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* danvegan ha scritto:
> Sono dannosi, perche' se
> anche gli animali fossero trattati nel migliore dei modi, e'
> l' uccisione in se' che e' sbagliata. Le gabbie non devono
> essere piu' grandi: LE GABBIE DEVONO ESSERE VUOTE.
Io qui direi esplicitamente che non sono trattati meglio.
Secondo me devono sempre passare entrambi i messaggi:
1) Gli allevamenti biologici, a terra ecc. non sono molto
diversi da quelli intensivi, le differenze sono
piccolissime.
2) Se anche fossero trattati bene o sensibilmente meglio che
negli allevamenti intensivi sarebbe comunque inaccettabile
mangiare quei prodotti.
Così si mette alle strette sia chi pensa che uccidere gli
animali sia sbagliato sempre e comunque, sia chi pensa che
se fossero trattati bene si potrebbe mangiarne la carne.
Quindi aggiungerei una cosa tipo questa tra parentesi:
-->
Sono dannosi, perché se anche gli animali fossero trattati
nel migliore dei modi (cosa che non avviene visto che c'è
pochissima differenza tra gli allevamenti intensivi e gli
altri tipi) e'
l' uccisione in se' che e' sbagliata. Le gabbie non devono
essere più grandi: LE GABBIE DEVONO ESSERE VUOTE.
<--
> Esattamente come e' sbagliato consumare uova di galline
> allevate a terra piuttosto che di quelle allevate in gabbia:
> e' il concetto stesso che e' sbagliato, come si fa questa
> scelta per vedere le gabbie vuote, anche i capannoni di
> galline ovaiole devono essere vuoti. In questo video si vede
> come vivono in realta’ gli animali d' allevamento, che hanno
> in comune con noi la capacita' di soffrire e provare
> sentimenti.
Stesso discorso. Per sfatare il mito delle galline allevate
a terra direi una cosa tipo:
-->
Esattamente come e' sbagliato consumare uova di galline
allevate a terra piuttosto che di quelle allevate in
gabbia:
non solo le differenze tra i due tipi di allevamenti sono
infinitamente più piccole di quanto si possa credere,
ma e' il concetto stesso che e' sbagliato,
<--
Ma sono solo suggerimenti, senti altri pareri e poi vedi
tu.
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Vorrei ora spiegare meglio le motivazioni che mi hanno
spinto a fare la scelta vegan.
Le ragioni sono molteplici, nel mio caso quelle etiche sono
state le piu’ forti, la spinta iniziale che mi ha permesso
poi di scoprire tutte le altre. Che cosa intendo per
ragione
etiche? Significa semplicemente che e' sbagliato fare
soffrire ed uccidere gli animali per nutrirsi. Vengono
subito strappatialle madri, fatti crescere artificiosamente
in maniera
innaturale, stipati all' inverosimile, ed infine uccisi in
maniera violenta. Questo non significa che gli allevamenti
"biologici" siano migliori, anzi. Sono dannosi, perche' se
anche gli animali fossero trattati nel migliore dei modi,
(ma, attenzione, in realta’ cambia pochissimo per gli
animali,
che sia di allevamento intensivo o bio)
e‘ l' uccisione in se' che e' sbagliata. Le gabbie non
devono
essere piu' grandi: LE GABBIE DEVONO ESSERE VUOTE.
Esattamente come e' sbagliato consumare uova di galline
allevate a terra piuttosto che di quelle allevate in gabbia:
come per gli allevamenti da carne, informandosi si scopre
che le differenze sono veramente insignificanti, e' il
concetto
stesso che e' sbagliato, come si fa questa
scelta per vedere le gabbie vuote, anche i capannoni di
galline ovaiole devono essere vuoti. In questo video si
vede
come vivono in realta’ gli animali d' allevamento, che
hanno
in comune con noi la capacita' di soffrire e provare
sentimenti.
