iniziano i guai per il pranzo di natale......

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1 arieldubois, 13/12/14 13:40

Carissimi del forum come dice il titolo del mio post io e mio marito stiamo vivendo una situazione di grande disagio! Io ormai vegana a 360 gradi da quasi 2 anni,lui mi ha seguito dopo qualche mese,felicissimi e molto motivati dalla nostra scelta....
lo scorso anno siamo riusciti a goderci il Natale da soli noi 2 coi nostri animaletti!
Quest anno tocca pasteggiare dalla suocera con i fratelli di mio marito,le cognate e i loro bimbi....tutti onnivori.... Così mia suocera è già in paranoia....deve pensare a mia cognata celiaca e farle un menù apposta....ma quello sarebbe il meno!
Oggi ho saputo che tutti VOGLIONO LASAGNE VERE(CON CARNE)POLLI ARROSTO E PANDORI E PANETTONI CON CREME (VERE) DI UOVA E MASCARPONE!....
io mi sto già sentendo male.....secondo loro noi ci dobbiamo adattare che siamo in minoranza!
Ma vi sembra possibile?dicono che non possiamo certo pretendere che decidiamo noi il menù....che figurarsi mangiare fagioli??mai nella vita!Dobbiamo stare lì,mangiare le nostre cose e subire la visione dello sfacelo nei loro piatti.....quegli odori ci disgustano e pensare alla sofferenza che si cela nei loro piatti mi manda in bestia!
A questo punto proporrò di andare solo più tardi a bere il caffè....sapendo che creerò malumori,malcontenti e parole dietro le spalle....
Domando ai veterani consiglio e opinioni su come hanno gestito queste situazioni!
Ormai non partecipiamo più a raduni di famiglia,usciamo quasi solo con vegani e i veri amici si adattano a noi....la famiglia crea solo ostacoli e problemi!

2 Cynthia, 13/12/14 14:48

Ti vorrei chiedere: la celiachia di tua cognata è più importante del tuo essere vegan? Voglio dire che se tua suocera non tiene te e suo figlio in uguale considerazione di tua cognata perchè ti preoccupi dei loro malumori? Il rispetto deve essere reciproco. I vegani devono smetterla di comportarsi come se fossero dei problemi per gli altri, ma scherziamo? Mica avete chiesto di mangiare cibi sconosciuti e costosissimi... Inoltre, scusami la franchezza, ma dirti o farti capire che non potete scegliere il menu perchè loro non vogliono fare a meno di ingozzarsi di pezzi di corpi morti per un giorno è da persone molto poco disponibili, per cui il mio consiglio è di dire chiaramente che quel tipo di pranzo vi rovinerebbe la festa e che, se non sono disposti a mangiare vegan, andrete solo dopo cena. A quel punto, se si offendono a te cosa importa? Tu una possibilità di mangiare insieme gliel'hai data...

3 pusteblume, 13/12/14 17:49

Io concordo con chi mi ha preceduto: Ma perché Vi volete per forza rovinare le feste???? Dovrebbe essere una gioia trascorrere un po' di tempo con la propria famiglia e non un MUST. Trovo buffo che tutti gli anni le solite persone (la maggior parte nemmeno vegan) si lamenta di DOVER trascorrere il natale con certi familiare...ma chi ve lo fa fare!?

Buon Natale comunque!

4 inleaguewithseitan, 13/12/14 18:40

pusteblume ha scritto:
Io concordo con chi mi ha preceduto: Ma perché Vi volete per forza rovinare le feste???? Dovrebbe essere una gioia trascorrere un po' di tempo con la propria famiglia e non un MUST. Trovo buffo che tutti gli anni le solite persone (la maggior parte nemmeno vegan) si lamenta di DOVER trascorrere il natale con certi familiare...ma chi ve lo fa fare!?

Buon Natale comunque!

