Dettagli sul sito
Ciclo di incontri: "Mangia che ti passa" (24/05/2007)
Località: Milano (Milano) - Dettagli sul sito
Conferenza: Vivisezione, sempre più nascosta (24/05/2007)
Località: Millesimo (Savona) - Dettagli sul sito
Ciclo di incontri : "Mangia che ti passa" (31/05/2007)
Località: Milano (Milano) - Dettagli sul sito
Ciclo di incontri : "Mangia che ti passa" (10/06/2007)
Località: Milano (Milano) - Dettagli sul sito
AZIENDE SOSTENITRICI : Orgran
Orgran, marchio Specializzato da 20 anni
nell'Alimentazione Naturale, propone una vasta gamma di oltre 50 prodotti ideali per Tutte le Esigenze
dietetiche. Tra le principali caratteristiche: 100% naturali, No OGM, senza derivati animali, senza latte e derivati, senza uova, senza coloranti, aromatizzanti, conservanti e addensanti artificiali, senza glutine.
Orgran vi offre un ampio assortimento di pasta, ricca in carboidrati complessi, importante fonte di energia come consigliato nella dieta mediterranea. Gustate la Pasta Tricolore Orgran per un fantasioso piatto di pasta
fredda, ideale per l'estate. Provate la Pasta Pronta con pomodoro e basilico per un pranzo veloce, Fette Tostate
e Gallette di Mais per un snack sfizioso e Barrette di Frutta per un ghiotto spuntino. Per maggiori
informazioni:
www.orgran.itSPAZI PER AZIENDE SOSTENITRICI
Se vuoi che la tua azienda compaia come sostenitrice in
una delle prossime newsletter, contattaci! Quel che chiediamo è solo una donazione per le iniziative
animaliste portate avanti da AgireOra, e che l'azienda rispetti alcuni standard (necessariamente, che non sia nociva agli animali, e, possibilmente, che sia utile a diffondere uno stile di vita "senza crudelta'").
Scrivici per accordi!
Notizia 1: ERO UN VIVISEZIONISTA
Argomento: Vivisezione
Riportiamo un articolo pubblicato il 31 marzo 2007 dal quotidiano inglese "The Guardian". Dalla voce di un ex-vivisettore, tutto l'orrore di questa pratica, e il perchè continua a esistere e a essere insegnata nelle università come fosse cosa dovuta e normale.
Iniziò tutto quando ero uno studente universitario di medicina. Venimmo abituati gentilmente; iniziammo
guardando video di esperimenti su conigli anestetizzati
e prendendo nota dei risultati. In seguito effettuammo esperimenti sulle zampe delle rane e poi sui cuori.
[...]
Quando iniziai il dottorato, dovetti frequentare un
corso che insegnava a occuparsi degli animali sotto anestesia e ucciderli con umanità. [...] Il corso fu spaventoso. Guardavamo un video su come uccidere gli
animali - gente con maschere e camici da laboratorio che sbattevano gli animali sul lato di un tavolo o gli spezzavano il collo - e poi discutevamo tranquillamente
di etica, come se tutto avesse senso. Il problema è che
non ce l'aveva - ma devo essermi perso il pezzo in cui
ci incoraggiarono a metterlo in dubbio.
L'articolo completo è alla pagina:
https://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=207Notizia 2: LA CINA IMPONE IL DIVIETO DI PASCOLO PER ARGINARE LA
DEGRADAZIONE DEL SUOLO
Argomento: Salute/Ecologia della nutrizione
Sono così enormi i danni al suolo causati dal sovrasfruttamento dei pascoli (erosione,
desertificazione), che la Cina ha disposto un divieto di pascolo in tutta la nazione, ripetendo il provvedimento temporaneo già adottato un anno fa.
La degradazione del suolo è uno dei problemi più seri
che l'agricoltura moderna si trova ad affrontare. Mentre servono da 20 a 1000 anni per la formazione di un
centimetro di suolo, le Nazioni Unite hanno stimato che
il vento e l'acqua erodono l'1% del suolo del pianeta
ogni anno. Generalmente è poco noto come l'allevamento
di animali sia uno dei fattori che più contribuiscono all'erosione.
Le notizie di agenzia riportano che questo divieto farà
sì che aumenti il numero di animali allevati, anzichè a pascolo, in allevamenti intensivi, con mangimi coltivati appositamente. Ma questo di certo non risolve il
problema, anzi!
