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lavorare in un ristorante "per carnvori" (pagina 12)

222 messaggi; pag. 12 di 15 « Precedente12 ... 111213 ... 1415Successiva »
166 lady_M 29 luglio 2010; 14:28:27
* Marina ha scritto:

> * lady_M ha scritto:
> 
> > * Andrea ha scritto:
> > 
> > > * lady_M ha scritto:
> > > 
> > > 
> > > > ah ecco..tutto chiaro ora!
> > > > quindi è sempre lui? 
> > > 
> > > No, no.. dopo i suoi sporoloqui (molti li ho cancellati) gli
> > > ho bloccato l'account e ha provato a reiscriversi altre
> > > volte, ma ho già cancellato questi altri account.
> > > 
> > 
> > si ma comincio a credere che si presenti sotto nomi diversi
> > !
> 
> No, non e' cosi', questo possiamo controllarlo e stai
> tranquilla che non e' cosi'.
> 
> Ciao,
> Marina
> 
 
dalle mie parti tranquillo ha fatto una brutta fine, quindi
tendo ad evitare!
cmq scusa come fate a sapere che questo tipo nn si sia
registrato con nomi diversi?


167 Marina 29 luglio 2010; 14:38:03
* lady_M ha scritto:

> dalle mie parti tranquillo ha fatto una brutta fine, quindi
> tendo ad evitare!
> cmq scusa come fate a sapere che questo tipo nn si sia
> registrato con nomi diversi?
>

Lo possiamo sapere, tant'e' che dopo che e' stato bannato
l'ha fatto ed e' stato cancellato di nuovo ;-)

Ciao,
Marina


168 jessy_cho 29 luglio 2010; 15:47:32
* Andrea ha scritto:

> * caterpillar ha scritto:
> 
> > Sarò viziata ma:
> > ho un appartamento di proprietà nella mia città, 
> > la città più grande vicina dista 2 ore
> > ho bambini con un giro di amicizie, scuola, nonni ecc ecc
> > ho sempre fatto questo mestiere, arrivata ad un livello
> > abbastanza alto mi spiacerebbe abbandonare tutto solo per
> > una crisi temporanea, mandando il mio curriculum a p=====
> > ho delle spese fisse che non mi permettono di stare a
> > cincischiare su cosa fare
> > ho diverse offerte di lavoro nel mio campo
> 
> Appunto, confermi quello che ho detto: non prendere in giro
> dicendo che lo fai per la sopravvivenza dei tuoi figli, che
> per mettere il seitan nel loro piatto devi cucinare cadaveri
> ecc., lo fai per mantenere uno stile di vita che penso ben
> pochi qui abbiano (quanti di voi hanno la casa di proprietà
> nella propria città, ecc. ecc. ?).

credo che qui si sia caduti in un circolo vizioso... e in
inutili critiche...e non penso che caterpillar ci stia
chiedendo un consiglio perchè ne va di mezzo della vita sua
e della sua famiglia, con bambini a carico...
secondo me avere una famiglia o dei figli conta
eccome...eccome se fa la differenza...quando si vive senza
dover rendere conto a nessuno (sto parlando solo di nucleo
molto stretto, non includendo genitori, parenti e amici) è
sicuramente più facile prendere delle decisioni e quindi
potersi permettere di fare i pendolari o guadagnare anche
meno...ma quando hai deciso di dedicare la tua vita a un
marito o a dei figli (che certo non hanno chiesto di
nascere) allora si che non puoi far finta di niente e devi
tener conto non solo del cibo che metti in tavola (qui si
sta parlando solo di sfamarli sti figli)..ma anche e
soprattutto del loro benessere..anche psicologico...per cui
se le condizioni del benessere sono lì e non altrove perchè
si vuole condannare e far passare per vegetariana poco
convinta una donna che invece sarebbe disposta a sacrificare
la sua di coscienza per il benessere di altre persone...non
credo questo significhi che lei non sia vegetariana o vegana
per questo...e credo che seppure la situazione potrebbe far
soffrire Caterpillar, alla fine l'amore per la famiglia
potrebbe compensare...poichè validissimo motivo. > 