Concordo su tutta la linea.
Non ho mai sopportato queste occasioni forzate, dettate solo dalla cultura e dalla consuetudine e non dalla voglia di stare insieme veramente.
Sarà soprattutto perché non sono cristiana né tantomeno credente, quindi per me Natale è un giorno come tutti gli altri, ma se comunque davvero voglio pranzare o cenare con qualcuno deve essere sentito da entrambi.
Per me si mangia con le persone con le quali si ha una relazione, questa storia degli obbligatori pranzi e cene in famiglia (durante i quali non si condivide nessun sentimento sincero il più delle volte, ma, come ho detto prima, sono dettati solo dalla consuetudine) non mi è mai andata giù. Detto questo, se deve diventare un obbligo e uno stress, non ci andate e festa finita.

5 Serendip, 13/12/14 20:08

Non posso che concordare con chi ha risposto prima di me: non esiste che voi dobbiate adattarvi a mangiare quello che mangiano gli altri oppure a digiunare!!
A me non è mai capitato di essere oggetto di una tale mancanza di rispetto. Al massimo, agli inizi è successo che i miei ospiti, non abituati a preparare cibo vegan, si sbagliassero (una volta sola, a dire il vero: mia suocera aveva aggiunto per sbaglio del burro per mantecare il risotto), ma che neppure ci provassero e mi dicessero di arrangiarmi non mi è mai capitato: sanno tutti benissimo che in tal caso non mi vedrebbero neppure col binocolo....

A questo punto, premesso che purtroppo non potrete impedire agli altri di ingozzarsi di cadaveri, i suggerimenti che posso darti sono due:

1) opzione pacifica: studiate un menu che possa andare bene sia per voi che per la cognata celiaca e proponetelo a tua suocera, in modo da scomodarla il meno possibile. Se poi tua cognata vorrà mangiare in aggiunta la carne come gli altri, pazienza, se non altro voi due avrete qualcosa di adatto a voi. Chiedi inoltre a tua suocera di cucinare per tutti le verdure senza burro, non credo sia un grande sacrificio.

2) opzione polemica (da usare con cautela): portatevi da casa il vostro pranzo: in questo modo li farete sentire in colpa e forse capiranno che vi hanno mancato di rispetto. Attenzione però che potrebbero risentirsi e questo potrebbe innescare delle liti, quindi vedete voi se è il caso di rischiare (dipende dai caratteri...)

In ogni caso prima cercherei di spiegare per l'ennesima volta, con calma e gentilezza, che la vostra non è una moda o una fissazione, ma che state cercando di salvare delle vite e per voi questa cosa è molto importante, e che se da ora in avanti vorranno avervi ospiti dovranno tenerne conto.

6 arieldubois, 13/12/14 20:18

Scusate forse non mi sono spiegata bene!
il problema non è che non vogliono preparare piatti vegan per noi!
Anzi mia suocera è un angelo e ne sarebbe ben felice!
Il problema è che gli altri non vogliono assolutamente un menù vegan per loro....quindi a noi toccherebbe per forza VEDERE pezzi di polli squartati nei loro piatti.....carne nelle lasagne....e puzzo di uovo nella crema al mascarpone!

E questo ci fa stare fisicamente male perché gli odori ci nauseano....oltre a farci stare male nell'animo....
Domani cercheremo di parlare chiaro almeno con mia suocera e spiegarle tutto,al limite ci aggregheremo a pranzo terminato per scambiarci gli auguri e bere un caffè....
noi non pretendiamo mai nulla dagli altri,nè che si adeguino a noi!
ma nemmeno trovo giusto il dover stare a forza in una situazione che ci crea disagio.....

7 Myeu, 13/12/14 20:55

Ti capisco.

Io non festeggio più il mio compleanno coi parenti perché si rifiutano di mangiare vegan almeno alla mia festa, sulla base della convinzione "io-rispetto-te-tu-rispetti-me".
Da quando sono vegan ho festeggiato una volta sola con loro, preparando un buffet vegan ma per tutti i gusti (tipo pizza marinara, sandwich con vari paté vegetali, torta al cioccolato, ecc) e ho intravisto mia nonna tirare fuori un salame dalla borsetta e tagliarlo sotto il tavolo per distribuirlo a tutti, convinta che non me ne sarei accorta (mi pare di avere già raccontato questo episodio qui su "Quelli che...").