L'allevamento intensivo distrugge il suolo perchè la coltivazione di cereali per mangimi, necessaria a
mantenere quest'industria, richiede moltissimo terreno coltivabile. È per questo che la terra arabile pro
capite disponibile nel mondo continua a decrescere costantemente: è passata da 0,40 ettari per persona nel
1961 a 0,25 ettari nel 1999.
Per approfondimenti:
https://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=211Notizia 3: POVERI SFORTUNATI CACCIATORI DI FOCHE!
Argomento: Pellicce
A questi poveri cacciatori di foche ne succedono proprio
di tutti i colori, POVERINI: il 14 aprile una loro nave viene incendiata e distrutta, il 18 aprile 100 loro navi rimangono intrappolate tra i ghiacci, ora oltre 12
equipaggi sono stati prelevati dalle navi in cui si trovavano e le navi sono perse per sempre. Che
sfortuna...
Alcuni estratti di un paio di comunicati
dell'associazione Sea Shepherd, fondata dal Capitano
Paul Watson, che da anni lotta in mare contro i
cacciatori, ci illustrano con grande efficacia la situazione.
Qui l'articolo completo:
https://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=212Notizia 4: I FIGLI DI MADRI CARNIVORE SONO MENO FERTILI
Argomento: Salute/Ecologia della nutrizione
Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Human
Reproduction riporta come il consumo di carne bovina in gravidanza possa ridurre il numero futuro di spermatozoi
del figlio.
Gli studiosi dell'Università di Rochester hanno studiato
la relazione tra vari parametri dello sperma di 387
uomini, e le abitudini dietetiche delle loro madri
durante la gravidanza, nell'ambito dello Study for
Future Families.
A maggiori quantità di carne bovina assunte dalla madre corrispondevano le più basse concentrazioni di
spermatozoi dello sperma. Il numero di spermatozoi, in particolare, risultava più elevato del 24% nei figli di quelle madri che avevano mangiato minori quantità di
carne bovina.
Per approfondimenti:
https://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=213Notizia 5: RISCHIO SICCITÀ? MENO CARNE, E RISOLVIAMO IL
PROBLEMA
Argomento: Salute/Ecologia della nutrizione
L'allarme siccità di cui si parla in questi giorni non è certo un problema solo italiano: la scarsità d'acqua, il sovrasfruttamento delle falde acquifere e il loro inquinamento sono uno dei più gravi problemi del nostro tempo. Un problema di cui molto si discute, ma troppo
poco peso viene dato un aspetto: il consumo d'acqua (e
il suo inquinamento) legato alle nostre scelte
alimentari.
"Eppure è proprio su questo aspetto che ciascun singolo cittadino può intervenire molto efficacemente",
dichiarano gli esperti dl NEIC, il Centro Internazionale
di Ecologia della Nutrizione. "Se pensiamo che per
produrre un solo chilo di carne bovina si consuma tanta acqua quanta ne consuma una persona in un anno per tutte
le sue necessità - bere, cucinare, lavarsi, fare il
bucato, ecc. - è chiaro che la prima cosa da fare, per risparmiare davvero acqua, è diminuire i consumi di
alimenti animali, privilegiando il consumo diretto di vegetali (cereali, legumi, verdura, frutta): come
singola azione da compiere è la più potente in assoluto, molto di più di qualsiasi altra azione di risparmio il singolo cittadino possa compiere."
Per approfondimenti:
https://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=218Notizia 6: IL 5 PER MILLE E LA VIVISEZIONE
Argomento: Vivisezione
Nel decidere a quali associazioni destinare il 5 per
mille delle nostre tasse, occorre tenere conto, per
quanto riguarda le associazioni, istituti, enti che si occupano di ricerca bio-medica, che la maggior parte di questi utilizza una parte rilevante dei fondi raccolti
per finanziare la vivisezione.
"Chiunque voglia evitare di donare il suo 5 per mille a
una pratica non scientifica e non etica, come quelle
della vivisezione, ricordi che quasi tutte le
associazioni per la ricerca medica finanziano studi su animali" affermano i gestori di
NoVivisezione.org, il portale dell'antivivisezionismo in Italia. "Lo stesso
vale per tutte le facoltà a indirizzo biomedico, quindi anche le università non sono una buona scelta come destinatarie del 5 per mille".
Per approfondimenti:
https://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=221ISCRIVITI ANCHE ALLA MAILING LIST!
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