> > Poi ognuno è diverso, ma mi sembra azzardato paragonare la
> > fabbrica di mine ad una cucina.
> 
> Paragono chi lavora in una fabbrica di mine a chi lavora in
> una cucina onnivora: entrambi lavorano per chi produce
> morte, ed entrambi possono dire che quel lavoro lo farebbe
> qualcun altro. 
> 
>  
> > Credo nella causa, se no non sarei vegetariana.
> > Ma non sono una talebana.
> 
> Ah ecco, ma non potevi evitare di farci perdere ore di
> tempo, e qualificarti subito per quello che sei? Sì, qui ci
> per fortuna molti "talebani", che preferiscono cambiare
> professione o accettare qualche disagio tipo fare il
> pendolare piuttosto che contribuire ad ammazzare gli animali
> che dicono di amare. 
> 


169 verdetartarugo 29 luglio 2010; 15:55:26
Ma stiamo ragionando tra vegani o cosa? Io non ci capisco
più niente...
170 jessy_cho 29 luglio 2010; 15:59:03
si in effetti anche a me viene il dubbio...leggendo gli
ultimi interventi sembra di essere su un campo di
battaglia... ;)
171 Andrea 29 luglio 2010; 16:05:56
* jessy_cho ha scritto:

> secondo me avere una famiglia o dei figli conta
> eccome...eccome se fa la differenza...quando si vive senza
> dover rendere conto a nessuno (sto parlando solo di nucleo
> molto stretto, non includendo genitori, parenti e amici) è
> sicuramente più facile prendere delle decisioni e quindi
> potersi permettere di fare i pendolari o guadagnare anche
> meno...ma quando hai deciso di dedicare la tua vita a un
> marito o a dei figli (che certo non hanno chiesto di
> nascere) allora si che non puoi far finta di niente e devi
> tener conto non solo del cibo che metti in tavola (qui si
> sta parlando solo di sfamarli sti figli)..ma anche e
> soprattutto del loro benessere..anche psicologico...

Ma dai.. parliamo di una persona che vuole continuare a
vivere nella propria città nonostante sia piccola e offra
poche possibilità, senza spostarsi nei posti vicini neppure
per tenere dei singoli corsi, con casa di proprietà, che fa
il lavoro che desidera, e che non vuole neppure provare a
cercarne un altro per non avere un buco nel suo curriculum..
non vedo proprio a rischio il benessere psicologico dei
figli.  Resteranno traumatizzati se la madre per 6 mesi
lavora, che so, come commessa, mentre cerca un lavoro
minimamente etico? O se ogni tanto sta furoi casa un apio
d'ore in più per tenere un corso in una città limitrofa?


> se le condizioni del benessere sono lì e non altrove perchè
> si vuole condannare e far passare per vegetariana poco
> convinta una donna che invece sarebbe disposta a sacrificare
> la sua di coscienza per il benessere di altre persone...

Il problema non è sacrificare la sua coscienza, ma gli
animali.


>...e credo che seppure la situazione potrebbe far
> soffrire Caterpillar, alla fine l'amore per la famiglia
> potrebbe compensare...

Di nuovo, il problema non è la sofferenza di Caterpillar, ma
quella degli animali. 


Comunque è curioso: Caterpillar ha fatto una domanda,
qualcuno ha risposto in un modo, qualcuno in un altro,
quindi mi aspetterei che un lettore esterno non fosse
toccato più di tanto. Invece il emplice fatto che ci siano
due posizionei discordanti ha dato tanto fastidio che sei la
seconda persona, che per inciso è evidente non pensi neppure
vagamente al problema degli animali, a iscriversi apposta
per dare contro alla nostra posizione.