Questa vicenda mi ha dato moltissimo da pensare.
Possibile che la gente non riesca a fare a meno dei prodotti animali, nemmeno per una sera a cena??? Sono davvero così drogati???
Poi, non è semplicemente un capriccio, sarebbe un'occasione per loro di risparmiare la vita ad un purtroppo esiguo numero di animali. Voglio che almeno alla mia festa non ci sia violenza nei piatti degli altri, voglio che nessuno sia ucciso. È forse chiedere troppo?
Se avessi chiesto di non prepararmi la torta con le ciliegine candite, oppure dei panini senza pomodoro per una questione di gusto personale (infinitamente meno importante della morte di un animale) si sarebbero strafogati di nascosto di questi alimenti o avrebbero rinunciato? Si tratta solo di una sera in fondo...
Senza contare che, se proprio non gliene fregassi niente degli altri esseri senzienti, potrebbero farlo almeno per rispetto mio. Ma tanto il rispetto bisogna portarlo solo per permettere loro di torturare ed ammazzare, non viceversa.
È palese che non ragioniamo sulla stessa lunghezza d'onda.

8 Marina, 13/12/14 21:57

arieldubois, non credo ci sia alcuna scelta: state a casa e basta. Perché stare male per forza? Non ha davvero senso.
Se capiscono, capiscono, sennò amen...

9 Serendip, 13/12/14 22:23

arieldubois ha scritto:
ma nemmeno trovo giusto il dover stare a forza in una situazione che ci crea disagio.....

Scusa, non avevo capito bene il problema. Temo anch'io che per questo non ci sia altra soluzione che arrivare per il caffè. Spero però che, specie se questo si dovesse ripetere, i vostri parenti capiscano che per voi non è una questione banale, ma che vi fa star male nel profondo.

Certo è difficile per gli onnivori accettare un pranzo vegan proprio il giorno di Natale: anche se si ingozzano di animali morti ogni giorno dell'anno, sembra che a Natale debbano mangiarne come se ne fossero stati privati per secoli.
Dopo tanti anni, dovendo per forza andare ai pranzi di famiglia (sennò vedrei i parenti ogni dieci anni), il massimo che sono riuscita a ottenere io per Natale è che vengano cucinati tanti contorni e magari un primo vegan per tutti, ma il piatto di cadaveri non manca mai :-(

Magari cominciate col chiedere un pasto vegan come condizione per la vostra presenza in un'altra occasione conviviale, e poi piano piano, se risulterà gradito, potrete proporlo in altre occasioni e infine anche per Natale.

10 maryonn, 13/12/14 22:55

Ti capisco, io ho lo stesso problema con mio padre. Ho risolto in parte evitando di trascorrere con lui il natale, e questa cosa va bene ad entrambi. Lui a 90 anni va a mangiare fuori con degli amici, ovviamente tutto menù onnivoro.
Quando viene a casa mia (pochissimo) si porta il prosciutto crudo, che odiavo già da onnivora. Solo vederlo mi da il voltastomaco.
Faccio cibi che gli piacciono, tipo patate al forno, fagiolini, risotto al pomodoro.
Io non capisco, anche se sei onnivoro una volta ogni tanto non puoi evitare di mangiare proteine animali? Lascio perdere solo per l'età, che è molto avanzata.
Viviamo in una società carnista, e a molte persone dell'età di mio padre non mangiare carne ed altri cibi fa ripensare alla fame patita durante la guerra.
Quelli che non capisco sono le persone di 60 anni (come me) e quelle ancora più giovani. Che ristrettezze abbiamo avuto noi? Nessuna,e non abbiamo (hanno più che altro) giustificazioni.

11 arieldubois, 14/12/14 08:33

Serendip ha scritto:
arieldubois ha scritto:
ma nemmeno trovo giusto il dover stare a forza in una > situazione che ci crea disagio.....

Scusa, non avevo capito bene il problema. Temo anch'io che per questo non ci sia altra soluzione che arrivare per il caffè. Spero però che, specie se questo si dovesse ripetere, i vostri parenti capiscano che per voi non è una questione banale, ma che vi fa star male nel profondo.

