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andr3vegan,
20/02/10 21:17
salve ,io sono vegan da 5 anni ormai. quando mi ammalo prendo tutti rimedi alternativi,mai medicinali.
Ma da un paio di giorni mi è sorto un dubbio : se ad un vegan viene diagnosticato un tumore , cosa dovrebbe fare? accettare le cure (cioe fare la chemio che è costituita da medicinali testati sugli animali) ?
grazie per le risposte.
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Noel,
21/02/10 19:27
andr3vegan ha scritto:
salve ,io sono vegan da 5 anni ormai. quando mi ammalo prendo tutti rimedi alternativi,mai medicinali.
Ma da un paio di giorni mi è sorto un dubbio : se ad un vegan viene diagnosticato un tumore , cosa dovrebbe fare? accettare le cure (cioe fare la chemio che è costituita da medicinali testati sugli animali) ?
grazie per le risposte.
il tumore è una cosa seria, personalmente non escluderei assolutamente le cure tradizionali visto che non sono medico
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Miriel,
22/02/10 14:05
Non esiste proprio, non scherziamo....
Quando si tratta di patologie mortali, non dovrebbe sorgere nemmeno il dubbio.
Io sono Vegan per una scelta di tipo etico innanzitutto, ma sono anche consapevole di vivere qui e ora, in un mondo antivegano per antonomasia.
Prego e spero per una società migliore, più evoluta e mi muovo attivamene in tal senso, ma tutti i cambiamenti sostanziali avvengono storicamente parlando con gradualità.
Quindi anche in ambito medico mi auguro che ci sia un'evoluzione in tal senso....ma ciò deve accadere con cervello, altrimenti si leva un male da una parte per aggiungerne un altro dall'altra.
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Guest,
22/02/10 16:17
Se posso dire la mia....io non farei la chemio se dovessi ammalarmi per due semplici motivi...la chemio non cura...e ti distrugge come fa il tumore , ma più lentamente(con tutte quelle sostanze chimiche..)
Comunque è un argomento molto delicato. Il tumore maligno è mortale.. è inutile avvelenarsi(secondo il mio parere)!...quando ero piccola , la mamma di una mia amichetta è morta per un tumore alla testa...non lascia scampo....una bambina che conosceva mia zia era piena di "placche" maligne....è morta nonostante tutte le cure!è inutile rovinarsi per poi morire comunque...quando si tratta di un male del genere!...è sbagliato chiamare la chemio , cura...perchè non lo è!...ti permette , forse , solo in alcuni casi , di vivere un pò di più...basta guardare il numero di sopravvissuti dopo i cicli di chemio (molto,ma molto pochi!)!Bisogna aspettare quello che viene chiamato miracolo...!...mi sembra quasi una punizione il tumore...è come se rispecchiasse la società-bruttura richiama bruttura,il microcosmo come il macrocosmo...!!va be...a parte l'ultima frase...questo è quello che penso del tumore e della chemio (nella mia ignoranza)
Ciao
Didì
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andr3vegan,
22/02/10 17:31
beh dipende didi, se hai il 10 % di sopravvivere,è ovvio che è inutile fare le cure,ma se hai dal 70 % in poi di sopravvivenza ,allora una speranza c'è . anche se vuol dire accettare trattamenti sperimentati sugli animali
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Andrea,
22/02/10 17:41
Secondo me comunque occorre fare una distinzione tra cibo di origine animale, che prevede sofferenza e morte in misura proporzionale a quanto ne viene consumato (quindi se viene mangiato 1 pollo è un animale ucciso, mentre mangiare 10 polli significa 10 animali uccisi) e medicine che vengono testate prima della messa in commercio, e quindi non è che usarne in più aumenta direttamente la vivisezione.
Anche l'inchiostro della penna con cui scriviamo è stato testato, quasi tutto viene testato.
Ovviamente visto che l'industria farmaceutica è il peggio del peggio in fatto di vivisezione, si cerca di evitare il più possibile i farmaci. In 20 anni ho preso medicine solo 1-2 volte e perché mi serviva rimettermi in piedi per motivi animalisti, altrimenti li evito accuratamente. Devo dire che da quando ho eliminato la carne e poi i derivati sono sempre stato benissimo.
Per quanto riguarda questo caso specifico non sono informato sulle probabilità che danno cure del genere, in generale penso sia meglio morire con dignità nel proprio letto che devastati da cure invasive e attaccati a una macchina in ospedale.
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andr3vegan,
22/02/10 18:47
Anche io da quando sono vegan (5 anni,+ 2 anni da vegetariano) sto benissimo!
Quando Linda McCartney morì di tumore,il marito aveva donato i soldi x trovare una cura per il cancro senza fare alcun testamento sugli animali .. almeno è gia qualcosa XD
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andr3vegan,
22/02/10 18:48
"Nel gennaio 2000, Paul McCartney annunciò una donazione di 2.000.000 di dollari per la ricerca sul cancro all'ospedale di Tucson in New York dove Linda ricevette i trattamenti. La donazione fu data a condizione che nessun animale sarebbe stato usato come cavia per test sperimentali."
