Profilo personale dell'utente 'Filippolombardi'
Informazioni generali
| Nick | Filippolombardi |
|---|---|
| Nome | Filippo Lombardi |
| Registrato | 08 giugno 2010 |
| Messaggi inviati | 0 |
| Mi presento | Purtroppo da tre anni e dieci mesi posso fare un millesimo di ciò che farei normalmente per gli animali e l'ambiente, poichè il mio appartamento di proprietà è occupato militarmente da un cantiere folle, senza regole ed etica, e sono dunque costretto a girare come una trottola da un posto all'altro, e spreco quasi tutte le energie alla ricerca di un luogo veramente tranquillo.
La più grande forma di rispetto per gli altri e per sé stessi è quella di dire SEMPRE ciò che si pensa (meglio: di far SENTIRE sempre ciò che si sente): è dalla reticenza, dall'insincerità, dall'ipocrisia, che nascono tutti i fraintendimenti, tutte le incomprensioni, e dunque l'impossibilità di Comunicare (che genera sempre violenza, in un modo o in un altro). Le persone che ti dicono di sì tanto per dire (o per uno slancio momentaneo e poi non sanno, non vogliono disciplinarsi) o che ti promettono delle cose -senza nemmeno che tu gliele abbia chieste!-, non si rendono conto del danno che fanno a sé stesse e dunque al mondo!, visto che tutto inevitabilmente è connesso. La vigliaccheria distrugge in partenza la possibilità di far nascere dei rapporti profondi, fondati sull'altruismo (si pensi all'assurdità, al non senso -anche in termini egoistici - dell'egoismo: veniamo educati ad essere egoisti "per il nostro bene" e ci ritroviamo a stare tutti male! -se siamo onesti e se non siamo fessi...- ci ritroviamo nella solitudine più totale: in una realtà -nonrealtà- dove tutto è prevaricazione, abuso ecc. Mentre se l'educazione si fondasse sull'altruismo... staremmo tutti bene! Ogni cosa è il contrario di ciò che sembra!! Allora cominciamo a lavorarci!!!). Amo e studio l'opera di Hitchcock, Fritz Lang, J. Vigo, Billy Wilder, Truffaut, Aki Kaurismaki, ecc., e diciamo che mi interessa "tutto" il cinema fino agli anni settanta; poi soltanto singoli films, non più purtroppo il "movimento cinematografico" tout court (che espressione burocratica!!). Tra i mie films preferiti vi sono: Alice nelle città (bellissimo come quasi tutto il primissimo Wenders), Bananas, Il dormiglione, Amore e guerra, Mean streets, Taxi driver, i 39 scalini, Ho affittato un Killer, Il rito, La messa è finita, Bianca, I protagonisti; ma anche cose più commerciali, ma ben fatte, come Home alone, Karate kid, Back to the future ; o films "underground" come Smoke, Blue in the face, Ghost World, Mosche da bar, Clerks, ecc. Vorrei rivedere da anni Delitti e segreti, Sesso bugie e videotape, Un condannato a morte è fuggito, American graffiti, Missione Alphaville, L'amore è più freddo della morte, Waking life, ecc. ecc. "La vita degli animali" di J.M. Coetzee è certamente uno dei libri più importanti che siano stati scritti in Occidente. E' sorprendente come con una "semplice" narrazione (è un romanzo breve), l'autore riesca a "smontare" il logocentrismo, che è gemello -se non padre- dell'antropocentrismo (inscindibile dallo specismo e da tutti gli ismi distruttivi ed autodistruttivi -poi ovviamente ci sono gli "ismi" positivi) ed a far emergere "naturalmente" l'assurdità del razionalismo (che è inevitabilmente pseudo razionalismo), e che è davvero ciò che ci ha portati alla situazione attuale -sull'orlo dell'abisso (naturalmente ora sintetizzo al massimo e dunque inevitabilmente queste parole risulteranno criptiche, oscure e/o noiose, ma spero che questo non scoraggi la lettura del libro, che ad un primo livello è facile e scorrevole). E' un libro davvero per TUTTI, e che può far cominciare a vacillare le false certezze di intellettuali, professori, giornalisti, baristi, insegnanti, idraulici, musicisti ecc. ecc. (se solo si è capaci di stimolare tutte queste categorie di persone -e le persone in genere- a leggere..., ed a leggere questo capolavoro in particolare!!). Io lo regalo continuamente. Altri libri dei quali mi piacerebbe parlare con tutti gli iscritti di VeganHome (magari di persona) sono: Ecocidio di J.Rifkin Il declino dell'uomo di K. Lorenz Architettura integrata di W. Gropious I Dialoghi, Teorema, Lettere luterane e Scritti corsari di P.P. Pasolini Conversazioni con Kafka di Janouch |