Certo è difficile per gli onnivori accettare un pranzo vegan proprio il giorno di Natale: anche se si ingozzano di animali morti ogni giorno dell'anno, sembra che a Natale debbano mangiarne come se ne fossero stati privati per secoli.
Dopo tanti anni, dovendo per forza andare ai pranzi di famiglia (sennò vedrei i parenti ogni dieci anni), il massimo che sono riuscita a ottenere io per Natale è che vengano cucinati tanti contorni e magari un primo vegan per tutti, ma il piatto di cadaveri non manca mai :-(

Magari cominciate col chiedere un pasto vegan come condizione per la vostra presenza in un'altra occasione conviviale, e poi piano piano, se risulterà gradito, potrete proporlo in altre occasioni e infine anche per Natale.

....il problema è che forse pensano per noi sia la"moda del momento!"una fase passeggera! non hanno capito che ormai per noi è una scelta di vita-per la vita!

mi sento dire:"sai noi per natale vogliamo farci la mangiatona di pollo che è bio dell'allevatore tal dei tali!...."
capirai!! come se non mangiassero mai pollo tutto l'anno.....
del resto la stessa persona mi dice:il mio naturopata ha detto che devo assolutamente mangiare carne sennò non sto in piedi!....e poi cmq sono nata carnivora non intendo certo cambiare ora!....
noi che non rompiamo mai a NESSUNO,tutte queste scuse mi sembrano un paravento per metter le mani avanti e lavare una coscienza sporca?!!!

12 fasguvh, 14/12/14 09:41

e meno male che il senso delle feste e' passare tempo insieme....

io non mi farei troppi problemi a starmene a casa
se fan cosi' vuol dire semplicemente che non ti vogliono
e quindi....

13 Ilaveg, 14/12/14 13:28

Io mi ritrovo sempre in questa situazione ogni anno ma ormai essendo tornata a vivere a casa da qualche mese mi ci sono abituata, all'inizio ero molto più intransigente. Il fatto è che so che i miei non cambieranno mai abitudini nonostante i vari problemini di salute e i mille libri che hanno letto, non ha senso insistere se qualcosa li farà cambiare non saranno certo le mie parole. Li vedo managiare carne tutti i giorni, Natale è solo un altro di quei giorni. Spesso riusciamo a concordare su un menu vegan all'80% dove loro si mangiano il secondo carnivoro, è il massimo che sono riuscita ad ottenere. Quest'anno siamo dalla mamma del mio ragazzo che invece si è sempre adeguata a noi quindi dovrebbe andare meglio.

In compenso domani sera cena di 'natale' anche se è presto, con i miei amici...vegan! Proposta buttata lì per caso e accolta con entusiasmo da due amici che hanno fatto l'alberghiera e cucineranno vegan per tutti! :)

14 VorreiMeglio, 15/12/14 08:08

Cynthia ha scritto:
Ti vorrei chiedere: la celiachia di tua cognata è più importante del tuo essere vegan? Voglio dire che se tua suocera non tiene te e suo figlio in uguale considerazione di tua cognata perchè ti preoccupi dei loro malumori?

Ok, ma la celiachia non è una scelta personale, ma una malattia. E a lei mica da fastidio se gli altri mangiano glutine, come invece succede a Ariel!
Questo solo per dire che, per quanto sia limitativo per la suocera cucinare per lei, per gli altri fa uguale e come vuole e nessuno le "rompe le balle", mentre per accontentare Ariel e suo marito, dovrebbe cambiare il menu di tutti.

Comunque, anche per me l'unica soluzione è andare dopo a prendere il caffè. Non ne vale proprio la pena di rovinarsi una festa per gente poco rispettosa e ignorante.

15 vegvera, 15/12/14 18:56

Se proprio non resisti alla visione del pollo cotto a pezzi nel piatto degli altri, cosa che comprendo benissimo, direi che è meglio se vai dai tuoi per l'amaro, dopo pranzo.. e magari porti loro un dolce vegano (così almeno voi mangiate quello). Se si offendono sono cavoli loro (sanno benissimo che siete vegani) e magari anche li fate meditare! No?

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"Mamma, raccontami ancora di quando le persone hanno smesso di uccidere gli animali per mangiarli."

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