http://www.youtube.com/watch?v=_ggb8UXiq4E
Qualcuno disse che se i macelli avessero le pareti di
vetro, saremmo tutti vegetariani. Ecco la verita' sui
macelli:
http://laverabestia.org/play.php?vid=3384
Ma perche' tutto questo? Noi non abbiamo bisogno di mangiar
carne, a differenza dei carnivori che possono mangiare solo
quella. Ecco un sito dove si spiegano le differenze tra gli
erbivori e i carnivori.
http://www.alimentazionesostenibile.org/anatomia/carne1.asp
Quando viene ucciso un animale d' allevamento, la sua carne
viene frollata, cioe' si aspetta che termini il processo di
pre rigor, rigor mortis e post rigor che s' innesca con la
morte di ogni animale, uomo compreso. Durante questo
processo, si formano sostanze tossiche, la putresceina e la
cadaverina. Qua ulteriori chiarimenti.
http://athanorr.splinder.com/post/14283262/Delicatessen
http://xoomer.virgilio.it/tatanone/furiosi.htm
A questo punto e’ chiaro che la carne non e’ adatta
all' organismo umano. Per chi ancora non l' avesse
visto, invito alla visione di "un equilibrio delicato"
http://www.tvanimalista.info/video/salute/equilibrio-delicato/
Poi si sono le ragioni AMBIENTALI. E' importante capire che
gli animali mangiano quantita' enormi di cereali che
potremmo benissimo mangiare noi. Cereali che vengono
coltivati appositamente. I soli Stati Uniti, se
sfruttassero
i terreni adibiti alla coltivazione di mangimi per
allevamenti, potrebbero sfamare l' intero pianeta. La
deforestazione non avviene per il legname (2%) ma proprio
per creare terreni da adibire alla coltivazione di mangimi
(98%)
L' acqua che viene usata per produrre 5 Kg di carne, e' la
stessa usata da una famiglia di 4 persone in un anno
intero.
Se un vegano tenesse la doccia aperta 24 ore al giorno per
tutto l' anno, ancora non sarebbe riuscito a sprecare tanta
acqua come una persona che ancora mangia gli animali.
E' giusto anche sapere che l'allevamento impatta sull'
ambiente
quanto l' intero settore dei trasporti. Perche' non lo
dicono?? Il 18% dei gas serra proviene dagli allevamenti.
Un
vegano impatta otto volte meno di un onnivoro sull' effetto
serra. Qua ulteriori chiarimenti:
http://www.youtube.com/watch?v=8k5lc4P-NdM
http://www.youtube.com/watch?v=kI2HI3K1IdM
Gran parte dei terreni adibiti alla coltivazione di mangimi
si trova nel Terzo mondo. Costa meno. Il Brasile, per
esempio, conta 16 milioni di persone malnutrite ed esporta
16 milioni di tonnellate di soia all' anno. Una tonnellata
di soia per ogni persona malnutrita.
A questo punto, il lettore dovrebbe chiedersi se, per
abitudine e per soddisfare il palato, e, diciamolo, per
fare
arricchire i produttori della costosissima carne, gli
animali debbano pagare con la vita, ci si debba intossicare
il corpo, si debba sprecare tanto suolo, acqua ed energia,
si debba inquinare tanto e tante persone denutrite debbano
vedere il cibo partire per gli allevamenti.
Non bisogna rinunciare a nulla, solo sostituire:
http://www.tvanimalista.info/video/scelta-vegan/cosa-mangiano-vegan-ricette/
Prendete tempo, verificate pure le informazione che ho
appena esposto, ma pensateci. Voi potete fare la
differenza,
potete decidere quando volete di uscire da questa spirale
di
orrore e violenza.
Quando ho visto la verita', i filmati, mi sono informato,
ho
capito che non potevo piu' fare parte di questo sistema, ed
ora potete capire cosa intendo quando affermo che diventare
vegano non e' stata affatto una rinuncia, ma una grande
liberazione, fisica e psicologica.
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Per il momento forse sarebbe meglio non aggiungere altri
argomenti per non allungare troppo il discorso, vivisezione,
pellicce pelle lana e seta, circhi e acquari, caccia e
pesca, costi sociali, li aggiungero' in un altro intervento
piu' avanti.
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