172 Andrea 29 luglio 2010; 16:09:36
* jessy_cho ha scritto:

> si in effetti anche a me viene il dubbio...leggendo gli
> ultimi interventi sembra di essere su un campo di
> battaglia... ;)

Credo (correggimi Verdetartarugo senza problemi se sbalgio)
che il dubbio nasa dalle tue parole, che rendono evidente
che gli animali non li consideri minimamente.

173 Andrea 29 luglio 2010; 16:12:53
* lady_M ha scritto:

> cmq scusa come fate a sapere che questo tipo nn si sia
> registrato con nomi diversi?

Sicuramente ci sono persone che si stanno registrando
apposta, comunque vediamo se due persone usano lo stesso PC
o anche se scrivono dalla stessa località (di norma non lo
facciamo perché si perdono ore ma quadno è chiaro che
qualcuno stia prendendo in giro è indispensabile). Quindi se
più utenti che sembrano essere del tutto indipendenti
scrivono dallo stesso paesino è chiaro che siano
d'accordo..

174 caterpillar 29 luglio 2010; 16:19:13
Pamela, se non credi a quello che scrivo fai a meno di
rispondere 
Ma vorrei precisare che:

-le scuole esistono anche nelle città di 15000 abitanti
-la mia città è in montagna e le vie di comunicazione sono
quelle che sono, tant'è che per arrivare al capoluogo di
provincia ci metto esattamente 1 ora e 50 in treno
-di solito in un locale si lavora 10 ore al giorno,
mettiamone 2 per andare e 2 per tornare non mi sembra
fattibile.
-c'è l'università della terza età anche da noi
-i programmi dei corsi sono modificabili dall'insegnante, ed
io ho sempre inserito una parte di educazione alimentare pro
vegetale, e ho fatto le cose che volevo.
-la casa di proprietà ce la siamo comprati con un mutuo che
ci spenna, non sono figlia di Berlusconi.
-gli chef guadagnano tanto, non ci sono più le mezze
stagioni, a genova sono tirchi e a napoli fanno siesta tutto
il giorno.
lo chef del 5 stelle di dubai è carico di soldi, ma nel
mondo reale ti fai 10-12 ore al giorno per 1500 euro, almeno
nei ristoranti qui da noi.
-non ho detto che avrei accettato il lavoro, e non l'ho
fatto.

ho soltanto esposto il mio problema morale, 
e i miei dubbi, per alcuni, sono diventati il pretesto per
giudicare a muzzo, senza neanche sapere le cose come
stanno.
penso che le posizioni estreme siano il punto debole di una
causa.
Perchè non si apre mai ai testimoni di Geova che suonano al
campanello??? magari qualcuno dovrebbe chiederselo.


175 jessy_cho 29 luglio 2010; 16:24:36
* Andrea ha scritto:

> * jessy_cho ha scritto:
> 
> > secondo me avere una famiglia o dei figli conta
> > eccome...eccome se fa la differenza...quando si vive senza
> > dover rendere conto a nessuno (sto parlando solo di nucleo
> > molto stretto, non includendo genitori, parenti e amici) è
> > sicuramente più facile prendere delle decisioni e quindi
> > potersi permettere di fare i pendolari o guadagnare anche
> > meno...ma quando hai deciso di dedicare la tua vita a un
> > marito o a dei figli (che certo non hanno chiesto di
> > nascere) allora si che non puoi far finta di niente e devi
> > tener conto non solo del cibo che metti in tavola (qui si
> > sta parlando solo di sfamarli sti figli)..ma anche e
> > soprattutto del loro benessere..anche psicologico...
> 
> Ma dai.. parliamo di una persona che vuole continuare a
> vivere nella propria città nonostante sia piccola e offra
> poche possibilità, senza spostarsi nei posti vicini neppure
> per tenere dei singoli corsi, con casa di proprietà, che fa
> il lavoro che desidera, e che non vuole neppure provare a
> cercarne un altro per non avere un buco nel suo curriculum..
> non vedo proprio a rischio il benessere psicologico dei
> figli.  Resteranno traumatizzati se la madre per 6 mesi
> lavora, che so, come commessa, mentre cerca un lavoro
> minimamente etico? O se ogni tanto sta furoi casa un apio
> d'ore in più per tenere un corso in una città limitrofa?
> 
> 
> > se le condizioni del benessere sono lì e non altrove perchè
> > si vuole condannare e far passare per vegetariana poco
> > convinta una donna che invece sarebbe disposta a sacrificare
> > la sua di coscienza per il benessere di altre persone...
> 
> Il problema non è sacrificare la sua coscienza, ma gli
> animali.
> 
> 
> >...e credo che seppure la situazione potrebbe far
> > soffrire Caterpillar, alla fine l'amore per la famiglia
> > potrebbe compensare...
> 
> Di nuovo, il problema non è la sofferenza di Caterpillar, ma
> quella degli animali. 
> 
> 
> Comunque è curioso: Caterpillar ha fatto una domanda,
> qualcuno ha risposto in un modo, qualcuno in un altro,
> quindi mi aspetterei che un lettore esterno non fosse
> toccato più di tanto. Invece il emplice fatto che ci siano
> due posizionei discordanti ha dato tanto fastidio che sei la
> seconda persona, che per inciso è evidente non pensi neppure
> vagamente al problema degli animali, a iscriversi apposta
> per dare contro alla nostra posizione.

