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caro petrolio

1 Tableboy 12 settembre 2005; 19:16:04
+alevamento intensivo = + consumodi petrolio= + elevato 
costo benzina.
eliminando o riducendo il 1° dovrebbe ridursi anche il 3° 
se è vero che
energia necessaria per l' allevamento (almeno da noi) è 
ricavata dal petrolio.
petrolio + caro x maggior consumo di carne porterà anche a 
un maggior costo della carne aumentando i costi di 
produzione?
oppure soltanto (sdi fa per dire ) ad un peggioramento 
delle condizioni deglio animali o peggio ancora ad un 
consumo di carne proveniente da pèaesi mancanti dei 
necessari controlli qualità?
la scelta vegan potrebbe alla lunga incidere anche sul 
prezzo della benzina.
chi vive in posti con scarsità do mezzi pubblici sarà 
costretto a essere vegan per poter usare la macchina oppure 
dovrà andare a piedi .
2 Marina 13 settembre 2005; 10:25:10
Le questioni non sono cosi' semplici, ci sono un sacco di 
fattori che influenzano i costi del cibo, dell'energia e 
di tutto il resto.
Di certo i costi di produzione hanno poco legame con quelli 
di vendita, almeno per gli alimenti animali, vista la 
complessa rete di sussidi che tiene in piedi il settore.

Credo sia necessario essere molto esperti non solo di 
agricoltura ma anche di economia per poter azzardare delle 
ipotesi sensate sull'argomento.

Ciao,
Marina
3 SlaughterE_TheDogs 14 settembre 2005; 06:42:00
..per la questione economica non è così semplice "table 
boy" (ma nemmeno è qualcosa di così estremamente 
incomprensibile...)

per la questione animalista-ecologica-sociale invece:
il petrolio ed i suoi derivati tutti sono da evitare il più 
possibile!(rischio un flagello in quanto cade il mito 
dell'auto ...anche se x andare al ristorante o shop 
veg?:-) veramente è un controsenso..come uno che fà due 
passi avanti ma poi nè fa altri 3 indietro...è dura 
cambiare così )Così come ..a proposito di cose a cui 
purtroppo anche tra i vegan non pensano in molti...non è 
saggio nè etico ordinare "le cose vegan" d'oltreoceano 
perchè comunque si spreca molto col trasporto
E' da guardare a 360gradi....Cmq anche se lo vuoi ridurre 
solo in un ottica vegan col paraocchi comunque le 
petroliere son un vero flagello per gli animali marini 
(direttamente, ma indierettamente per gli animali tutti)


Saluti


Quello che l'uomo fà all'animale non umano ora accadrà 
poi all'uomo stesso. 
4 Lucik 14 settembre 2005; 21:47:37
Com'era più la curva di Phillips...?
Comunque... un aumento del prezzo del petrolio porta a un 
generalizzato aumento dei costi delle materie prime, 
facendo salire il livello dei prezzi...
Ma la relazione tra consumo energetico per gli allevamenti 
è probabilmente una frazione di quello totale... pensiamo 
solo a quella utilizzata globalmente per vedere la 
televisione... (appunto personale: ma come si fa a sprecare 
risorse preziose guardando certi programmi...??? La 
dimostrazione che il benessere accentua molto la 
stupidità).

Oltre a questo, vige una "regola"che tutti possono 
riscontrare ogni giorno... quando i prezzi al consumo 
vengono ritoccati verso l'alto per motivi 
Industriali/congiunturali, le aziende difficilmente avranno 
la gentilezza di riadeguarli quando la causa dell'aumento 
verrà meno o miglioreranno... I prezzi sono sì volatili, ma 
con una convenienza a senso unico... almeno così spesso si 
nota per molti prodotti... un esempio è la benzina... è 
vero che siamo verso i 70 dollari al barile... ma com'è 
che l'euro, nel tempo, da sotto la parità col dollaro si è 
portato a un corrispettivo di 1,24 (guadagnando il 25%), e 
i cartelli dei distributori non lo hanno notato...???

Comunque c'è anche chi è contento...(Giorgio ringrazia, 
"benedicendo" le democrazie dal suo elicotterone 
ciuccianafta).

E meno male che i paesi produttori dicono che i rincari NON 
SONO GIUSTIFICABILI...??? Boh... questa ancora devo capire 
come interpretarla...
L'unico modo per cambiare le cose è cambiarle come "al 
solito" dalla parte finale della filiera... diminuendo 
dove "possiamo" la nostra domanda, come consumatori.
5 Lucik 14 settembre 2005; 22:22:56
Correzione... non è l'unico modo, ma probabilmente il più 
diretto, immediato ed alla portata di ogni singolo 
individuo. Per il resto (cioè quello che "esula" da noi), 
aspettiamo 15 anni e vediamo cosa sarà... mi aspetto 
l'inizio di un mondo all'idrogeno! 
6 SlaughterE_TheDogs 26 settembre 2005; 06:49:06
..ecco qua :
Il Wall street Journal ha denunciato ieri che l'uragano 
Katrina ha causato un vero e proprio dramma ecologico: 
sarebbero 193 mila i barili di petrolio e di prodotti 
petrolchimici dispersi, finiti nelle aree umide del sud est 
di New Orleans. Una marea nera che equivale a quella 
provocata dall'Exxon Valdez nel 1989 nelle acque 
dell'Alaska. Vicino a New Orleans sono andati persi 
migliaia di ettari di agrumeti. Colpiti anche pesci, 
ostriche e granchi in un'area che produce un terzo delle 
risorse ittiche americane.