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Suffi,
22/02/10 19:50
Guest ha scritto:
Comunque è un argomento molto delicato. Il tumore maligno è mortale.. è inutile avvelenarsi(secondo il mio parere)!...quando ero piccola , la mamma di una mia amichetta è morta per un tumore alla testa...non lascia scampo....una bambina che conosceva mia zia era piena di "placche" maligne....è morta nonostante tutte le cure!è inutile rovinarsi per poi morire comunque...quando si tratta di un male del genere!...è sbagliato chiamare la chemio , cura...perchè non lo è!...ti permette , forse , solo in alcuni casi , di vivere un pò di più...
Una persona a me molto molto cara ha avuto un primo tumore, che è guarito grazie a chemio e radioterapia (si aspettano 5 anni per dichiarare guarito un tumore); dopo 6 anni il tumore è tornato e, dopo un lungo calvario, se l'è portata via.
Se guardo all'ultimo periodo, posso dire che la chemio è stata inutile, oltre che causa di molte sofferenze, ma non posso ignorare che mi ha dato 6 preziosissimi anni con quella persona, quindi non direi che è stata una rovina...
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Guest,
22/02/10 21:25
Suffi ha scritto:
Se guardo all'ultimo periodo, posso dire che la chemio è stata inutile, oltre che causa di molte sofferenze, ma non posso ignorare che mi ha dato 6 preziosissimi anni con quella persona, quindi non direi che è stata una rovina...
E' chiaro che non è stata una "rovina"...non ho usato quella parola!! dico solo che la chemio non è una cura...e sta alla persona decidere se vivere il tempo che rimane "come sempre" , oppure cercare di sopravvivere per un tempo più lungo....ci sono in ballo molte cose... ad esempio ignorare cosa sia la morte e quindi temerla,credere o no in qualcuno o qualcosa,l'idea stessa che si ha della vita,e di come sia degno o meno trascorrerla...!la decisione è personale...,forse anche quando è un bambino ad essere malato. E' chiaro che a noi fa piacere avere accanto , il più possibile , una persona che vogliamo bene..!!
Io posso parlare solo per me stessa...e anche se non approvo metodi come la chemio...non disapprovo un'operazione chirurgica (anche se mi sembra che per tumori maligni sia comunque inutile..ed è certo che si usano,comunque,delle sostanze sperimentate su altri esseri viventi!!). Non so fino a che punto sia un bene aggrapparsi alla vita senza viverla veramente (per via delle corse in ospedale , malumori,dispiaceri,delusioni ecc...-o forse la vita vale sempre la pena di essere vissuta-),non so se sono stata chiara....comunque ognuno è libero di fare quel che vuole con il prorpio corpo e la propria anima(sperando che esista)!!
Non avevo intenzione di dire che sia inutile provare a guarire o solo sperare o pensare di vivere un pò di più...questo è lecito! Dicevo solo che io , se dovessi ammalarmi(spero di no), non inizierei la chemio,perchè non la cosidero una cura!tutto qui.
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Suffi,
22/02/10 22:46
Guest ha scritto:
E' chiaro che non è stata una "rovina"...non ho usato quella parola!!
Hai detto che è inutile rovinarsi con la chemio, mi sembra simile come concetto...
persona decidere se vivere il tempo che rimane "come sempre" , oppure cercare di sopravvivere per un tempo più lungo....ci sono in ballo molte cose... ad esempio ignorare cosa sia la morte e quindi temerla
Nessuno sa cosa sia la morte; ognuno decide di credere cosa aspettarsi, questo sì.
la decisione è
personale...,forse anche quando è un bambino ad essere malato. E' chiaro che a noi fa piacere avere accanto , il più possibile , una persona che vogliamo bene..!!
Ma non è solo un fatto egoistico; avere qualche anno in più permette alla persona malata di veder crescere i propri figli, di viaggiare, di godersi una giornata con gli amici, di amare chi le sta accanto. Non sempre il tempo dato in più dalle cure è tempo in cui si vive a letto tra dolore e sofferenze.
Con questo non voglio fare l'elogio della chemio, sia chiaro, e il dilemma di "approfittare" delle sofferenze patite dagli animali che sono stati oggetto di vivisezione è purtroppo lancinante.
Io posso parlare solo per me stessa...e anche se non approvo metodi come la chemio...non disapprovo un'operazione chirurgica (anche se mi sembra che per tumori maligni sia comunque inutile..ed è certo che si usano,comunque,delle sostanze sperimentate su altri esseri viventi!!).
Ma anche un'operazione chirurgica può portare ad allungare una vita che altrimenti finirebbe prima, che differenza c'è? Anche in quel caso ti aggrappi alla vita, come dici tu.
Non avevo intenzione di dire che sia inutile provare a guarire o solo sperare o pensare di vivere un pò di più...questo è lecito! Dicevo solo che io , se dovessi ammalarmi(spero di no), non inizierei la chemio,perchè non la cosidero una cura!tutto qui.
Ovviamente una situazione così delicata ognuno la vive come crede, ci mancherebbe; io volevo solo riportare l'esperienza che ho vissuto sulla mia pelle.
Ciao
Stef
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Miriel,
7/03/10 10:47
Mia madre si ammalò di cancro più di undici anni fa, se non fosse stata curata a dovere non sarebbe mai e poi mai guarita.
Si è curata a Milano da Veronesi (già si poteva scegliere il menù vegetariano!)....e non ho avuto un dubbio...un dubbio solo che quello che stava facendo non fosse più che opportuno e necessario.
Grazie al Cielo è qui e sta bene, passati i famosi sei anni...e poi altri sei....insegna ballo ed è bellissima... se non si fosse curata.... non sarei stata qui a parlarne.