è un'insinuazione verso una persona che non ha dato contro a
nessuno...e il fatto che io sia interessata o meno al
problema animali non si può certo eludere da un mio primo
intervento qui su questo forum...tra l'altro non ho dato
nessun consiglio a Caterpillar mentre ho solo cercato di
farle sentire la mia vicinanza...credo che ormai tra tutti
gli interventi presenti e non le ipotesi si siano fatte più
o meno tutte...mi piacerebbe sapere cosa ne è di
Caterpillar... ;)cosa pensi di tutto questo?
176 verdetartarugo 29 luglio 2010; 16:25:27
* Andrea ha scritto:

> * jessy_cho ha scritto:
> 
> > si in effetti anche a me viene il dubbio...leggendo gli
> > ultimi interventi sembra di essere su un campo di
> > battaglia... ;)
> 
> Credo (correggimi Verdetartarugo senza problemi se sbalgio)
> che il dubbio nasa dalle tue parole, che rendono evidente

> che gli animali non li consideri minimamente. 

Scusa Andrea ma ti è rimasta qualche lettera nella
tastiera...
Il MIO dubbio è che non siano tutti vegan quelli che sono
intervenuti in questa discussione, poichè alcuni non hanno
tenuto affatto conto che il problema è la morte degli
animali cucinati e mangiati.
> 


177 Andrea 29 luglio 2010; 16:28:00
* caterpillar ha scritto:

> ho soltanto esposto il mio problema morale, 
> e i miei dubbi, per alcuni, sono diventati il pretesto per
> giudicare a muzzo, senza neanche sapere le cose come
> stanno.

No, ti è solo stato detto che non puoi far sembrare che da
quel lavoro dipenda la vita dei tuoi figli.


> penso che le posizioni estreme siano il punto debole di una
> causa.

Confondi di nuovo coerenza con estremsimo.


> Perchè non si apre mai ai testimoni di Geova che suonano al
> campanello??? magari qualcuno dovrebbe chiederselo.

Veramente sei tu che hai "suonato il campanello": ti sei
iscritta, hai fatto una domanda, qualcuno ti ha detto di
accettare, qualcun altro ha detto che secondo lui sarebbe
sbagliato accettare, o almeno di fare altri tentativi, e ti
abbiamo dato vari suggerimenti. Cosa vuoi di più?


178 Andrea 29 luglio 2010; 16:33:19
* verdetartarugo ha scritto:

> Il MIO dubbio è che non siano tutti vegan quelli che sono
> intervenuti in questa discussione, poichè alcuni non hanno
> tenuto affatto conto che il problema è la morte degli
> animali cucinati e mangiati.