| Veg*an? | Vegan |
| Vegetariano dal | 1990 |
| Vegan dal | 2000 |
| Motivazioni della scelta | Amore per gli animali per le piante, gli insetti, i mari, i laghi, i fiumi etc. etc. Essere VEGAN nel 2011 è in verità il minimo che si possa fare, per essere delle persone decenti, che si possano rispettare in modo profondo, non superficiale o falsamente tollerante (al di là naturalmente della simpatia e dell'affinità personale). Ma non basta ancora: dobbiamo cercare di costruire insieme una vita slegata dal petrolio, dalle centrali nucleari, dai supermercati e dalla produzione di massa. In ogni modo: vorrei che si rispettassero, amassero, proteggessero anche gli insetti (consiglio: "La grande lezione dei piccoli animali" di Marcel Roland, Biblioteca Universale Rizzoli). E vorrei che ci si rendesse conto che solo combattendo il consumismo, si combatte veramente per la difesa della vita. Con cellulari, automobili, motociclette, sigarette, oggetti inutili, ed anche con i computers! (io sto provando ad utilizzarlo, SOLO con lo scopo di creare uno o più gruppi di persone che si incontrino e condividano esperienze NON virtuali, ma vedo che non c'è alcuna risposta, il che mi conferma che non è con un mezzo alienante che si può uscire dall'alienazione...). Non c'è davvero nessuno che voglia creare degli eventi artistici DIVERTENTI (in senso etimologico, da "divertere", cambiare strada) ed incisivi, in luoghi pubblici, librerie etc.?! Scrivetemi!!! -Continua |
| Nato | ancora no... |
| Località | Cantieropoli |
| Regione | Lombardia |
| Sesso | M |
| Professione: | regista di eventi di artetotale (ad es. Il Camaleonte di Perrault, evento dei sensi contro la v...). |
| Indirizzo mail | carneassassinioedecocidio@live.it |
| Test della VegPersonalità | VeganAmichevole |
| Hobby e interessi: | L'Arte, se riconduce (ma per davvero, non retoricamente) alla Vita. Quella cioè che vuole essere -ed è!- nei luoghi pubblici, per modificare (in meglio!) la squallida-meccanica (soprattutto per chi non se ne rende conto o non vuole rendersene conto!) "vita" cittadina (milanese in particolare, italiana in genere: ma ci tengo a sottolineare che il mio è un approccio ottimistico alle cose : chi critica -in buona fede- non si arrende, non accetta, non legittima MAI il peggio). In altre parole, l'Arte è straordinaria quando è straordinaria... (Bach, Beethoven, The Beatles, Paul Klee, Franz Marc, ecc.) ma in paradiso non avrebbe senso... Deve dunque essere una corda che ci riavvicini ogni istante alla Vita alla Prima, non un giochino di legittimazione e ripetizione della vita INFIMO BORGHESE (quella che si fonda sullo spreco e dunque sull'affamare assetare e torturare in tutti i modi).
Dunque, più forte è la Vita, più si è "dentro la Vita", meno bisogno si ha di surrogati (e persino l'Arte lo è, pur non essendo nemmeno lontanamente paragonabile ai surrogati più comuni, ovviamente). Non è un caso che anche la maggior parte degli "artisti" sia antropocentrica e creda al mito dell'uomo! Non vorrei comunque che queste mie parole venissero fraintese, poichè è un discorso complesso naturalmente, e dovrei spiegare meglio ed a lungo la questione. Ma questo è solo l'inizio...spero. (...the end of the beginning of the end of the beginning...). |