Sì, è quello che in modo confuso volevo dire (ovviamente non
rivolto a te il menefreghismo nei confronti degli animali).

179 jessy_cho 29 luglio 2010; 16:35:28
* Andrea ha scritto:

> * caterpillar ha scritto:
> 
> > ho soltanto esposto il mio problema morale, 
> > e i miei dubbi, per alcuni, sono diventati il pretesto per
> > giudicare a muzzo, senza neanche sapere le cose come
> > stanno.
> 
> No, ti è solo stato detto che non puoi far sembrare che da
> quel lavoro dipenda la vita dei tuoi figli.

Non mi sembra che lei abbia fatto intendere solo questo...mi
sembra invece che si voglia far passare il veganismo come
l'unica cosa che conti davvero e su tutto...anche sulle
esigenze di una famiglia...
qui siamo tutti d'accordo sul fatto che amiamo gli animali
più di noi stessi, che siamo vegetariani e vegani..ma questo
non può precludere tutto il resto...soprattutto se tutto il
resto è una famiglia+difficoltà oggettive (non credo
fittizie o frutto di vizio)...
> 
> 
> > penso che le posizioni estreme siano il punto debole di una
> > causa.
> 
> Confondi di nuovo coerenza con estremsimo.
> 
> 
> > Perchè non si apre mai ai testimoni di Geova che suonano al
> > campanello??? magari qualcuno dovrebbe chiederselo.
> 
> Veramente sei tu che hai "suonato il campanello": ti sei
> iscritta, hai fatto una domanda, qualcuno ti ha detto di
> accettare, qualcun altro ha detto che secondo lui sarebbe
> sbagliato accettare, o almeno di fare altri tentativi, e ti
> abbiamo dato vari suggerimenti. Cosa vuoi di più?
> 
> 


180 Marina 29 luglio 2010; 17:03:05
* jessy_cho ha scritto:

>
> Non mi sembra che lei abbia fatto intendere solo questo...mi
> sembra invece che si voglia far passare il veganismo come
> l'unica cosa che conti davvero e su tutto

Non e' "il veganismo". E' "ammazzare animali o salvarli".
E' questo che non capite. Per voi e' solo un'etichetta, una
cosa vuota, per questo parlate di talebani, di testimoni di
Geova, ecc., perche' non capite il succo della cosa.

E' uccidere gli animali o meno, che conta, non il veganismo
come concetto astratto o etichetta da appiccicarsi in
fronte.

Dire che "mettere un pollo in forno" non e' poi cosi' grave
o cosa di cui vergognarsi vuol dire considerare "il pollo"
come cosa da mangiare e non come animale.

E se fosse stato un gatto allora?
Andrebbe bene mettere il gatto in forno per portare il
seitan in tavola?
Credo di no. Quindi perfino tra gli animai si fanno
differenze.

Se uno sceglie di non mangiarli e' perche' si spera abbia
capito che sono animali come tutti gli altri. Perche' allora
cucinarli per gli altri va bene? Non si parla di una scelta
di vita o di morte, si tratta solo di trovare un lavoro meno
comodo, meno remunerato, meno in linea con la propria
professione, per un po' di tempo. Non e' un sacrificio
estremo. Non mette in pericolo la sopravvivenza della
famiglia e dei figli.

Tutto qui.

Quindi non faccamo tragedie sulla responsabilita' familiare
contro l'etichetta astratta di vegan. No, si tratta
semplicemente di fare un lavoro divero, per non uccidere
animali in cane e ossa, non astratti, e la responsabilta'
verso la famiglia la rispetti comunque.

Non mi sembra il caso che proprio qui si insulti a suon di
"siete talebani" chi semplicemente fa notare le cose come
stanno.

Poi uno la decisione la prende come vuole, la vita e' sua e
nessuno lo  costringe a fare una cosa o un'altra, ma se si
vuole sentirsi dire, QUI, che va bene qualsiasi scelta e si
vuole sostenere, QUI, chi non dice questo e' talebano,
beh... avete sbagliato posto.

Marina



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